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5 curiosità su Maradona, tra vita privata e calcio

Diego Maradona
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Genio del calcio, amante della bella vita e delle donne, ma anche uomo estremamente cristiano: 5 curiosità su Diego Armando Maradona

Pregi, difetti, vizi e virtù. Si sa tutto o quasi di Diego Armando Maradona. l 25 novembre 2020 è una data che segna inevitabilmente la vita di tutti gli appassionati di calcio. E non solo. Il mondo si è raccolto in un unico e immaginario abbraccio alla notizia della scomparsa di Diego Armando Maradona. La leggenda del pallone si è spenta all’età di 60 anni. Sessant’anni sono stati intensi, emozionanti, ed è successo di tutto. Ha vinto ed ha perso, le debolezze e le fragilità, la forza e il talento, la natura divina al servizio del calcio. Ci sono cose però su Diego Armando Maradona che non tutti conoscono. Di seguito 5 curiosità sul Pibe de Oro.

La passione per Cuba ed il tatuaggio di Che Guevara

Diego Armando Maradona si sa, era un calciatore, non di certo un politico, ma non ha mai nascosto i suoi pensieri a riguardo. Il 10 argentino strinse una forte amicizia con i maggiori esponenti comunisti dell’America Latina: Hugo Chavez e Fidel Castro. Il legame tra lui e Fidel era così forte da portare Diego a tatuarsi il suo volto in corpo, precisamente sul polpaccio. Maradona possedeva solo tre tatuaggi, uno di questi è stato appena svelato, ma l’altro è proprio il volto di Che Guevara, sul braccio. Tutto ciò sembra nato proprio dal suo appoggio e rispetto verso le ideologie comuniste.

Insomma, Maradona non ha mai nascosto le proprie idee politiche e la sua passione smisurata per Cuba, dovuta anche dal forte legame tra lui ed i leader comunisti.

Maradona, un uomo estremamente cristiano

Un’altra caratteristica di Diego Armando Maradona era la sua cristianità. Infatti è noto come l’argentino sostenesse la chiesa, a partire dal famoso incontro tra lui e Giovanni Paolo II. Diego chiese un’udienza privata con il Papa ma le cose non andarono tutte secondo i piani, perché Maradona arrivò in grosso ritardo. Quando venne nominato Papa Francesco, Maradona ebbe il forte desiderio di incontrarlo, molto felice della sua nomina. Si definì da sempre il primo sostenitore di Papa Bergoglio.

Il suo forte attaccamento alla religione cristiana era visibile notevolmente anche da allenatore, infatti, Maradona, era solito a portarsi con sé un rosario, da stringere prima e durante la partita.

Il trofeo mancante: il pallone d’oro

Se Lionel Messi è detentore di ben 6 palloni d’oro, Diego Armando Maradona, invece non ha mai visto quel premio assegnatogli. Ai tempi di Maradona, il pallone d’oro era chiamato “Calciatore europeo dell’anno”, France Football non prevedeva un premio mondiale, bensì un premio che riconosceva soltanto il giocatore più forte nato in Europa. Ai tempi se il pallone d’oro fosse esistito, Maradona lo avrebbe quasi sicuramente alzato.

La grande scaramanzia

Il diez argentino è da sempre stato un grande scaramantico, sin da giocatore. Da allenatore, però, Maradona mise in atto una serie di riti portafortuna dalla grande particolarità. Quando venne nominato ct dell’Argentina, il pibe de oro guidò la sua Nazionale ai mondiali del 2010. L’argentino entrava in campo controllando sempre il terreno di gioco e salutando focosamente la sua tifoseria. Fatto ciò, era sempre presente il suo “amuleto”, il suo rosario, che stringeva tra le mani prima della partita e durante. Altro rito importante era la lettura di un vecchio giornale del 1986, dove raffigurava l’Argentina campione del mondo.

 Maradona, e le stagioni sfortunate al Barcellona

Per tutti Maradona è l’uomo di Boca Juniors e Napoli, vero, ma è doveroso ricordare anche il suo trasferimento dal Boca Juniors al Barcellona. Era il 5 giugno 1982, quando Maradona firmò per il Barcellona. Non fu un periodo semplice, Diego militò in blaugrana dal 1982 al 1984. Maradona fu vittima di numerosi infortuni e pure un’epatite virale, che lo tenne lontano dal rettangolo verde per oltre tre mesi. Maradona subì un grave infortunio per un fallo di Goikoetxea Olaskoaga. Questo inconveniente lo tenne lontano dal campo nuovamente, fu l’ultima stagione in blaugrana prima di passare al Napoli, il proseguimento della storia lo sapete già.

I 10 gol più belli di Diego Maradona che hanno fatto la storia del calcio


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