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La Classifica

Squadre con la maggior striscia di imbattibilità nella storia della Serie A

Van Basten Gullit Rijkaard (1988)

Il Milan degli invincibili conta 58 partite senza sconfitte, si ferma 49 la Juventus di Conte. La classifica delle venti squadre con la maggior striscia di imbattibilità nel campionato italiano

Nel calcio di oggi, vincere è sempre più importante. Anzi, come avrebbe detto qualcuno, “vincere non è importante, ma è l’unica cosa che conta”. Il bel gioco, soprattutto nel campionato italiano, è sempre più messo da parte. I numeri prima della qualità, il risultato prima dell’estetica. Ma d’altronde si sa, a differenza di Liga e Premier League, in Serie A vince la miglior difesa. Ed ecco quindi che spesso entrano in gioco gli schemi e i tatticismi: le formazioni puntano sempre più a non perdere piuttosto che a vincere. Il successo garantisce 3 punti, ma uno è meglio che niente. Sono innumerevoli le situazioni nel nostro calcio in cui le squadre scelgono un gioco più prudente e conservativo: a volte è necessario semplicemente limitare i danni.

Ecco quindi che nascono vere e proprie strisce di imbattibilità, in cui le grandi squadre non perdono mai punti e riescono sempre a “muovere la classifica”. Vincere è alla base di tutto, ma a volte non perdere la partita decisiva ti può portare sul tetto del mondo. La top venti delle squadre con il maggior numero di partite senza sconfitte della Serie A.

La classifica delle squadre con la maggior striscia di imbattibilità nella storia della Serie A

20. Atalanta: 14 partite senza sconfitte (16 ottobre 1988-5 febbraio 1989)

Nella stagione 1988/89, l’Atalanta infila una striscia di 14 partite consecutive senza mai perdere: 6 vittorie e 8 pareggi. Tutto iniziò dalla 2^ giornata di campionato e si protrasse fino alla 15^. La Dea cadrà soltanto domenica 5 febbraio a Lecce per 2-1. Sotto la guida del grande Emiliano Mondonico, la squadra bergamasca chiuderà poi la stagione al sesto posto in classifica, qualificata in Coppa Uefa.

19. Venezia: 14 (6 aprile 1941-28 dicembre 1941)

Sono 14 risultati utili consecutivi anche per il Venezia, inanellati tra la fine della stagione 1940/41 e l’inizio di quella 1941/42. Tra il 6 aprile ed il 21 dicembre, i veneti collezionano 6 vittorie e 8 pareggi, fermandosi solo contro l’Atalanta la settimana successiva. In entrambi i campionati, la panchina del Venezia era occupata dal defunto Giovanni Rebuffo. Nel 1941 il Venezia scongiura l’incubo Serie B e chiude al 12^ posto, mentre la stagione seguente si classifica addirittura 3^ a soli 4 punti dalla Roma Campione d’Italia.

18. Triestina: 15 (1 gennaio 1948-2 maggio 1948)

Girone di ritorno superlativo per la Triestina nella stagione 1947/48: ben 15 partite senza sconfitte, per la precisione 7 successi e 8 pareggi. La striscia positiva inizia il primo gennaio con lo 0-0 a Modena, ed arriva fino al 21 aprile alla vittoria casalinga per 4-1 sul Pro Patria: il sogno si interrompe il weekend successivo a Roma contro la Lazio. La Triestina festeggerà alla fine dell’anno il secondo posto, a pari merito con Milan e Juventus: solo 8 le partite perse dai biancorossi in quella stagione, contro le 12 e le 10 rispettivamente di rossoneri e bianconeri. Non c’è però da stupirsi: l’allenatore di quella formazione era il leggendario Nereo Rocco, a cui oggi è intitolato lo stadio.

17. Vicenza: 15 (6 febbraio 1966-18 settembre 1966)

Come la Triestina, anche il Vicenza può vantare una striscia di imbattibilità lunga 15 match: 8 vittorie e 7 pareggi. Dopo il successo casalingo di misura sul Catania il 6 febbraio 1966, la squadra veneta chiude la stagione al sesto posto in classifica. Il trend positivo si ferma però a maggio. Alla prima giornata della stagione successiva la squadra perde 1-0 a Napoli.

16. Cagliari: 16 (3 novembre 1968-9 marzo 1969)

Indimenticabile la stagione 1968/69 del Cagliari. I sardi hanno concluso il torneo addirittura in seconda posizione, a pari merito con il Milan ma con una miglior differenza reti. Grazie ai gol di Gigi Riva – capocannoniere con 21 reti – riescono ad ottenere ben 16 risultati utili consecutivi: 9 trionfi e 7 pareggi dal 3 novembre 1968 al 2 marzo 1969. La squadra di Malio Scopigno perse la domenica dopo in casa contro la Juventus, cedendo così l’allora prima posizione alla Fiorentina, che vincerà alla fine lo scudetto.

15. Brescia: 16 (8 dicembre 2002-19 aprile 2003)

Sono 16 le partite senza mai perdere del Brescia, stavolta però appartenenti al nuovo millennio. Il grande Brescia di Roberto Baggio e Carletto Mazzone iniziò la sua striscia positiva l’8 dicembre 2002 battendo 2-0 al Rigamonti la Juventus di Lippi, che al termine della stagione avrebbe vinto lo scudetto. La corsa della società lombarda si arrestò solo sabato 19 aprile 2003 in casa contro l’Inter, che ebbe la meglio per 0-1. Il Brescia finisce al 9^ posto e qualificato al terzo turno di Coppa Intertoto.

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14. Lazio: 17 (29 novembre 1998-11 aprile 1999)

Nella stagione 1998/99, la Lazio era una delle forze principali del campionato italiano: la grande Lazio di Mihajlovic, Nesta, Nedved, Mancini, Vieri. Tra novembre e aprile infilò una serie di 17 risultati utili consecutivi: 4 pareggi e 13 vittorie. Dopo aver battuto a Torino la Juventus alla 12^ giornata, i biancocelesti vinsero addirittura 9 gare consecutive. Il trend positivo si interruppe solo l’11 aprile nel derby della Capitale contro la Roma. Poco male, perché i laziali arrivarono comunque davanti ai cugini alla fine dell’anno: la corazzata di Eriksson si classificò al 2^ posto – dietro solo di un punto al Milan.

13. Parma: 17 (10 novembre 2013-26 marzo 2014)

Proprio l’anno prima del clamoroso fallimento societario, il Parma ha dato vita ad una delle stagioni più entusiasmanti della sua storia recente. La squadra di Donadoni chiuse infatti il campionato al 6^ posto, raggiunto anche grazie ad una striscia di imbattibilità durata 17 gare. Il 10 novembre 2013, i ducali pareggiarono 1-1 al Tardini contro la Lazio e proseguirono in positivo fino alla sconfitta dell’Allianz Stadium con la Juventus per 2-1 del 26 marzo 2014: 9 successi e 8 pareggi per gli emiliani. Donadoni compì un vero e proprio miracolo, facendo nuovamente sognare i tifosi dopo le notti europee targate Malesani.

12. Hellas Verona: 18 (6 febbraio 2000-1 novembre 2000)

Il miglior risultato sportivo dell’Hellas Verona negli ultimi 20 anni è quello della stagione 1999/2000. La squadra allenata da Cesare Prandelli si classificò al 9^ posto al termine del campionato. Indimenticabile la striscia di 18 risultati utili consecutivi per i veneti, iniziata proprio con l’ex giocatore della Juventus in panchina. Il Verona pareggiò 2-2 al Bentegodi contro la Fiorentina il 6 febbraio del 2000, e continuò a “muovere la classifica” fino alla fine della stagione. A settembre arrivò Attilio Perotti in panchina, che dopo due pareggi ed una vittoria perse l’imbattibilità per mano dell’Atalanta.

11. Bologna: 19 (16 ottobre 1938-2 aprile 1939)

Sono 19 le gare utili consecutive per il Bologna, anche se il periodo è quello dell’ante-guerra. La magica corazzata di Hermann Felsner sconfisse 2-0 la Lazio al Dall’Ara il 16 ottobre 1938, e proseguì senza sconfitte fino alla gara con la Juventus di domenica 2 aprile 1939. Stagione ovviamente memorabile per i rossoblu, che chiusero il campionato in vetta: quello fu il quinto scudetto nella storia del Bologna.

10. Sampdoria: 19 (20 gennaio 1991-1 settembre 1991)

Spettacolare la stagione 1990/91 per la Sampdoria, terminata con la vittoria dello scudetto – l’unico della sua storia. La coppia del gol formata da Mancini e Vialli ha letteralmente trascinato la squadra ad una striscia di imbattibilità durata 19 partite: 6 pareggi e 13 vittorie. I blucerchiati sono partiti pareggiando in casa contro la Lazio il 20 gennaio 1991, e non si sono più fermati fino alla fine del campionato. La squadra di Boskov ha così alzato al cielo il Tricolore per la prima volta. Il trend positivo della Sampdoria si interrompe però subito alla prima giornata della stagione successiva nella sconfitta di Cagliari.

9. Udinese: 23 (26 dicembre 1954-16 settembre 1956)

Conta addirittura 23 partite senza sconfitta l’Udinese, per un totale di quasi due anni di imbattibilità. Il 26 dicembre 1954 i friulani hanno pareggiato in casa per 2-2 con il Pro Patria. Al termine della stagione sono quindi arrivati al 2^ posto, dietro solo di 4 punti rispetto al Milan. Nessuna sconfitta per la squadra di Giuseppe Bigogno nemmeno in tutto il 1955, né nel girone di ritorno della stagione 54/55 né in quello d’andata del 55/56. I bianconeri si fermeranno soltanto al primo turno della stagione 1956/57, quando la Fiorentina arrivò e senza grossi problemi vinse per 5-2: era il 16 settembre 1956.

8. Napoli: 26 (4 marzo 2017-1 dicembre 2017)

Molto recente è invece la serie di imbattibilità del Napoli, targata inconfondibilmente Maurizio Sarri. Tra la stagione 2016/17 e quella 2017/18, i partenopei hanno inanellato 26 gare senza perdere: in totale furono 4 pareggi e 22 vittorie, di cui addirittura 13 consecutive. Dopo il successo in trasferta sulla Roma del 4 marzo 2017, il Napoli non perse più fino alla fine del campionato: questo però non gli valse oltre il 3^ posto in classifica. L’annata successiva, la squadra di Sarri ripartì esattamente come aveva finito: con i 3 punti. Gli azzurri dovettero arrendersi solo alla 15^ giornata – il primo dicembre 2017 – quando al San Paolo la Juventus si impose per 0-1 grazie al gol dell’ex, Gonzalo Higuain.

7. Torino: 28 (7 marzo 1976-28 febbraio 1977)

Sono 7 gli scudetti vinti dal Torino, l’ultimo dei quali coincide proprio con la più grande striscia di imbattibilità della storia granata. Il 7 marzo 1976, la squadra del mitico Gigi Radice supera in casa la Sampdoria per 2-0. Trend positivo che prosegue quindi fino al termine della stagione, culminato appunto con l’ultimo Tricolore. Il Toro però non smette di vincere: 9 vittorie ed un pareggio nelle prime 10 giornate della stagione 1976/77. La prima sconfitta del campionato arriva solo il 28 febbraio 1977, di misura allo Stadio Olimpico contro la Roma. Il caso volle che i granata si dovettero accontentare “solo” della medaglia d’argento: a trionfare furono i cugini della Juventus, avanti di un solo punto.

6. Roma: 30 (30 novembre 1980-22 novembre 1981)

Cifra tonda per la Roma, che nel 1981 contese fino all’ultimo lo scudetto alla Juventus. I giallorossi collezionarono 30 partite senza mai perdere. I giochi iniziarono il 30 novembre 1980 – 9^ giornata di Serie A – col successo casalingo sull’Udinese, e proseguirono per tutto il torneo. La formazione di Nils Liedholm iniziò bene anche la stagione 1981/82, perdendo la prima gara solo alla 9^ giornata a San Siro contro l’Inter. In totale si contano 15 successi ed altrettanti pareggi.

5. Inter: 33 (7 maggio 2006-18 aprile 2007)

Nel periodo post Calciopoli sono 33 i risultati utili consecutivi dell’Inter. Con la Juventus squalificata e retrocessa in Serie B, la squadra milanese diventa la prima forza italiana. Il 7 maggio 2006 i nerazzurri pareggiano 1-1 con il Siena a San Siro: è l’inizio di una striscia di successi. La squadra di Roberto Mancini non perderà infatti più una partita per quasi l’intera stagione successiva. L’Inter non si ferma fino a mercoledì 18 aprile 2007, quando viene battuta in casa 1-3 da una splendida Roma trascinata da un Francesco Totti in stato di grazia. Inutile dire come quella stagione sia culminata con lo scudetto.  L’Inter di Mancini detiene anche il record di vittorie consecutive in Serie A: 17.

4. Perugia: 38 (7 maggio 1978-28 ottobre 1979)

Grande sorpresa è il Perugia, che in un anno e mezzo infila 38 match senza mai perdere. Il percorso è molto altalenante perché non sono mai arrivate più di 2 vittorie consecutive, ma è un qualcosa di storico ed inspiegabile. Tutto inizia l’ultima giornata della stagione 1977/78, quando il 7 maggio la squadra umbra batte in casa il Pescara. La squadra di Ilario Castagner prosegue poi il suo cammino, rallentando sempre ma senza mai fermarsi. Nessuno stop per tutta l’annata 1978/79, terminata addirittura al 2^ posto a meno 3 punti dal Milan. La sconfitta arriva solo alla 7^ giornata della stagione successiva, il 28 ottobre 1979: il Perugia cade infatti in casa contro il Torino per 0-2.

3. Fiorentina: 40 (24 aprile 1955-3 giugno 1956)

40 partite senza mai fermarsi per la Fiorentina, striscia durata oltre un anno. Il 24 aprile la Viola pareggia 0-0 in casa col Napoli, non verrà sconfitta fino al 3 giugno 1956, all’ultimissima gara di campionato in trasferta contro il Genoa: 18 pareggi e 22 trionfi. Anno ovviamente da incorniciare per la Viola, che vince il suo primo scudetto.

2. Juventus: 49 (22 maggio 2011-3 novembre 2012)

Molto vicina ai giorni nostri è l’incredibile serie di imbattibilità della Juventus di Antonio Conte, che dopo due 7^ posti ha regalato 3 scudetti consecutivi alla Vecchia Signora. Dopo il 2-2 finale della stagione precedente, Conte ha preso in mano la squadra – all’esordio nel nuovo stadio – e le ha fatto dimenticare la sconfitta. Il primo scudetto nella stagione 2011/12 arriva senza mai perdere. Il primo ko italiano per l’ex centrocampista bianconero sulla nuova panchina giunge solo in data 3 novembre 2012, in casa contro l’Inter di Stramaccioni. Conte ha comunque collezionato 17 pareggi e 32 vittorie prima di perdere una sola partita da allenatore della Juventus.

1. Milan: 58 (26 maggio 1991-21 marzo 1993)

Il record di maggior striscia di imbattibilità della storia della Serie A appartiene al Milan degli Invincibili di Fabio Capello: 58 partite senza mai perdere. Dopo lo 0-0 col Parma all’ultima giornata di campionato, il 26 maggio 1991, Capello raccoglie la squadra di Arrigo Sacchi. I rossoneri vincono lo scudetto nella stagione 1991/92 davanti alla Juventus senza mai perdere una partita: 12 pareggi e 22 vittorie per alzare al cielo il Tricolore. Il trend positivo non si ferma però all’estate del 1992. I rossoneri hanno ancora fame di vittorie, e proseguiranno fino al 21 marzo 1993: quella domenica sarà il Parma ad espugnare San Siro per 0-1. Nonostante la sconfitta, il Milan vincerà anche lo scudetto targato 1992/93 – stavolta davanti all’Inter.

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