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Juventus-Genoa 3-2, le pagelle: Morata e Paleari al top, Wesley pessimo

esultanza gol Dejan Kulusevski Juventus
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I bianconeri vincono 3-2 dopo i tempi supplementari contro il Genoa e si qualificano al turno successivo. Le pagelle del match di Coppa Italia

Il mercoledì della Coppa Italia viene chiuso da Juventus-Genoa che vede il passaggio del turno dei bianconeri che vincono 3-2 dopo i tempi supplementari e raggiungono ai quarti di finale le altre tre teste di serie – Inter, Milan e Napoli – che sono già approdate alla fase successiva nelle precedenti sfide. I bianconeri soffrono moltissimo contro un ottimo e arcigno Genoa che vende cara la pelle ma deve cedere alla fine contro la maggiore profondità della panchina juventina. La formazione di Pirlo al prossimo turno se la vedrà contro la vincente di Sassuolo-Spal.

La Juventus parte subito forte e dopo appena un minuto e mezzo trova il gol del vantaggio con Kulusevski che – lanciato da Chiellini con un bel filtrante – da solo davanti a Paleari insacca la palla dell'1-0. Al 13′ è nuovamente lo svedese ad essere pericoloso – stavolta servito sulla profondità da Arthur – ma Paleari compie un bellissimo intervento deviando in angolo. I bianconeri arrivano al raddoppio poco dopo: minuto 23, bellissima triangolazione tra Morata e Kulusevski con lo spagnolo che si libera al tiro e batte il portiere genoano.

Reagisce bene il Genoa che al 28′ trova la rete che lo rimette in partita in occasione del primo tiro verso la porta avversaria: il bel cross di Ghiglione viene raccolto in mezzo all'area da Czyborra che – non marcato bene da Wesley – trafigge Buffon. Nel finale per due volte la bandierina del guardalinee impedisce il terzo gol alla Juventus, infatti le esultanze di Arthur e Portanova sono fermate per fuorigioco.

La ripresa parte sempre con lo stesso copione, la Juventus tiene palla e il Genoa cerca di ripartire in contropiede. E infatti al 53′ Pjaca sfiora il pareggio con un tiro dalla trequarti che si stampa sulla traversa a Buffon battuto. I bianconeri continuano a giocherellare in mezzo al campo senza però trovare lo spunto giusto, tant'è che il Genoa riesce a trovare il pareggio al 74′ con uno splendido tiro a giro dal limite di Melegoni. La gara si trascina verso i tempi supplementari così come accaduto in tre delle prime quattro sfide degli ottavi di Coppa Italia.

I bianconeri si svegliano nei supplementari e in due occasioni vanno vicinissimi al 3-2 con Morata al 93′ e Rabiot al 96′, ma in entrambe le occasioni trovano sulla loro strada un ottimo Paleari. Il gol arriva al minuto 104 con una bella percussione sulla sinistra di Morata che serve in mezzo Rafia che la mette in rete grazie anche ad una deviazione di Lerager. Il Genoa si ributta in avanti e al 107′ va vicinissimo al clamoroso pareggio con Arthur che salva sulla linea su un colpo di testa di Radovanovic. Paleari di nuovo super sul tiro ravvicinato di Kulusevski al 110′.

Splendida la partita di Morata al rientro dall'infortunio che è stato autore di un gol e due assist. Buonissime anche le prove di Rafia che ha segnato la rete del decisivo 3-2 e di Kulusevski che si è dimostrato molto efficace come seconda punta. Nel Genoa il migliore in campo è senza dubbio Paleari – migliore di tutto il match – che con le sue parate riesce a tenere a galla la sua squadra fino alla fine. Buone anche le prove di Czyborra e Melegoni autori delle due reti genoane e di prestazioni migliori rispetto ai più quotati avversari.

Juventus-Genoa 3-2: le pagelle del match

Juventus

Buffon 5,5: mai realmente impegnato nel corso del primo tempo. È assolutamente incolpevole sul gol di Czyborra, che viene perso in marcatura da Wesley. Invece ha qualche colpa sul pareggio di Melegoni, partendo leggermente in ritardo e non riuscendo a respingere il tiro.

Demiral 5,5: ottimo in fase di pressing – molto alto da parte di tutta la difesa bianconera – ma è un po' impreciso nelle chiusure difensive, regalando preziosi calci d'angolo al Genoa. Deve ritrovare ancora il ritmo partita e i tempi di intervento dopo una lunga assenza.

dal 64′ Danilo 6: entra per dare maggiore sicurezza al reparto difensivo nei minuti finali ed evitare pericoli inutili alla sua squadra. Il suo compito riesce senza particolari patemi, fino al pareggio di Melegoni sul quale però non ha colpe.

Dragusin 6: buono l'esordio da titolare – finora solo 22 minuti giocati contro la Dinamo Kiev in Champions League – e interpreta bene la posizione di centrale in fase di impostazione. Con l'ingresso di Bonucci si sposta sulla sinistra soffrendo maggiormente.

Chiellini 6,5: splendido l'assist sul gol dell'1-0 di Kulusevski, da trequartista puro. Gioca molto alto in pressing e spesso si ritrova ad aggredire gli avversari addirittura al limite della loro area di rigore.

dal 64′ Bonucci 6: in mezzo all'area il Genoa non è mai pericoloso e porta a casa una prestazione sufficiente senza però nessun picco.

Wesley 5: dopo una partenza alla grandissima, non risentendo per niente dell'emozione per l'esordio assoluto con la maglia bianconera, la sua prestazione precipita col passare del tempo. Infatti è colpevole su entrambe le reti del Genoa: perde la marcatura su Czyborra in occasione del primo gol e lascia troppo spazio a Melegoni sul secondo.

dall'88' Ronaldo 6,5: ridà vitalità alla fase offensiva bianconera che era diventata soporifera dopo l'ingresso di Rabiot nel secondo tempo.

Arthur 6,5: ottime le sue verticalizzazioni che permettono ai compagni di involarsi indisturbati verso la porta avversaria. Solo il fuorigioco di Morata non gli consente di trovare la sua prima gioia assoluta in bianconero. Poi però si specchia troppo e finisce per essere ben chiuso dai difensori genoani. Mezzo punto in più per il salvataggio sulla linea nel secondo tempo supplementare.

Bentancur 6: buon primo tempo il suo, ma incappa in una ammonizione per un intervento in ritardo a centrocampo che induce Pirlo a sostituirlo all'inizio del secondo tempo per evitare il rischio di un'espulsione.

dal 46′ Rabiot 5,5: entra con scarsa voglia e fa peggio rispetto al compagno di squadra. Cerca troppo spesso l'azione personale non vedendo i compagni meglio piazzati rispetto a lui.

Portanova 5,5: tra i tre centrali di centrocampo è quello più in difficoltà e infatti non riesce a bloccare le avanzate di Lerager quando si propone in fase avanzata il Genoa, anche perchè non è ben assistito da Bernardeschi.

dal 77′ Rafia 7: decisivo il suo gol – all'esordio assoluto – nel primo tempo supplementare che indirizza nuovamente e definitivamente la partita verso la sponda bianconera. Ottimo il suo impatto sulla partita.

Bernardeschi 5,5: sicuramente la posizione nuova non lo aiuta: ha troppo campo davanti a se in fase offensiva e in difesa gioca quasi da terzino. In occasione della rete di Czyborra lascia troppa libertà a Ghiglione per triangolare con Lerager e trovare il preciso cross.

Kulusevski 7: sblocca subito la partita col gol dell'1-0 e trova l'assist per il 2-0 di Morata. In mezzo c'è anche il grande intervento di Paleari che gli impedisce la doppietta personale. È il giocatore bianconero che tira di più verso la porta avversaria.

Morata 7,5: stupenda l'azione che fa partire e conclude lui stesso che porta al raddoppio bianconero. Si trova benissimo con il compagno di reparto (Kulusevski), è molto mobile e sembra essere tornato al top dopo l'infortunio che l'ha costretto a fermarsi per qualche partita. Oltre al gol anche due assist a referto.

All. Pirlo 6: forse esagerato il turnover per permettere a molti titolari – visti i troppi infortuni – di tirare il fiato, però il risultato gli da ragione e quindi consente a molti giovani di mettere importanti minuti nelle gambe e nella testa.

Genoa

Paleari 8: con le sue parate riesce a mantenere a galla la sua squadra, splendidi soprattutto gli interventi sui tiri di Kulusevski nel primo tempo e su Rabiot e Morata nei supplementari. Incolpevole in occasione dei gol della Juventus.

Goldaniga 6,5: lascia troppo spazio a Kulusevski in occasione del gol dell'1-0. La sua prestazione migliora notevolmente nel secondo tempo, annullando praticamente Bernardeschi e Portanova in fase offensiva. Ottimo anche l'assist sul gol del 2-1 di Czyborra.

Bani 5,5: le sue chiusure sono spesso effettuate con un atavico ritardo. Ha colpe su entrambi i gol segnati dai bianconeri, ma fa meglio nel secondo tempo tenendo bene su Morata.

Dumbravanu 6: gioca con molta personalità e nei suoi interventi – precisi ma rudi – al limite dell'area di rigore dimostra di non aver paura degli avversari molto più affermati nonostante questa sia la sua prima assoluta con la maglia del Genoa.

dal 96′ Males sv

Ghiglione 6,5: copre benissimo la sua fascia di competenza e soprattutto in fase difensiva impedisce a Bernardeschi di rendersi pericoloso. Buonissime le incursioni in attacco e riesce bene a sfruttare le scarse doti difensive dello stesso juventino.

Lerager 5,5: meglio nelle rare occasioni in cui si lancia verso l'attacco rispetto a quando deve difendere, anche perchè la caratura tecnica degli attaccanti bianconeri è molto elevata. È sua la deviazione in occasione del 3-2 di Rafia.

Rovella 5,5: forse soffre eccessivamente il fatto che la Juventus sta formalizzando il suo acquisto e risente del fatto che deve giocare contro la sua futura squadra. Troppo morbido su Arthur che riesce a saltarlo bene e con continuità.

Melegoni 7: in difficoltà nel primo tempo contro l'eccessiva qualità dei centrocampisti juventini e contro gli attaccanti che si abbassano creando superiorità in mezzo al campo. Nella ripresa migliora la sua prestazione fino a trovare lo splendido gol – alla “Del Piero” – che rimette in parità il match.

dal 105′ Radovanovic sv

Czyborra 7: nei primi 25 minuti soffre l'esuberanza atletica di Wesley. Lo juventino però si spegne col passare dei minuti e il tedesco riesce a salire in cattedra soprattutto nelle sue discese verso la porta avversaria.

dal 112′ Ebongue sv

Scamacca 5,5: anche lui distratto dalle voci di mercato – interesse molto forte della Juventus per lui – che gli costa una prestazione sottotono. Commette qualche errore decisivo in fase di ripartenza con palloni persi che potevano essere pericolosi.

Pjaca 6,5: si illumina contro la squadra che detiene il suo cartellino. È molto più pericoloso del compagno di reparto e riesce quasi da solo a tenere in ansia la difesa bianconera. Splendido il tiro dalla trequarti che però si stampa sulla traversa.

All. Ballardini 6,5: cerca di risparmiare energie in vista delle importanti sfide di campionato, però i suoi ricambi non sono al livello delle riserve della Juventus e quindi deve soffrire molto nei primi minuti soprattutto perchè i suoi giocatori devono trovare l'amalgama giusta. Riesce a riprendere la partita dimostrando di aver dato un'ottimo spirito al suo Genoa.


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