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Serie A, per lo scudetto sarà volata Juventus-Inter: calendario a confronto

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I nerazzurri rimpiangono le tante occasioni perse. Rimontare sei punti in cinque partite è difficile ma c’è chi in passato è riuscito nell’impresa

La Juventus guida la classifica con sei punti di vantaggio rispetto all’Inter quando alla fine del campionato mancano appena cinque giornate. La distanza può considerarsi di sette lunghezze visto che i bianconeri hanno anche il vantaggio dello scontro diretto, con le due vittorie ottenute nel doppio confronto contro i nerazzurri.

La sfida tra le due storiche rivali si ripropone a distanza di quasi venti anni. I nerazzurri nel decennio post-triplete non sono mai più riusciti ad essere competitivi e a lottare seriamente per il titolo, mentre i bianconeri – che hanno dominato negli ultimi otto anni – sono dovuti passare per la ricostruzione dopo la retrocessione in Serie B. Era la stagione 2002/03 e la Juventus di Lippi vinse lo scudetto con sette punti di vantaggio sull’Inter di Cuper.

Corsi e ricorsi storici: le rimonte del passato

L’ultima volta che si è verificata una situazione analoga è stato nella stagione 2010/11 con il Milan di Allegri in vantaggio di sei punti rispetto al Napoli di Mazzarri. Nelle ultime giornate però gli azzurri crollarono e i rossoneri si involarono verso la conquista del loro diciottesimo scudetto.

Nella stagione precedente (2009/10) ci fu l’ultima rimonta: a cinque giornate dal termine al primo posto c’è la Roma con un punto di vantaggio rispetto all’Inter di Mourinho. Il sorpasso avvenne a quattro giornate dalla fine per merito della doppietta di Pazzini – in Roma-Sampdoria 1-2 – che permise ai nerazzurri di scavalcare i rivali e vincere lo scudetto.

Altri casi analoghi avvennero nella stagioni 2004/05 con Milan e Juventus appaiate in classifica, fu lo scontro diretto ad essere decisivo per la vittoria finale dei bianconeri. E nella stagione 1998/99 con il Milan che recuperò un punto alla Lazio grazie al pareggio dei biancocelesti alla penultima giornata contro la Fiorentina.

Lazio ancora protagonista nella stagione 1999/00, quando vinse lo scudetto all’ultima giornata contro la Juventus sconfitta nella piscina di Perugia. I biancocelesti a cinque giornate dal termine si trovavano a tre punti dai bianconeri. Lo svantaggio aumentò a cinque nel turno successivo, ma con due sconfitte nelle ultime tre giornate la Juventus buttò uno scudetto che si sentiva ormai quasi cucito sul petto.

Il precedente però che stimola di più la mente dei tifosi è quello della stagione 2001/02, che ebbe come epilogo il famoso 5 maggio. La Juventus a cinque turni dalla fine si trovava in terza posizione con sei punti di distacco dall’Inter, stessa situazione a parti invertite di quest’anno. I nerazzurri nelle ultime partite perdono con l’Atalanta, pareggiano col Chievo e vengono sconfitti all’ultima giornata dalla Lazio con la conseguente clamorosa vittoria dello scudetto dei bianconeri.

Lotta scudetto in Serie A: i criteri in caso di arrivo a pari punti

In caso di arrivo a pari punti tra due o più squadre il regolamento della FIGC prevede il ricorso a una classifica avulsa che tiene conto, in ordine, dei seguenti criteri:

– punti negli scontri diretti;

– differenza reti negli scontri diretti (in questo caso però i gol segnati in trasferta non valgono doppio);

– differenza reti generale;

– gol fatti;

– sorteggio.

Il calendario della Juventus

La Juventus avrà il vantaggio/svantaggio di giocare nelle prime quattro giornate prima dei rivali, conoscendo già il risultato dei nerazzurri. La contemporaneità – in caso di squadre ancora in lotta per l’obiettivo – sarà garantita solo per l’ultimo turno. Il calendario dei bianconeri sembra più facile rispetto a quello dei rivali. La Lazio in questo momento non è in un buon periodo di forma, però la voglia di rivalsa dei biancocelesti e l’appeal della partita potrebbero capovolgere la situazione. Nelle successive tre giornate ci sono Udinese, Sampdoria e Cagliari, che non dovrebbero rappresentare un ostacolo impossibile per i bianconeri, ma nel caso di un passo falso contro la Lazio e con l’Inter in avvicinamento, la pressione potrebbe fare brutti scherzi. L’ultima giornata vede lo scontro con la Roma – quasi un parallelo rispetto a quel Lazio-Inter del 2002 – che però potrebbe essere non più decisiva.

34^ giornata: Lazio

35^ giornata: UDINESE

36^ giornata: Sampdoria

37^ giornata: CAGLIARI

38^ giornata: Roma

* in maiuscolo le gare in trasferta

Il calendario dell’Inter

L’Inter ha un calendario difficile nelle ultime cinque giornate. Come già detto in precedenza, gioca nelle prime quattro partite prima dei rivali, e in questo è un vantaggio perché l’unico modo per poter impensierire la Juventus è quello di vincere tutte le partite. La Roma sarà il prossimo avversario dei nerazzurri, in questo momento non è in un buon periodo di forma nonostante le tre vittorie di fila ottenute però con non poche difficoltà. Poi Fiorentina, Genoa e Napoli, le prime due potrebbero già avere in tasca la salvezza ma storicamente sono sempre state molto ostiche per l’Inter. I partenopei sono sempre un avversario difficile da affrontare, però con l’incombenza della Champions – 8 agosto il ritorno degli ottavi conto il Barcellona – potrebbero risparmiare le forze nelle ultime giornate. Chiusura di fuoco con la sfida all’Atalanta, la squadra più in forma della Serie A e per di più contro l’ex Gasperini che dall’esonero nel 2011 ha il dente avvelenato quando incontra l’Inter.

34^ giornata: ROMA

35^ giornata: Fiorentina

36^ giornata: GENOA

37^ giornata: Napoli

38^ giornata: ATALANTA

* in maiuscolo le gare in trasferta


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