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Verona, alla scoperta di Kalinic: statistiche e consigli per il fantacalcio

Ufficiale Kalinic Verona

La fantascheda di Nikola Kalinic, nuovo acquisto del Verona. Tutto per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

Il Verona trova il suo attaccante titolare, dopo un’annata passata ad alternare tutte le punte presenti nella rosa nonostante il buon lavoro di Di Carmine. Dall’Atletico Madrid arriva Nikola Kalinic, che ritorna in una piazza di provincia dopo anni passati in grandi squadre ma con scarsi risultati. Il croato è stato acquistato a titolo definitivo dagli scaligeri per poco meno di due milioni di euro. Il calciatore ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno a 1,5 milioni di euro fissi più bonus legati alle sue prestazioni. Gli spagnoli inoltre pagheranno parte dell’ingaggio del primo anno.

La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus, malus, infortuni e consigli per il fantacalcio. Tutto quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno all’asta.

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Chi è Nikola Kalinic

Nikola Kalinic è nato a Salona – cittadina croata della Dalmazia – il 5 gennaio 1988. Fin da giovanissimo milita nelle fila dell’Hajduk Spalato con i quali gioca a partire dall’età di 10 anni. Dopo aver effettuato tutta la trafila nel settore giovanile viene ceduto in prestito all’NK Istra 1961 – squadra della prima divisione croata – per la stagione 2006/07, dove inizia a giocare da subito titolare e in 12 presenze mette a segno tre reti.

Nel mercato invernale di gennaio 2007 passa – sempre in prestito – al Sibenik col quale realizza altri tre gol in otto partite disputate. Queste prestazioni convincono l’Hajduk a puntare sul giovane prodotto del vivaio e lui ripaga la fiducia con 33 gol e 12 assist in 61 presenze in due stagioni passate con la maglia della squadra spalatina. Nel secondo anno sfiora il titolo di capocannoniere con 15 gol realizzati – sopravanzato dal solo Mandzukic con 16 reti – e trascina la squadra al secondo posto proprio dietro alla Dinamo Zagabria del rivale.

Queste prestazioni lo fanno conoscere dal panorama europeo e nell’estate 2009 viene acquistato dai Blackburn Rovers per 7,5 milioni di euro. Nei due anni passati in Inghilterra non riesce ad esprimersi sui livelli visti in patria e spesso viene schierato nel campionato riserve. Infatti sono solo sette i gol messi a segno in Premier League sui 13 totali segnati nelle due stagioni inglesi in 53 presenze.

Per la stagione 2011/12 passa agli ucraini del Dnipro per sei milioni di euro e nel giorno dell’esordio mette a segno anche la sua prima rete con la nuova maglia rimediando anche un’espulsione. Diventa rapidamente titolare e chiude il primo anno con dieci gol in 19 partite giocate. Resta in Ucraina per quattro anni e proprio nel corso dell’ultima stagione si fa ammirare sul panorama europeo trascinando la sua squadra alla finale di Europa League poi persa 3-2 contro il Siviglia e nella quale segna anche la rete del momentaneo 1-0.

Dopo 49 gol in 125 partite lascia il Dnipro nell’estate 2015 per accasarsi alla Fiorentina per cinque milioni di euro. Con i viola disputa due stagioni ricche di gol e bellissime prestazioni: 13 reti il primo anno e 20 nel secondo lo portano ad essere considerato uno dei prospetti migliori della Serie A. Infatti viene acquistato dal Milan in prestito oneroso a cinque milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 22 milioni.

Con i rossoneri trova rapidamente i suoi primi gol il 17 settembre 2017 con la doppietta all’Udinese nella vittoria per 2-1, ma chiude l’anno nettamente in calando con appena sei reti e sei assist in 41 presenze. E nell’estate 2018 – dopo averlo riscattato dalla Fiorentina – viene ceduto all’Atletico Madrid per la cifra di 14,5 milioni di euro.

Dopo pochi giorni dal suo arrivo vince il suo primo e unico trofeo della sua carriera: il 15 agosto 2018 i Colchoneros sconfiggono infatti il Real Madrid nella finale della Supercoppa Europea. In stagione sono però appena quattro le reti messe a segno – appena due nella Liga – in 24 partite giocate. L’ultimo giorno del mercato estivo 2019 passa in prestito oneroso a due milioni di euro (con diritto di riscatto fissato a nove) alla Roma, per ricoprire il ruolo di vice-Dzeko.

Con i giallorossi sono poche le apparizioni anche a causa dei frequenti problemi fisici, ma comunque riesce a mettere a segno cinque gol in 19 presenze. Alla fine dell’anno non viene riscattato e passa al Verona, col quale firma un biennale.

Il 24 maggio 2008 esordisce con la maglia della Nazionale croata nella partita amichevole contro la Moldavia vinta 1-0. Segna la sua prima rete il 17 novembre 2010 nella partita valevole per le qualificazioni agli Europei 2012 vinta 3-0 contro Malta. In totale sono 15 i gol messi a segno con la maglia della Nazionale in 42 presenze totali. È stato convocato per i Mondiali 2018 ma viene mandato a casa dopo il rifiuto di subentrare a un compagno nel finale della prima partita del giorno vinta dalla Croazia 2-0 contro la Nigeria.

Ruolo e caratteristiche di Nikola Kalinic

È una prima punta molto forte nel gioco aereo e votato al sacrificio con i suoi preziosi ripiegamenti difensivi in fase di non possesso. Ha sempre giocato al centro dell’attacco, con i trequartisti che gli gravitavano intorno. È molto forte fisicamente (alto 187 cm) e riesce a fare reparto da solo, però spesso fa dell’imprevedibilità una sua caratteristica con giocate ad effetto che danno il via a situazioni pericolose per la sua squadra.

Indice titolarità di Nikola Kalinic al Verona

Nel modulo del Verona trova la sua situazione ideale: unica punta con due trequartisti a sostengo. Dovrebbe essere lui il prescelto di Juric per giocare da titolare al centro dell’attacco scaligero. Avrà in Di Carmine e Favilli i rivali principali, col primo che può adattarsi anche a giocare da trequartista lasciando il posto di numero nove all’attaccante croato.

Inclinazione bonus di Nikola Kalinic al fantacalcio

Le sue stagioni migliori sono state sicuramente quelle disputate con la maglia della Fiorentina, nelle quali è riuscito in entrambe ad andare sopra quota 15 reti. Negli ultimi anni tra Milan, Atletico Madrid e Roma ha sofferto soprattutto a causa della concorrenza e della mancanza di fiducia nei suoi confronti che lo hanno portato a non esprimersi al meglio. A Verona potrebbe ritrovare la fiducia dell’ambiente anche visto l’investimento fatto dal presidente Setti per l’ingaggio – il più alto del club – che dovrebbe percepire legato prevalentemente alle prestazioni personali (gol, assist e vittorie).

Inclinazione malus di Nikola Kalinic al fantacalcio

È un attaccante che spesso commette dei falli – anche ingenui – per impedire le ripartenze degli avversari in contropiede. Mediamente incassa cinque/sei sanzioni disciplinari a stagione, con qualche cartellino rosso legato a proteste eccessive ed irruente in cui spesso cade. Tanto per un attaccante.

Frequenza infortuni di Nikola Kalinic

Quando si trova in difficoltà con l’ambiente che lo circonda gli infortuni sono più frequenti. Forse perchè non riesce ad allenarsi al meglio e quindi incappa in questi stop che poi ne condizionano ulteriormente l’andamento della stagione. Nelle ultime tre stagioni sono piccoli stop ma frequenti che ne condizionano anche la continuità che difficilmente è riuscito a trovare. Nell’ultima stagione ha saltato sette partite per una frattura del perone.

Prendere Nikola Kalinic al fantacalcio?

Nel Verona dovrebbe ritrovare lo stesso ambiente che gli ha permesso di esplodere nei due anni passati a Firenze, quindi potrebbe anche arrivare in doppia cifra. Gli scaligeri segnano poco, ma con un attaccante forte come il croato potrebbero incrementare il numero di gol stagionali. Inoltre il modulo di Juric si adatta benissimo alle sue caratteristiche e questo potrebbe provocare in lui ulteriori consapevolezze che sono mancate negli ultimi anni. Da inserire in rosa a sostegno dei top player che dovrebbero portare i classici 20 gol stagionali, ma come terza/quarta scelta da schierare in base al calendario potrebbe fare la differenza.

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La fantascheda di Nikola Kalinic per il fantacalcio

Caratteristiche: 6,5

Titolarità: 8

Bonus: 7

Malus: 5,5

Infortuni: 6,5

Fantavalore: 6,7

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.


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