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Fantacalcio 2019/20, tutte le novità: chi cambia ruolo e le new entry

Cristian Ansaldi Torino
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Suso, Gomez e Ansaldi diventano centrocampisti, Joao Pedro e Correa attaccanti. Tutte le novità sulla lista per il fantacalcio della stagione 2019/20 di Serie A

Manca ormai meno di un mese all’inizio della stagione 2019/20 di Serie A. Tutte le squadre si stano preparando a dovere con le rispettive preparazioni estive e amichevoli, ma non sono le sole. E’ tempo di studiare anche per i fantallenatori, che devono cominciare a pensare alle strategie da adottare nella propria asta per il fantacalcio. Dalla scelta dei portieri all’eventuale difensore goleador, dal centrocampista portatore di bonus alla scommessa sul capocannoniere. Tanti i dubbi per il prossimo anno, a cui si aggiungono anche le ultime novità di ruolo. Oltre ai nuovi arrivati dal mercato, c’è infatti da considerare anche tutti quei giocatori che cambieranno ruolo, come riportato nel Listone de “La Gazzetta dello Sport”. Tra chi giocherà in attacco ma è inserito come centrocampista e chi farà l’esterno ma è classificato come punta, ecco tutti i principali cambiamenti di ruolo al fantacalcio 2019/20.

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I giocatori che cambiano ruolo al fantacalcio 2019/20

Fares (difensore): il laterale della Spal rappresenta una buona opportunità per i fantallenatori. Esterno titolare nel centrocampo a 5, è in realtà inserito come centrocampista. La sua facilità di corsa gli permette di spingersi molte volte in avanti, mentre il suo piede mancino è un’ottima garanzia per gli attaccanti. E’ sicuramente un difensore coi fiocchi.

Florenzi (difensore): ancor più interessante è il capitano della Roma, che quest’anno è classificato come difensore. Florenzi dovrebbe essere il titolare nella linea a 4 di Fonseca, ma la sua natura lo porterà spesso a spingersi in avanti e ad andare in sovrapposizione. Qualità nel piede destro e testa alta possono produrre qualche bonus di grande importanza visto il suo nuovo ruolo.

Laxalt (difensore): laterale mancino del Milan, ha giocato poco e male lo scorso anno come alternativa a Rodriguez. Il problema vero, però, era che l’uruguaiano era considerato centrocampista mentre lo svizzero difensore. Stavolta invece l’acquisto in coppia è decisamente più consigliato vista la sovrapposizione di ruoli: stesso discorso vale per il nuovo acquisto Theo Hernandez.

Ansaldi (centrocampista): una delle più grandi soddisfazioni tra i difensori della stagione 2018/19 è stata proprio Ansaldi. L’argentino ha giocato esterno di tutta fascia, ma anche mezzala, nel Torino di Mazzarri. Il suo dinamismo e la sua tecnica hanno regalato bonus e assist ai fantallenatori, che quest’anno però potranno esultare decisamente meno. La posizione in campo di Ansaldi rimarrà quella, ma non al fantacalcio: il ragazzo è inserito in lista come centrocampista. Che disdetta per i fantallenatori.

Calhanoglu (centrocampista): da centrocampista/trequartista diventa puro centrocampista Calhanoglu, che ricoprirà una posizione diversa con Giampaolo. Mentre con Gattuso faceva l’esterno d’attacco, il turco potrebbe esser schierato mezzala dal nuovo allenatore. Nel 4-3-1-2, il numero 10 è destinato a svolgere il compito di interno di sinistra, mettendo a disposizione la sua qualità e visione di gioco al centro del campo.

Candreva (centrocampista): cambia l’allenatore e anche Candreva cambia ruolo. Mentre con Spalletti era schierato esterno offensivo nel 4-2-3-1, con Conte ricoprirà al massimo il ruolo di laterale di tutta fascia nel suo 3-5-2. Il numero 87 ha la corsa ed il piede per fare bene quel ruolo – già svolto in passato – ma di certo non può più esser considerato un trequartista.

Cuadrado (centrocampista): discorso simile per l’esterno colombiano, che diventa centrocampista puro. Mentre Allegri lo utilizzava da esterno offensivo, Sarri potrebbe optare per una scelta diversa. Premesso che Cuadrado non è in cima alle sue gerarchie, molto dipenderà dal modulo scelto dal nuovo allenatore. Potrebbe giocare a destra nel tridente o in un centrocampo a 4, oppure, all’occorrenza, nel 4-3-1-2, il ragazzo potrebbe anche vestire i panni del terzino di spinta. Ecco quindi spiegato l’arretramento di ruolo.

Lazaro (centrocampista): arrivato in estate dall’Herta Berlino, è stato inserito in lista come centrocampista. C’era qualche dubbio sulla sua posizione, vista la sua grande duttilità: scelto da Conte per fare l’esterno di tutta fascia a destra, può ricoprire anche il ruolo di terzino, mezzala e addirittura seconda punta. Se il tecnico dovesse vederlo più offensivo, allora diventerebbe una ghiottissima opportunità.

Nainggolan (centrocampista): anche il centrocampista belga risentirà del cambio di allenatore – sempre che rimanga all’Inter a fine estate. Mentre Spalletti lo vedeva trequartista d’inserimento, il modulo di Conte non prevede questa soluzione. Come tanti altri, Nainggolan sarebbe una mezzala nello scacchiere tattico nerazzurro. Se poi dovesse partire – magari tornare davvero a Cagliari, da trequartista – allora sì che sarebbe oro per i fantallenatori.

Paquetà (centrocampista): interessantissimo il nuovo ruolo di Paquetà. Paradossalmente, lo scorso anno era considerato centrocampista/trequartista e con Gattuso giocava mezzala, mentre per la prossima stagione è stato inserito come centrocampista puro ma con Giampaolo si muoverà dietro le punte. La sua qualità e la sua classe brasiliana nel 4-3-1-2 regaleranno senza dubbio bonus importanti, ancor più ben accetti visto che provenienti da quel ruolo.

Krejci (centrocampista): non più centrocampista/trequartista, l’esterno del Bologna non è comunque un grande affare. Sarà considerato centrocampista puro, ma non avrà un ruolo da titolare nella formazione di Mihajlovic. Se non dovesse arrivare un vice-Dijks, sarà addirittura lui a vestire i panni del terzino sinistro nella linea di difesa a 4. E’ certamente sconsigliato, anche perché l’olandese è invece un difensore di ruolo.

Callejon (centrocampista/trequartista): stuzzica decisamente di più invece José Maria Callejon, diventato un esterno di centrocampo puro con Ancelotti e quindi inserito nella lista dei centrocampisti/trequartisti e non più dei trequartisti/attaccanti. Lo spagnolo gioca sulla fascia destra, ma è comunque un elemento molto offensivo nel 4-4-2 del Napoli.

Djuricic (centrocampista/trequartista): interessante il nuovo ruolo dell’esterno del Sassuolo, che troverà come sempre il suo spazio nell’11 titolare di De Zerbi. Il numero 9 neroverde diventa centrocampista/trequartista: la sua posizione nel tridente offensivo potrebbe ingolosire qualche fantallenatore.

Gomez (centrocampista/trequartista): grandissima occasione diventa anche il “Papu” Gomez. Diversamente dallo scorso anno in cui era considerato trequartista/attaccante, ora il capitano dell’Atalanta rientra nei centrocampisti/trequartisti – centrocampista puro addirittura per chi usa la lista standard. Gasperini lo ha arretrato a trequartista dietro le due punte, ma il suo talento garantisce comunque bonus. Non è certo il mediano di turno.

Kluivert (centrocampista/trequartista): arretra posizione anche il talentino della Roma, che con Fonseca giocherà esterno alto nel suo 4-2-3-1. Non farà l’attaccante e quindi non si prevedono caterve di gol, ma è sicuramente una novità molto interessante. Quest’anno potrebbe esplodere, e da “centrocampista”.

Luis Alberto (centrocampista/trequartista): dice addio al ruolo di trequartista/attaccante ed accoglie quello di centrocampista/trequartista anche Luis Alberto, che spesso nella seconda parte di stagione si è dovuto adattare a fare la mezzala. Lo spagnolo ha grande qualità e visione di gioco, ma ultimamente ha arretrato di qualche metro il suo raggio d’azione. Molto ghiotta la possibilità di acquistarlo come centrocampista e non più come attaccante in una lista standard, considerando anche le sue doti nei calci piazzati.

Pandev (centrocampista/trequartista): a sorpresa, diventa al fantacalcio un centrocampista/trequartista anche Goran Pandev. Già nella passata stagione ha vestito qualche volta i panni del trequartista puro, ma con Andreazzoli le cose potrebbero cambiare ulteriormente. Questa scelta di cambio ruolo è infatti dettata dalla nuova trovata tattica dell’allenatore, che sembra intenzionato a schierare il macedone proprio davanti alla difesa in cabina di regia. E’ sicuramente una scommessa: se non dovesse andare a buon fine, Pandev verrebbe subito riportato avanti ed ecco che vi ritroverete in rosa un attaccante acquistato come centrocampista.

Pasalic (centrocampista/trequartista): più consono invece il ruolo per Pasalic, che viene inserito come centrocampista/trequartista. Il giocatore dell’Atalanta è molto bravo negli inserimenti e pericoloso nelle vicinanze dell’area di rigore, ma non dimenticatevi che non sarà un titolare nella Dea. O almeno non nelle gare più importanti.

Soriano (centrocampista/trequartista): avanza di posizione Soriano. Arrivato a Bologna a gennaio come centrocampista puro, Mihajlovic lo ha subito trasformato in trequartista dinamico nel suo 4-2-3-1. L’ex Villarreal rientra infatti ora come centrocampista/trequartista.

Suso (centrocampista/trequartista): decisamente più interessante è invece il nuovo ruolo di Suso, non più trequartista/attaccante ma centrocampista/trequartista. Il talento spagnolo giocava da esterno nel tridente con Gattuso, mentre con Giampaolo è un grande punto interrogativo nel suo 4-3-1-2. Dovesse rimanere, essendo probabilmente il giocatore con più qualità nella rosa rossonera, potrebbe sia vestire i panni del trequartista puro che quelli della seconda punta in coppia con Piatek. Se così fosse, sarebbe un acquisto sensazionale pescandolo dal lotto dei centrocampisti.

Verdi (centrocampista/trequartista): arretra leggermente la sua posizione anche Simone Verdi, che ha avuto poco spazio con il Napoli lo scorso anno. All’inizio c’era incertezza su quella che sarebbe stata la sua posizione ricoperta con Ancelotti; prevalentemente schierato da esterno di centrocampo, ecco che l’ex Bologna è stato inserito come centrocampista/trequartista. Al momento non ispira eccessivamente vista la concorrenza, ma se non dovesse trasferirsi – Torino o Sampdoria su tutte – allora diverrebbe un pezzo pregiato all’asta.

Boateng (trequartista/attaccante): diversa la situazione per Boateng, che dopo i primi mesi a Sassuolo avanza come trequartista/attaccante. Dovesse rimanere in neroverde, la posizione di “falso nueve” dovrebbe comunque rimanere la sua. Nonostante il cambiamento di ruolo, il tuttocampista ghanese è comunque un giocatore intrigante.

Correa (trequartista/attaccante): passa trequartista/attaccante anche il talento della Lazio. Il motivo è presto detto: con Inzaghi ha sempre giocato in tandem d’attacco con Immobile o Caicedo. La sua qualità e rapidità farebbero comodo a chiunque. Tuttavia, se adottate la lista standard, Correa non è un acquisto così consigliato nei panni dell’attaccante. E’ tutt’altro che una prima punta, insomma.

Joao Pedro (trequartista/attaccante): sarà trequartista/attaccante anche Joao Pedro, cambiamento di sicuro non favorevole per i fantallenatori che erano intenzionati a puntare nuovamente su di lui. Da centrocampista, il brasiliano era senza dubbio un ottimo outsider. Da attaccante, decisamente meno. Nel Cagliari appoggia Pavoletti in avanti, ma si può trovare senza dubbio di meglio a livello di bonus nel reparto avanzato.

Gabbiadini (trequartista/attaccante): intriga invece l’arretramento di posizione per Gabbiadini. Giampaolo è stato sostituito da Di Francesco, che sembra intenzionato a trattenere il ragazzo alla Sampdoria. Prima giocava da attaccante, ma ora – con l’ex allenatore giallorosso – potrebbe esser dirottato sull’esterno. Il gioco però non vale la candela forse: nella lista standard è considerato attaccante, ma probabilmente non giocherà vicino all’area di rigore.

Mertens (attaccante): non più trequartista/attaccante ma attaccante puro, invece, torna Dries Mertens. Il giocatore del Napoli ha sempre giocato nel tandem offensivo con Ancelotti, alle volte anche da prima punta senza Milik. Il belga non è mai stato schierato da esterno o da trequartista, ed ecco che torna ad esser considerato un bomber a tutti gli effetti. Per chi userà la lista standard non cambia comunque nulla.

Palacio (attaccante): novità anche per Palacio, ma stavolta non sorridono i fantallenatori. Questo perché l’attaccante del Bologna torna nel lotto più offensivo, ma non è detto che vestirà sempre i panni della prima punta. Anzi. L’argentino ha dimostrato di poter giocare anche sull’esterno – a destra o sinistra – per far rifiatare i compagni. Davanti potrebbe spesso toccare a Destro o Santander. Di conseguenza, Palacio è un giocatore da acquistare come attaccante ma che non giocherà sempre vicino alla porta.

Thereau (attaccante): finito il prestito al Cagliari, Thereau è tornato alla Fiorentina. Montella giocherà probabilmente con il 4-3-3 e, se il francese dovesse rimanere in Viola, farà il vice di Simeone. Prima punta di ruolo, torna quindi ad essere attaccante puro – e non più trequartista/attaccante – anche al fantacalcio. Non sarà comunque quasi mai un titolare.

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