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The Best Fifa Football Awards: tutti i vincitori dell’edizione 2020

Esultanza tripletta Lewandowski Bayern
twitter.com/FCBayern

Assegnati a Zurigo i premi della Fifa: Lewandowski il miglior calciatore dell’anno, Klopp si aggiudica il riconoscimento per i tecnici

Nella serata di giovedì 17 dicembre si è svolta a Zurigo la premiazione per i Best Fifa Football Awards, cioè i premi calcistici assegnati dalla Fifa che vanno ai migliori interpreti del mondo del calcio divisi per categoria.

Il premio nasce nel 2016 con lo scopo di dare continuità al vecchio Fifa World Player of the Year che dal 1991 e fino al 2010 ha fatto da concorrente al Pallone d’Oro che veniva assegnato dal quotidiano francese France Football. Nel 2010 ci fu la fusione tra i due riconoscimenti – con il nuovo nome di Pallone d’Oro Fifa – che però si interruppe nel 2016 e proprio per questo la Federazione mondiale decise di ricostituire il premio.

L’edizione 2020 si è svolta nel ricordo di due leggende del calcio recentemente scomparse: Diego Armando Maradona e Paolo Rossi. Il presidente della Fifa Gianni Infantino ha dedicato loro un ricordo nel discorso di apertura della cerimonia di premiazione: “Diego Armando Maradona e Paolo Rossi sono due leggende del calcio che con le loro gesta hanno fatto si che tante persone si innamorassero del calcio. Un grande abbraccio alle loro famiglie. Il 2020 è stato un anno davvero molto difficile. Spero che il 2021 sia migliore. La salute viene prima di ogni cosa, anche del calcio. Il calcio è ripartito e ha restituito il sorriso a milioni di persone”.

Miglior calciatore: Robert Lewandowski (Bayern Monaco, Polonia)

L’attaccante del Bayern Monaco si è aggiudicato il premio principale della kermesse, cioè quello di miglior calciatore dell’anno (The Best Fifa Men’s Player). Nella stagione passata Lewandowski ha segnato 55 gol in 44 partite disputate, mancando la scarpa d’oro solamente per due reti e grazie alla super stagione di Ciro Immobile. Però il polacco si è “consolato” col triplete non solo di titoli col club – Bundesliga, Coppa Nazionale e Champions League – ma anche vincendo tutte e tre le classifiche cannonieri dei rispettivi tornei ai quali ha preso parte.

Per determinare questa classifica hanno votato i ct delle nazionali maschili, i capitani delle stesse, un giornalista per ogni paese e i tifosi registrati sul sito della Fifa (ognuno di questi quattro gruppi forma un quarto del voto finale). A completare il podio ci sono Cristiano Ronaldo e Messi vincitori rispettivamente di due ed una edizione delle quattro precedenti. Nella top ten nessun calciatore italiano, ci sono invece due giocatori africani (Manè e Salah), oltre alla Pulce anche Neymar del continente sudamericano e ben sei europei. Il Liverpool è la squadra più rappresentata con ben quattro calciatori, mentre la Premier League naturalmente è il campionato maggiormente presente con cinque giocatori.

  1. Robert Lewandowski: 52 punti (Bayern Monaco, Polonia)
  2. Cristiano Ronaldo: 38 (Juventus, Portogallo)
  3. Lionel Messi: 35 (Barcellona, Argentina)
  4. Sadio Manè: 29 (Liverpool, Senegal)
  5. Kevin De Bruyne: 26 (Manchester City, Belgio)
  6. Mohamed Salah: 25 (Liverpool, Egitto)
  7. Kylian Mbappè: 19 (Psg, Francia)
  8. Thiago Alcantara: 17 (Bayern Monaco/Liverpool, Spagna)
  9. Neymar: 16 (Psg, Brasile)
  10. Virgil Van Dijk: 13 (Liverpool, Olanda)

Miglior calciatrice: Lucy Bronze (Lione/Manchester City, Inghilterra)

Per quanto riguarda il calcio femminile invece la migliore è stata Lucy Bronze che da capitano dell’Olympique Lione sta dominando la scena europea nelle ultime tre stagioni. Infatti sono tre le Champions League vinte consecutivamente (2017/18, 2018/19 e 2019/20) con altrettanti campionati nazionali portati a casa di fila. Quest’anno ha aggiunto anche la Coppa e la Supercoppa nazionale. Dall’inizio della stagione in corso il terzino è ritornata al Manchester City per riuscire a far vincere la Champions League alla formazione femminile dei citizens.

Le modalità di voto sono le stesse rispetto a quelle dei colleghi maschi (ct e capitani nazionali, giornalista e tifosi). A seguire in classifica la danese Harder e la francese Renard, quest’ultima facente parte sempre del Lione che piazza ben cinque calciatrici in totale nelle prime dieci. Da notare l’assenza di giocatrici statunitensi che si sono aggiudicate il premio due volte nelle ultime quattro edizioni, nell’ultima delle quali hanno fatto doppietta classificandosi al primo e al secondo posto (Rapinoe e Morgan).

  1. Lucy Bronze: 52 punti (Lione/Manchester City, Inghilterra)
  2. Pernille Harder: 40 (Wolfsburg/Chelsea, Danimarca)
  3. Wendie Renard: 35 (Lione, Francia)
  4. Vivianne Miedema: 31 (Arsenal, Olanda)
  5. Delphine Cascarino: 30 (Lione, Francia)
  6. Dzsenifer Marozsan: 25 (Lione, Germania)
  7. Samantha Kerr: 20 (Chicago Red Stars/Chelsea, Australia)
  8. Caroline Graham Hansen: 15 (Barcellona, Norvegia)
  9. Jennifer Hermoso: 15 (Barcellona, Spagna)
  10. Saki Kumagai: 7 (Lione, Giappone)
    Ji So-Yun: 7 (Chelsea, Corea del Sud)

Miglior portiere (Uomini): Manuel Neuer (Bayern Monaco, Germania)

A vincere il premio di miglior portiere non poteva che essere l’estremo difensore e capitano del Bayern Monaco dominatore della stagione: Manuel Neuer. Il tedesco ha guidato la propria formazione alla conquista del triplete – alzando tutte e tre le coppe delle competizioni stagionali – e succedendo in classifica a mostri sacri quali Buffon, Courtois e Allison. Grazie ai successi dell’anno scorso il portiere del Bayern ha vinto per almeno due volte tutte le competizioni per club alle quali ha preso parte, con in aggiunta anche la Coppa del Mondo vinta con la Germania nel 2014.

Sul podio salgono anche Allison – vincitore della passata edizione – e Oblak dell’Atletico Madrid. Per questo premio i finalisti erano sei, e ancora una volta nessun italiano presente e nessun componente della Serie A. La Liga spagnola la fa da padrone e ne piazza tre, con Courtois e ter Stegen oltre ad Oblak.

  1. Manuel Neuer: 28 punti (Bayern Monaco, Germania)
  2. Allison: 20 (Liverpool, Brasile)
  3. Jan Oblak: 12 (Atletico Madrid, Slovenia)
  4. Keylor Navas: 5 (Psg, Costa Rica)
  5. Marc-Andrè ter Stegen: 4 (Barcellona, Germania)
  6. Thibaut Courtois: 3 (Real Madrid, Belgio)

Miglior portiere (Donne): Sarah Bouhaddi (Lione, Francia)

Poche possibilità di scelta per quanto riguarda il miglior portiere femminile con Sarah Bouhaddi dell’Olympique Lione che si aggiudica il premio. L’estremo difensore ha messo in bacheca l’undicesimo scudetto consecutivo e la sesta Champions League della sua carriera (la quarta di fila). Centrando anche il triplete per il secondo anno consecutivo.

Alle sue spalle si piazza la cilena Endler del Psg che dopo essere arrivata seconda lo scorso anno – dietro la van Veenendaal – deve accontentarsi della piazza d’onore anche in questa stagione. Completa il podio la statunitense Naeher dei Chicago Red Stars.

  1. Sarah Bouhaddi: 24 punti (Lione, Francia)
  2. Christiane Endler: 22 (Psg, Cile)
  3. Alyssa Naeher: 10 (Chicago Red Stars, Stati Uniti)
  4. Ann-Katrin Berger: 6 (Chelsea, Germania)
  5. Hedvig Lindahl: 5 (Wolfsburg/Atletico Madrid, Svezia)
  6. Ellie Roebuck: 5 (Manchester City, Inghilterra)

Miglior allenatore (Uomini): Jurgen Klopp (Liverpool, Germania)

Sempre Germania protagonista anche per quanto riguarda il migliore tecnico della stagione. In questo caso però non è l’allenatore di una squadra di club tedesca ma un tedesco di nascita che è dovuto emigrare in Premier League (al Liverpool) per riuscire a vincere le prime competizioni importanti e avere i primi riconoscimenti assoluti. È Jurgen Klopp il vincitore, che dopo aver vinto la Champions League nella passata stagione riporta i Reds sul tetto d’Inghilterra con la conquista della Premier che mancava da ben 30 anni.

Vittoria però col brivido, perchè c’è stato un ex-equo in testa. Infatti Flick del Bayern Monaco rischiava di consegnare un assoluto en-plein alla formazione tedesca. Entrambi hanno conseguito 24 punti ma in caso di arrivo a pari merito, a vincere è quello che ha ottenuto più voti da parte dei commissari tecnici (che è stato proprio Klopp). Due sorprese assolute sono rappresentate da Lopetegui vincitore dell’Europa League col Siviglia in quinta posizione e Bielsa che è l’unico proveniente da una squadra di seconda serie.

  1. Jurgen Klopp: 24 punti (Liverpool, Germania)
  2. Hans-Dieter Flick: 24 (Bayern Monaco, Germania)
  3. Marcelo Bielsa: 11 (Leeds United, Argentina)
  4. Zinedine Zidane: 9 (Real Madrid, Francia)
  5. Julen Lopetegui: 4 (Siviglia, Spagna)

Miglior allenatore (Donne): Sarina Wiegman (nazionale olandese, Olanda)

Dopo il successo nell’edizione del 2017 e due secondi posti consecutivi nel 2018 e 2019, si conferma al top l’olandese Sarina Wiegman. Il commissario tecnico della nazionale orange è imbattuta da otto partite consecutive e dopo la sconfitta nella finale dei Mondiali 2019 (contro gli Stati Uniti) ha raggiunto la qualificazione agli Europei senza perdere nemmeno una partita.

Sul podio si piazza il tecnico del Lione – dominatore in campo femminile in Europa e in patria – Vasseur e a completare il podio l’inglese Hayes del Chelsea. È in questa classifica che si trova la prima e unica italiana professionista: Rita Guarino allenatore della Juventus che ha dominato la Serie A italiana.

  1. Sarina Wiegman: 26 punti (Nazionale olandese, Olanda)
  2. Jean-Luc Vasseur: 20 (Lione, Francia)
  3. Emma Hayes: 12 (Chelsea, Inghilterra)
  4. Stephan Lerch: 7 (Wolfsburg, Germania)
  5. Lluis Cortes: 6 (Barcellona, Spagna)
  6. Rita Guarino: 1 (Juventus, Italia)

Premio Puskas: Heung Min Son (Tottenham, Corea del Sud)

Il Premio Puskas va al gol più bello realizzato nella stagione scorsa (2019/20), di cui i primi dieci sono stabiliti tramite una votazione online sul sito della Fifa. Questi vengono valutati da una giuria specializzata costituita da ex calciatori ed ex calciatrici: Bebeto, Jenny Bindon, Aya Miyama, Jay-Jay Okocha, Heather O’Reilly, Marinette Pichon, Manuel Rui Costa, Peter Schmeichel, Alan Shearer, Clementine Tourè e Ivan Zamorano.

Il vincitore è il sudcoreano del Tottenham Son, che nel corso di Tottenham-Burnley del 7 dicembre 2019 si è reso protagonista di una corsa di 80 metri dalla propria area di rigore e fino a quella avversaria, un vero e proprio coast-to-coast. Sul podio Giorgian De Arrascaeta del Flamengo e Luis Suarez del Barcellona che curiosamente ha messo a segno il suo gol nello stesso giorno del vincitore.

  1. Heung Min Son: 24 punti (Tottenham, Sud Corea)
  2. Giorgian De Arrascaeta: 22 (Flamengo, Uruguay)
  3. Luis Suarez: 20 (Barcellona/Atletico Madrid, Uruguay)

Top-11 maschile

Stabilita anche la migliore formazione con tutti i calciatori tesserati Fifa del mondo che hanno espresso il loro voto. La top-11 è dominata da Liverpool e Bayern Monaco che ne piazzano ben sette, tre a testa più Thiago Alcantara che ha giocato fino a luglio con i bavaresi prima di trasferirsi ai Reds. Anche qui l’unico rappresentante della Serie A è Cristiano Ronaldo che non poteva essere scartato, così come Messi che completano un tridente di fuoco con Lewandowski come punta centrale. Stranamente in porta non c’è Neuer vincitore del titolo di miglior portiere, ma Allison arrivato secondo.

4-3-3: Allison; Alexander-Arnold, Sergio Ramos, Van Dijk, Alphonso Davies; De Bruyne, Thiago Alcantara, Kimmich; Messi, Lewandowski, Ronaldo.

Top-11 femminile

Sono invece due le calciatrici provenienti dal campionato italiano presenti nella formazione ideale femminile: Barbara Bonansea della Juventus – per giunta unica italiana – e Veronica Boquete del Milan. Anche in questo caso il portiere è il secondo classificato nella precedente categoria (Endler e non Bouhaddi), col Lione che ne mette tre nella top-11.

4-3-3: Endler; Bronze, Renard, Bright; Cascarino, Bonansea, Boquete, Rapinoe; Harder, Miedema, Heath.

Premio Fair Play: Mattia Agnese (Ospedaletti, Italia)

È il riconoscimento assegnato al calciatore che si distingue per una particolare azione di gioco corretto e nel pieno rispetto di avversari e compagni. Quest’anno brilla la bandiera italiana – che mancava dal 2001 quando fu Di Canio a conquistarlo – grazie al gesto di Mattia Agnese che lo scorso 25 gennaio nel corso della partita tra Ospedaletti e Cairese ha prestato immediatamente soccorso ad un avversario che aveva perso i sensi. Il gesto spontaneo del classe 2003 ha salvato la vita al calciatore della Cairese e gli ha garantito la conquista del Premio Fair Play.

Premio tifosi: Marivaldo Francisco Da Silva (Brasile)

Il Premio per il tifoso va al brasiliano Marivaldo Francisco Da Silva che per non perdersi nessuna partita della sua squadra del cuore – lo Sport Recife – fa 60 chilometri a piedi, non avendo i soldi necessari per potersi pagare un mezzo di trasporto più rapido. Le 11 ore settimanali di Da Silva gli valgono il premio 2020 come miglior tifoso per l’attaccamento, la passione e la costanza che ha dimostrato nei confronti della sua squadra.


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