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FANTASCHEDE – Spal, ecco D’Alessandro: rapidità e duttilità sull’esterno

Allenatore-Semplici-Spal
spalferrara.it

I ferraresi acquistano l’esterno in prestito dall’Atalanta. Tutto su Marco D’Alessandro per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

La Spal sta cercando di costruire una rosa all’altezza per assicurarsi anche nella prossima stagione la permanenza in Serie A. Vista la perdita di Lazzari – accasatosi alla Lazio – i ferraresi devono muoversi proprio in quel ruolo. Tra i vari acquisti di questa sessione estiva di mercato, è arrivato anche Marco D’Alessandro dall’Atalanta. L’esterno, che ha giocato con la maglia dell’Udinese nell’ultimo anno, si trasferisce in prestito con obbligo di riscatto. La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus e malus e continuità di rendimento. Tutto quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno al fantacalcio.

Chi è Marco D’Alessandro

Nato il 17 febbraio 1991 a Roma, Marco D’Alessandro muove i primi passi nelle giovanili della Lazio, per poi trasferirsi alla Roma nel 2005. In maglia giallorossa arriva in prima squadra, esordendo in Serie A il 21 marzo 2009 nella sconfitta esterna contro la Juventus. Nell’estate del 2009 inizia quindi il suo girovagare per l’Italia. Rimanendo sempre di proprietà della Roma, prima passa al Grosseto in Serie B, con cui totalizza 29 presenze in campionato. Nel 2010 c’è il Bari, che lo tiene però per soli 6 mesi. Ancora Serie B per il classe 1991 nel gennaio del 2011: ad attenderlo c’è il Livorno. 13 presenze non bastano però per la riconferma in Toscana. D’Alessandro cambia dunque ancora casacca, ma non categoria. Nell’estate del 2012 passa al Verona, appena promosso. 27 partite e un gol con i veneti gli valgono la chiamata del Cesena. In accordo con la Roma, il ragazzo rimane in prestito in Romagna per due stagioni: dal 2012 al 2014, l’esterno colleziona – tra Serie B e Coppa Italia – 78 presenze e 6 gol.

L’estate del 2014 è molto importante per D’Alessandro, perché la Roma lo cede finalmente a titolo definitivo: l’acquirente è l’Atalanta, che lo acquista per 3 milioni di euro. Il ragazzo si stabilizza quindi in Serie A. Esordisce con la maglia della Dea il 14 settembre 2014 nella vittoria casalinga contro il Cagliari. La sua prima rete in Serie A arriva solo nel gennaio del 2016, peraltro inutile, nella sconfitta esterna contro l’Udinese. In tre stagioni a Bergamo colleziona 71 presenze e 4 reti. Nell’estate del 2017, l’Atalanta lo gira in prestito al Benevento, neopromosso nella massima serie. Solo 16 presenze ed un gol per lui, in una stagione tutt’altro che positiva per il club subito rispedito in serie cadetta da ultimo in classifica. Quindi l’esperienza all’Udinese nella scorsa stagione. D’Alessandro mette in mostra prestazioni alterne, ma si fa comunque notare. In bianconero totalizza 21 partite, senza però mai andare a segno. Nonostante la buona annata, nell’estate del 2019 torna all’Atalanta. D’Alessandro non rientra però nel progetto tecnico di Gasperini, che lo lascia così andare nuovamente: il ragazzo si accasa, ancora una volta in prestito, alla Spal.

Marco D’Alessandro non ha mai giocato con la maglia della nazionale. In compenso, però, ha militato in un tutte le selezioni minori fino ad arrivare all’Italia under 21. L’esordio con gli azzurrini è avvenuto il 17 novembre 2010 con Ciro Ferrara nella vittoria contro la Turchia. In totale, il ragazzo ha totalizzato 10 presenze e 1 assist.

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Ruolo, caratteristiche e rendimento: 6

D’Alessandro è un giocatore molto veloce e dotato di grande qualità. Non ha un grande fisico, il che gli permette però di essere molto rapido e bravo nel dribbling. Di ruolo esterno, può giocare sia a destra che a sinistra in un tridente offensivo. Le sue qualità gli permettono anche di vestire i panni del trequartista e della seconda punta, anche se si trova decisamente meglio con la linea laterale affianco. Con gli anni ha però sviluppato anche una certa duttilità e dinamismo: il classe 1991 è infatti solito anche ricoprire il ruolo di laterale di tutta fascia, preferibilmente a sinistra ma anche a destra. Centrocampista imprevedibile, non è di certo un goleador: appena 20 gol in 315 partite da professionista.

Indice di titolarità: 7,5

D’Alessandro è stato acquistato dalla Spal proprio per vestire i panni del quinto di centrocampo da titolare. Nel 3-5-2 di Semplici, il ragazzo romano farà l’esterno di tutta fascia. Vista la partenza di Lazzari, il classe 1991 potrebbe svolgere il ruolo di tornante di destra – con Murgia che farà la mezzala – ma all’occorrenza potrebbe dare riposo anche a Fares sulla sinistra.

Inclinazione ai bonus: 5,5

Il laterale non è molto propenso ai bonus. Giocando sull’esterno si ritrova spesso lontano dalla porta e a rincorrere gli avversari. In carriera, ha totalizzato solo 20 gol e 25 assist in 315 partite ufficiali. La scorsa stagione con la maglia dell’Udinese, D’Alessandro è sceso in campo 24 volte senza mai segnare: appena 2 assistenze per i compagni.

Frequenza malus: 6

D’Alessandro non è un ragazzo cattivo. Nasce giocatore offensivo: non è quindi mai stato un picchiatore. In carriera ha incassato solo 31 ammonizioni e 2 doppie ammonizioni, nessuna espulsione. La peggior stagione da questo punto di vista è stata la prima in Serie A con l’Atalanta nel 2014/15, quando fece registrare 6 cartellini gialli in 25 partite. Lo scorso anno ad Udine, D’Alessandro si è visto sventolare in faccia appena 3 gialli in 24 gare.

Frequenza agli infortuni: 5,5

Decisamente più complicata invece la questione infortuni. Il ragazzo è spesso andato in contro a problemi muscolari: la stagione 2017/18 a Benevento è stata tragica da questi punto di vista, siccome D’Alessandro ha saltato addirittura 21 partite per infortunio. Stop di un mese e mezzo anche lo scorso anno con la casacca dell’Udinese: un problema al polpaccio lo ha costretto a stare lontano dai campi per 6 partite nel girone di ritorno.

Prendere D’Alessandro al fantacalcio? 6,1

D’Alessandro è un probabile titolare nello schema tattico di Semplici: a destra o a sinistra dovrebbe trovare posto. La sua velocità e la sua qualità sono sicuramente un punto a favore, così come i pochi malus. Il ragazzo però va spesso incontro ad infortuni, anche se non eccessivamente gravi. Inoltre, troppo pochi sono i bonus. Qui non si tratta di acquistare anche il suo sostituto, ma di essere consapevoli che D’Alessandro è un centrocampista poco prolifico per il fantacalcio. Non aspettatevi troppe gioie da lui.

La fantascheda di D’Alessandro

Caratteristiche: 6

Titolarità: 7,5

Bonus: 5,5

Malus: 6

Infortuni: 5,5

Fantavalore: 6,1

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.

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