Seguici su

Fantacalcio

Fantacalcio, come cambia il Milan con Pioli: 4-3-3, Suso e Paquetà

Lucas Paqueta' Milan
© imagephotoagency.it

Il Milan ha scelto il sostituto di Giampaolo, ufficializzando Pioli come nuovo tecnico: ecco come cambia la disposizione tattica rossonera

La vittoria in rimonta contro il Genoa non è servita a compattare l’ambiente intorno alla figura di Giampaolo: l’ex tecnico della Sampdoria è stato esonerato dal club rossonero dopo aver conquistato 9 punti in 7 giornate, frutto di 3 vittorie e 4 sconfitte. Al suo posto la dirigenza del Diavolo ha scelto di puntare su Pioli, il settimo allenatore nella storia ad allenare entrambe le squadre del capoluogo lombardo. Ecco come può cambiare il Milan agli ordini del mister emiliano.

Chi è Stefano Pioli

La carriera di Stefano Pioli, con un passato da stopper di Parma, Juventus e Fiorentina, è stata fino ad ora contraddistinta da un andamento altalenante,: il tecnico emiliano ha raggiunto il suo apice con il terzo posto conquistato con la Lazio e una finale di Coppa Italia – persa con la Juventus – nella stagione 2014/2015, ma il suo percorso è stato costellato anche da qualche passaggio a vuoto e da qualche rapporto concluso in maniera burrascosa, come l’esonero del 2011 a Palermo prima ancora di iniziare la stagione. In totale gli allontanamenti in carriera sono stati 6. Gli esordi di Pioli da prima guida tecnica risalgono all’annata 2003-2004 sulla panchina della Salernitana in Serie B e proseguono con il primo passaggio nella massima Serie alla guida del Modena. Poi dopo un lungo girovagare tra Grosseto, Piacenza, Sassuolo, Chievo, Palermo, Bologna si arriva all’exploit Lazio e alla parentesi Inter nel 2016-2017 in sostituzione di De Boer. L’avventura nerazzurra non ebbe un epilogo felice, con l’esonero del maggio 2017 nonostante le 9 vittorie consecutive conquistate nelle prime 9 apparizioni. L’ultima esperienza in panchina in Serie A ha visto il tecnico guidare la Fiorentina per due stagioni prima delle dimissioni nell’aprile 2019 in seguito alla sconfitta interna contro il Frosinone.

Come cambia il Milan con Pioli

Il modulo preferito da Pioli potrebbe essere il 4-3-3, che si candida ad essere il sistema di gioco da adoperare nella restante parte del campionato. Una sorta di ritorno alle origini per il Milan che ha sperimentato ripetutamente questa veste tattica nel corso della gestione Gattuso. Un modulo che dovrebbe ridare lustro a Suso, oggetto misterioso nell’idea di calcio di Giampaolo: con Pioli lo spagnolo dovrebbe tornare ad occupare la fascia destra del tridente offensivo, potendo sfruttare la sua qualità negli uno contro uno. Più difficile da decifrare il proprietario della corsia opposta: Leao gode della stima del tecnico, ma potrebbe scivolare indietro nelle gerarchie rispetto a Calhanoglu e Rebic. Si rischia il ribaltone anche in cabina di regia con Biglia, già a disposizione di Pioli ai tempi della Lazio, che insidia seriamente Bennacer mentre per gli altri due posti Paquetà e Kessié partono in prima linea. Il brasiliano in particolare può incarnare la visione di mezzala che si inserisce e replicare le gesta di Benassi, miglior marcatore in maglia viola con 7 centri nel torneo 2018-2019, anche se il ballottaggio con Bonaventura potrà accendersi nel corso del campionato. Se Krunic avrà quindi poco spazio da giocarsi, aumentano le chance per Piatek di migliorare il suo rendimento fantacalcistico, o almeno così dice la storia dei vari Di Vaio, Klose e Icardi che con Pioli in panchina hanno sempre vissuto stagioni ad alto tasso di realizzazioni. Può essere confermata infine la difesa, dove resta da valutare l’inserimento di Duarte e sembra difficile tenere fuori Hernandez sull’out mancino.

Il tecnico potrebbe però giocarsi anche la carta 3-5-2, confidando nel rientro di Caldara e sfruttando la progressione proprio di Hernandez e di uno tra Calabria e Conti. In avanti nel gioco delle coppie può essere confermato Suso, oppure si testerà l’intesa di Leao-Piatek – qualora il talento portoghese dovesse continuare a dare sfoggio delle sue qualità – aspettando l’esplosione di Rebic al fianco del pistolero polacco.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Hernandez, Romagnoli, Musacchio, Calabria; Kessié, Biglia/Bennacer, Paquetà/Bonaventura; Calhanoglu/Leao, Piatek, Suso

Milan (3-5-2): Donnarumma; Romagnoli, Musacchio, Duarte/Caldara; Hernandez, Kessié/Krunic, Biglia, Paquetà, Calabria/Conti; Piatek, Leao/Rebic

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Di più in Fantacalcio