Seguici su

Serie A

Sampdoria-Roma, Fonseca: “Pastore e Santon possono fare i mediani”

Sala-stampa-Roma

Il tecnico giallorosso parla in conferenza alla vigilia della sfida contro i blucerchiati valida per la 8^ giornata di Serie A

Dopo la sosta per le Nazionali, la Roma torna in campo allo stadio Luigi Ferraris di Genova in questa 8^ giornata di Serie A. Di fronte ai giallorossi la Sampdoria, reduce dal cambio di guida tecnica dopo aver allontanato Eusebio Di Francesco e chiamato al suo posto Claudio Ranieri, proprio come fatto durante la scorsa stagione dalla squadra capitolina. Alla vigilia della sfida, il tecnico ospite Paulo Fonseca parla in conferenza stampa.

Tutto su Sampdoria-Roma: orario probabili formazioni e dove vederla

Le parole di Fonseca

Sulla sfida alla Samp: “Ovviamente sappiamo che sarà una partita difficile. Nelle ultime dieci partite a Genova con la Samp la Roma ne ha vinte due. C’è stato un cambio di allenatore che darà una reazione, poi c’è la questione meteo. Sarà una partita per la quale però siamo pronti“.

Su Perotti e Florenzi: “Perotti ha iniziato lo scorso fine settimana ad allenarsi con la squadra e viaggerà con noi. Lo stesso vale per Florenzi, che è disponibile“.

Su Dzeko: “Il giocatore è in condizione e viaggerà con la squadra. Si allena con la squadra da due giorni con la maschera, le condizioni non sono ideali, ma oggi abbiamo la rifinitura e valuteremo”.

Su Pastore: “Lui è pronto per giocare. Si è allenato molto bene nelle ultime due settimane ed è in ottime condizioni fisiche. Sta crescendo giorno dopo giorno ed è a disposizione per giocare nel caso in cui lo riterrò opportuno“.

Sulla squalifica: “Per me è una questione chiusa. C’è stata una squalifica che sconterò, ma non ho altro da aggiungere“.

Sulla mediana: “Oltre a Cristante e Veretout, quella posizione può occuparla anche Pastore. E Santon. Li abbiamo già provati lì“.

Sugli infortuni: “Avevo già espresso la mia preoccupazione sui tanti impegni, che riguarda tutte le squadre, I giocatori sono impegnati anche con le Nazionali e ogni settimana abbiamo infortuni. Questa settimana, con le Nazionali, ci sono stati tanti casi. Qualche giorno fa leggere un’intervista a Tuchel, che diceva che si stanno ammazzando i grandi giocatori. È così, perché è impossibile giocare tante partite in poco tempo. Chi gestisce il calcio dovrebbe riflettere a riguardo. Spesso riguarda i migliori giocatori, quelli che la gente vuole vedere allo stadio. per me si giocano troppe competizioni. E i giocatori non hanno il tempo per riposare. Finite le competizioni per club ci sono quelle internazionali, ma al termine di una stagione estenuante è insufficiente riposare solo una decina di giorni. E questi infortuni lo dimostrano“.

Sul gestire la gara dalla tribuna: “Non posso ovviamente avere contatto con i giocatori, ma non mi preoccupa. La gara si prepara prima, lo farò fino a oggi. Il mio intervento effettivo poi si chiuderà. Parlerò alla squadra in hotel invece che allo stadio, dove ci sarà Nuno Campos. Con lui lavoro da inizio carriera, mi conosce bene. Non ho neanche bisogno di parlarci per farmi capire“.

Sulla difficoltà nel fare gol: “Ci stiamo lavorando. Non sono preoccupato, lo sarei se non creassimo. Con il Cagliari ne abbiamo create 10-12 in condizioni difficili, ma stiamo cercando di migliorare la finalizzazione. Questa settimana ci abbiamo lavorato tanto“.

Sul tweet di Under: “Non rivelerò quello che ci siamo detti internamente, ma stamattina ho letto un giornale portoghese e c’era un’intervista di Valdano che parlava della situazione della Catalogna. Diceva che calcio e politica non devono dormire nello stesso letto. Mi piace, la condivido come espressione. Calcio e politica sono cose separate, non devono stare neanche nella stessa casa“.

Sulla linea difensiva di Ranieri: “Lui è un grande allenatore, esperto, che cercherà di dare stabilità difensiva alla sua squadra. Mi aspetto una gara complicata contro una gara compatta, che ci aspetterà per partire in contropiede. Starà a noi contrastare questo tipo di gioco, ma siamo a nostro agio quando ci viene lasciata l’iniziativa“.

Sull’esuberanza a bordocampo di Nuno Romano: “Lui è un gran professionista, è passionale, emotivo, che partecipa attivamente. Abbiamo parlato della situazione, ma resta tra noi. Bisogna imparare da queste situazioni“.

Commenta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Di più in Serie A