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Guida all’asta del fantacalcio, la scheda del Verona: concretezza e Pazzini

Di-Carmine-Verona

Tra conferme e nuove scommesse per salvarsi in Serie A. Tutto sul Verona: formazione tipo, nuovi acquisti e consigli per il fantacalcio

Dopo appena un anno di Purgatorio, il Verona riconquista la massima serie grazie allo sprint finale nel campionato cadetto – dopo il cambio in panchina da Grosso ad Aglietti a due giornate dal termine – e alla vittoria in rimonta nel derby veneto in finale playoff contro il Cittadella. I gialloblu – unica squadra di una città non capoluogo di regione ad aver vinto il titolo nel 1984/85 – si affidano a Juric per conservare senza affanni la categoria e magari superare nuovi record come quello delle 42 reti di Luca Toni.

Principali movimenti di mercato

Gli scaligeri si sono mossi su un duplice fronte, da un lato confermando alcuni degli elementi protagonisti della promozione in Serie A – come Silvestri, Zaccagni e Pazzini – dall’altro affiancando al blocco della Serie B anche nuove scommesse – come il kosovaro Rrahmani – ed elementi di esperienza come Badu, Veloso e Lazovic. Dai rossoblu liguri è arrivato anche il centrale difensivo Gunter, mentre Bocchetti ha fatto rientro in Italia dopo la lunga avventura in Russia. Dentro anche Verre, Tutino e Radunovic, mentre Bessa rientra dal prestito al Genoa. Salutano Bianchetti, Ferrari, Laribi, Balkovec, Almici e Marrone oltre Colombatto, Matos, Gustafson, Tozzo e Munari che rientrano ai club che detengono il loro cartellino. In entrata anche Adjapong dal Sassuolo, Pessina dall’Atalanta, Amrabat dal Club Brugge, Salcedo dall’Inter, Gasolina dal Flamengo e Stepinski dal Chievo. Lee si trasferisce in Belgio, al Sint-Truiden, mentre dicono addio al club scaligero anche Ragusa e Traore.

La formazione tipo del Verona

Formazione-tipo-verona

3-5-2: Silvestri; Gunter, Rrahmani, Bocchetti; Lazovic, Henderson, Veloso, Vitale; Zaccagni, Bessa; Di Carmine. All. Juric

Variabili di formazione

3-5-2: Silvestri; Gunter, Rrahmani, Bocchetti; Lazovic, Bessa, Henderson, Veloso, Vitale; Pazzini, Di Carmine

3-4-3: Silvestri; Gunter, Rrahmani, Bocchetti; Lazovic, Bessa, Veloso, Vitale; Di Carmine, Pazzini, Di Gaudio

Consulta le formazioni tipo delle 20 squadre di Serie A

Rosa Verona

Portieri: Berardi, Radunovic, Silvestri

Difensori: Adjapong, Bocchetti, Crescenzi, Dawidowicz, Empereur, Faraoni, Gasolina, Gunter, Kumbulla, Rrahmani, Vitale

Centrocampisti: Amrabat, Badu, Bessa, Danzi, Henderson, Lazovic, Lucas, Pessina, Veloso, Verre, Zaccagni

Attaccanti: Di Carmine, Di Gaudio, Pazzini, Salcedo, Stepinski, Tupta, Tutino

I nuovi arrivi

Rrahmani: il difensore classe 1994 è stato tesserato dalla Dinamo Zagabria dove si è ben disimpegnato sia nel ruolo di centrale sia in quello di terzino sinistro.

Badu: il centrocampista ghanese arriva dall’Udinese in cerca di continuità dopo il grave infortunio – subìto durante l’esperienza al Bursaspor – che gli è costato oltre 300 giorni ai box.

Veloso: il regista portoghese, svincolato dal Genoa, si unisce agli scaligeri per dirigere le operazioni a centrocampo. Occhio ai calci piazzati, con cui ha già pescato il jolly nel corso dell’amichevole contro il Trabznospor.

Bocchetti: al ritorno in Serie A dopo i trascorsi in Russia con Rubin Kazan e Spartak Mosca, il difensore si presenta a Verona con l’aurea di leader delle retrovie gialloblu visto il gran numero di partite giocate in massima serie (71) con le maglie di Ascoli, Genoa e Milan.

Gunter: il difensore turco non ha impressionato nelle 14 partite disputate con il Grifone, ma ha avuto il merito – non da poco per un centrale arretrato – di rimediare soltanto un cartellino giallo in 828 minuti in campo.

Berardi: portiere classe 1991, svincolato dopo l’esperienza al Bari. Difficilmente sarà titolare.

Lazovic: esterno di centrocampo proveniente dal Genoa a parametro zero dopo 3 gol e 4 assist in 33 partite.

Verre: centrocampista centrale in arrivo in prestito dalla Sampdoria dopo una stagione da protagonista con il Perugia totalizzando 12 gol e 6 assist in 35 presenze.

Tutino: ala sinistra in prestito dal Napoli dopo la buona stagione con il Cosenza in Serie B in cui ha segnato ben 10 gol.

Radunovic: il giovane portiere arriva in prestito dall’Atalanta dopo una stagione poco soddisfacente con la Cremonese in Serie B.

Bessa: il centrocampista italo brasiliano rientra alla base dopo il prestito al Genoa con la sufficiente fantamedia voto di 6,09 raccolta in 33 presenze.

Amrabat: centrocampista centrale in arrivo in presto dal Club Brugge. Può fare praticamente tutti i ruoli da metà campo in giù, sarà molto utile a Juric come alternativa ai titolari.

Adjapong: terzino classe ’98 in arrivo dal Sassuolo. Già 30 presenze in Serie A per lui, nonostante gli acciacchi fisici che gli hanno fatto saltare ben 27 partite nelle ultime due stagioni. Contenderà il posto a Lazovic.

Pessina: il promettente centrocampista classe ’97 arriva a Verona dopo i 224 minuti in 12 presenze della scorsa stagione con l’Atalanta. Se manterrà le attese, Juric potrebbe ritrovarsi un buon incursore a metà campo.

Salcedo: il baby attaccante arriva in prestito dall’Inter dopo i 12 gol nel campionato Primavera. Nonostante sia un classe 2001 ha già esordito in Serie A con la maglia del Genoa.

Gasolina: baby terzino destro in arrivo dal Brasile. È possibile che venga aggregato alla Primavera.

Stepinski: attaccante in arrivo dai “cugini” del Chievo. Setti non aveva mai speso così tanto – 5,5 milioni tra prestito e riscatto – per un giocatore, questo significa che dalle parti di Verona puntano molto su di lui.

I ballottaggi

Bocchetti-Rrahmani-Dawidowicz-Empereur per due maglie

Lazovic-Adjapong

Vitale-Crescenzi

Henderson-Verre-Badu per una maglia

Zaccagni-Di Gaudio per una maglia

Di Carmine-Stepinski-Pazzini per una maglia

I tiratori

Rigori: Pazzini, Di Carmine, Veloso

Punizioni: Veloso, Zaccagni, Henderson

Angoli: Veloso, Zaccagni, Henderson

I giocatori consigliati

Di Carmine: un attaccante low cost che potrebbe fare la fortuna di molti fantallenatori, in quanto può essere impiegato sia da punta centrale – dove dovrà però superare la concorrenza del più esperto Pazzini – sia da esterno in un tridente. Dovrà necessariamente ripetere la striscia positiva dei playoff, dove ha segnato 3 dei suoi 11 gol totali, se vorrà conquistarsi il posto da titolare, ma potrebbe essere un rischio da correre.

Zaccagni: 24enne centrocampista di belle speranze, ha disputato da centrale tutto lo scorso torneo in cadetteria ma ha qualità e visione di gioco per innalzare il suo raggio d’azione di qualche metro in avanti. Il tecnico lo sta provando anche in quella porzione di campo, sperando che il bottino di gol (4) e assist (4) della precedente stagione possa incrementarsi.

Bocchetti: nonostante sia uno dei difensori di una neopromossa, statisticamente più incline a subire la pressione offensiva degli avversari, facciamo un’eccezione per il difensore campano al ritorno in Italia. La sua buona conoscenza del campionato italiano e la sua adattabilità ad una difesa a 3 lo rendono di difficile sostituzione per Juric, che si affiderà spesso all’ex Genoa dal primo minuto. Se tornasse anche a segnare come ai tempi del Rubin Kazan – 11 gol in 81 partite – sarebbe quasi un lusso per il reparto arretrato.

I giocatori sconsigliati

Bessa: il connubio tra il Verona e il centrocampista brasiliano sembra non funzionare più alla perfezione. Dimenticate il giocatore che fece le fortune degli scaligeri nella Serie B 2016/17, con 8 gol e 4 assist: dopo l’exploit di quella stagione, infatti, i bonus per Bessa sono drasticamente diminuiti nelle successive due esperienze in Serie A e anche l’inserimento nel modulo di Juric – tatticamente e caratterialmente – non procede a pieno ritmo.

Vitale: ritorna sul massimo palcoscenico italiano a 31 anni, dopo aver disputato 46 partite tra Napoli e Livorno in Serie A. Sarà con ogni probabilità il custode della corsia sinistra, ma per esperienza e propensione al malus (59 cartellini in 229 partite in Serie B, meno di uno ogni 4 partite) vi suggeriamo di guardare altrove.

Di Gaudio: il suo arrivo in Veneto a gennaio non ha impresso il cambio di marcia desiderato. Per l’ex Parma, infatti, appena un gol a referto in 14 apparizioni. La concorrenza sulla fascia sinistra sarà serrata. Motivo in più per riflettere sul suo acquisto.

La possibile sorpresa

Rrahmani: il centrale kosovaro proveniente dal campionato croato è un difensore sia forte fisicamente – con i suoi 192 cm – sia in grado di adattarsi sulla corsia di destra in una difesa a 3 oppure a 5. Due doti che potrebbero portare ai fantallenatori qualche bonus su calcio piazzato e la certezza di un posto da titolare con ogni soluzione tattica.

Gli infortunati

Badu: polmonite. Rientro previsto: incerto

Crescenzi: lesione retto femorale. Rientro previsto: metà settembre

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