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Guida all’asta del fantacalcio 2020/21, la scheda dell’Atalanta

Esultanza Gomez Gosens Gasperini Atalanta
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Dopo l’exploit in Champions, la Dea ci riprova con un Miranchuk in più. Tutto sull’Atalanta: formazione tipo, nuovi acquisti e consigli per il fantacalcio

Quella 2019/20 è stata per l’Atalanta la stagione dei record. Eguagliato il miglior piazzamento (3^) della precedente stagione, gli orobici hanno trovato il loro massimo di punti (78), vittorie (23), vittorie consecutive (9), risultati utili consecutivi (17), nonché di reti segnate (98) in un singolo campionato di Serie A. E non sarebbero neanche finiti qui. Eppure, più di tutti questi record, l’impresa la Dea l’ha compiuta alla sua prima partecipazione alla Champions League, uscendo solo ai quarti contro il PSG, poi finalista, solo per una doppia beffa nei minuti di recupero. Al suo quinto anno consecutivo in nerazzurro, Gasperini potrà comunque provare a proseguire nel suo straordinario trend di costante miglioramento: l’Atalanta è di nuovo ai gironi di Champions e in campionato è ormai da considerare in lotta per le primissime posizioni di classifica.

Principali movimenti di mercato

Dopo il riscatto di Pasalic dal Chelsea, il primo vero e proprio acquisto orobico di questa sessione di mercato è stato il russo Miranchuk – costato quasi 15 milioni – trequartista dal mancino raffinato che potrà sopperire all’eventuale protrarsi dell’assenza di Ilicic. Da registrare in entrata anche l’arrivo in prestito con diritto di riscatto di Romero dalla Juventus e quello di Piccini dal Valencia con la stessa formula dell’argentino. Dentro anche Lammers dal Psv per 9 milioni più 1 di bonus e Mojica dal Girona in prestito.

Tra i vari rientri dai prestiti è da sottolineare quello di Pessina, reduce da un’ottima stagione nel Verona di Juric, guarda caso allievo di Gasperini. Sono tornati tra gli altri anche Carnesecchi e Reca. Salutano Castagne – che passa al Leicester per 21 milioni più bonus – e Czyborra in prestito al Genoa. Concluso anche il soggiorno a Bergamo per Tameze, rincasato al Nizza, e Bellanova che passa in prestito al Pescara mentre Colley va al Verona.

I nuovi arrivi

Carnesecchi: nonostante la retrocessione, la stagione del giovane portiere riminese al Trapani è stata positiva e si è persino pensato potesse candidarsi a una maglia da titolare nella prima parte del prossimo campionato, quando Gollini sarà ko. Con Sportiello in rosa, però, sembra difficile.

Lammers: giovane centravanti che ha trovato ben 16 reti nella sua prima stagione da titolare in Eredivisie. Fermato lo scorso anno da un infortunio importante, potrà essere un’alternativa di peso a Zapata.

Miranchuk: il primo vero colpo del mercato orobico è arrivato dal Lokomotiv Mosca per più di 14 milioni di euro. Trequartista di piede mancino, il 24enne può ricoprire la posizione di Ilicic nel caso in cui lo sloveno prolungasse la sua assenza. Efficace in zona bonus, sarebbe una scommessa intrigante da centrocampista.

Mojica: velocissimo esterno mancino, arriva dalla seconda serie spagnola. Sarà la riserva di Gosens, ma attenzione al fattore malus con 8 cartellini gialli e un rosso nell’ultima stagione. Il gol in campionato mancano dal 2015/16.

Pessina: al rientro da una splendida stagione all’Hellas Verona, il 23enne potrebbe giocare sia in mezzo al campo che da trequartista nel 3-4-1-2 di Gasperini e sarebbe intrigante investire su di lui.

Piccini: sostituisce Castagne nel terzetto di esterni che si alternerà durante la stagione. Potrebbe anche non partire dal 1′ all’inizio, ma giocherà comunque parecchio. Finora non ha segnato molto, ma ha anche giocato praticamente sempre da terzino, mentre in nerazzurro sarà a centrocampo.

Reca: retrocesso con la Spal lo scorso anno, il polacco ha comunque disputato 25 gare in Serie A giocando come quinto di centrocampo e alternando periodi sottotono – inevitabili considerata la situazione dei ferraresi – ad altri positivi. A Bergamo, comunque, di sicuro non sarebbe un titolare.

Romero: l’argentino viene da due stagioni in cui ha giocato titolare al Genoa, segnando in totale per tre volte ma collezionando ben 23 gialli e 3 rossi. In nerazzurro può strappare la maglia da titolare a Caldara e le sue medie possono risentire positivamente del salto di qualità, ma i malus restano.

Consulta le fantaschede dei nuovi giocatori arrivati

Rosa Atalanta

Portieri: Carnesecchi, Gollini, Rossi, Sportiello

Difensori: Caldara, Djimsiti, Gosens, Hateboer, Mojica, Palomino, Piccini, Reca, Romero, Sutalo, Toloi

Centrocampisti: De Roon, Freuler, Gomez, Malinovskyi, Miranchuk, Pasalic, Pessina

Attaccanti: Ilicic, Lammers, Muriel, Traore, Zapata

La formazione tipo dell’Atalanta

3-4-2-1: Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Malinovskyi, Gomez; Zapata. All. Gasperini

Come giocheranno le squadre di Serie A nella stagione 2020/21? Le formazioni tipo delle venti squadre del campionato italiano

Variabili di formazione

3-4-1-2: Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata

I ballottaggi

Romero-Djimsiti-Caldara-Palomino per due posti

Hateboer-Piccini

De Roon-Freuler-Pasalic per due posti

Malinovskyi-Ilicic-Miranchuk-Pasalic per un posto

Gli infortunati

Gollini: lesione del legamento crociato. Rientro previsto: fine ottobre.

Ilicic: problemi personali. Rientro previsto: incerto.

Miranchuk: problema muscolare. Rientro previsto: metà ottobre.

I tiratori

Rigori: Muriel, Zapata, Malinovskyi

Punizioni: Muriel, Miranchuk, Malinovskyi

Angoli: Gomez, Malinovskyi, Miranchuk

I più presenti 2019/20

Gomez: 36 presenze

De Roon, Pasalic: 35

Djimsiti, Gosens, Malinovskyi, Muriel: 34

I migliori marcatori 2019/20

Muriel, Zapata: 18 gol

Ilicic: 15

Gosens, Pasalic: 9

I migliori assistman 2019/20

Gomez: 13 assist

Gosens: 7

Zapata: 6

I giocatori consigliati

Gomez: se fosse un attaccante, qualche dubbio si potrebbe avere. Ma da centrocampista, il Papu è un vero e proprio lusso. Nel 2019/20 ha collezionato 7 reti e 13 assist per un bottino totale di bonus pari a +34. Quest’anno compirà 33 anni, quindi gli si potrebbe anche perdonare una lieve flessione.

Gosens: il tedesco gioca da esterno di centrocampo e lo scorso anno è arrivato così tanto in zona bonus da toccare quota 9 reti e 7 assist, eppure in lista è difensore. È un top di gamma, forse addirittura il vero e proprio top in difesa. Ma bisognerà sperare che le sirene di mercato non lo portino altrove.

Malinovskyi: vista la tanta concorrenza nel reparto, arricchito questa estate anche dall’arrivo di Miranchuk, in alcune Leghe l’ucraino potrebbe esser considerato un rischio eccessivo e il suo prezzo potrebbe rimanere discretamente basso. Ma anche non partendo sempre da titolare, alla fine lo scorso anno è stato tra i più presenti della Dea ed è arrivato a segnare 8 gol. Insomma, è una scommessa che può pagare bene.

I giocatori sconsigliati

Caldara: nonostante stia guadagnando posizioni per Gasperini, il difensore è uno di quei pochi giocatori dell’Atalanta a non aver avuto una fantamedia superiore alla sufficienza nella passata stagione (5,81) e non è più stato quello visto prima dell’esperienza al Milan.

De Roon: prendendo l’olandese, si scende a patti con l’idea di avere un titolare fisso che è però molto più uso ai malus che ai bonus. Ai 2 gol e 5 assist sfornati nel 2019/20, ha risposto con 12 ammonizioni e un’autorete. Da prendere solo per avere un rincalzo, non per schierarlo sistematicamente tra i titolari.

Palomino: non è di certo tra le peggiori scelte del campionato ma è comunque in calo rispetto al passato, nelle prestazioni come nelle gerarchie del Gasperini che nel finale ha spesso preferito rilanciare Caldara e puntare forte su Djimsiti. Ha meno appeal rispetto a uno-due anni fa.

La possibile sorpresa

Miranchuk: è vero, non è esattamente l’ultimo arrivato e per lui l’etichetta di sorpresa non calza a pennello. Ma tanti fantallenatori probabilmente non lo conosceranno e forse penseranno che possa vivere una stagione all’ombra di Ilicic e compagni, un po’ come avvenuto due anni fa con Rigoni. Ma il russo, nonostante l’infortunio che lo terrà fuori per le prime settimane, saprà ritagliarsi il suo spazio e la combinazione “giocatore da bonus più squadra da bonus” promette benissimo.

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