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Inter-Fiorentina: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

esultanza giocatori inter luglio 2020
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Tutto quello che c’è da sapere su Inter-Fiorentina, partita della 2^ giornata di Serie A: come arrivano le squadre, precedenti e statistiche

Il posticipo serale di sabato 26 settembre prevede Inter-Fiorentina, big-match dell’intera seconda giornata insieme al posticipo domenicale tra Roma e Juventus. I nerazzurri sono all’esordio stagionale dopo aver concluso la scorsa annata il 21 agosto con la finale di Europa League persa contro il Siviglia e il secondo posto in campionato ad un solo punto dalla Juventus campione.

I viola invece hanno vinto e convinto nella prima giornata contro il Torino e utilizzeranno questa partita per capire a che punto è la crescita della squadra, in virtù dell’obiettivo dichiarato del presidente Commisso che per questa stagione è la qualificazione alle coppe europee. Tutto quello che c’è da sapere sul match tra Inter e Fiorentina.

Come arriva l’Inter

L’Inter quest’anno ha come obiettivo lo scudetto, dopo la passata stagione conclusa al secondo posto – e ad un solo punto dalla Juventus – l’unico modo per migliorare è arrivare davanti a tutti. La squadra di Conte ha venduta cara la pelle anche in Europa League – dopo l’eliminazione nella fase a gironi della Champions League – impegnandosi fino all’ultimo nella Finale Eight e venendo sconfitta nella finale di Colonia dal Siviglia.

I nerazzurri nelle amichevoli pre-campionato hanno fatto benissimo con due larghe vittorie contro il Pisa (7-0) e contro il Lugano (5-0). Hanno inoltre avuto dalla Lega Calcio la possibilità di rinviare la prima giornata contro il Benevento – che sarà disputata mercoledì 30 settembre – per avere più tempo a disposizione per la preparazione fisica visto che hanno concluso la passata annata il 21 agosto (ultima squadra italiana a finire).

Come arriva la Fiorentina

La Fiorentina ha vinto all’esordio 1-0 contro il Torino grazie al gol messo a segno da Castrovilli, nuovo numero 10 dei viola. Continuando così la striscia di risultati utili dopo le due vittorie nelle amichevoli pre-stagionali contro Reggiana (5-1) e Lucchese (5-0). A questi si aggiungono anche i due successi ottenuti nel finale dello scorso campionato contro Spal e Bologna, che fanno salire a cinque la striscia di vittorie consecutive (cosa mai accaduta durante l’era Iachini).

I viola hanno concluso la scorsa Serie A in crescita riuscendo ad arrivare al decimo posto finale, dopo un inizio disastroso che ha portato all’esonero di Montella alla 17^ giornata con l’arrivo di Iachini e la squadra che si trovava al limite della zona retrocessione. Per questo campionato l’obiettivo – che la società non nasconde – è la qualificazione alle prossime coppe europee per riportare il nome di Firenze in alto anche in Europa, e in questo verso vanno anche gli acquisti effettuati che hanno innalzato il livello della squadra.

Orario di Inter-Fiorentina e dove vederla in tv o in streaming

La partita Inter-Fiorentina disputata sabato 26 settembre alle ore 20:45 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano, e alla gara potranno assistere mille tifosi per l’allargamento delle misure restrittive imposte inizialmente a causa della pandemia per il coronavirus. Il match sarà trasmesso in diretta su Dazn e sul canale DAZN1 di Sky (canale 209 del satellite), solo per i clienti Sky che hanno aderito all’offerta Sky-DAZN. Sarà visibile anche in streaming per gli abbonati sulle piattaforme che consentono la presenza dell’app Dazn.

Calendario Serie A: date e dove vedere le partite della 2^ giornata

Probabili formazioni Inter-Fiorentina

Conte per la prima di campionato della sua squadra dovrà fare a meno dello squalificato de Vrij e dell’infortunato Vecino. A difendere i pali nerazzurri ci sarà Handanovic, con davanti a lui la classica difesa a tre che dovrebbe essere costituita da D’Ambrosio, Bastoni e Kolarov (visto che Skriniar sembra pronto a cambiare aria). Sulla fascia destra dovrebbe giocare Hakimi con Young sulla sinistra- anche se sono in risalita le quotazioni di Perisic – mentre centralmente l’unico sicuro sembra essere Barella, con una grande lotta per conquistare gli altri due posti da titolare tra Sensi, Brozovic, Gagliardini ed Eriksen, con gli ultimi due favoriti. Se così fosse potrebbe esserci il passaggio al 3-4-1-2 con il danese che andrebbe a posizionarsi dietro gli attaccanti. Davanti la coppia d’attacco dovrebbe essere formata da Lukaku e Lautaro Martinez con Sanchez in agguato che comunque parte in svantaggio rispetto all’argentino.

Iachini ha tutta la rosa a disposizione per la trasferta del Meazza e dovrebbe schierare un 3-5-2 speculare rispetto a quello dell’Inter con Dragowski in porta. In difesa dovrebbero giocare Milenkovic, Pezzella e Caceres, anche se l’argentino potrebbe essere sostituito da Ceccherini (come nella prima giornata). Sulle fasce di centrocampo dovrebbero esserci Chiesa a destra e Biraghi a sinistra, mentre in mezzo al campo rientrerà Amrabat – dopo la squalifica – dal primo minuto e si dovrebbe posizionare come vertice basso del centrocampo. Ai suoi lati da mezzale dovrebbero giocare Castrovilli e Bonaventura, con Duncan pronto a prendere il posto di quest’ultimo. In avanti insieme a Ribery è ballottaggio a tre tra Kouame, Cutrone e Vlahovic, con l’ivoriano favrito.

Inter (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Bastoni, Kolarov; Hakimi, Barella, Gagliardini, Young; Eriksen;  Lukaku, Martinez. All. Conte

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Chiesa, Bonaventura, Amrabat, Castrovilli, Biraghi; Kouame, Ribery. All. Iachini

Consulta tutte le probabili formazioni della 2^ giornata di Serie A

Precedenti Inter-Fiorentina

Le due squadre si sono affrontate 164 volte in campionato con un bilancio di 66 vittorie per l’Inter, 54 pareggi e 44 successi per la Fiorentina. Negli ultimi 20 anni sono state appena due le vittorie viola a Milano – 1-4 nel 2015/16 e 0-1 nel 2014/15 – con 15 successi dei nerazzurri e un pareggio nelle altre 16 sfide.

Più in generale la Fiorentina non vince dal 5-4 del 22 aprile 2017 e le ultime tre partite in campionato sono terminate in pareggio. Nei due match della passata stagione ci sono stati appunto due pareggi: 1-1 all’andata al Franchi con il gol di Vlahovic nel finale che ha impattato il vantaggio iniziale di Borja Valero e 0-0 nella gara di ritorno a San Siro. Inoltre lo scorso anno c’è stato anche l’incrocio nei quarti di Coppa Italia con la vittoria interista per 2-1 grazie alle reti di Candreva e Barella, e al gol viola di Caceres.

Inter-Fiorentina: i consigli per il fantacalcio

Tra i nerazzurri oltre ai soliti Lukaku e Lautaro Martinez i quali sono sicuramente i più consigliati della squadra, c’è anche il nuovo arrivato Hakimi. Il marocchino prenderà il posto da titolare che nella scorsa stagione era di Candreva e avrà il possesso della fascia destra, sulla quale con le sue incursioni e la sua velocità potrà mettere in difficoltà le difese avversarie. Kolarov potrebbe anche partire titolare – è in ballottaggio con Bastoni, ma potrebbe anche prendere il posto di Skriniar distratto dalle voci di mercato – quindi attenzione a lui che è uno specialista assoluto dei calci da fermo. Anche Eriksen potrebbe far pendere l’ago della bilancia verso i nerazzurri con le sue giocate, visto che dovrebbe partire da titolare e dovrà sfruttare le occasioni che gli verranno concesse per convincere definitivamente l’allenatore a concedergli una maglia da titolare fisso. Le partenze di Conte sono sempre proverbiali con molta attenzione alla fase difensiva, quindi occhio anche ad Handanovic che alla prima stagionale potrebbe trovare il primo clean sheet del suo campionato. Per quanto detto prima tra gli sconsigliati c’è Skriniar che potrebbe essere distratto dal mercato e addirittura potrebbe non scendere in campo nonostante la squalifica di de Vrij. Anche Brozovic potrebbe osservare un turno di riposo vista la tanta concorrenza presente in mezzo al campo, con Barella e Gagliardini favoriti dal primo minuto.

Nei viola bisogna prestare sempre molta attenzione a Ribery che con le sue giocate, piene di tecnica e qualità può mettere a rischio la tenuta di qualsiasi retroguardia, anche la più sicura e rodata. Anche Kouame con la sua velocità e in ripartenza potrebbe mettere in difficoltà la difesa interista, soprattutto se venisse utilizzato a partita in corsa con l’Inter un po’ in affanno fisico. Occhio a Bonaventura – per lui è un derby visti i trascorsi rossoneri – che potrebbe avere il dente avvelenato e sentire particolarmente la partita. Potrebbero risentire invece del fatto di essere ex – ed essere stati “scartati” – sia Biraghi che Duncan che potrebbero incappare in una prestazione insufficiente anche vista la pericolosità degli avversari che si troveranno di fronte (Hakimi per l’esterno e la coppia delle mezzale interiste per il ghanese). Sconsigliato anche Pezzella che in questo inizio di campionato è stato scavalcato da Ceccherini – anche a causa di un affaticamento muscolare – che potrebbe anche andare in seria difficoltà contro la coppia Lukaku-Lautaro.


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