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Juventus, Bernardeschi: “Qua sono diventato un uomo. Una delle società più importanti al mondo”

Bernardeschi-Juventus
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L’esterno della Juventus Federico Bernardeschi ha parlato della stagione da poco conclusa e di quella che inizierà dopo l’estate

Terminata da poco una stagione importante, nella quale ha trovato uno spazio abbastanza consistente con la Juventus, ha parlato l’esterno dei bianconeri Federico Bernardeschi. Intervistato da Fashion Illustrated, il numero 33 ha parlato della stagione appena conclusa ma anche di quella che inizierà dopo l’estate, un commento anche sulla nuova maglia.

Presente e futuro bianconeri: “Alla Juventus sono diventato un uomo che cerca di imparare e di migliorare ogni giorno. Ho la fortuna di giocare in una società molto ambiziosa, una delle più importanti del mondo, in cui è davvero possibile realizzare tutti i propri sogni, ma ci si deve impegnare ogni giorno oltre i propri limiti. Abbiamo grandi responsabilità“.

Piccola curiosità sulla nuova maglia della Juventus: “All’inizio eravamo tutti stupiti, ma il fatto che qualcosa stupisca è sempre positivo a mio avviso. Adesso ci siamo abituati e devo ammettere che mi piace molto. Vederla in campo è un piacere. Avete l’obbligo di mettere la divisa per andare allo stadio? Sì, assolutamente. Abbiamo l’obbligo della divisa e la trovo una cosa giusta“.

Una carriera di sacrifici: “A otto anni facevo avanti e indietro per allenarmi nelle giovanili dell’Empoli quasi tutti i giorni. Ho fatto parecchi sacri ci e ne hanno fatti tanti soprattutto i miei genitori. Io lo vedevo come un divertimento, ma erano comunque tante ore di viaggio. A dieci anni sono passato alla Fiorentina, poi sono arrivati i pulmini e i treni, è stato un percorso graduale e naturale che mi ha portato a 16 anni a trasferirmi a Firenze. È stato un percorso faticoso, certamente, mi ha fortificato, ma per diventare un calciatore di livello e raggiungere quello che era il mio sogno non c’erano molte altre strade, dovevo uscire da Carrara. L’ho fatto volentieri, ho avuto il supporto di società importanti e oggi gioco nella Juventus, che è il massimo, quindi direi che ne è valsa la pena“.

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La pillola di Fanta

Anche se non ha trovato tantissimi bonus, la stagione di Bernardeschi può reputarsi abbastanza positiva. Per l’ex Fiorentina sono infatti arrivate delle buone prestazioni, condite con tre gol e sei assist in 39 presenze. EVOLUZIONE

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