Seguici su

Fantaschede

Verona, alla scoperta di Magnani: statistiche e consigli per il fantacalcio

Magnani Sassuolo
sassuolocalcio.it

La fantascheda di Giangiacomo Magnani, nuovo acquisto del Verona. Tutto per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

In virtù dei ritorni dai prestiti e dalle partenze che hanno dilaniato la rosa del Verona rispetto alla passata stagione, il ds D’Amico sta muovendosi con rapidità sul mercato e ha assicurato agli scaligeri diversi colpi in entrata, come quelli di Cetin o Ruegg. A questi si è aggiunto anche Giangiacomo Magnani, difensore centrale del Sassuolo che per i primi mesi della passata stagione è stato in prestito al Brescia. Tutto questo con il benestare della Juventus, che si era riservata un riscatto fissato a 12 milioni per questa estate, ma che ha deciso di non farlo valere. Magnani arriva all’Hellas in prestito con obbligo di riscatto fissato a circa 3,5 milioni di euro.

La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus, malus, infortuni e consigli per il fantacalcio. Tutto quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno all’asta.

Consulta tutte le fantaschede dei nuovi acquisti della Serie A

Chi è Giangiacomo Magnani

Giangiacomo Magnani nasce il 4 ottobre 1995 a Correggio, in provincia di Reggio Emilia. Comincia a giocare nella sua città, per poi spostarsi di qualche km chiudendo l’esperienza giovanile prima alla Reggiana e poi al Padova. La sua carriera tra i “grandi” incomincia però nella Virtus Verona in Serie D, debuttando quando non ha ancora vent’anni. Gli basta una stagione per meritare il salto di categoria, e allora il difensore passa in C alla Lumezzane. Gioca 28 partite di campionato in due anni, al termine dei quali la società lombarda trova la retrocessione.

A quel punto, il contratto di Magnani scade e il ragazzo si trova d’un tratto svincolato. A puntare su di lui è allora il Siracusa di Paolo Bianco – ex difensore tra le altre di Atalanta e Cagliari – che lo schiera titolare praticamente per tutto il girone d’andata prima di vederlo spiccare nuovamente un balzo in avanti.

A gennaio, infatti, il Perugia acquista il classe ’95 in sinergia con la Juventus. Il ragazzo vive da protagonista il girone di ritorno degli umbri, sulla cui panchina siede prima Breda e poi un fuoriclasse della difesa come Nesta, arrivando a disputare anche i playoff. Purtroppo il Perugia si arrende al Venezia, ma per Magnani la promozione arriva eccome.

Dopo aver incominciato il ritiro con la Juventus, infatti, il difensore viene acquistato per 5 milioni di euro dal Sassuolo, con i bianconeri che si riservano un controriscatto a 12. Esordisce in A alla prima di campionato, nella quale i neroverdi affrontano l’Inter e Magnani vince già una sfida personale complicata come quella contro Icardi.

Dopo un inizio convincente, però, le sue prestazioni calano e man mano trova meno spazio. Così, la scorsa estate viene spedito in prestito al Brescia neopromosso. Dopo aver saltato per infortunio la prima parte della stagione, Magnani fa due presenze e si lascia andare a un paragone tra i suoi ultimi allenatori: “Finora ho trovato Corini e De Zerbi tanto diversi e mi auguro continuino a rimanere tali. De Zerbi è un ottimo allenatore, ma non sempre e non con tutti si può essere grandi amici“.

Parole incaute, soprattutto a posteriori. Dopo quei due gettoni, infatti, il classe ’95 esce dalle rotazioni della Rondinelle e a gennaio il suo prestito viene chiuso anticipatamente, costringendolo a rincasare al Sassuolo. De Zerbi – che evidentemente non serba particolare rancore – lo mette in campo in 8 gare del girone di ritorno – anche se molto spesso da subentrante – nelle quali Magnani trova anche il suo primo gol in Serie A, ancora contro l’Inter.

Ora però per lui si apre un’altra strada, quella che lo ha condotto a Verona, sotto la guida di Juric che lo scorso anno ha fatto di uno sconosciuto come Kumbulla uno dei migliori centrali difensivi del nostro campionato. Nella speranza che la storia possa ripetersi ancora una volta.

Ruolo e caratteristiche di Giangiacomo Magnani

Magnani è un difensore centrale di piede mancino, abituato a giocare in una linea a quattro ma assolutamente non nuovo a quella a tre, anche da perno centrale. Alto 1,90 m, fa del gioco aereo un suo importante punto di forza. Dotato di piedi discretamente educati, Magnani è un avversario piuttosto ostico in marcatura. Dal punto di vista mentale, però, potrebbe subire delle ripercussioni dopo le esperienze non proprio vincenti negli ultimi anni.

Indice titolarità di Giangiacomo Magnani al Verona

La partenza di Rrahmani e il probabile addio di Kumbulla aprono la strada a nuovi titolari in difesa, ma il Verona ha un reparto comunque piuttosto nutrito e arricchitosi recentemente anche dell’ex romanista Cetin. Magnani spera di potersi conquistare una maglia da titolare al centro della difesa e ripercorrere le brucianti tappe del suo predecessore albanese, ma nulla può esser dato per scontato. La possibilità che diventi un punto fermo per Juric esiste, come anche quella che giocatori come Bocchetti, Dawidowicz, Empereur e Gunter finiscano per avere la meglio.

Inclinazione bonus di Giangiacomo Magnani al fantacalcio

Come detto, quello segnato lo scorso anno all’Inter è stato il suo primo gol in Serie A. Le sue firme precedenti risalgono addirittura alla Serie C con il Siracusa e la Lumezzane. Essendo però un giocatore molto alto e abile nel gioco aereo, ci si può aspettare da lui – nel caso in cui giochi un discreto numero di partite – qualche sorpresa in più.

Inclinazione malus di Giangiacomo Magnani al fantacalcio

Per essere un centrale difensivo, Magnani è abbastanza bravo a evitare le sanzioni disciplinari, con l’unica eccezione dei due gialli comminati in altrettante presenze al Brescia. Al Sassuolo ne ha ricevute infatti 3 in 27 gare, a Perugia una in 16. E l’ultimo rosso è arrivato addirittura in Serie C.

Frequenza infortuni di Giangiacomo Magnani

Prima della primavera del 2019, la “fedina” di Magnani era praticamente immacolata. Di recente, però, la situazione è cambiata. La stagione si è infatti chiusa con un’ernia inguinale che gli ha fatto saltare le ultime cinque di campionato a Sassuolo, poi in estate è arrivato un altro stop che lo ha costretto a mancare le prime dieci giornate della sua esperienza bresciana, infine questa estate non è partito con i compagni per la vittoriosa trasferta di Firenze.

Prendere Giangiacomo Magnani al fantacalcio?

La certezza è che, qualsiasi sia il numero di partecipanti alla Lega, andare oltre il credito per prendere Magnani nella propria rosa è già troppo. Per chi farà l’asta dopo la chiusura del mercato sarà più semplice farsi un’idea sulla considerazione che gli verrà riservata da Juric, ma per gli altri il colpo può non valere la pena. La concorrenza infatti esiste e, in ogni caso, non si parla di un giocatore che possa svoltare un fantacalcio. Quando si scelgono i difensori con cui completare il proprio reparto in maniera economica, la cosa più importante da guardare è la certezza della loro titolarità.

Consulta e scarica la guida all’asta del fantacalcio 2020/21: il manuale per una rosa perfetta

La fantascheda di Giangiacomo Magnani per il fantacalcio

Caratteristiche: 5,5

Titolarità: 6

Bonus: 5

Malus: 6

Infortuni: 5,5

Fantavalore: 5,6

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.


Commenta

Rispondi

Annuncio pubblicitario
Pubblicità Fantacalcio Fantardore 2020-21
Annuncio pubblicitario

Classifica

Di più in Fantaschede