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Udinese, alla scoperta di Arslan: statistiche e consigli per il fantacalcio

Arslan Udinese ufficiale

La fantascheda di Tolgay Arslan, nuovo acquisto dell’Udinese. Tutto per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

L’Udinese di Gotti ha chiuso un colpo importante per la mediana, portando in bianconero un giocatore come Tolgay Arslan, con un passato recente tra Besiktas e Fenerbahce (anche se ha rivelato di tifare Galatasaray). Il 30enne arriva a parametro zero dopo essersi svincolato, e ha firmato un contratto biennale.

La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus, malus, infortuni e consigli per il fantacalcio. Tutto quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno all’asta.

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Chi è Tolgay Arslan

Tolgay Ali Arslan nasce il 16 agosto 1990 a Paderborn, in Germania, da genitori turchi. Inizia a giocare a calcio nel Grün-Weiß Paderborn, club della sua città natale, quando ha sei anni. Dopo sette stagioni entra a far parte del settore giovanile del Borussia Dortmund, dove rimane scalando le varie categorie d’età per le successive sei stagioni.

In giallonero era – con Mario Gotze e Nuri Sahin – uno dei prospetti più luminosi della squadra e pare che, quando nel 2009 decise di passare all’Amburgo, fu Klopp in persona a intervenire per provare a fargli riconsiderare la sua scelta. Arslan aveva però già dato la sua parola e, dopo aver esordito a 18 anni nella seconda squadra dell’HSV, a 19 fa il suo debutto anche in Bundesliga.

La prima stagione professionistica da titolare è quella 2010/11, quando viene mandato in prestito all’Alemannia Aachen in cadetteria. Poi nel quadriennio successivo trova 78 presenze in campionato con il suo Amburgo e le prime convocazioni con le giovanili della Germania (dopo aver giocato anche per quelle turche), ma nel gennaio 2015 viene ceduto al Besiktas per solo mezzo milione.

L’esordio con i bianconeri è da sogno: ingresso nella ripresa di un sedicesimo di Europa League contro il Liverpool, gol dell’1-1 che porta la gara ai rigori e vittoria finale. Nei quattro anni successivi si ritaglia un ruolo sempre più centrale in squadra, ma nella fase finale qualcosa si rompe e, una volta trasferitosi ai rivali del Fenerbahce per meno di 3,5 milioni, Arslan arriva praticamente a rinnegare il proprio passato al Besiktas.

Nei primi sei mesi coi Canarini gialli è un titolare fisso, poi nel 2019/20 perde qualcosa nelle gerarchie e finisce per disputare solo 13 gare di campionato. Nel corso della sua carriera è stato sondato da tante squadre italiane di livello – su tutte Inter, Napoli, Roma e Lazio – ma a 30 anni, alla fine, ad aggiudicarselo è stata l’Udinese.

Ruolo e caratteristiche di Tolgay Arslan

Arslan è un centrocampista duttile, capace per sua stessa ammissione di giocare “da 10, da 6 o anche da 8“. A Dortmund ha iniziato come attaccante e la sua abilità tecnica gli permette dunque di muoversi anche da trequartista, ma con il passare degli anni la sua posizione è gradualmente arretrata. Possiede comunque il giusto dinamismo per giocare da mezzala, ma la sua combattività e le sue doti difensive lo rendono un buon mediano davanti alla difesa. “Non mi importa dove gioco – ha detto ai tempi del Fenerbahce – se l’allenatore mi mettesse in porta e la squadra vincesse quella partita, continuerò in porta“.

Alla buona tecnica unisce dunque tanto carattere, grinta (“mi piace anche giocare duro“) e spirito di squadra (“se qualcuno non è in posizione, vado lì e l’aiuto“) e ha un motto che ne mostra la mentalità vincente: “Se qualcuno è migliore, vuol dire che devi lavorare di più“. E oltre ai paragoni calcistici – avendo come secondo nome Ali – ne può vantare uno nella boxe: “In Germania mi chiamavano Muhammad Ali, perché ero un combattente“.

Indice titolarità di Tolgay Arslan all’Udinese

Giocatore di esperienza internazionale e ormai maturo, Arslan arriva in bianconero per giocare. E nel 3-5-2 di Gotti lo farà principalmente da mediano, anche se ha anche la possibilità di adattarsi come interno. A meno di particolari problemi di adattamento o fisici, dunque, il tedesco dovrebbe giocare buona parte delle gare a sue disposizione. La partenza di Fofana e le condizioni di Mandragora, poi, lo aiuteranno a ritagliarsi subito il proprio spazio.

Inclinazione bonus di Tolgay Arslan al fantacalcio

Arretrando nel tempo il proprio raggio di azione, Arslan ha man mano diminuito anche il proprio bottino stagionale di bonus. Nell’ultimo anno e mezzo al Fenerbahce non ha trovato neanche un gol in campionato, anche se ne ha fatti 2 in coppa. Non bisogna comunque aspettarsi più di un paio di gol e assist da lui. Nei suoi primi anni ha tirato qualche rigore e punizione, poi col tempo li ha spesso lasciati ad altri compagni. Ma l’Udinese non ha tanti specialisti, quindi potrebbe anche rispolverare il destro.

Inclinazione malus di Tolgay Arslan al fantacalcio

Giocando come mediano, Arslan si troverà spesso e volentieri nelle condizioni di affondare il colpo. Dopo le prime due stagioni da titolare ad Amburgo – nelle quali ha rimediato ben 18 gialli – il tedesco ha notevolmente ridotto il numero di sanzioni disciplinari a proprio sfavore durante il proprio periodo al Besiktas, per poi stabilizzarsi nel mezzo al Fenerbahce, dove ha collezionato 4 gialli e 2 rossi in 24 partite di campionato.

Frequenza infortuni di Tolgay Arslan

Gli infortuni sono stati una parte integrante dell’intera carriera del centrocampista, fermato già al suo esordio in Bundesliga dopo soli 39′ per un problema muscolare. Negli anni seguenti i problemi si sono susseguiti e sono arrivato anche colpi molto duri come la rottura del crociato che nel 2015/16 lo ha tenuto fuori per ben 25 gare ufficiali.

Prendere Tolgay Arslan al fantacalcio?

Se si cerca un titolare per mettere una toppa a eventuali defezioni dei pezzi grossi, Arslan può essere una scelta intelligente per gli ultimi slot. Ma schierarlo ogni settimana sarebbe un errore, perché non si tratta di un giocatore fantacalcistico e la sua cartella clinica spaventa non poco. Se il prezzo resta basso, ci si può chiudere il reparto. Ma non in leghe poco popolose.

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La fantascheda di Tolgay Arslan per il fantacalcio

Caratteristiche: 6

Titolarità: 7

Bonus: 6

Malus: 6

Infortuni: 4,5

Fantavalore: 5,9

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.


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