Seguici su

Fantaschede

Sampdoria, alla scoperta di Keita: statistiche e consigli per il fantacalcio

Keita Monaco
asmonaco.com

La fantascheda di Keita Baldé, nuovo acquisto della Sampdoria. Tutto per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

La Sampdoria continua nella sua campagna acquisti oculata ma efficace, ed acquista una vecchia conoscenza del calcio italiano: Keita Baldé. L’attaccante senegalese va a rinfoltire un reparto offensivo già ricco con Quagliarella e Gabbiadini, portando nella squadra di Ranieri le sue caratteristiche di velocista. Il giocatore arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a dieci milioni di euro dal Monaco, e ha firmato con i blucerchiati un contratto quinquennale (fino al 30 giugno 2025).

La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus, malus, infortuni e consigli per il fantacalcio. Tutto quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno all’asta.

Consulta tutte le fantaschede dei nuovi acquisti della Serie A

Chi è Keita Baldé

Keita Baldé è nato ad Arbucies – piccolo comune situato in Spagna nella regione della Catalogna – l’8 marzo 1995, da genitori di origine senegalese. Da giovanissimo ha iniziato a giocare nel Damm – una delle tante società di Barcellona – prima di passare nel 2004 nel settore giovanile del Barcellona. Durante un torneo giovanile in Qatar nel 2010 si fa notare per le sue qualità tecniche ma uno scherzo ad un compagno di squadra – mise del ghiaccio nel suo letto – gli costa un prestito punitivo per la stagione seguente.

L’anno dopo gioca così al Cornellà nel quale mette a segno 47 reti nell’arco del campionato. Decide di non rientrare più al Barcellona e si accorda con la Lazio, che paga 300 mila euro al club catalano per il suo cartellino. Per un anno viene escluso dalle competizioni ufficiali per problemi legati al suo passaporto spagnolo, poi nel 2012/13 disputa il campionato primavera con i biancocelesti battendo in finale l’Atalanta.

Dalla stagione successiva viene promosso in prima squadra e il 15 settembre 2013 fa l’esordio in Serie A nella vittoria per 3-0 contro il Chievo. Il 10 novembre mette a segno il suo primo gol da professionista nel pareggio 1-1 contro il Parma. Termina la prima stagione in prima squadra con sei gol e nove assist in 35 presenze complessive tra campionato e coppe.

Resta in biancoceleste altre tre stagioni ed esplode definitivamente nel corso dell’ultima (2016/17), con Simone Inzaghi in panchina. Mette a segno 16 gol in 31 partite di campionato e si fa conoscere anche all’estero, così viene acquistato per circa 30 milioni di euro dal Monaco. La prima stagione al Principato non è però all’altezza delle aspettative – spesso fuori causa per infortuni muscolari – ma riesce comunque a segnare otto reti e 11 assist in 33 partite.

Nell’estate 2018 – dopo aver perso la finale di Supercoppa francese contro il Psg – viene ceduto in prestito con diritto di riscatto all’Inter. Parte bene nella prima parte della stagione con quattro reti, ma nella seconda parte ne mette a referto una sola: sbloccando la partita finale e decisiva contro l’Empoli che permette ai nerazzurri di ottenere la qualificazione in Champions League. Alla fine sono cinque le reti in 24 presenze (di cui pochissime da titolare).

L’Inter non riscatta il giocatore che torna al club monegasco dove resta per la stagione 2019/20. Termina l’anno con otto gol in 26 presenze e nel corso del mercato estivo 2020 viene ceduto nuovamente in Italia alla Sampdoria.

Esordisce con la maglia della Nazionale senegalese il 26 marzo 2016 – a soli 21 anni – nella partita di qualificazione alla Coppa d’Africa 2017 vinta 2-0 contro il Niger. Il 3 settembre dello stesso anno mette a segno la sua prima rete nel match contro la Namibia vinto per 2-0. In totale sono 30 le presenze con la Nazionale con cinque reti messe a segno, ha giocato i Mondiali 2018 e la Coppa d’Africa 2017 e 2019, quest’ultima terminata col secondo posto finale.

Ruolo e caratteristiche di Keita Baldé

Predilige giocare come esterno sinistro d’attacco, ma si adatta bene anche a giocare sull’altra fascia oppure da seconda punta in appoggio ad un attaccante centrale fisico. In questo modo riesce a sfruttare la sua rapidità, la velocità nel breve e il dribbling nello stretto, che lo portano spesso a saltare il suo diretto avversario. Ha un buon tiro dalla corta e media distanza, ma la sua caratteristica principale sono gli assist che riesce a servire ai compagni d’attacco.

Indice titolarità di Keita Baldé alla Sampdoria

Il modulo della Sampdoria prevede un 4-4-2 che all’occorrenza può anche trasformarsi in un 4-4-1-1 con un’unica punta centrale e un trequartista che gioca in appoggio all’attaccante. Keita potrebbe giocare sia come esterno sinistro di centrocampo – formando con Candreva la stessa coppia presente alla Lazio nei suoi primi anni da professionista – e sia come trequartista o seconda punta in appoggio a Quagliarella. La percentuale di vederlo spesso in campo è altissima.

Inclinazione bonus di Keita Baldé al fantacalcio

Il suo miglior campionato è stato in Serie A quello disputato con la Lazio nel 2016/17 con 16 reti messe a segno. Non è però più riuscito ad andare in doppia cifra, con il massimo di 8 gol nelle due stagioni al Monaco. C’è anche da dire che non è più riuscito a giocare con continuità come faceva ai tempi della Lazio, situazione che potrebbe ritrovare in blucerchiato. Molto buona anche la percentuale di assist forniti ai compagni, in media cinque passaggi vincenti a stagione.

Inclinazione malus di Keita Baldé al fantacalcio

È un giocatore che non subisce poche ammonizioni per il ruolo che occupa, e gli capita di incappare nel secondo giallo per proteste o per falli plateali che poi lasciano la squadra in dieci uomini. Nonostante un cartellino rosso – di media – portato a casa ogni stagione, non è mai andato sopra le cinque ammonizioni in una stagione. In alcuni anni – come il 2018/19 all’Inter – è riuscito anche a subirne solo due.

Frequenza infortuni di Keita Baldé

Non ha subìto tanti infortuni nel corso della sua carriera, ma spesso incappa in fastidi muscolari – soprattutto alla coscia – che lo mettono fuori causa per un mese alla volta. Questa situazione lo porta spesso a non entrare in condizione ottimale. Nella stagione in Serie A però ha saltato ben 11 gare per acciacchi vari.

Prendere Keita Baldé al fantacalcio?

Profilo interessante per l’asta del fantacalcio. Non va considerato come una punta da 20 gol stagione e nemmeno come un goleador, a differenza del suo compagno di reparto Quagliarella. Troverò però molto spazio in blucerchiato, e le sue caratteristiche lo porteranno spesso a trovare l’assist e voti sopra la sufficienza. Da acquistare come quarta scelta, investendo prima su profili che portano più gol

Consulta e scarica la guida all’asta del fantacalcio 2020/21: il manuale per una rosa perfetta

La fantascheda di Keita Baldé per il fantacalcio

Caratteristiche: 7

Titolarità: 7,5

Bonus: 6,5

Malus: 6

Infortuni: 5,5

Fantavalore: 6,5

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.


Commenta

Rispondi

Annuncio pubblicitario
Annuncio pubblicitario

Classifica

Di più in Fantaschede