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Benevento-Genoa 2-0, le pagelle: Insigne e Sau fanno felice Inzaghi

Esultanza Benevento
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Termina 2-0 lo scontro salvezza fra Benevento e Genoa: Insigne e Sau regalano i tre punti a Inzaghi. Le pagelle per il fantacalcio

Nel pomeriggio di domenica 20 dicembre è andata in scena una sfida fondamentale per la salvezza fra il Benevento di Filippo Inzaghi e il Genoa di Rolando Maran. Le streghe si sono imposte per 2-0, grazie alla rete di Insigne e al tiro dagli undici metri realizzato da Sau nella ripresa. Con questa vittoria, la squadra di Inzaghi conferma quanto di buono si era visto nell’ultimo pareggio interno con la Lazio e muove ulteriormente la classifica, portandosi a 15 punti. Il Genoa, invece, sembra essere un lontano parente di quello che nell’ultimo turno infrasettimanale ha fermato il Milan sul 2-2. Destro e compagni restano, dunque, con una situazione di classifica preoccupante a quota sette punti.

La prima frazione di gara si caratterizza di un possesso palla lezioso e sterile da parte di entrambe le squadre. La partita è molto tattica fin dall’inizio ed entrambe le compagini curano molto il gioco senza palla per non lasciare spazio agli avversari. Il Benevento prova a far girare la palla per trovare l’imbucata giusta ma manca qualità negli ultimi venti metri per finalizzare. Il Genoa gioca di ripartenza e prova a rendersi pericoloso con delle conclusioni da fuori area. In generale, il primo tempo è molto equilibrato, le squadre si equivalgono e non riescono a sfruttare a dovere le poche situazioni da calcio da fermo. L’unico vero squillo dei primi quarantacinque minuti arriva dal destro potente di Shomurodov che impegna Montipò. In conclusione di tempo, Lerager rischia moltissimo andando a contrasto con Caprari all’interno dell’area di rigore. L’arbitro Giua non ravvisa nessun tipo di irregolarità e ammonisce l’attaccante delle streghe per proteste.

La ripresa inizialmente prosegue sulla falsa riga del primo tempo ma alla lunga il Benevento prevale per intraprendenza. Al 57′ è Insigne a sbloccare il match grazie a una bella triangolazione con Improta che lo mette a tu per tu con Perin. Tutti i difensori del Grifone si fanno trovare impreparati e fuori posizione, sbagliando così la lettura della situazione di pericolo. Dopo il vantaggio dei padroni di casa, il Genoa prova ad orchestrare una manovra offensiva più pericolosa ma lo fa senza lucidità e senza creare concrete occasioni di pericolo per gli avversari. Infine, all’89’, Sau, subentrato al posto di Caprari a dieci minuti dalla fine, firma il raddoppio del Benevento su calcio di rigore.

Benevento-Genoa 2-0: le pagelle del match

 Benevento

 Montipò 6: risponde presente sulla conclusione di Shomurodov al 31′ del primo tempo. Per il resto è spettatore non pagante.

 Letizia 6,5: gara molto positiva. Si spinge spesso con intraprendenza in avanti e, nel corso di tutta la gara, è una vera e propria spina nel fianco per chi lo deve marcare. Recupera palloni importanti per dare il via a molti contropiedi ed è bravo a creare superiorità numerica nella metà campo avversaria.

 Glik 6,5: guida la difesa con autorevolezza, dall’alto della sua lunga esperienza. Molto pulito e diligente nel gestire potenziali occasioni di pericolo provenienti dagli avversari.

 Tuia 6: difensivamente non viene impegnato dagli attaccanti del Genoa. Si fa vedere in avanti con delle imbucate centrali per i centrocampisti e i trequartisti. Nel corso del primo tempo manda fuori di testa un’occasione originata da calcio d’angolo.

Dal 79′ Foulon sv

Barba 6: anche lui come i suoi compagni di reparto, è protagonista di una partita ordinata e senza sbavature. Nel valutare la prova dei difensori di Filippo Inzaghi, va sottolineata però la totale inconsistenza e pochezza dell’attacco genoano.

Hetemaj 6: molto ruvido a contrasto con gli avversari e utile nel fare da collante fra i reparti. Si fa coinvolgere maggiormente rispetto al suo compagno di reparto e porta a casa una prestazione pienamente sufficiente.

Ionita 5,5: meno incisivo del suo compagno di reparto in mediana e un po’ distratto quando ha la palla fra i piedi. Sufficienza solo sfiorata.

Insigne 7: lavora bene per la squadra provando a fare spesso sponde per il compagno di reparto Lapadula. Al 57′, sblocca il match con una bella conclusione di sinistro che trafigge Perin. In generale, combina bene con i suoi compagni, pur non concludendo molto verso la porta.

Dal 79′ Di Serio sv

Dal 74′ Tello 6: entra con il giusto piglio e dà il suo contributo per contenere la reazione dei genoani e ripartire in velocità, sua principale caratteristica.

 Caprari 6: spreca un’occasione su calcio di punizione al 12′. Ammonito per proteste in occasione del fallo da lui subìto che avrebbe potuto portare a un calcio di rigore. Ad ogni modo, merita la sufficienza per lo spirito d’iniziativa che dimostra nell’arco del match disputato.

Dal 78′ Sau 6: entra dalla panchina e segna, realizzando un calcio di rigore all’89’ e firmando così il raddoppio.

Improta 6,5: partita di sostanza per l’ex Bari che, in occasione del gol di Insigne, lo manda in porta concludendo con successo una bella triangolazione.

Lapadula 5,5: scaltro e astuto, riesce a ricavare diversi calci di punizione nel corpo a corpo con Bani. Nonostante la buona prova di sacrificio, spreca troppe occasioni da calcio da fermo.

All. Inzaghi 7: studia molto bene la partita tatticamente. Il suo Benevento è una squadra dinamica che prova  a fare la partita fin dalle prime battute, muovendo la palla per cercare l’imbucata giusta. Manca forse un po’ di precisione ma porta a casa tre punti d’oro, allungando a +8 su una diretta avversaria per la salvezza come il Genoa.

Genoa

Perin 5,5: sbaglia tre rilanci corti per i compagni nei primi quarantacinque minuti. Per il resto, è incolpevole in occasione del primo gol e perde il duello psicologico con Sau in occasione del rigore incassato.

Goldaniga 5,5: secondo ammonito nelle file del Genoa a seguito del fallo commesso ai danni di Caprari. Da quella circostanza nasce un calcio di punizione potenzialmente pericoloso. Come tutti i compagni di reparto, soffre la scaltrezza degli attaccanti di Inzaghi.

Dal 75′ Zappacosta 6: entra con il giusto piglio e si propone con qualche buon cross verso il cuore dell’area di rigore. Scalda anche i guantoni di Montipò con una conclusione però poco pericolosa.

Bani 5,5: bravo ad allontanare di testa ad inizio ripresa in due occasioni da calcio d’angolo per i padroni di casa. L’ammonizione rimediata nel corso del primo tempo però ne condiziona tutta la gara.

 Masiello 4,5: causa il calcio di rigore – per fallo su Sau – che porta al raddoppio i padroni di casa. Inoltre, sbaglia la lettura difensiva in occasione della triangolazione che condurrà alla prima rete del Benevento.

Czyborra 6: in fase difensiva è sufficientemente ordinato ma non si vede quasi mai nella metà campo avversaria. Sufficienza risicata.

Dal 59′ Criscito 6: nonostante quest’inizio di stagione si stia rivelando particolarmente complicato per lui, in quest’occasione entra bene in partita facendo leggermente meglio di Czyborra e proponendo anche qualche cross per gli attaccanti.

 Ghiglione 6: molto rognoso nei contrasti ma impreciso con la palla fra i piedi. Perde qualche pallone di troppo a causa di controlli difettosi. Al 70′, prova una conclusione sparando però la palla in curva.

 Sturaro 5,5: spreca un calcio di punizione per tempo. Aiuta molto la squadra facendo densità ma non riesce a proporre palloni giocabili per il reparto avanzato. Prestazione agrodolce.

Dal 59′ Radovanovic 5,5: non incide particolarmente nell’andamento della gara e tocca pochissimi palloni, pur avendo a disposizione mezz’ora di gioco.

Lerager 5: rischia molto nel contatto con Caprari in area di rigore al 41′. Molto ruvido nei contrasti ma poco efficace nel recupero palla.

 Pjaca 5,5: si rende protagonista della prima vera conclusione della sua squadra verso la porta di Montipò, che accompagna la palla fuori con lo sguardo. Prova a scuotere la squadra con qualche numero tecnico pregevole ma fine a se stesso.

 Shomurodov 6: grande conclusione verso la porta al 31′ che impegna Montipò con la prima vera parata della partita. Dà una mano importante anche in difesa nelle situazioni da calcio da fermo per le streghe.

Dal 58′ Pandev 5: svaria su tutto il fronte d’attacco per cercare di farsi dare palla ma non riceve palloni giocabili e può fare ben poco.

Destro 5,5: fatica a trovare la giusta posizione davanti ma, facendo a spallate con gli avversari, guadagna qualche calcio di punizione, prezioso per far salire e rifiatare la squadra. Vista però la prestazione contro il Milan, era lecito aspettarsi qualcosina in più.

Dal 71′ Scamacca sv

All. Maran 5: la sua squadra è sembrata arrendevole e non ha praticamente creato pericoli tangibili per Montipò. Inoltre, nessuno dei suoi cambi ha avuto gli effetti sperati. Molti passi indietro rispetto alla buona prestazione contro il Milan. Ora la classifica comincia a diventare preoccupante.


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