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Coronavirus, la situazione dei calciatori positivi nella Serie A

Giocaotri con mascherine Coronavirus
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I numeri della pandemia aumentano anche nel calcio. La situazione dei giocatori positivi al Coronavirus in Serie A

Tutto il mondo è stato sconvolto dal mese di febbraio 2020 dall’emergenza coronavirus che col passare del tempo si è ben presto trasformata in pandemia, allarmando tutto il pianeta. Il calcio si è dovuto fermare per tre mesi con i campionati sospesi da marzo a maggio, che poi sono ripresi nel mese di giugno per concludersi a fine agosto con le coppe europee.

La Serie A si è quindi dovuta rapidamente adattare agli eventi e con l’aumentare dei contagi – e visto che si va incontro alla stagione invernale – è stato emanato un protocollo da adottare nel caso in cui ci siano dei focolai presenti all’interno di una squadra: ogni club può richiedere il rinvio di una sola partita quando ha all’interno della sua rosa almeno dieci positivi.

In ogni caso per avere la certezza di una positività al Covid-19 sono necessari due tamponi, con il conseguente isolamento del calciatore dal resto della squadra tra un tampone e l’altro, e che è previsto per tutto il periodo della positività Inoltre si può già effettuare il controllo dopo dieci giorni per verificare l’evoluzione della situazione. In caso di due tamponi negativi consecutivi e comunque nelle 24 ore successive, il calciatore è dichiarato guarito e può ritornare ad allenarsi col resto della squadra.

Squadra per squadra i giocatori positivi in Serie A

Atalanta

L’Atalanta è la squadra che ha vissuto la situazione in primissimo piano sia dal punto di vista territoriale con la pandemia che ha visto la provincia di Bergamo essere quella più colpita e sia per il fatto che la partita Valencia-Atalanta è stata l’ultima ad essere disputata da una squadra italiana. A marzo è stato Sportiello uno dei primi calciatori a risultare positivi al Covid con il tampone che è diventato negativo a inizio maggio. Emblematico anche il caso di Toloi che il venerdì precedente la partita contro il Cagliari (del 4 ottobre) è risultato positivo al tampone, però nei due successivi effettuati sabato e domenica mattina era negativo e quindi arruolabile per il match. Carnesecchi è guarito dopo diverse settimane, stesso dicasi per Malinovskyi e Miranchuk. Prima della gara contro la Lazio è risultato positivo Romero, poi guarito.

Benevento

Nel Benevento attualmente non si riscontrano calciatori positivi al coronavirus, ma nel corso dei tamponi effettuati costantemente nel periodo della preparazione atletica fatta a Seefeld in Austria sono stati quattro i giocatori positivi ma asintomatici. I nomi non sono mai usciti fuori ma è stato assicurato che hanno effettuato allenamenti personalizzati e in maniera completamente isolata dal resto del gruppo squadra. Dopo Dabo, è risultato positivo anche Schiattarella: guariti entrambi.

Bologna

Il club felsineo ha dovuto fare i conti con la positività del proprio tecnico Sinisa Mihajlovic riscontrata nel corso dei tamponi effettuati il primo giorno di ritrovo dopo le vacanze estive. Tutto il resto dei calciatori è sempre risultato negativo nonostante fossero entrati in contatto con l’allenatore serbo nel corso dei primi giorni del ritiro di Pinzolo. Rientrato Hickey e Ravaglia, risultati negativi al tampone dopo la positività.

Cagliari

Il Cagliari ha avuto anche il suo da fare nel corso del ritiro di Aritzo. Infatti dopo la positività riscontrata a Kiril Despodov subito dopo la sua presentazione successiva all’acquisto – che per effettuare il periodo di quarantena è tornato in patria, in Bulgaria – sono risultati positivi al tampone anche Filip Bradaric, Luca Ceppitelli ed Alberto Cerri. Attualmente tutti i precedenti calciatori sono stati dichiarati guariti in seguito ad un doppio tampone negativo. Intanto sono risultati positivi Godin, Ounas, Nandez, Pereiro e Simeone, che sono ritornati successivamente negativi. Gli ultimi sono Aresti, Klavan e i giovani Carboni e Cabras che sono tutti guariti.

Crotone

La squadra pitagorica effettua costantemente i tamponi previsti ogni volta nei pre gara, gli unici giocatori risultati positivi sono stati Dragus e Molina, entrambi guariti.

Fiorentina

La Fiorentina è stata una delle squadre che ha dovuto fare i conti con molte positività al Covid, ma che al momento non deve rinunciare a nessun calciatore che ha il virus. I casi risalgono al mese di marzo quando nel breve periodo di una settimana risultarono positivi Vlahovic, Cutrone, Caceres e Pezzella. All’inizio del ritiro estivo sono state invece riscontrate le positività di Ghidotti e Pulgar, col primo che è risultato negativo dopo meno di dieci giorni dalla prima positività. Intanto è guarito anche Callejon, mentre è risultato positivo Prandelli.

Genoa

Il Genoa rappresenta il primo caso di quello che potrebbe succedere quando uno dei positivi vive a stretto contatto con il resto della rosa. Due giorni prima della partita contro il Napoli del 27 settembre sono state riscontrate le positività di Perin e Schone. I tamponi positivi sono rapidamente cresciuti fino ad avere 17 calciatori positivi al Covid più due membri dello staff tecnico. Questi numeri hanno portato la Lega Calcio ad emanare il protocollo – uniformandosi alla regola Uefa – che ha portato al rinvio della partita tra Genoa e Torino, gara che verrà recuperata mercoledì 4 novembre come comunicato dalla Lega Serie A. Intanto sono però guariti i vari Behrami, Biraschi, Brlek, Cassata, Criscito, Destro, Lerager, Males, Marchetti, Melegoni, Pellegrini, Perin, Pjaca, Radovanovic, Schone, Zajc, Zapata e Zappacosta.

Inter

L’Inter finora era riuscita a rimanere immune dal contagio che però è arrivato nelle vicinanze della sosta di ottobre per gli impegni delle Nazionali. I primi ad essere riscontrati sono stati Bastoni – convocato con l’Under-21 azzurra – e Skriniar nel corso dei tamponi effettuati dalla nazionale slovacca. Appena emerse queste due positività la società nerazzurra ha effettuato i tamponi su tutto il resto dei calciatori rimasti ad Appiano Gentile e altri quattro calciatori sono risultati positivi: Nainggolan, Gagliardini, Radu e Young. Tutti i giocatori sono guariti, tutto ok anche per Hakimi la cui positività è durata appena qualche giorno. Successivamente sono risultati positivi il terzo portiere Padelli, Brozovic e Kolarov, tutti ritornati negativi.

Juventus

La Juventus è stato il primo top club ad aver fatto i conti con il coronavirus. Infatti nel corso del lockdown sono risultati positivi al Covid prima Daniele Rugani e poi Paulo Dybala e Blaise Matuidi. Tutti e tre si sono fatti trovare pronti al rientro dopo la sosta forzata del campionato e fino ad adesso i bianconeri si sono mostrati molto attenti – e forse anche fortunati – a non essere colpiti da altri casi. Al ritorno dalle nazionali sono stati trovati positivi McKennie e Ronaldo, entrambi guariti in seguito. Pochi giorni del big match contro il Milan sono risultati positivi Alex Sandro Cuadrado. In seguito positivo anche de Ligt, ma alla fine tutti sono regolarmente guariti. Unico ancora indisponibile è Bentancur.

Attualmente positivi:

  • Rodrigo Bentancur

Indisponibili Serie A: tutti gli infortunati e gli squalificati

Lazio

La Lazio è stata penalizzata dalla sosta che ha portato ad una compressione dei calendari con la squadra biancoceleste attaccatissima alla Juventus al momento dell’interruzione. Fortunatamente però non hanno dovuto rinunciare a nessun calciatore per positività al Covid. Unico ad essere positivo è stato Muriqi che non ha avuto nemmeno il tempo di allenarsi con i compagni di squadra perchè trovato positivo nel corso del primo tampone effettuato, prima di guarire. Dai controlli sono risultati positivi Anderson, Lazzari e Luis Alberto (poi guariti), mentre infiammano i casi Immobile, Leiva e Strakosha che sono risultati positivi ai controlli UEFA ma negativi in Serie A. Contagiato anche Milinkovic-Savic, ritornato subito negativo.

Milan

I rossoneri hanno appena recuperato il loro giocatore simbolo Zlatan Ibrahimovic che è ritornato abile e arruolabile in vista del derby di sabato 17 ottobre. Lo svedese è risultato positivo poco prima della sfida al Bodo/Glimt nel preliminare di Europa League. In precedenza positivi anche Rafael Leao, e Daniel Maldini e il padre Paolo che invece hanno dovuto fare i conti col virus nel periodo di lockdown. È guarito dopo un mese Duarte mentre Gabbia è ancora positivo dopo i test effettuati in Under-21 in seguito alla positività di Bastoni, a lui si aggiungono Gianluigi Donnarumma e Hauge. Tutti i giocatori sono successivamente guariti, anche l’allenatore Pioli e il vice Murelli. Alla vigilia della gara contro la Juventus sono risultati positivi Krunic e Rebic, successivamente anche Calhanoglu e Hernandez (poi rivelatosi un “falso positivo”). Tutti sono guariti.

Napoli

Il Napoli è stato bloccato dal virus in prossimità della partita contro la Juventus di domenica 4 ottobre. Dopo i 19 positivi nel Genoa che la settimana prima aveva affrontato i partenopei, l’Asl ha bloccato la squadra impedendo la partenza verso Torino per pericolo del diffondersi del virus. Alla fine del doppio giro di tamponi gli unici a risultare positivi sono Elmas e Zielinski che sono isolati dal resto della squadra e sono stati posti in isolamento fiduciario prima di ritornare negativi. Nel corso delle vacanze estive è stato trovato positivo il nuovo acquisto Andrea Petagna, che però al momento della ripresa degli allenamenti è risultato negativo. Ritornati negativi anche Hysaj e Rrahmani. Osimhen, trovato positivo al rientro dalle vacanze natalizie prima di guarire. Si tratta del primo positivo al Covid del 2021, successivamente anche Ghoulam, Koulibaly e Ruiz sono stati contagiati prima di guarire.

Parma

Il Parma in due occasioni ha sudato freddo per un potenziale focolaio che avrebbe potuto svilupparsi. All’inizio del mese di luglio infatti è stato trovato positivo un componente dello staff tecnico, invece nel corso dei tamponi effettuati prima dell’inizio delle attività 2020/21 è stato un calciatore ad essere positivo ma asintomatico. I nomi sono usciti solo successivamente e corrispondo a Alves, Brunetta, Dezi, Inglese, Osorio, Scozzarella e Valenti. Tutti guariti in seguito.

Roma

La Roma ha recuperato tutti i componenti della propria rosa dopo averne avuto tre out a causa della positività al Covid al momento del rientro dalle vacanze estive. I calciatori risultati positivi ed asintomatici erano Antonio MiranteBruno Peres e Carles Perez. Dagli ultimi esami è uscita fuori anche la positività di Diawara, Calafiori e Mancini, quest’ultimo è però ritornato negativo in pochi giorni e in seguito anche gli altri due. A questi si aggiungono Boer, Dzeko, Fazio, Kumbulla, Pellegrini, Santon e Zaniolo, successivamente tutti guariti.

Sampdoria

La Sampdoria è stata la prima formazione di Serie A a dover fare i conti con un focolaio interno subito dopo l’ultima gara disputata prima dello stop forzato contro la Fiorentina nel marzo scorso. I positivi erano Gabbiadini, Colley, Ekdal, La Gumina, Thorsby, Depaoli e Bereszynski. Questi sono stati “graziati” dallo stop imposto dalle autorità non essendo quindi costretti a saltare nessuna partita di campionato. Anche il neo-acquisto Keita Balde – che al momento delle visite mediche è risultato positivo al tampone – è guarito. Unico ancora positivo è il portiere Letica.

Attualmente positivo:

  • Karlo Letica

Sassuolo

Il Sassuolo ha dovuto rinunciare per questa prima parte di campionato a Jeremie Boga, molto richiesto nel corso del mercato estivo che però ha scelto di rimanere con la società neroverde. L’esterno offensivo è risultato positivo nel corso dei tamponi effettuati prima di cominciare la preparazione fisica in vista della stagione 2020/21, ed è ritornato in squadra dopo quasi tre settimane di assenza. Successivamente sono risultati positivi anche Toljan e Haraslin, oltre a Djuricic e Ricci (tutti guariti).

Spezia

Lo Spezia ha avuto un solo positivo in rosa e si è trattato di un calciatore acquistato nel corso del mercato estivo che non era mai entrato in contatto col resto della squadra ed è risultato positivo al momento delle visite mediche. Il nome del calciatore non è stato reso noto, ma si sa che è ritornato negativo ed è tornato ad allenarsi con i compagni. Successivamente sono risultati positivi Maggiore, Marchizza, Erlic, Acampora, Bastoni e Ricci (tutti guariti). L’unico indisponibile è Provedel, risultato positivo alla vigilia della gara contro il Benevento.

Attualmente positivi:

  • Ivan Provedel

Torino

Il club granata si è trovato in due occasioni a fare i conti con il Covid, non rendendo mai noti i nomi dei calciatori risultati positivi ai tamponi. Al momento del raduno prestagionale sono stati due i calciatori positivi e asintomatici, mentre prima dell’esordio in campionato è risultato positivo un altro calciatore che è stato posto rapidamente in isolamento. Ritornati negativi il tecnico Giampaolo, Vojvoda e i tre giocatori risultati positivi di cui non si conoscono i nomi. Positivi attualmente ben otto calciatori, ma i nomi sono rimasti segreti.

Udinese

Nelle fila dell’Udinese è stato riscontrato un calciatore positivo al coronavirus nel corso dei tamponi precedenti la partita amichevole contro il Pordenone che è stata rapidamente annullata. Il nome del calciatore non è noto e si è in attesa del secondo tampone che ne confermi la positività.

Verona

Il trequartista Zaccagni è stato il primo veronese risultato positivo al tampone nel mese di marzo, che poi dopo circa un mese ha avuto un doppio esito negativo potendo rientrare nel gruppo. Dai controlli sono risultati due i calciatori positivi: Barak e Gunter a cui si aggiunge anche un membro dello staff tecnico. Tutti sono guariti, anche il presidente Setti e Lazovic.

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