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Ultime dai campi e probabili formazioni per la 10^ giornata di Serie A

Cristiano Ronaldo-Paulo Dybala Juventus
© imagephotoagency.it

Le ultime su dubbi e ballottaggi della 10^ giornata: possibile turnover per l’Inter, nuova occasione dall’inizio per Dybala, ancora out Caputo

La decima giornata di Serie A si articolerà da sabato 5 fino a lunedì 7 dicembre, con gli anticipi del sabato che vedranno coinvolte Lazio, Juventus – nel derby della Mole contro il Torino – e Inter. Domenica a farla da padrone sarà il match tra Roma e Sassuolo che vedrà scontrarsi due formazioni che occupano le prime cinque posizioni.

In campo nel posticipo serale domenicale la capolista Milan impegnata a Genova contro la Sampdoria, mentre lunedì sera si chiuderà con Fiorentina-Genoa sfida decisiva in chiave salvezza. Sempre tanta attenzione per i possibili casi di positività al Covid che potrebbero emergere fino a poche ore dall’inizio delle gare. Ecco tutte le ultime dai campi in vista della 10^ giornata di Serie A.

Spezia-Lazio (sabato 5 dicembre ore 15:00)

Lunga la lista degli indisponibili per Italiano che deve fare a meno di Galabinov, Zoet, Mattiello, Capradossi, Ramos, Verde e Dell’Orco, mentre potrebbe recuperare Pobega ma solo per la panchina. In porta ci sarà Provedel in porta, mentre in difesa la coppia di centrali dovrebbe essere formata da Terzi ed Erlic – tornato dopo aver superato la positività al coronavirus- a sinistra Bastoni con il ballottaggio a destra tra Sala e Ferrer. A centrocampo Estevez favorito su Acampora, che dovrebbe far reparto con Ricci e Maggiore. In attacco Nzola sarà il riferimento centrale con Gyasi e Farias ai suoi lati, anche se Agudelo potrebbe prendere il posto di quest’ultimo.

Simone Inzaghi invece può finalmente contare su una rosa quasi al completo, sono fuori solo Lulic, Muriqi e Proto. I biancocelesti ripartono dal consueto 3-5-2 con Reina ancora una volta favorito su Strakosha – che ha recuperato dal Covid – tra i pali. Davanti a lui Acerbi e Radu sono sicuri di un posto, mentre sulla destra resta vivo il ballottaggio tra Luiz Felipe e Patric. A centrocampo non dovrebbe esserci turnover: Leiva, Milinkovic-Savic e Luis Alberto saranno i titolari, con Lazzari a destra e Fares o Marusic sulla sinistra. In avanti ci sarà sicuramente Ciro Immobile, mentre potrebbe rifiatare Correa con Pereira che potrebbe essere la sorpresa – una sola presenza finora per lui – anche in vista di Caicedo che ha un leggero affaticamento e non ha i 90 minuti nelle gambe.

Spezia (4-3-3): Provedel; Ferrer, Terzi, Erlic, Bastoni; Estevez, Ricci, Maggiore; Farias, Nzola, Gyasi. All. Italiano

Lazio (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile. All. S. Inzaghi

Juventus-Torino (sabato 5 dicembre ore 18:00)

Sempre viva l’emergenza in difesa per Pirlo con Chiellini e Demiral che sono fuori, insieme a loro anche Buffon mentre Morata è squalificato per due giornate. In porta ci sarà Szczesny, sostenuto da Danilo – che ha riposato in Champions League – Bonucci e de Ligt. A centrocampo i soliti dubbi, ma Arthur dovrebbe tornare dall’inizio, con uno tra Bentancur e Rabiot ad affiancarlo. L’ala destra dovrebbe essere Cuadrado, mentre a sinistra è vivo il ballottaggio tra Alex Sandro e Chiesa, con Kulusevski invece che dovrebbe ricoprire il ruolo di trequartista. Nessun dubbio per la coppia d’attacco che sarà composta da Ronaldo e Dybala.

Giampaolo può contare sul rientro in piena forma di Belotti, ma deve fare i conti con i tanti indisponibili: Lukic, Gojak, Ujkani, Vojvoda e Baselli, a cui si potrebbero aggiungere anche Verdi, Murru e Millico che sono in dubbio. Il tecnico si affiderà al solito Sirigu tra i pali, con Bremer, Lyanco e Rodriguez in difesa anche se Nkoulou potrebbe prendere il posto di quest’ultimo. In mezzo al campo pochi dubbi e ci saranno Meitè, Linetty e Rincon, con Singo e Ansaldi che dovrebbero posizionarsi sulle due fasce di centrocampo. In attacco – come detto precedentemente – ritorna il capitano Belotti che sarà affiancato da uno tra Zaza e Verdi, anche se quest’ultimo è alle prese con un affaticamento e potrebbe essere utilizzato a partita in corsa.

Juventus (3-4-1-2): Szczesny; de Ligt, Bonucci, Danilo; Cuadrado, Arthur, Rabiot, Alex Sandro; Kulusevski; Ronaldo, Dybala. All. Pirlo

Torino (3-5-2): Sirigu; Bremer, Lyanco, Rodriguez; Singo, Meite, Rincon, Linetty, Ansaldi; Zaza, Belotti. All. Giampaolo

Inter-Bologna (sabato 5 dicembre ore 20:45)

Conte dovrà fare a meno di Vecino, Nainggolan e Pinamonti, mentre è ancora positivo al Covid Padelli. Il tecnico molto probabilmente effettuerà del turnover in vista della sfida cruciale di Champions League di mercoledì 9 dicembre contro lo Shakthar. In porta come sempre Handanovic, mentre davanti a lui dovrebbero esserci D’Ambrosio, Ranocchia e Bastoni, anche se quest’ultimo potrebbe anche riposare e far posto ad uno tra Skriniar e de Vrij. A centrocampo dovrebbe riposare Barella che è anche leggermente affaticato, quindi spazio a Gagliardini, Vidal e Brozovic mentre appare difficile che il tecnico possa dare una chance ad Eriksen dal primo minuto. Sugli esterni ritorna dal primo minuto anche Hakimi a destra con il ballottaggio tra Perisic e Young a sinistra. In attacco Lukaku è sicuro del posto dal primo minuto – anche perchè ha riposato contro il Sassuolo – mentre Sanchez sembra in vantaggio su Lautaro Martinez.

Il Bologna dovrà fare a meno di Djiks, Skov Olsen, Santander e Orsolini. Davanti al portiere Skorupski ci dovrebbero essere De Silvestri a destra con Hickey a sinistra e centralmente la coppia costituita da Danilo e Tomiyasu. A centrocampo lotta per una maglia tra Svanberg, Medel e Dominguez, che farà reparto con Schouten. Sulla trequarti ci saranno Soriano, Barrow e Sansone – che sostituisce proprio l’infortunato Orsolini – che giocheranno in appoggio a Palacio che agirà da punta centrale.

Inter (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Bastoni; Hakimi, Gagliardini, Brozovic, Vidal, Perisic; Sanchez, Lukaku. All. Conte

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Hickey; Schouten, Svanberg; Sansone, Soriano, Barrow; Palacio. All. Mihajlovic

Verona-Cagliari (domenica 6 dicembre ore 12:30)

Juric dovrà fare i conti con tanti assenti: Vieira, Kalinic, Ruegg, Gunter, Cetin e Benassi. In porta ci sarà Silvestri, mentre in difesa dovrebbero giocare Dawidowicz, Ceccherini e Lovato con Magnani che potrebbe sostituire uno degli ultimi due che non sono al meglio della forma fisica. Sugli esterni dovrebbero agire Faraoni a destra con Dimarco a sinistra anche se Lazovic (negativo al tampone per il Covid) potrebbe spingerebbe quest’ultimo a sedersi in panchina. In mezzo al campo confermati Tameze e Veloso, mentre da trequartisti dovrebbero agire Barak e Zaccagni che saranno in appoggio alla prima punta con Di Carmine favorito su Favilli.

Tanti anche gli indisponibili per il Cagliari: Luvumbo e Ceppitelli sono infortunati, mentre Simeone, Nandez, Godin, Pereiro e Ounas sono in isolamento per la positività al Covid. A difendere i pali ci sarà Cragno che avrà davanti a sè una difesa a quattro che dovrebbe essere costituita da Faragò a destra con uno tra Lykogiannis e Tripaldelli a sinistra, mentre centralmente dovrebbero giocare Walukiewicz e Klavan che però non è al meglio e potrebbe essere sostituito da Piscane. La diga di centrocampo dovrebbe essere formata da Marin e Rog, con una linea di tre trequartisti davanti costituita da Zappa, Sottil e Joao Pedro. In avanti dovrebbe essere confermato Pavoletti. Probabile anche il passaggio al 4-3-3 qualora dovesse rientrare Nandez oppure con l’inserimento di Caligara a centrocampo, e in questo caso Zappa tornerebbe in difesa con Faragò costretto alla panchina.

Verona (3-4-2-1): Silvestri; Lovato, Dawidowicz, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Zaccagni, Barak; Di Carmine. All. Juric

Cagliari (4-2-3-1): Cragno; Faragò, Walukiewicz, Klavan, Carboni; Marin, Rog; Zappa, Joao Pedro, Sottil; Pavoletti. All. Di Francesco

Parma-Benevento (domenica 6 dicembre ore 15:00)

Liverani dovrà fare a meno di Mihaila, Pezzella, Cyprien, Sohm, Gagliolo, Grassi e Laurini. In porta ci sarà come sempre Sepe, con Iacoponi che sostituirà l’infortunato Gagliolo a sinistra, Busi a destra e la coppia Osorio-Alves centralmente. A centrocampo sicuri Kucka e Kurtic che agiranno da interni, mentre è ballottaggio tra Scozzarella e Hernani per il posto da regista basso. Confermatissimo il tridente costituito da Karamoh – che agirà da trequartista – Gervinho e Cornelius.

Il Benevento si presenterà al Tardini senza Iago Falque, Caldirola, Volta e Maggio, a cui si aggiunge anche Schiattarella squalificato. Montipò difenderà i pali dei campani con Letizia a destra, Barba a sinistra e la coppia Glik-Tuia centralmente. Foulon potrebbe anche essere schierato dall’inizio con Barba che scivolerebbe al centro e Tuia verso la panchina. Al centro del campo dovrebbe esserci Tello – anche se un recupero di Viola potrebbe consentirgli di esordire da titolare – insieme a Hetemaj e Ionita. I due trequartisti dovrebbero essere Caprari e Improta – anche se Roberto Insigne potrebbe prendere il posto di quest’ultimo – che giocheranno alle spalle dell’unica punta Lapadula.

Parma (4-3-1-2): Sepe; Busi, Osorio, Alves, Iacoponi; Kucka, Scozzarella, Kurtic; Karamoh; Gervinho, Cornelius. All. Liverani

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Glik, Tuia, Barba; Ionita, Tello, Hetemaj; Improta, Caprari; Lapadula. All. F. Inzaghi

Roma-Sassuolo (domenica 6 dicembre ore 15:00)

Per i giallorossi assenti Mancini, Zaniolo, Pastore e Santon, mentre sembra difficile recuperare Smalling e Veretout. In porta potrebbe esserci l’alternanza tra Mirante e Pau Lopez, invece in difesa rientra Kumbulla che farà reparto con Ibanez e Cristante. A centrocampo per far coppia con Pellegrini è ballottaggio tra Diawara e Villar. In avanti confermatissimo il solito tridente costituito da Mkhitaryan, Pedro e Dzeko.

Sempre meno le chance per Caputo di riuscire a scendere in campo. Indisponibili anche Defrel, Romagna e Chiriches. Sempre Consigli a difendere i pali dei neroverdi con Marlon – o Ayhan – e Ferrari centrali, invece Toljan e Rogerio dovrebbero essere i terzini. A centrocampo qualità e quantità saranno garantite da Locatelli e Maxime Lopez. In attacco classica trequarti costituita da Berardi, Djuricic e Boga che agiranno dietro l’unica punta che dovrebbe essere il giovane Raspadori, anche se Schiappacasse potrebbe esordire dal primo minuto.

Roma (3-4-2-1): Mirante; Ibanez, Cristante, Kumbulla; Karsdorp, Villar, Pellegrini, Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko. All. Fonseca

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Marlon, Ferrari, Rogerio; Locatelli, Lopez; Berardi, Djuricic, Boga; Raspadori. All. De Zerbi

Udinese-Atalanta (domenica 6 dicembre ore 15:00)

Gotti dovrà fare a meno degli assenti De Maio, Makengo, Mandragora, Okaka, Ouwejan, Nestorovski e Arslan. In dubbio, inoltre, anche il recupero di Lasagna. Tra i pali andrà Musso, con trio difensivo composto da Becao, Nuytinck e Samir. A centrocampo le due ali dovrebbero essere Stryger Larsen e Zeegelaar, con in mezzo invece De Paul, Jajalo – insidiato da Walace – e Pereyra in mezzo. In avanti spazio ancora alla coppia argentina formata da Forestieri e Pussetto.

Lammers, Caldara e Miranchuk gli assenti per Gasperini, con Pasalic in forte dubbio. In porta si va verso la conferma di Sportiello – con Gollini non completamente al 100% – mentre in difesa dovrebbero giocare Toloi, Romero e Djimsiti, con Sutalo e Palomino che potrebbero sostituire qualcuno dei precedenti. Sulle fasce di centrocampo dovrebbero agire Hateboer a destra con Gosens a sinistra – anche se Depaoli e Mojica potrebbero essere delle valide alternative – mentre in mezzo ballottaggio tra de Roon e Pessina per far coppia con Freuler. Sulla trequarti dovrebbero esserci Gomez ed Ilicic che sosterranno Zapata che giocherà da unica punta, anche se Malinovskyi – recuperato dopo il Covid – e Muriel chiedono spazio.

Udinese (3-5-2): Musso; Becao, Nuytinck, Samir; Larsen, De Paul, Jajalo, Pereyra, Zeegelaar; Forestieri, Pussetto. All. Gotti

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Gomez, Ilicic; Zapata. All. Gasperini

Crotone-Napoli (domenica 6 dicembre ore 18:00)

Forse ultima spiaggia per Stroppa che dovrà rinunciare a Cigarini, Rispoli e Riviere. Come sempre in porta ci sarà il capitano Cordaz, mentre in difesa dovrebbero giocare Luperto, Marrone e Magallan anche se gli ultimi due sono diffidati e potrebbero rifiatare in vista dello scontro-salvezza contro lo Spezia e dare spazio a Cuomo e Golemic. Dubbio a centrocampo tra Benali – reduce da un affaticamento contro il Bologna – che potrebbe essere sostituito da Zanellato o da Pereira con l’accentramento di Molina. Quest’ultimo altrimenti si posizionerebbe sulla destra con Reca a sinistra e Petriccione e Vulic a completare la mediana. La coppia d’attacco sarà composta sempre da Simy e Messias.

Osimhen e Ruiz sono in bilico per la trasferta di Crotone. Gattuso è sempre alle prese con il ballottaggio in porta tra Meret ed Ospina. In difesa invece dovrebbero esserci Di Lorenzo a destra, con Mario Rui a sinistra – anche se Hysaj potrebbe prendergli il posto – e la coppia Koulibaly-Manolas centralmente. A centrocampo potrebbero essere schierati Zielinski e Bakayoko, anche se Demme preme per prendere il posto dell’ex rossonero. Anche Elmas potrebbe essere schierato dal primo minuto. Sulla trequarti dovrebbero essere schierati Insigne con Lozano e Politano, che agiranno alle spalle di Mertens anche se Petagna potrebbe farlo rifiatare in vista della decisiva sfida contro la Real Sociedad in Europa League.

Crotone (3-5-2): Cordaz; Magallan, Marrone, Luperto; Molina, Benali, Petriccione, Vulic, Reca; Messias, Simy. All. Stroppa

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Rui; Zielinski, Demme; Lozano, Politano, Insigne; Mertens. All. Gattuso

Sampdoria-Milan (domenica 6 dicembre ore 20:45)

Unico indisponibile per Ranieri è Keita Balde. Davanti al portiere Audero dovrebbero esserci Bereszynski a destra con Augello a sinistra, mentre centralmente la coppia dovrebbe essere composta da Yoshida e Tonelli anche se Colley cercherà di prendere il posto di quest’ultimo. A centrocampo dovrebbero agire Thorsby e Adrien Silva – a farne le spese sarà Ekdal – con Candreva a destra e Jankto a sinistra. Alle spalle dell’unica punta Quagliarella dovrebbe esserci un ballottaggio a tre tra Damsgaard, Gabbiadini e Verre.

Nel Milan gli indisponibili sono Ibrahimovic, Leao e Kjaer. A sostituirlo sarà il giovane Gabbia che farà reparto con Romagnoli, davanti a Donnarumma in porta. Sulla destra confermato Calabria con Hernandez sulla sinistra. A centrocampo dovrebbe rientrare invece Bennacer che formerà la diga in mezzo al campo con Kessie. Nonostante la grande prestazione in Europa League, Hauge dovrebbe partire dalla panchina per lasciare il posto a Brahim Diaz, che insieme a Saelemaekers e Calhanoglu dovrebbero comporre la trequarti alle spalle di Rebic che agirà da punta centrale.

Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Bereszynski, Tonelli, Yoshida, Augello; Candreva, Adrien Silva, Thorsby, Jankto; Damsgaard; Quagliarella. All. Ranieri

Milan (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Gabbia, Romagnoli, Hernandez; Bennacer, Kessie; Saelemakers, Calhanoglu, Diaz; Rebic. All. Pioli

Fiorentina-Genoa (lunedì 7 dicembre ore 20:45)

Tutti a disposizione i viola, mentre non sarà in panchina il tecnico Prandelli positivo al Covid ancora alla ricerca della prima vittoria del nuovo corso. In porta ovviamente Dragowski, mentre in difesa dovrebbero esserci Pezzella e Milenkovic al centro, con Caceres a destra e Biraghi a sinistra. A centrocampo Pulgar dovrebbe agire da regista, con Amrabat e Castrovilli da interni a completare la mediana. Certa la presenza di Ribery, mentre molti dubbi sui suoi compagni di reparto. Nel caso di tridente dovrebbero essere Callejon e Vlahovic – favorito su Kouame e Cutrone – mentre in caso di trequartista probabile l’utilizzo di Bonaventura alle spalle delle due punte con Callejon destinato alla panchina.

Maran – panchina a serio rischio in caso di ulteriore sconfitta – non avrà a disposizione Biraschi, Melengoni, Criscito, Cassata, Zappacosta e Perin. Tra i pali ci sarà nuovamente Paleari, mentre in difesa dovrebbero esserci Zapata, Bani e Goldaniga, con Masiello pronto a prendere il posto di uno dei precedenti. Sugli esterni di centrocampo dovrebbero giocare Ghiglione a destra e Pellegrini a sinistra, mentre in mezzo dovrebbero esserci Sturaro, Badelj e Lerager anche se Zajc e Rovella sono pronti a sostituirne qualcuno. In attacco dovrebbe essere sicuro Scamacca mentre è ballottaggio a tre tra Shomurodov, Pandev e Pjaca per il posto al suo fianco.

Fiorentina (4-3-3): Dragowski; Caceres, Pezzella, Milenkovic, Biraghi; Amrabat, Pulgar, Castrovilli; Callejon, Vlahovic, Ribery. All. Prandelli

Genoa (3-5-2): Paleari; Goldaniga, Bani, Zapata; Ghiglione, Sturaro, Badelj, Lerager, Pellegrini; Scamacca, Shomurodov. All. Maran


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