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Benevento, alla scoperta di Ionita: statistiche e consigli per il fantacalcio

Artur Ionita Benevento
© imagephotoagency.it

La fantascheda di Artur Ionita, nuovo acquisto del Benevento. Tutto per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

Il Benevento continua la sua campagna acquisti cercando di puntellare la rosa che ha dominato la Serie B nella scorsa stagione, acquistando calciatori di esperienza e abituati a giocare nella massima serie. Dopo gli acquisti di Glik e Lapadula, il nome scelto dalla dirigenza per il centrocampo è quello di Artur Ionita. Il moldavo arriva in Campania dal Cagliari a titolo definitivo per un milione di euro. Ha firmato un contratto triennale con scadenza 30 giugno 2023 da circa 700 mila euro a stagione.

La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus, malus, infortuni e consigli per il fantacalcio. Tutto quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno all’asta.

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Chi è Artur Ionita

Artur Ionita è nato a Chisinau – capitale della Moldavia – il 17 agosto 1990. Fin dall’età di dieci anni gioca nelle giovanili dello Zembru Chisinau, principale squadra della sua città, esordendo nella Prima Divisione Moldava poco prima di compiere 17 anni il 6 agosto 2007 subentrando al 55′ della partita contro la Dinamo Bender nella quale segna anche la sua prima rete da calciatore professionista.

Nella sessione invernale del calciomercato 2007/08, e dopo aver racimolato appena tre presenze con lo Zembru Chisinau, passa all’Iskra-Stali sempre nella Serie A moldava. Qui gioca per una stagione e mezzo collezionando 41 presenze e 11 reti totali. Nell’estate del 2009 viene acquistato dagli svizzeri dell’Aarau. Il primo anno gioca poco, appena otto presenze senza riuscire mai a trovare la via del gol, e la squadra retrocede in Challenge League (Serie B svizzera).

Dalla stagione successiva diventa titolare fisso, ma la squadra per tre anni milita nella Challenge League. Nel 2012/13 è protagonista della risalita dell’Aarau in Super League grazie alle sue cinque reti nelle 35 partite giocate. Lascia il club svizzero al termine del suo contratto alla fine della stagione 2013/14 con 16 gol segnati in 142 presenze totali. Passa a parametro zero al Verona col quale disputa due campionati di Serie A segnando sei reti in 51 presenze totali, diventando il primo calciatore moldavo ad andare a segno nel campionato italiano.

Gli scaligeri retrocedono in Serie B e cedono il calciatore al Cagliari per 4,5 milioni di euro. Ionita disputa quattro stagioni da protagonista in Sardegna, arretrando il suo raggio d’azione e venendo anche utilizzato da esterno di centrocampo. In totale sono 132 le partite disputate con la maglia cagliaritana e sei i gol segnati. Il 20 agosto 2020 viene acquistato per un milione di euro dal Benevento col quale firma per le prossime tre stagioni.

Ionita è un perno della nazionale moldava, con la quale ha collezionato 45 presenze mettendo a segno tre reti. Il suo esordio risale al 28 marzo 2009 nella partita valida per le qualificazioni al Mondiale 2010 contro la Svizzera. Segna la prima rete con la maglia della Moldavia il 15 ottobre 2013 nella vittoria 5-2 contro il Montenegro. Ha inoltre indossato la fascia da capitano nelle ultime partite giocate con la sua nazionale.

Ruolo e caratteristiche di Artur Ionita

All’inizio della sua carriera veniva utilizzato da trequartista, ma col passare degli anni la sua posizione è indietreggiata fino a diventare un centrocampista di quantità. Ionita possiede forza fisica, buona tecnica, visione di gioco e una discreta presenza in area di rigore. Qualità che gli permettono di assolvere a più compiti in mezzo al campo e gli concedono la caratteristica di giocatore molto duttile tatticamente e tecnicamente.

Nel Benevento dovrebbe andare ad occupare il ruolo di mediano insieme a Schiattarella, coprendo i tanti giocatori offensivi che abitualmente schiera il tecnico Inzaghi nel suo 4-3-3. La sua duttilità gli permetterebbero anche di giocare da interno in un centrocampo a tre con play basso o in un centrocampo a cinque, come accadeva spesso nell’ultima stagione al Cagliari.

Indice titolarità di Artur Ionita al Benevento

L’allenatore Inzaghi dovrebbe confermare il 4-3-3 col quale ha dominato il campionato di Serie B, adattandolo alla maggior difficoltà della Serie A sia con l’innesto di giocatori di esperienza sia con la possibilità di schierare uomini con maggiori caratteristiche difensive. Il modulo potrebbe diventare anche un 4-5-1 con i due esterni offensivi che in fase difensiva si abbasserebbero a coprire maggiormente le fasce.

In entrambi i casi, Ionita dovrebbe ricoprire il ruolo di mediano davanti alla difesa insieme a Schiattarella, coprendo le invenzioni di Viola che dovrebbe agire da trequartista. È il maggiore indiziato a ricoprire questo ruolo e dovrebbe essere un titolare fisso della formazione campana. Chi potrebbero impensierirlo sono Hetemaj e Kragl, che però verosimilmente dovrebbero giocarsi il posto con Schiattarella.

Inclinazione bonus di Artur Ionita al fantacalcio

La stagione più prolifica per Ionita è stata quella 2013/14 giocata con la maglia dell’Aarau nella Super League svizzera con sei reti messe a segno. Nei sei anni giocati in Serie A ha segnato dodici gol in 174 partite, con i quattro gol nel 2015/16 col Verona che rappresentano la migliore annata in termini realizzativi.

Nell’ultimo campionato non è riuscito ad andare in gol, ma ha fornito due assist ai suoi compagni di squadra. In termini di passaggi vincenti è questa la solita media di Ionita: 2 assist a campionato.

Inclinazione malus di Artur Ionita al fantacalcio

Il suo ruolo di incontrista lo spinge spesso a commettere falli anche tattici per spezzare le offensive degli avversari. Nell’ultima stagione col Cagliari ha subìto sei ammonizioni – una ogni 5,67 partite – che rappresentano il suo massimo in Serie A. In generale in Italia ha incassato 25 cartellini gialli e un rosso diretto, considerando i sei anni in Serie A subisce dunque una media di quattro cartellini a stagione.

Frequenza infortuni di Artur Ionita

Nella sua carriera ha subito due grandi infortuni che gli hanno fatto saltare due mezze stagioni. Il primo è stato un infortunio muscolare nella stagione 2014/15 al Verona che l’ha tenuto lontano dai campi per circa sei mesi, facendogli finire prematuramente il suo primo anno in Serie A. Il secondo – che è anche l’ultimo infortunio rimediato in carriera da Ionita – è stato la frattura del perone rimediata nel primo anno di permanenza a Cagliari, che gli ha fatto saltare 20 partite e costringendolo ai box per cinque mesi. Sembrerebbe di subire spesso un infortunio grave al primo anno di ogni nuova esperienza. Non è di buon auspicio.

Prendere Artur Ionita al fantacalcio?

Considerando le caratteristiche del calciatore e la sua scarsa inclinazione ad andare in rete portando bonus alla squadra, potrebbe essere uno di quei giocatori da acquistare come ottavo slot ad un uno. La titolarità non dovrebbe essere messa in dubbio dai compagni presenti in rosa ed è l’unico punto a favore di Ionita, però le qualità del Benevento – che lotterà per la salvezza – e quelle del calciatore non sono di certo dei punti di forza. Valido come acquisto per puntellare la rosa ed essere sicuri di avere un titolare.

Consulta e scarica la guida all’asta del fantacalcio 2020/21: il manuale per una rosa perfetta

La fantascheda di Artur Ionita per il fantacalcio

Caratteristiche: 6

Titolarità: 7,5

Bonus: 5,5

Malus: 5,5

Infortuni: 6,5

Fantavalore: 6,2

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.


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