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Roma, alla scoperta di Pedro: statistiche e consigli per il fantacalcio

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twitter.com/chelseafc

La fantascheda di Pedro Rodriguez, nuovo acquisto della Roma. Tutto per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

Già da tempo era dato tutto per fatto, adesso sono arrivati anche comunicato ufficiale, prime parole e foto di rito: Pedro è un nuovo giocatore della Roma. I giallorossi hanno messo sotto contratto lo spagnolo, liberatosi a parametro zero dal Chelsea, per i prossimi tre anni offrendo un ingaggio da 3 milioni a stagione.

La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus, malus, infortuni e consigli per il fantacalcio. Tutto quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno all’asta.

Chi è Pedro

Pedro Rodriguez Ledesma nasce il 28 luglio 1987 a Santa Cruz de Tenerife, nell’arcipelago spagnolo delle Isole Canarie. È proprio lì che comincia a giocare, entrando presto nel settore giovanile del Club Deportivo San Isidro, dove viene notato dagli osservatori del Barcellona, che a 17 anni lo portano a La Masia. Nelle stagioni successive esordisce nelle squadre C e B blaugrana, finché nel 2008 Frank Rijkaard non lo lancia in campo per gli ultimi minuti di una sfida di Liga contro il Real Murcia.

Quell’anno fa solo un’altra apparizione in campionato, ma la strada è tutta in discesa. Nel 2008/09 sale a 14 gettoni e vince il subito il Triplete, così strappa presto un rinnovo con clausola rescissoria fissata addirittura a 95 milioni di euro. All’inizio della stagione seguente gioca e segna sia in Supercoppa spagnola che nella finale del Mondiale per club, diventando il primo giocatore della storia a segnare in sei competizioni differenti nello stesso anno solare.

Nella finale di Champions League 2010/11 sigla la prima rete di un match contro il Manchester United che finisce 3-1 e rinnova nuovamente con i catalani, portando la propria clausola addirittura a 160 milioni. Lascia il Barcellona solo nell’estate del 2015, quando può fregiarsi di aver vinto già 5 scudetti, 3 coppe de Re, 6 supercoppe spagnole, 3 Champions League, 3 supercoppe UEFA e 2 Mondiali per club, più un Europeo e un Mondiale con la sua Spagna, selezione di cui fa parte dal 2010 dopo aver fatto due sole presenze in U21.

Il Chelsea spende 27 milioni più 3 di bonus per portarlo a Londra e lo spagnolo si presenta subito con un gol all’esordio in Premier League contro il West Brom. Nei suoi anni in maglia Blues è spesso in ballottaggio con compagni di ottimo livello con per esempio il brasiliano Willian, ma finisce comunque per mettere in cascina una trentina di gettoni a stagione. Nel 2017 vince il campionato con Conte, l’anno successivo trionfa in FA Cup e quello dopo ancora in Europa League con Sarri, segnando anche nella finale fratricida con l’Arsenal e diventando l’unico giocatore ad aver vinto tutti i maggiori trofei internazionali, sia per club che per nazionali, nonché il quinto ad aver realizzato una rete sia nella finale di Champions che in quella di Europa League.

Nella stagione 2019/20 per la prima volta gioca un numero di partite decisamente minore per via dei tanti infortuni e dell’età che inesorabilmente avanza. Ma alla Roma – che se lo accaparra una volta finito in scadenza di contratto – si presenta comunque con un bagaglio pesante, riempito dai ben 29 trofei vinti in carriera che non lo fanno entrare per poco nella classifica dei giocatori più vincenti nella storia del calcio.

Ruolo e caratteristiche di Pedro

Pedro è un’ala d’attacco, capace di disimpegnarsi indifferentemente sulla destra o sulla sinistra, anche grazie alla qualità tecnica nell’utilizzo del piede debole (il mancino). In carriera ha però giocato alle volte anche in posizione centrale, sia da trequartista che da falso nueve.

Giocatore minuto (167 cm) e dalla grande affidabilità, Pedrito fa del dribbling e della velocità le sue armi più pericolose. Inoltre, lo spagnolo è fortemente incisivo in zona gol, sia nella vera e propria realizzazione – se ha collezionato tanti record personali un motivo ci sarà pure – sia nella distribuzione di assist decisivi per i propri compagni.

Sin dai tempi del Barcellona, comunque, Pedro è stato soprattutto un fondamentale equilibratore tattico, essenziale per comporre tridenti non troppo sbilanciati con veri e propri attaccanti come Messi, Henry, Ibrahimovic, Villa e così via.

Indice titolarità di Pedro alla Roma

Per scegliere la Roma, un giocatore con la storia di Pedro ha sicuramente ricevuto le garanzie necessarie riguardo il suo utilizzo. Per questo, sembra sensato credere che possa essere annoverato nell’undici tipo dei giallorossi nella stagione 2020/21.

Tra qui e il prendere voto ogni settimana, però, il passo è meno breve di quel che sembra. Un po’ perché la squadra sarà impegnata in più competizioni – ed è noto il rapporto idilliaco tra Pedro e le coppe europee – un po’ perché il calciatore ha trascorso davvero un notevole numero di giorni in infermeria lo scorso anno.

Oltretutto, a Roma arriva già infortunato alla spalla, problema che ne mette in discussione la presenza alla prima di campionato. Pensare di vederlo andare a voto 38 volte su 38 è utopia. Chiedergli più gettoni della passata stagione (solo 11 in Premier League), però, è quantomeno legittimo.

Inclinazione bonus di Pedro al fantacalcio

Come detto, Pedro è un giocatore che ha segnato tanto nelle partite più importanti. Considerando che non si tratta di un centravanti, anzi, si può dire che abbia segnato tanto, punto. Con il Barcellona ha trovato 99 reti in oltre 300 presenze, con il Chelsea è sceso leggermente toccando quota 43 gol in più di 200 gare.

In una singola stagione di campionato, comunque, il classe ’87 ha abituato a circa 7-8 gol di media, con picco massimo di 15 reti nel Barcellona 2013/14. La statistica è andata però in diminuzione al Chelsea, dove non ha mai raggiunto la doppia cifra: 7 reti alla prima, poi 9, 4, 8 e infine una sola sulle 11 presenze del 2019/20.

Non da meno la sua abilità nello sfornare assist, il cui numero si attesta spesso a ridotto di quello dei gol fatti, talvolta superandolo (9 reti e 10 assist nel Chelsea 2016/17). In carriera, Pedrito ha calciato solo 4 rigori, realizzandoli tutti e 4. Non è una primissima scelta, ma in caso di necessità ha dimostrato di saperci fare.

Inclinazione malus di Pedro al fantacalcio

Di norma, Pedro non è un calciatore particolarmente falloso, proprio perché non fa dell’aggressività un suo punto di forza. Con il Chelsea ha toccato la quota massima di 6 gialli in una stagione, ma la media si è sempre attestata sui 2-3. Di rossi invece ne ha visti due in tutta la sua carriera: entrambi in maglia blues, entrambi in partite di coppa.

Frequenza infortuni di Pedro Rodriguez

La storia passata di Pedro parla di un giocatore generalmente sano. Cinque sole partite saltate per infortunio al Barcellona, 7 al Chelsea nel 2015/16, 7 nel 2018/19. Lo scorso anno, però, per il classe ’87 è stato un calvario. Contusioni, stiramenti, lacerazioni o infezioni, al tendine d’Achille, al polpaccio, al ginocchio o alla spalla (problema da cui ancora deve guarire). Alla fine, contrapposte alle sole 11 presenze in Premier, lo spagnolo ha vissuto ben 18 gare dall’infermeria. Un campanello d’allarme importante per un 33enne la cui tenuta fisica, evidentemente, non può esser più quella di una volta.

Prendere Pedro al fantacalcio?

Per una questione di qualità tecniche e pericolosità in zona bonus, Pedro sarebbe senz’altro un giocatore da acquistare al fantacalcio. Ancor più perché non raccoglie molti cartellini. Le incognite, però, sono due: il ruolo (sarà con tutta probabilità attaccante, ma non si parla di un centravanti) e l’integrità fisica. Potrà saltare diverse gara, quindi di certo converrà coprirsi.

Va bene prenderlo, soprattutto se gli altri fantallenatori finiranno per sottovalutarlo. Ma se l’asta dovesse alzarsi fino a cifre con le quali potrebbe arrivare un buon centravanti (soprattutto in fantaleghe tra tifosi della Roma), il consiglio è quello di lasciar stare.

La fastascheda di Pedro per il fantacalcio

Caratteristiche: 7,5

Titolarità: 7,5

Bonus: 7,5

Malus: 7,5

Infortuni: 5

Fantavalore: 7

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.


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