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Benevento, alla scoperta di Lapadula: statistiche e consigli per il fantacalcio

Gianluca Lapadula Benevento
© imagephotoagency.it

La fantascheda di Gianluca Lapadula, nuovo acquisto del Benevento. Tutto per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

Il Benevento è ritornato in Serie A dopo tre anni dalla sua prima e unica apparizione nel massimo campionato. Questa volta il presidente Vigorito non vuole fare solo una breve e rapida apparizione, ma vuole provare a diventare una presenza fissa e assidua, cercando innanzitutto di costruire una buona squadra. L’acquisto di Lapadula dà al club sannita un punto di riferimento in attacco al quale affidarsi nei momenti di difficoltà. Il giocatore arriva a titolo definitivo dal Genoa – dopo la stagione in prestito al Lecce – per quattro milioni di euro, firmando un contratto triennale.

La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus, malus, infortuni e consigli per il fantacalcio. Tutto quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno all’asta.

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Chi è Gianluca Lapadula

Gianluca Lapadula è nato a Torino il 7 febbraio 1990, da padre pugliese e madre di origini peruviane. Ha iniziato a giocare da giovanissimo venendo ingaggiato all’età di 12 anni dal settore giovanile della Juventus, nel quale resta per due anni. A quel punto inizia a girovagare, passando al Rivoli e due anni dopo al Treviso. Con i veneti fa il suo esordio nella stagione 2007/08 nel campionato di Serie C2, con quattro presenze.

L’anno successivo passa all’Ivrea – sempre in Serie C2, chiamata da quell’anno Lega Pro Seconda Divisione – con la quale gioca 18 partite. Queste gli permettono di venire notato e acquistato dal Parma che lo impiega nel campionato Primavera per la stagione 2009/10, terminato con 11 gol in 28 presenze e disputando anche il torneo di Viareggio.

Negli anni successivi i ducali lo cedono sempre in prestito a squadre di Serie C. Nel 2010/11 passa la prima parte della stagione all’Atletico Roma con una sola presenza, e l’altra metà al Ravenna mettendo a segno un gol in sette presenze totali. Nella stagione successiva riesce a trovare continuità nel San Marino e con 24 reti in 35 presenze diventa capocannoniere del girone A di Seconda Divisione, diventando un protagonista della promozione della squadra in Prima Divisione.

Nell’estate 2012 viene acquistato in comproprietà dal Cesena per giocare in Serie B, ma la sua stagione termina con nove presenze – anche a causa di un infortunio – e viene ceduto a gennaio al Frosinone, nel quale colleziona appena sei apparizioni. Il Cesena non lo riscatta e il Parma lo gira in prestito agli sloveni del Gorica con i quali segna 13 reti in 31 partite vincendo campionato e coppa nazionale.

Per la stagione 2014/15 va in prestito al Teramo e ritorna sui ottimi livelli. Con 21 reti è secondo nella classifica cannonieri – dietro al compagno di squadra Alfredo Donnarumma – e spinge gli abruzzesi alla promozione in Serie B, annullata poi per illecito sportivo. Nell’estate 2015 passa a titolo gratuito al Pescara – dopo il fallimento del Parma – trascinando la squadra alla promozione in Serie A. Vince la classifica cannonieri con 27 gol in 40 partite, segnandone altre tre nei play-off.

Il 24 giugno 2016 viene acquistato dal Milan per 9 milioni di euro. Con i rossoneri gioca la sua prima stagione in Serie A, mettendo a segno otto reti in 27 partite giocate e vincendo la Supercoppa Italiana ai rigori contro la Juventus. Alla fine dell’anno viene acquistato dal Genoa in prestito con obbligo di riscatto fissato a 11 milioni. Dopo una buona prima stagione, nella seconda è messo spesso in panchina, terminando l’esperienza genovese con otto gol in 38 presenze complessive.

Passa in prestito al neopromosso Lecce per la stagione 2019/20, col quale nonostante gli 11 gol – prima volta in doppia cifra in Serie A – in 25 presenze non riesce ad evitare la retrocessione della squadra in Serie B. Al termine del campionato viene acquistato dal Benevento – altra neopromossa – a titolo definitivo per quattro milioni di euro.

Lapadula nel 2016 ha rifiutato la convocazione della nazionale peruviana per disputare la Copa America, dichiarando di aspettare la convocazione dell’Italia. Questa arriva nel novembre dello stesso anno, quando in seguito all’infortunio di Gabbiadini viene chiamato dal ct Ventura per le sfide contro Liechtenstein e Germania nelle quali però non scende in campo. Fa il suo esordio il 31 maggio 2017 nell’amichevole contro il San Marino realizzando anche una tripletta.

Ruolo e caratteristiche di Gianluca Lapadula

È un centravanti forte fisicamente e molto dinamico. Di piede sinistro, possiede un tiro molto potente e viene spesso lodato dagli addetti ai lavori per il suo temperamento che spesso però gli provoca reazioni esagerate che sfociano in sanzioni disciplinari.

All’occorrenza può adattarsi anche al ruolo di seconda punta e di attaccante esterno – su entrambe le fasce – in un tridente offensivo. Nelle giovanili della Juventus ha iniziato a giocare da portiere, ma poi è stato spostato a trequartista fino ad occupare il ruolo di punta dall’età di 14 anni. Nel Benevento dovrebbe essere il rigorista.

Indice titolarità di Gianluca Lapadula al Benevento

Lapadula dovrebbe andare ad occupare nel Benevento di Inzaghi il ruolo di attaccante centrale nel tridente offensivo. Così come a Lecce, dovrebbe essere lui il finalizzatore della squadra e avrà sulle sue spalle l’intero peso dell’attacco delle Streghe. Visti gli altri attaccanti centrali in rosa non dovrebbe avere problemi ad essere il titolare fisso.

Inclinazione bonus di Gianluca Lapadula al fantacalcio

La stagione appena conclusa è stata la migliore in Serie A in termini realizzativi per Gianluca Lapadula. Per la prima volta in carriera è andato in doppia cifra nella massima serie (11 gol) riuscendo a portare sulle spalle – insieme a Mancosu – l’intera squadra e a trascinarla fino a giocarsi all’ultima giornata la possibilità di salvarsi. Negli anni precedenti a Genoa non era riuscito ad esprimersi al massimo, ma al Milan è stato in grado di segnare otto gol.

Le uniche stagioni che l’hanno visto protagonista anche sul fronte degli assist sono state quella in Serie B al Pescara, dove oltre alle 27 reti ha messo a referto anche 11 assist, e quella in Serie C col Teramo con 9 passaggi vincenti.

Inclinazione malus di Gianluca Lapadula al fantacalcio

Lapadula risente spesso della responsabilità di avere tutto il peso dell’attacco – e quindi della squadra – sulle sue spalle. Infatti nelle stagioni nelle quali doveva essere il protagonista principale della squadra ne è uscito sporco dal punto di vista disciplinare. A Lecce nel 2019/20 ha incassato otto ammonizioni e un’espulsione diretta in 25 partite (una ogni 2,7 gare), altri otto gialli in Serie B col Pescara e nel campionato sloveno col Gorica ha rimediato sette ammonizioni – con un rosso per doppio giallo – e un’espulsione diretta. Appena tre i rigori sbagliati su quindici calciati, praticamente uno ogni cinque.

Frequenza infortuni di Gianluca Lapadula

È un giocatore abbastanza fragile dal punto di vista muscolare, infatti nelle ultime stagioni è stato costretto a saltare molte partite a causa di infortuni. Nell’ultima stagione col Lecce ha saltato dieci gare di campionato, mentre nei due anni col Genoa è stato costretto ai box per un totale di 150 giorni saltando ben 24 partite. Meglio l’annata passata al Milan nella quale ha subito un solo infortunio per giunta ad inizio anno che gli ha impedito di giocare la prima giornata, entrando a partita in corso nella seconda.

Prendere Gianluca Lapadula al fantacalcio?

In una squadra come il Benevento potrebbe garantire una decina di gol nel corso del campionato, rivelandosi decisivo per le sorti dei campani. Forse per la sua altezza (178 cm) si trova più a suo agio quando riesce a giocare con qualcun’altro a suo sostegno – vedi Lecce, Milan e Pescara – soprattutto per le sue caratteristiche di inserimento negli spazi. È uno di quegli attaccanti sul quale si può puntare come quarta scelta: difficilmente andrà in gol in tutte le giornate, ma garantisce il voto in pagella. Essere il probabile rigorista della squadra è un altro punto a suo favore.

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La fantascheda di Gianluca Lapadula per il fantacalcio

Caratteristiche: 7

Titolarità: 8

Bonus: 7

Malus: 5,5

Infortuni: 5

Fantavalore: 6,5

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.


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