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Fiorentina, guarda in casa: per il ruolo di centravanti c’è anche Vlahovic

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L’attaccante classe 2000 sta sfruttando al meglio il ritiro con la prima squadra, meritandosi la possibile conferma da parte di Montella

Manca circa un mese all’inizio del campionato, ma alcune squadre di Serie A sono ancora lontane dall’aver assunto una fisionomia ben precisa. Tra queste la Fiorentina, alle prese con tanti cambiamenti sia a livello societario – con il passaggio dai fratelli Della Valle a Rocco Commisso – che di organico. Per il momento il ds Daniele Pradé ha lavorato soprattutto per sfoltire la rosa, ma presto dovranno arrivare anche innesti importanti da regalare al tecnico Vincenzo Montella. In attesa di accogliere qualche volto nuovo, il mister si gode la voglia di emergere dei giovani usciti dalla Primavera. Un nome su tutti: l’attaccante serbo Dusan Vlahovic, autore di uno splendido gol in ICC contro il Benfica.

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Umiltà e personalità da veterano

La possibile esplosione dell’attaccante ex Partizan Belgrado non è certo una sorpresa, considerando il l’ultima stagione condotta dal giocatore. Acquistato dalla Fiorentina nel febbraio del 2018, nell’estate dello stesso anno si è aggregato al club viola giocando inizialmente con la Primavera di Emiliano Bigica. Il suo impatto è devastante: tre gol delle prime due giornate del Campionato Primavera 1, contro Chievo e Udinese. Dalle parti della prima squadra cominciano a drizzare le orecchia, con il tecnico Stefano Pioli che lo fa debuttare in Serie A in occasione della sfida di San Siro contro l’Inter. Dopo altri due spezzoni contro Cagliari e Frosinone, per il serbo arriva l’esordio dal primo minuto in casa del Sassuolo: si tratta del primo millennial viola a giocare una gara di massima serie dall’inizio.

Nei mesi successivi, trovando poco spazio nella Fiorentina dei grandi, torna a giocare per la Primavera. Nel frattempo arriva il calciomercato e soprattutto l’Empoli spinge per averlo in prestito. Vlahovic, però, ritiene che sia più formativo rimanere a Firenze, pur dividendosi tra Primavera e prima squadra. Una decisione inaspettata e matura, da parte di un ragazzo che non ha alzato la cresta per aver vissuto i primi scampoli di grande calcio. In Primavera infatti risulta un vero e proprio trascinatore, risultando determinante sia per il raggiungimento delle Final Six in campionato che per la conquista della Primavera Tim Cup (tre i suoi gol nella doppia finale contro il Torino). Il suo bottino a fine stagione è di tutto rispetto: 10 presenze in Serie A e 21 apparizioni con la Primavera, impreziosite da 19 gol.

Vacante il ruolo di bomber viola

Terminata la stagione più tribolata degli ultimi anni per la Fiorentina, con una salvezza giunta solo all’ultima giornata, è stato annunciato l’avvento del nuovo proprietario Rocco Commisso. Al di là dell’entusiasmo iniziale, la sensazione che dà il patron americano è che non ci sia l’intenzione di spendere sul mercato più di quanto guadagnato dalle cessioni. Molti i ruoli scoperti o comunque bisognosi di innesti. Per quello di centravanti, con Giovanni Simeone ancora non certo della riconferma, sono stati accostati diversi nomi tra giocatori che poi hanno sciolto altre squadre a idee poco realizzabili: da Roberto Inglese ad Andrea Pinamonti, fino a Mario Balotelli.

In attesa di nuovi arrivi per quanto riguarda l’attacco, nella ICC Montella si è affidato a Simeone e a Vlahovic. Le risposte migliori sono arrivate dal serbo, pericoloso in più occasioni all’esordio contro il Chivas e autore del momentaneo 1-1 contro il Benfica. Una dimostrazione pratica di quanto l’ex Partizan Belgrado ci tenga a diventare un leader anche nella Fiorentina dei grandi, dopo aver trascinato la Primavera nella scorsa stagione.

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I consigli per il fantacalcio

Le reali possibilità di Vlahovic di diventare il riferimento offensivo della Fiorentina dipenderanno dal proseguo del mercato estivo. Se dovesse arrivare un nome di peso in avanti, il serbo sarebbe la sua giovane e interessante alternativa. Nel caso di conferma di Simeone, i due probabilmente partirebbero allo stesso livello nelle gerarchie. Vlahovic dunque, in ottica fantacalcio, può essere un attaccante da acquistare insieme all’altro centravanti in forza alla Fiorentina oppure – in solitaria – come quinta o sesta punta. Il classico colpo portato a termina con pochi fantamilioni che parte dalle retrovie per poi eventualmente scalare le gerarchie a stagione in corso.


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