Seguici su

Perché si perché no

Perché sì e perché no: Buffon deve tornare alla Juventus?

Saluto-Gianluigi-Buffon-Juventus

L’ex portiere del Psg, è ad un passo dal tornare in bianconero: dovrebbe fare la riserva di Szczesny, ma è sempre il migliore degli ultimi 20 anni

La notizia di cui tutti parlano negli ultimi giorni è davvero clamorosa. Dopo un solo anno al Paris Saint Germain, Gianluigi Buffon potrebbe ritornare alla Juventus. Una stagione fa, il portiere aveva lasciato tra le lacrime la Vecchia Signora, certo che sarebbe stato un addio. Oggi invece gli si ripresenta la possibilità di tornare a Torino, con però affianco un Cristiano Ronaldo in più. Con Perin che avrebbe chiesto di essere ceduto, Maurizio Sarri lo vuole insieme a Szczesny per una coppia di portieri senza eguali. Le gerarchie ora sono ovviamente diverse rispetto ad un paio di estati fa, ma Gigi è sempre il miglior portiere al mondo degli ultimi 20 anni – e forse addirittura della storia del calcio. Quindi, Gianluigi Buffon dovrebbe tornare alla Juventus?

Perché sì

Gianluigi Buffon è un’istituzione, alla Juventus più che mai. Con lui il nostro calcio aumenterebbe ancora di più quell’appeal che è letteralmente esploso l’anno scorso con l’arrivo in Italia di CR7. Uno dei motivi che lo avrebbero portato a scegliere la Juve – e non Atalanta o Parma – potrebbe essere proprio questo: l’onore di giocare al fianco del fenomeno portoghese. Buffon sa bene di non essere più il numero 1 in assoluto per via dell’età, ma può ancora dare il suo contributo. La sua esperienza e la sua professionalità non hanno eguali, e potrà aiutare Sarri in ogni situazione: d’altronde, conosce l’ambiente come le sue tasche. La verità è che Gigi vuole tornare alla Juventus per la sua solita ossessione: la Champions League. Agnelli e Paratici stanno formando una squadra stellare, e l’assalto all’Europa è un obbligo. Buffon vuole semplicemente farne parte, portando dal canto suo umiltà e personalità allo stesso tempo. Un talento come Buffon può soltanto esser utile alla causa.

Leggi anche -> Le parole del procuratore di Gianluigi Buffon

Perché no

Due anni fa – tra Agnelli, Allegri e Buffon – i patti erano chiari. Un ultimo anno da titolare – con Szczesny in rampa di lancio – e poi addio, per poi puntare tutto sul portierone polacco. Quest’ultimo ha più volte dimostrato qualità incredibili, sia dentro che fuori dal campo, ed ora le cose sono cambiate. Le gerarchie non sono più quelle di prima: ora Gigi arriverebbe per fare probabilmente il secondo al nuovo numero 1 bianconero. Ecco che il suo ritorno potrebbe quindi creare un po’ di confusione. Buffon è un uomo dotato di grande umiltà e lealtà, ma l’ambizione e la competitività fanno parte del carattere di ogni calciatore. L’obiettivo di Buffon sarà senza dubbio quello di non creare problemi, ma anche di dare il 100% per soffiare il posto da titolare al suo compagno. Questo potrebbe dar luce ad incomprensioni tra i due ragazzi, con la società che si troverebbe in mezzo a mediare una situazione scomoda. Molto dipenderà anche da Sarri, che dovrà esser chiaro fin da subito coi due. Magari concedendo la Champions League a Buffon, proprio come fece qualche anno fa al Real Madrid Carlo Ancelotti con Diego Lopez e Casillas. Insomma, Buffon alla Juventus sarebbe senza dubbio un valore aggiunto, ma rischia di andare a smuovere un equilibrio interno molto delicato.


Commenta

Rispondi

Annuncio pubblicitario
calciodangolo.com Collabora con noi
Annuncio pubblicitario

Classifica

Di più in Perché si perché no