Seguici su

Fantaschede

Milan, alla scoperta di Diaz: statistiche e consigli per il fantacalcio

Brahim Diaz Milan
acmilan.com

La fantascheda di Brahim Diaz, nuovo acquisto del Milan. Tutto per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

Dopo Kalulu, il secondo acquisto del Milan 2020/21 è arrivato a inizio settembre direttamente dal Real Madrid. I rossoneri hanno infatti chiuso per il prestito secco fino a giugno 2021 del trequartista Brahim Diaz, 21enne spagnolo dalle ottime qualità tecniche. Pur trattandosi di un affare a titolo temporaneo, le due squadre potrebbero sedersi nuovamente al tavolo nel prossimo futuro per inserire un diritto o un obbligo di riscatto.

La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus, malus, infortuni e consigli per il fantacalcio. Tutto quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno all’asta del fantacalcio.

Consulta tutte le fantaschede dei nuovi acquisti della Serie A

Chi è Brahim Diaz

Brahim Abdelkader Diaz nasce nel quartiere di Dos Hermanas – nella periferia di Malaga, in Spagna – il 3 agosto 1999 da genitori di origini marocchine. Trascorre l’infanzia tra il campetto improvvisato nel cortile di casa dei suoi nonni e la sua cameretta, nella quale svetta un enorme poster di Holly&Benji, noto anime giapponese sul calcio.

Inizia a giocare nella squadra del suo quartiere, il Tiro Pichon, per poi entrare a far parte del settore giovanile del Malaga. A soli 10 anni, il presidente della società andalusa cerca di convincerlo a restare andando direttamente a casa dei suoi genitori con una macchina di lusso e guardie del corpo al seguito. Lui fa comunque un giro a La Masia su consiglio di Guardiola, allora tecnico del Barcellona, e firma anche un pre-contratto, ma alla fine i due club non trovano l’accordo e Diaz torna a Malaga.

Ci resta fino al dicembre 2013, quando un altro tecnico spagnolo d’elite come Manuel Pellegrini lo porta con sé al Manchester City, che lo paga 300mila euro. Lì svolge la parte finale della trafila giovanile per poi ricongiungersi proprio con Guardiola, che di lui s’era infatuato già anni prima. Fa il suo esordio in prima squadra in una partita di EFL Cup – la attuale Carabao Cup – nel settembre 2016, a 17 anni appena compiuti.

Un anno e mezzo dopo, entra a far parte del giro delle Nazionali giovanili spagnole e debutta in Champions League, in Premier e anche in FA Cup. Fino al termine della stagione 2018/19 gioca col contagocce, ma mette in bacheca un campionato, una EFL e un Community Shield. In quell’estate, però, il Real Madrid per lui offre 19 milioni più il 15% dell’eventuali rivendita e il City cede, ma non prima di portare quella percentuale al 40% in caso di rivendita ai rivali dello United.

Nel biennio nella capitale iberica disputa un totale di 21 partite vincendo una Supercoppa e una Liga, mantenendo però l’etichetta del grandissimo talento a cui serve ancora un po’ di tempo di incubazione per poter scalzare dei mostri sacri dall’undici di Zidane. Ecco perché i madrileni hanno optato per la cessione in prestito del ragazzo, e il Milan non si è fatto sfuggire l’occasione.

Ruolo e caratteristiche di Brahim Diaz

Alto 171 cm, Diaz non fa certamente dell’aggressività o del gioco aereo le sue migliori doti. Piuttosto, il 21enne spagnolo spicca per tecnica individuale, dribbling e rapidità. Caratteristiche che gli conferiscono grande maestria soprattutto nel gioco associativo nello stretto. Dotato tra l’altro di ottime qualità nel passaggio e nella conclusione in porta, Diaz è ambidestro e la sua intelligenza tattica, unita alla visione di gioco e alle sue doti tecniche, gli è valsa l’importante paragone con David Silva, pronunciato da una fonte rilevante come Pep Guardiola.

Sin da piccolo, però, l’associazione più ricorrente è stata quella con Messi. E per lui, tifoso blaugrana, portare il soprannome di “Messi malagueno” sin dai suoi primi passi nel settore giovanile del club andaluso deve esser stato un grande orgoglio. E pensare che la sua clausola rescissoria con il Real, pur essendo lontana anni luce dalla reale valutazione del giocatore, supera di 50 milioni quella della Pulce: 750 a 700.

Sulla trequarti può giocare praticamente ovunque e la sua duttilità potrà rivelarsi molto utile al Milan, che utilizza il 4-2-3-1. In questo modo potrà essere la prima alternativa a Calhanoglu per vie centrale, ma allo stesso tempo insidierà anche i laterali offensivi: il connazionale Castillejo è avvisato.

Indice titolarità di Brahim Diaz al Milan

Le sue qualità non si discutono, ma in carriera non ha ancora giocato moltissimo tra i professionisti e – sebbene in rossonero questa statistica possa sicuramente migliorare – ai blocchi non parte come un titolarissimo. Ciononostante, spesso e volentieri troverà il suo spazio sia dal 1′ che da subentrante, visto anche che la sua duttilità tattica gli permette di sostituire indifferentemente Calhanoglu al centro o le ali Rebic e Castillejo. E tra turnover e staffette varie, lo spazio ci sarà.

Inclinazione bonus di Brahim Diaz al fantacalcio

Avendo ancora giocato poco tra i “grandi”, la base statistica non permette di dare un giudizio definitivo sulla capacità di Diaz di graffiare in zona gol. Nelle 23 presenze con il Real Madrid ha trovato 2 reti, nelle 15 con il City altrettante. Ma nella sua esperienza con l’U23 dei Citizens aveva trovato 11 gol in 33 presenze (su due stagioni), quindi le potenzialità per migliorare le sue cifre da senior ci sono eccome. Soprattutto considerando che in lista è un centrocampista.

Inclinazione malus di Brahim Diaz al fantacalcio

I cartellini non sono un fattore preoccupante per il 21enne, che nell’ultimo quinquennio si è visto sventolare un solo giallo in 97 gare complessive tra giovanili e non. Di rossi, poi, neanche l’ombra.

Frequenza infortuni di Brahim Diaz

Durante la stagione 2019/20, lo spagnolo si è fermato per due volte, entrambe per problemi alla coscia. E in tutti e due in casi è rimasto fermo per circa un mese. Essendo ancora molto giovane non si può sapere come andrà la sua carriera dal punto di vista clinico, ma proprio per questo se saltasse qualche gara non ci si potrebbe stupire più di tanto.

Prendere Brahim Diaz al fantacalcio?

Il classe ’99 non è un titolare fisso ai blocchi di partenza, ma può comunque giocare con una discreta assiduità e ha tutte le carte tecniche per fare bene. Essendo molto giovane, però, potrebbe anche patire un iniziale impatto con la nuova realtà. Si tratta di una scommessa, anche se con un ottimo margine di guadagno.

Consulta e scarica la guida all’asta del fantacalcio 2020/21: il manuale per una rosa perfetta

La fantascheda di Brahim Diaz per il fantacalcio

Caratteristiche: 6,5

Titolarità: 6,5

Bonus: 6,5

Malus: 7

Infortuni: 5,5

Fantavalore: 6,4

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.


Commenta

Rispondi

Annuncio pubblicitario
Pubblicità Fantacalcio Fantardore 2020-21
Annuncio pubblicitario

Classifica

Di più in Fantaschede