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Inter-Juventus, il derby della Madonnina: sfida sul campo, ma anche sul mercato

gol Cristiano Ronaldo Pjanic

Domenica sera è in previsione una di quelle partite che possono indirizzare una stagione. È vero, siamo ancora all’inizio del campionato, eppure se l’Inter dovesse fare risultato pieno contro la Juventus, ecco che potrebbe prendere ancora più coscienza delle sue capacità, qualità e potenzialità. Soprattutto, potrebbe capire una volta per tutte che lo scudetto si possa raggiungere già quest’anno.

Inter-Juventus, come arrivano all’appuntamento le due squadre

A favore dell’Inter c’è un tecnico, Antonio Conte, che conosce benissimo la Juventus. E che sa perfettamente quali siano i punti di forza e anche i, pochi, punti deboli della Vecchia Signora. L’ex allenatore dei bianconeri è probabilmente temuto e odiato allo stesso tempo, al punto tale che tanti tifosi bianconeri hanno chiesto a gran voce di togliere il suo nome dalle varie stelle legato allo Stadium. Non solo, dal momento che c’è anche un altro grande ex, ovvero Beppe Marotta: tutti gli ingredienti per rendere questa partita ancora più elettrizzante.

Sia la squadra bianconera che quella nerazzurra arrivano a questo scontro diretto in buona condizione fisica: da un lato, la sconfitta a Barcellona potrebbe aver fatto male all’Inter, più che altro per una questione di dispendio fisico, mentre la facile vittoria della Juve contro il Leverkusen potrebbe aver aumentato le convinzioni dei bianconeri. Sul web ci sono numerose piattaforme per chi vuole scommettere sull’esito finale del match, magari sfruttando uno dei numerosi bonus casino che vengono proposti.

L’Inter arriva a questa partita a punteggio pieno, senza aver perso nemmeno una partita. Ecco spiegato il motivo per cui il match di domenica potrebbe essere fondamentale, in caso di vittoria per i nerazzurri, per crescere dal punto di vista dell’autostima e per ottenere quella spinta psicologica che potrebbe essere decisiva per il proseguo della stagione.

L’Inter dovrebbe schierare Handanovic in porta e la difesa a tre con Skriniar, Godin e De Vrij, mentre a centrocampo il trio in mezzo Sensi, Brozovic e Barella (o Vecino) andrà a supportare D’Ambrosio e Asamoah sulle fasce. In attacco non ci sarà Sanchez, mentre Lukaku dovrebbe recuperare e fare coppia con Lautaro Martinez. In casa dei bianconeri,
invece, Szczesny in porta, poi Cuadrado, Bonucci, De Ligt e Alex Sandro. A centrocampo agiranno Pjanic, Khedira e Matuidi, mentre in attacco Ramsey si muoverà dietro le punte Ronaldo e Higuain.

È corsa a due anche per Tonali e Chiesa

La disfida tra Inter e Juve non si limita solo ed esclusivamente alla corsa scudetto. Infatti, spesso e volentieri, le due compagini finiscono per scontrarsi anche in sede di calciomercato. Ad esempio, fuori dal rettangolo di gioco, sono due i giocatori su cui si potrebbe profilare per l’ennesima volta il Derby della Madonnina.

Gli obiettivi in comune sono due ed entrambi italiani: si tratta di Federico Chiesa della Fiorentina e di Sandro Tonali del Brescia. Quest’ultimo, 19 anni, talento e personalità da vendere, è l’anima in cabina di regia del Brescia ed è chiaro che il notevole inizio di stagione ha già fatto schizzare verso l’alto la sua quotazione.

Anche nell’ultimo match giocato dal Brescia a Napoli, si è notato come il 19enne regista stia mettendo in mostra una crescita e una maturità che sicuramente non sono comuni. A Torinolo sanno benissimo e, in più di un’occasione, hanno mandato degli osservatori con il solo scopo di visionare da vicino le giocate di Tonali.

Intanto, anche dall’estero arrivano delle sirene pericolose, visto che il Manchester City, ma anche il Paris Saint Germain, che vorrebbe ripetere un colpo alla Verratti, sono interessate. La Juventus sta aspettando che Cellino stabilisca un prezzo, ma anche l’Inter sta adottando la stessa tattica, per poi provare a sferrare l’attacco decisivo.

Stesso discorso anche per Federico Chiesa, con la sfida tra Inter e Juventus che inevitabilmente si ripete. Il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, gongola, perché sa alla perfezione di avere tra le mani un gioiellino che vale almeno 60-70 milioni di euro. E se si scatenasse un’asta tra la squadra di Conte e quella di Sarri, allora il prezzo potrebbe lievitare ancora di più. Se in estate il pressing della Juve è andato a vuoto, i bianconeri ci riproveranno nella prossima estate, consci che l’Inter sarà un altro temibile rivale.


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