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Milan, alla scoperta di Pobega: statistiche e consigli per il fantacalcio

Pobega Pordenone
twitter.com/pordenonecalcio

La fantascheda di Tommaso Pobega, di ritorno al Milan. Tutto per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

Rientrato da un’ottima stagione in Serie B con il Pordenone, Tommaso Pobega si è messo subito a disposizione di Stefano Pioli, che lo valuterà durante il ritiro pre-campionato del suo Milan. Club che – nel frattempo – ha prolungato il suo contratto fino al 2025, dimostrando di credere nel futuro del giovane centrocampista.

La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus, malus, infortuni e consigli per il fantacalcio. Tutto quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno all’asta.

Chi è Tommaso Pobega

Tommaso Pobega nasce a Trieste il 15 luglio 1999 e cresce calcisticamente tra i settori giovanili di San Luigi e Triestina, prima d’esser prelevato nel 2014 dal Milan. In rossonero risale man mano le categorie di età, dai Giovanissimi fino alla Primavera, dove tra gli altri lo allena Gattuso, che a sua detta “è stato determinante. Con lui ho capito il passaggio dal mondo del calcio giovanile a quello professionistico“.

Un passaggio che Pobega compie nella stagione 2018/19, quando viene girato in prestito alla Ternana in Serie C. Debutta in maglia rossoverde sostituendo l’ex Toro Vives in mediana e a quel punto entra regolarmente nelle rotazioni della squadra, giocando anche molto spesso da mezzala titolare. In totale colleziona 33 presenze, buon bottino per un 19enne.

A quel punto va ancora in prestito, stavolta in B con il Pordenone, e fa il suo esordio con la Nazionale italiana U20. In Friuli si impone da subito come titolare, mostrando sotto riflettori ben più in mostra il proprio talento ed entrando a far parte della top 11 della Serie B votata dai tifosi.

A quel punto, tante squadre di Serie A sono state associate al suo nome. I rumors hanno elencato Torino, Atalanta, Crotone, Udinese, Sassuolo, Sampdoria, Verona e Benevento, praticamente mezzo campionato. Per ora, però, Pobega resta al Milan per il ritiro. Poi si deciderà, in base alle impressioni di Pioli.

Ruolo e caratteristiche di Tommaso Pobega

Pobega è un interno di centrocampo, capace di disimpegnarsi bene sia da mezzala in un reparto a tre – o a cinque – che da centrale in una linea a quattro (e per traslazione eventualmente da mediano nel 4-2-3-1 di Pioli).

Dotato di un buon tiro dalla distanza con il suo sinistro, il classe ’99 ha un punto di forza anche nel proprio fisico (è alto 1,88 m), che gli permette una convincente difesa di palla anche in situazioni complesse e una notevole abilità anche nel gioco aereo, che si potrebbe anche sfruttare per i rilanci (come fa la Lazio con Milinkovic).

Molto bravo negli inserimenti – l’abilità di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto gli è valsa 6 reti in Serie B – Pobega si prodiga efficacemente anche in fase difensiva, distinguendosi per le doti da recupera-palloni grintoso. “Sono un giocatore fisico che fa dell’intensità la sua forza“, lo ha detto lui stesso.

Alcuni hanno azzardato paragoni con Nemanja Matic, centrocampista serbo del Manchester United, mentre i compagni della Ternana gli hanno trovato durante la sua esperienza umbra un paragone meno ambizioso, ma solo sul campo da calcio: Harry Potter. Non perché si lasci andare in dribbling “brasiliani” che facciano scomparire la palla, ma piuttosto per l’apparente somiglianza estetica con l’attore del film, Daniel Radcliffe.

Indice titolarità di Tommaso Pobega al Milan

Dovesse restare al Milan – e non è scontato – Pobega di certo non sarebbe inserito nell’undici tipo di Pioli. Date le sue caratteristiche, potrebbe piuttosto fungere da vice-Kessié. Con il rinnovo quinquennale, la società ha fatto capire di credere nelle sue potenzialità, ora sta al tecnico decidere quanto possa esser utile nel breve periodo. Comunque, prima di esplodere nel post-quarantena, l’ivoriano ha spesso deluso per prestazioni durante la passata stagione. Quindi ai rossoneri un giocatore così può far comodo.

Inclinazione bonus di Tommaso Pobega al fantacalcio

In estate, mi ero promesso di migliorare dal punto di vista realizzativo – aveva detto Pobega lo scorso autunno dopo il terzo gol in campionato – La scorsa stagione, alla Ternana in C, sono arrivato più volte davanti al portiere, peccando di cinismo. Ho cambiato mentalità: ora sono più convinto e sto raccogliendo i frutti“. Alla fine, l’anno passato, il totale di quei frutti è quasi raddoppiato: 5 gol segnati in B, a cui si potrebbe anche aggiungere una marcatura in Coppa Italia. E in campionato sono arrivati anche 4 assist. Un buon bottino per un centrocampista, fantacalcisticamente parlando.

Alla Ternana erano stati 3 e 3, nell’ultima stagione nella Primavera del Milan le reti si erano addirittura fermate a quota 1, anche se in Coppa ne aveva fatto uno su calcio di rigore, situazione molto cara ai fantallenatori. In rossonero, comunque, di certo non sarebbe tra i primi specialisti.

Inclinazione malus di Tommaso Pobega al fantacalcio

Quando un giocatore ha il dinamismo e la stazza fisica come punti di forza, di solito qualche malus lo porta. E infatti con il Pordenone sono arrivati 7 gialli in campionato (8 considerando i playoff), a Terni 4 e un’espulsione e nell’ultima annata con la Primavera del Milan le ammonizioni erano salite sino a quota 9.

Frequenza infortuni di Tommaso Pobega

In tutto lo scorso campionato, Pobega non ha mai saltato una gara per questioni di problemi fisici. Cosa avvenuta in due occasioni durante l’esperienza alla Ternana, quando aveva subito uno stop di 5 giorni e uno muscolare però di un mese. Niente di particolarmente allarmante, vista anche l’ultima impeccabile stagione. Ma con i ragazzi molto giovani bisogna comunque andarci cauti.

Prendere Tommaso Pobega al fantacalcio?

Premettendo sempre che la sua permanenza in rossonero non è scontata, al Milan Pobega sarebbe certamente una riserva e per questo non un giocatore particolarmente consigliabile al fantacalcio. Per i “talent scout” potrebbe in caso aver senso – se non ci saranno innesti di valore a centrocampo – prenderlo magari in coppia con Kessié, ma sapendo di rischiare di utilizzarlo davvero poco. Per caratteristiche e bonus è un profilo interessante, ma forse diventerebbe da prendere solo se andasse a giocare altrove.

La fantascheda di Tommaso Pobega per il fantacalcio

Caratteristiche: 6

Titolarità: 5

Bonus: 6,5

Malus: 5,5

Infortuni: 6

Fantavalore: 5,8

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.


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