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Verona-Genoa: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

esultanza gol Andrea Favilli Verona
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Tutto quello che c’è da sapere su Verona-Genoa, partita della 4^ giornata di Serie A: come arrivano le squadre, precedenti e statistiche

La quarta giornata del campionato di Serie A si conclude lunedì 19 ottobre col posticipo serale tra Verona e Genoa. Gli scaligeri cercheranno di riprendere la marcia dopo lo stop imposto nell’ultima giornata dal Parma, dopo le due vittorie nelle prime due partite della stagione.

I genoani invece cercheranno di riprendere il ritmo partita dopo il focolaio di coronavirus in cui si sono ritrovati con la positività di 17 calciatori e due membri dello staff, e dalla quale pian piano stanno uscendo tutti. Tutto quello che c’è da sapere sul match tra Verona e Genoa.

Come arriva il Verona

Il Verona ha sei punti in classifica grazie alle due vittorie iniziali contro l’Udinese per 1-0 e quella a tavolino ottenuta contro la Roma per l’errore dei giallorossi nella compilazione della distinta. A queste due affermazioni ha seguito la sconfitta col Parma per 1-0 nell’ultima giornata prima della sosta che ha imposto alla squadra di Juric la prima sconfitta stagionale.

Gli scaligeri nonostante il notevole cambio di calciatori effettuato al termine della passata stagione, stanno cercando di ritrovare la continuità effettuando sempre il solito calcio di corsa, pressing e verticalizzazioni immediate voluto dal loro allenatore. Anche per quest’anno l’obiettivo è la salvezza, ma cercare di raggiungerla il più in fretta possibile potrebbe permettere alla squadra di poter iniziare a pensare ad altri traguardi, che questa volta saranno più duraturi visto che gran parte dei calciatori sono di proprietà della società.

Come arriva il Genoa

Il Genoa dopo la vittoria convincente nella prima giornata contro il Crotone per 4-1, è incappato nella clamorosa sconfitta di Napoli per 6-0 col crollo verticale nel secondo tempo imputabile al calo fisico causato dai tanti calciatori poi risultati positivi al Covid. L’ultima partita di campionato contro il Torino è stata per questo rinviata – secondo le norme del nuovo protocollo imposto dalla Federcalcio – ma i calciatori hanno potuto riprendere ad allenarsi a scaglioni e solo negli ultimi giorni.

Quest’anno con l’arrivo di Maran in panchina e di Faggiano come nuovo direttore sportivo ha rinnovato tutto lo staff tecnico, con il presidente Preziosi che ha messo tutta la responsabilità tecnica nelle mani del nuovo ds. L’obiettivo è di cercare di costruire qualcosa di continuativo, senza i continui cambi in panchina che portano la squadra a raggiungere ogni anno a stento la salvezza, ma senza un progetto a lungo termine.

Orario di Verona-Genoa e dove vederla in tv o in streaming

La partita Verona-Genoa si giocherà lunedì 19 ottobre alle ore 20:45 allo stadio Marcantonio Bentegodi di Verona, e alla gara potranno assistere mille tifosi in virtù dell’allargamento delle misure restrittive imposte inizialmente a causa della pandemia per il coronavirus. Il match sarà trasmesso in diretta ed in esclusiva sui canali Sky Sport Serie A (canale 202 e 249 del satellite) e Sky Sport Calcio Uno (canale 251 del satellite). Sarà visibile anche in streaming per gli abbonati sulle piattaforme Sky Go e Now TV.

Calendario Serie A: date e dove vedere le partite della 4^ giornata

Probabili formazioni Verona-Genoa

Juric dovrà rinunciare agli infortunati Danzi, Cetin, Benassi e Dawidowicz, mentre sono fuori causa perchè in isolamento in seguito alla positività al coronavirus Gunter e Barak. È in dubbio anche la presenza di Di Carmine alle prese con problemi di natura muscolare. In porta ci sarà Silvestri, mentre in difesa dovrebbero esserci Empereur, Ceccherini e Lovato con Dimarco pronto a prendere il posto di quest’ultimo. Sugli esterni di centrocampo dovrebbero giocare Faraoni a destra con Lazovic a sinistra, mentre centralmente la coppia sarà composta da Miguel Veloso e Tameze. Sulla trequarti ad agire dietro l’unica punta dovrebbero essere Zaccagni e Salcedo, con Colley e Vieira che premono per prendere il posto di quest’ultimo. Ballottaggio per il posto da unica punta tra Kalinic, Favilli e Di Carmine qualora riuscisse a recuperare in extremis dal problema muscolare. Altra possibilità è l’avanzamento di Lazovic sulla trequarti con l’inserimento di Dimarco sulla corsia sinistra e a farne le spese sarebbe sempre Salcedo.

Maran ha recuperato parecchi giocatori rispetto ai 17 positivi al Covid, ma ancora fuori causa ne restano cinque: Lerager, Zappacosta, Destro, Criscito e Males. Out per problemi muscolari anche Cassata, mentre è in dubbio la presenza di Sturaro alle prese col recupero dal problema alla coscia sinistra. Perin ritornerà a difendere i pali dei rossoblu, e avrà davanti a sè una difesa a tre che dovrebbe essere costituita da Goldaniga, Zapata e Masiello, con Bani pronto a prendere il posto di uno degli ultimi due. Sulle fasce del centrocampo dovrebbero giocare Ghiglione a destra e Czyborra a sinistra – con Pellegrini in preallarme che potrebbe sostituirlo – mentre in mezzo dovrebbero esserci Badelj che agirà da regista basso con Rovella e Zajc da interni, anche se Radovanovic e Sturaro – qualora recuperasse dall’infortunio – potrebbero sostituirli. In attacco la coppia dovrebbe essere formata da Pandev col giovane Shomurodov, anche se Scamacca e Pjaca sono pronti a prenderne il posto.

Verona (3-4-2-1): Silvestri; Empereur, Ceccherini, Lovato; Faraoni, Veloso, Tameze, Lazovic; Salcedo, Zaccagni; Kalinic. All. Juric

Genoa (3-5-2): Perin; Goldaniga, Zapata, Masiello; Ghiglione, Zajc, Badelj, Rovella, Czyborra; Pandev, Shomurodov. All. Maran

Consulta tutte le probabili formazioni della 4^ giornata di Serie A

Precedenti Verona-Genoa

Le due squadre si sono affrontate 26 volte nella loro storia nel campionato di Serie A, con un bilancio di otto vittorie per il Verona, sette pareggi e 11 successi per il Genoa. I due club sono tornati a sfidarsi in Serie A nella stagione 2013/14 dopo 21 anni di astinenza a causa del fatto che una delle due (molto spesso il Verona) si trovava nelle serie inferiori.

Nella passata stagione le due sfide sono terminate con una vittoria a testa, con entrambe le squadre che hanno vinto in casa. Nella partita d’andata a vincere è stato il Verona che si è imposto 2-1 grazie ai gol di Verre e Zaccagni che hanno ribaltato il vantaggio iniziale genoano firmato da Sanabria. Al ritorno invece il Genoa ha vinto per 3-0 per opera del gol di Romero e della doppietta di Sanabria.

Verona-Genoa: i consigli per il fantacalcio

Gli uomini di maggiore affidabilità dal punto di vista fantacalcistico nel Verona sono senza dubbio i due esterni Faraoni e Lazovic (che ritorna dopo l’infortunio che l’ha costretto ai box nelle prime tre partite). I due sono l’anima del gioco offensivo – e difensivo – di Juric e anche quest’anno cercheranno con la loro corsa associata alla tecnica di mettere in difficoltà le difese avversarie, facendo sognare i fantallenatori che decideranno di puntare su di loro. Anche Zaccagni potrebbe mettere lo zampino in qualche bonus, visto che è l’unico del reparto offensivo ad essere sicuro del posto. Attenzione anche a Kalinic che ritorna ad essere protagonista col Verona e cercherà di tornare quello dei tempi della Fiorentina. Silvestri è uno di quei portieri low-cost che nel corso della stagione riescono ad ottenere un gran numero di clean sheets (già due stagionali con una sola rete incassata). Sconsigliati sono Tameze e Veloso che hanno principalmente compiti difensivi e potrebbero incappare in qualche malus. Stesso discorso anche per Cetin che oltre a non essere avvezzo ai bonus è anche in dubbio la sua titolarità perchè in ballottaggio con Empereur.

Nel Genoa invece il riferimento offensivo è il redivivo Pandev che ancora riesce ad essere l’uomo più pericoloso della squadra nonostante la carta d’identità reciti 37 anni. Al suo fianco dovrebbe esserci lo sconosciuto Shomurodov che potrebbe sfruttare un’opportunità unica in questa stagione vista l’indisponibilità di Destro e le non perfette condizioni di Pjaca e Scamacca. Attenzione anche a Zajc che con le sue giocate potrebbe indirizzare l’esito dell’incontro. Anche Bani – qualora dovesse giocare – potrebbe essere molto pericoloso soprattutto in occasione dei calci piazzati col suo micidiale colpo di testa. Da evitare la coppia difensiva Zapata e Masiello che oltre ad essere in ballottaggio con Bani per il posto da titolare, potrebbero anche essere fuori forma a causa dei mancati allenamenti settimanali della squadra dopo il focolaio di coronavirus. Attenzione anche a Radovanovic – non sicuro del posto – che se dovesse giocare è storicamente molto più avvezzo ai malus rispetto ai bonus.


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