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Le probabili formazioni della 14^ giornata di Serie A

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La 14^ giornata sta per bussare alle porte degli appassionati della Serie A e dei fantallenatori i quali non vedono l’ora di schierare il loro undici titolare e visioneranno attentamente le probabili formazioni per non farsi cogliere impreparati

Questo turno di campionato aprirà i battenti sabato alle ore 15 con il derby lombardo tra Brescia e Atalanta, una partita che si preannuncerà accesa dove i colpi di scena sono dietro l’angolo. Torino e Fiorentina sono alla ricerca di un risultato positivo, rispettivamente contro Genoa e Lecce mentre Inter e Juventus dovrebbero trovare la strada spianata ma non dovranno sottovalutare formazioni abituate a lottare come Sassuolo e Spal.

Si attende un segnale del Milan nella trasferta di Parma, una conferma dalla Lazio contro un’Udinese che potrà contare su Okaka e uno squillo dal Napoli (vs Bologna) confermando quanto di buono visto in Champions League a Liverpool. Concluderanno la giornata la Roma che domenica sera affronterà un Verona in salute e il Monday Night tra Cagliari e Sampdoria.

Tutti gli occhi saranno puntati sulle condizioni di Belotti, Chiesa, Cristiano Ronaldo e Muriel che terranno i fantallenatori col fiato sospeso. Daremo ampio risalto agli undici titolari dei 20 club di A dove figureranno altri ballottaggi di rilievo: giocherà Sensi? Pioli darà fiducia a Bonaventura? E Balotelli? Lo scoprirete solo dando uno sguardo alla nostra finestra sulle probabili formazioni.

Brescia-Atalanta (sabato 30 novembre ore 15:00)

In casa Atalanta, mancheranno lo squalificato Toloi e l’infortunato Duvan Zapata. Il posto del difensore brasiliano lo prenderà il danese Kjaer mentre Masiello dovrebbe tornare ad indossare una maglia da titolare: è in vantaggio su Djimsiti. Un altro nodo per sciogliere riguarda l’impiego di uno tra De Roon e Pasalic a centrocampo con l’olandese favorito a giocare al fianco di Freuler. Le condizioni non ottimali di Hateboer spingeranno l’allenatore orobico a puntare su Castagne, tira un cauto ottimismo su Muriel dove il ginocchio non preoccupa. Resta in preallarme Malinovskyi.

Grosso potrebbe gettare nella mischia Balotelli nonostante le ultime due settimane non siano state idilliache. Si giocherà il posto con Torregrossa. Conferma vicina per Ndoj sulla mediana, uno dei pochi a salvarsi nella nefasta trasferta di Roma. In difesa, Mateju ha scontato il turno di squalifica ed è pronto ad occupare la fascia destra, Martella permettendo

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Kjaer, Palomino, Masiello (Djimsiti); Castagne, De Roon (Pasalic), Freuler, Gosens; Gomez, Ilicic; Muriel (Malinovskyi). All. Gasperini

Brescia (4-4-2): Joronen; Sabelli, Cistana, Chancellor, Mateju (Martella); Bisoli, Tonali, Romulo, Ndoj; Torregrossa (Balotelli), Donnarumma. All. Grosso

Genoa-Torino (sabato 30 novembre ore 18:00)

Thiago Motta è intenzionato a confermare la formazione scesa in campo in quel di Ferrara. Nel 4-3-2-1 disegnato dall’allenatore italo-brasiliano, le uniche novità potrebbero essere Pandev e Gumus per Sturaro e Agudelo: il macedone porterebbe maggiore imprevedibilità in avanti e quel pizzico di esperienza sufficiente per impensierire i granata mentre il talento colombiano ha bisogno di rifiatare dove aver dato tanto nelle ultime uscite. In avanti, fiducia a Pinamonti con Favilli o Sanabria pronti a rendersi utili a gara in corso.

Mazzarri spera di recuperare in extremis Belotti ma le speranze di vederlo in campo al “Marassi” di Genova sono ridotte al lumicino. Con molta probabilità, sarà Zaza a guidare l’attacco del Torino, supportato dall’ex Napoli Verdi, favorito su Berenguer. A destra, si ripropone il ballottaggio tra De Silvestri e Ola Aina, un testa a testa che verrà sciolto solo a pochi istanti dal fischio d’inizio (sabato alle 18). Nessun dubbio in difesa e a centrocampo con Meité sicuro della maglia da titolare nonostante l’insidia Lukic.

Genoa (4-3-2-1): Radu; Ghiglione, Romero, Zapata, Criscito; Schone, Lerager, Sturaro (Pandev); Cassata, Agudelo (Gumus); Pinamonti. All. Thiago Motta

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; De Silvestri (Ola Aina), Rincon, Baselli, Meité, Ansaldi; Zaza, Verdi (Berenguer). All. Mazzarri

Fiorentina-Lecce (sabato 30 novembre ore 20:45)

Senza Pezzella (operato allo zigomo, resterà fermo 20 giorni) e Chiesa (salvo miracoli), Montella potrebbe concedere una chance al giovane Ranieri mentre a destra, probabile l’impiego di Lirola dal primo minuto. Squalifica scontata per Pulgar e Castrovilli i quali torneranno ad occupare il loro posto a centrocampo. Per il ruolo di partner offensivo di Ribery, figura in vantaggio Vlahovic su Boateng.

Emergenza attacco in casa Lecce con Mancosu, Falco, Babacar e Lapadula indisponibili o squalificati. Liverani punterà tutto sull’estro di Farias e sulla generosità di La Mantia con Shakhov a sostegno sulla trequarti. Traballa la posizione di Tabanelli con Imbula che potrebbe avere un’occasione importante dopo tanta panchina. In difesa, scalpita Rispoli ma Meccariello non dovrebbe correre rischi.

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ranieri (Ceccherini), Caceres; Lirola, Castrovilli, Pulgar, Badelj, Dalbert; Vlahovic (Boateng), Ribery. All. Montella

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Tabanelli (Imbula), Tachtsidis, Petriccione; Shakhov; Farias, La Mantia. All. Liverani

Juventus-Sassuolo (domenica 1 dicembre ore 12:30)

Tengono banco le condizioni di Cristiano Ronaldo, non ancora al meglio per un fastidio al ginocchio. CR7 dovrebbe partire dall’inizio: si profila una staffetta con Dybala. Probabile l’impiego di Ramsey sulla trequarti e di Bentancur sulla linea mediana con le conseguenti esclusioni di Khedira e Bernardeschi. Prosegue spedito il piano di recupero di Alex Sandro ma, salvo sorprese, il brasiliano non sarà della partita. Per il ruolo terzino sinistro, ci sarà De Sciglio, in netto vantaggio su Danilo. In porta, pare sia giunto il turno di Buffon.

De Zerbi potrebbe adottare un 4-3-1-2 per sorprendere la Juventus con Djuricic a supporto delle punte Boga e Caputo. Ancora indisponibili Berardi e Defrel. Sul lato mancino del campo, sgomita il giovane Kyriakopoulos mentre a centrocampo, avanza la candidatura di Traoré che dovrebbe spodestare uno tra Duncan e Locatelli.

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, De Sciglio (Danilo); Bentancur (Khedira), Pjanic, Matuidi; Ramsey (Bernardeschi); Ronaldo (Dybala), Higuain. All. Sarri

Sassuolo (4-3-1-2): Consigli; Toljan, Marlon, Romagna, Kyriakopoulos (Peluso); Duncan (Traoré), Magnanelli, Locatelli (Traoré); Djuricic, Locatelli, Boga; Caputo. All. De Zerbi

Inter-Spal (domenica 1 dicembre ore 15:00)

Conte farà rifiatare un paio di elementi che hanno dato tutto nell’ultimo impegno di Champions League contro lo Slavia Praga. Godin, Candreva e Biraghi sono i candidati ad osservare un turno di riposo con l’allenatore nerazzurro pronto a lanciare dal primo minuto Bastoni, Lazaro e D’Ambrosio. Borja Valero è vicino alla seconda maglia da titolare consecutiva, a scapito di Gagliardini, mentre Sensi difficilmente verrà rischiato con Vecino confermato. Nessun dubbio in attacco con Lautaro-Lukaku i quali non hanno ancora finito di stupire.

Semplici dovrà fare i conti con le assenze di Missiroli (squalificato) e Di Francesco (nuovo infortunio). Il tecnico spallino è propenso ad inserire Murgia a centrocampo, con Valdifiori e Kurtic, mentre Paloschi dovrebbe formare il tandem offensivo con Petagna. Preoccupano le condizioni di Strefezza (in preallarme Sala) e nel tridente difensivo, ci sarà il rientro di Tomovic, assente per squalifica nel match casalingo contro il Genoa.

Inter (3-5-2): Handanovic; Bastoni (Godin), De Vrij, Skriniar; Lazaro (Candreva), Borja Valero (Gagliardini), Brozovic, Vecino, D’Ambrosio (Biraghi); Lautaro, Lukaku. All. Conte

SPAL (3-5-2): Berisha; Tomovic, Vicari, Felipe; Strefezza (Sala), Murgia, Valdifiori, Kurtic, Reca; Paloschi (Floccari), Petagna. All. Semplici

Lazio-Udinese (domenica 1 dicembre ore 15:00)

Pochi dubbi tra le file biancocelesti. L’unico nodo da sciogliere riguarda il terzo componente della difesa: chi affiancherà Acerbi e Radu? Per ora, il ballottaggio lo sta vincendo Luiz Felipe sullo spagnolo Patric. Salvo defezioni last minute, Inzaghi non cambierà di un millimetro il resto della formazione e ciò comporterà l’ennesima panchina per Caicedo, protagonista del match di Reggio Emilia contro il Sassuolo.

Gozzi è costretto a rinunciare allo squalificato Jajalo e all’indisponibile Sema. L’assenza del regista bosniaco porterà l’allenatore friulano a rilanciare Fofana, favorito su Walace, e Larsen verrà spostato nuovamente a sinistra con uno tra Opoku e Ter Avest ad occupare il lato destro del campo. Si rivedrà Okaka in avanti spodestando così Lasagna mentre in difesa, conferma vicina per De Maio con Samir e Becao che partiranno nuovamente dalla panchina.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe (Patric), Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile. All. Inzaghi

Udinese (3-5-2): Musso; De Maio, Ekong, Nuytinck; Opoku (Ter-Avest), Mandragora, Fofana (Walace), De Paul, Larsen; Okaka, Nestorovski. All. Gotti

Parma-Milan (domenica 1 dicembre ore 15:00)

Il Parma ha dimostrato di essere una squadra insidiosa anche senza degli attaccanti di ruolo (out Inglese e Cornelius). Il recupero di Gervinho arriva al momento giusto per rendere più efficaci le folate offensive dei ducali: l’attaccante ivoriano riprenderà il suo posto nel tridente d’attacco con Sprocati e Kulusevski. Da registrare la pesante assenza di Scozzarella (lesione al soleo) con D’Aversa che schiererà Hernani in cabina di regia.

Pioli deve ancora sciogliere un paio di dubbi che lo attanagliano: il primo riguarda l’impiego di Kessié che sta pigiando l’acceleratore per tornare stabilmente nell’undici titolare. Nonostante la buona volontà dell’ivoriano, Krunic rimane in leggero vantaggio. Il secondo, invece, è più delicato e comporterebbe l’esclusione di Bonaventura per Calhanoglu. Sarà un testa a testa che agiterà il tecnico rossonero fino a poche ore dall’inizio del match. Tornerà Bennacer in cabina di regia, Leao insidia Piatek ed è certa la presenza di Musacchio visto il grave infortunio occorso a Duarte (frattura del calcagno).

Parma (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Kucka, Barillà, Hernani; Kulusevski, Sprocati, Gervinho. All. D’Aversa

Milan (4-3-3): Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez; Paquetà, Bennacer, Krunic (Kessiè); Suso, Piatek (Leao), Calhanoglu (Bonaventura). All. Pioli

Napoli-Bologna (domenica 1 dicembre ore 18:00)

Il pareggio di Liverpool potrebbe segnare l’inizio di un nuovo capitolo per il Napoli dove i calciatori pare abbiano messo una pietra sopra pur di sostenere la causa partenopea. Insigne dovrebbe rientrare ma il ballottaggio con Zielinski resta mentre in difesa, l’assenza di Mario Rui potrebbe spingere Ancelotti a rilanciare Hysaj. Probabili gli impieghi di Callejon e Fabian Ruiz a centrocampo e di Lozano in avanti, al fianco di Mertens.

Mihajlovic ritroverà Danilo e Bani al centro della difesa, entrambi erano assenti per squalifica contro il Parma. Rischia il posto Tomiyasu sul lato mancino con Mbaye che scalpita invece Dzemaili è prossimo ad una conferma, a scapito di Poli. Soriano non è ancora al top della forma con Svanberg il quale verrà riproposto sulla trequarti con Sansone e Orsolini.

Napoli (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj (Luperto); Callejon, Fabian Ruiz, Allan, Insigne (Zielinski); Mertens, Lozano. All. Ancelotti

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu (Mbaye), Bani, Danilo, Krejci; Medel, Dzemaili; Orsolini, Svanberg, Sansone; Palacio. All. Mihajlovic

Verona-Roma (domenica 1 dicembre ore 20:45)

Squadra che vince non si cambia. Sarà questo il motto di Juric che confermerà, a grandi linee, l’undici che ha sconfitto la Fiorentina al “Bentegodi”. L’unica novità potrebbe essere rappresentata dall’impiego di Zaccagni per Salcedo rinforzando così la trequarti che può contare su un Verre in grande forma. Fiducia a Bocchetti in difesa e a Pessina in cabina di regia vista l’indisponibilità di Miguel Veloso.

Fonseca affronterà la trasferta di Verona senza lo squalificato Zaniolo. Il posto del numero 22 giallorosso lo prenderà il turco Under che completerà la trequarti con Pellegrini e Kluivert, in vantaggio su Mkhitaryan. Con Florenzi non al meglio, Spinazzola si candida ad occupare la fascia destra mentre per Fazio si profila una nuova panchina vista l’ottima intesa mostrata da Mancini e Smalling. L’allenatore portoghese non toccherà la linea mediana, composta da Diawara e Veretout, che si sta ben comportando.

Verona (3-4-1-2): Silvestri; Rrahmani, Bocchetti, Gunter; Faraoni, Amrabat, Pessina, Lazovic; Verre; Di Carmine, Salcedo (Zaccagni). All. Juric

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola (Florenzi), Smalling, Mancini, Kolarov; Diawara, Veretout; Under, Pellegrini, Kluivert (Mkhitaryan); Dzeko. All. Fonseca

Cagliari-Sampdoria (lunedì 2 dicembre ore 20:45)

La trasferta di Lecce ha mietuto delle vittime in casa Cagliari. Olsen e Cacciatore hanno rimediato un cartellino rosso nel match del “Via del Mare”: pesante la punizione, inflitta dal Giudice Sportivo, al portiere danese (4 giornate di squalifica). Tra i pali, ci sarà il brasiliano Rafael mentre a destra, Maran rispolvererà Mattiello. La buona notizia è il recupero di Pellegrini il quale tornerà ad arare la fascia sinistra. Nessun dubbio a centrocampo e in attacco con l’allenatore dei sardi che darà fiducia agli uomini che stanno tirando avanti il carrozzone rossoblù verso l’Europa.

La Sampdoria ha scoperto di avere la coperta corta sul lato destro della difesa. Con l’indisponibilità di Bereszynski e Depaoli, Ranieri potrebbe impiegare uno tra Thorsby e Murillo con il norvegese favorito. A centrocampo, mancherà Bertolacci con l’allenatore blucerchiato che potrebbe lanciare dall’inizio il portoghese Vieira. Conferma vicina per Ramirez e Gabbiadini, i protagonisti del successo dei doriani contro l’Udinese nell’ultimo turno di campionato.

Cagliari (4-3-1-2): Rafael; Mattiello, Klavan, Pisacane, Pellegrini; Nandez, Cigarini, Rog; Nainggolan; Joao Pedro, Simeone. All. Maran

Sampdoria (4-4-2): Audero; Thorsby (Murillo), Colley, Ferrari, Murru; Ramirez (Rigoni), Ekdal, Vieira; Jankto; Gabbiadini, Quagliarella. All. Ranieri


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