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Uno sguardo al futuro, i migliori giovani talenti italiani

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Da Zaniolo a Esposito, passando per Chiesa e Tonali: le migliori promesse italiane che potrebbero conquistare la nazionale azzurra nei prossimi anni

In pieno periodo di ripartenza e ricostruzione del calcio italiano, è bene gettare basi solide e giovani per avere grandi risultati in futuro. Fondamentale la valorizzazione del settore giovanile e la piena fiducia ai ragazzi in fase di lancio: l’esempio più lampante, Gianluigi Donnarumma. Ha esordito in Serie A all’età di 16 anni e 8 mesi, diventando con il tempo titolare del Milan e della nazionale, nonostante la sua giovanissima età.

I giovani talenti italiani già affermati

Oltre al già citato Donnarumma – ormai punto fisso del suo Milan e dell’Italia – ci sono vari giocatori appena ventenni che rappresentano già un punto di riferimento nei loro club.

Una delle promesse più limpide del nostro calcio è Zaniolo, centrocampista della Roma. Considerato come uno dei giovani più forti nel panorama europeo, il giocatore giallorosso incarna al meglio le caratteristiche del centrocampista moderno: forte fisicamente, duttile e dotato di una grandissima velocità. Su di lui ci sono già vari top club europei che farebbero follie per assicurarsi le sue giocate per i prossimi anni.

Un anno dopo Donnarumma, Chiesa ha esordito nella Fiorentina all’età di 18 anni, nel 2016. L’ala viola ha già totalizzato più di 100 presenze in Serie A diventando titolare inamovibile della sua squadra, attirando su di se molte attenzioni dei top club europei. Il classe ’97 è entrato anche nel giro della nazionale.

Le giovani promesse di questa stagione

La stagione 2019/20 ha regalato volti nuovi destinati a diventare assoluti protagonisti nel corso degli anni.

Su tutti Tonali, classe 2000 scuola Brescia. Il giovanissimo centrocampista italiano – corteggiato da Inter e Juventus – in questa stagione ha preso in mano le chiavi del centrocampo bresciano: le sue prestazioni gli sono valse la chiamata azzurra di mister Mancini. Nell’estate del 2019 è stato indicato dalla Uefa come uno dei 50 giovani più promettenti delle stagioni a venire.

Altro talento nato nel nuovo millennio – precisamente nel 2002 – è Esposito, attaccante dell’Inter. Ha già giocato in Serie A e in campo internazionale: a 16 anni e 8 mesi esordisce a San Siro in Europa League subentrando a un quarto d’ora dalla fine, diventando il più giovane giocatore nerazzurro a debuttare in una competizione europea.

Promesse italiane trasferite all’estero

Ci sono diversi giocatori giovani che hanno invece deciso di continuare la propria carriera all’estero, compiendo il grande salto appena maggiorenni.

Il primo a compiere questo passo è stato Pellegri, ex Genoa ora al Monaco. Il classe 2001 si è trasferito in Francia nel gennaio 2017 – a 16 anni – per oltre 20 milioni di euro. Con il suo gol contro la Roma, siglato all’età di 16 anni e 72 giorni, è il terzo marcatore più giovane nella storia della Serie A, dopo Amadei e Rivera.

Nell’estate 2019 due giovani talenti italiani si trasferiscono invece in Inghilterra: Kean decide di proseguire la sua carriera all’Everton, dopo le esperienze con Juventus e Verona, Cutrone invece si accasa al Wolverhampton (prima di tornare in prestito alla Fiorentina). Le cifre degli affari sono molto alte per entrambi, arrivando a una valutazione dei cartellini di circa 30 milioni.


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