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Juventus-Udinese 4-1, le pagelle: Ronaldo mostruoso, male De Paul

esultanza gol Cristiano Ronaldo Juventus
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All’ Allianz Stadium finisce 4-1. Una doppietta di Ronaldo, l’acuto di Chiesa e il ritorno al gol di Dybala riportano i tre punti alla Juventus. Segna Zeegelaar per l’Udinese che è sfortunata nel colpire due legni. Le pagelle per il fantacalcio

L’ultimo match della 15^ giornata di Serie A vede la sfida tutta dai colori bianconeri tra Juventus e Udinese. Termina 4-1 per la squadra di Pirlo che liquida la pratica con una doppietta di Ronaldo, intervallata da un gol di Chiesa. Di Dybala la rete che mette al sicuro il risultato. All’Udinese va il merito di averci provato fino alla fine, con il gol della bandiera segnato da Zeegelaar. I friulani sono anche sfortunati nel colpire due legni, uno sempre con l’olandese e l’altro con Larsen.

La partita comincia su ritmi abbastanza blandi con la Juventus, come di consueto, che governa il gioco con possesso di palla . Al 4′ subito pericoloso Ronaldo che si accentra da sinistra, ma il suo tiro finisce di poco a lato. Dopo due minuti ci prova Dybala: il suo tiro rimpallato è raccolto da Chiesa che al volo serve Ramsey. Il gallese a pochi metri da Musso spara addosso al portiere. Grande chance per il centrocampista ex Arsenal che spreca l’occasione di portare in vantaggio i suoi. Al 10′ al primo affondo l’Udinese passa. De Paul serve Lasagna sull’out di destra, il centravanti è bravissimo a chiudere l’uno-due con l’argentino, che tutto solo davanti a Szczesny insacca l’1-0. L’urlo dei friulani è, però, strozzato in gola dal VAR, che richiama subito Giacomelli. L’arbitro annulla per un evidente fallo di mano dello stesso De Paul a inizio azione. Al 17′ conclusione di Bentancur dal limite, ma Musso è attento e blocca in presa sicura.

Al 22′ calcio di punizione di Dybala dai 20 metri: la palla deviata dalla barriera finisce ancora una volta flebile nelle mani di Musso. Al 31′ passa in vantaggio la Juventus. Palla persa da De Paul sulla trequarti, grande recupero di Ramsey che serve Ronaldo. Il portoghese è bravo a portar palla e a sparare un destro chirurgico all’angolino. Musso non può evitare il vantaggio della Juventus: 1-0. Nemmeno il tempo di ripartire e subito Lasagna, servito da Walace, ha l’occasione per pareggiare, ma la sua girata in area è debole ed innocua per Szczesny. Al 37′ McKennie, dopo una bella percussione centrale, scarica su Ramsey che esplode il sinistro dal limite, ma Musso chiude la saracinesca ed evita il raddoppio. Al 44′ paura per Pussetto che cade a terra in area mettendo male il ginocchio. Dopo le cure ricevute, l’argentino si rialza e torna in campo, ma uscirà poi nella ripresa. Dopo i due minuti di recupero decretati da Giacomelli, le squadre vanno al riposo sul punteggio di 1-0 per la Juventus.

Il secondo tempo inizia con l’Udinese pericolosa. De Paul riceve palla da Forestieri – entrato al posto di Pussetto – e mette un pallone insidiosissimo al centro dell’area, ma Lasagna non arriva all’appuntamento col gol. Al 47′ ci prova Chiesa dai 20 metri, tiro forte ma non precisissimo e Musso è bravo a bloccare. Due minuti più tardi l’ex Fiorentina aggiusta la mira e raddoppia su un assist perfetto di Ronaldo si sposta la palla sul sinistro e infila Musso in uscita con un diagonale preciso: 2-0 per la Juventus. Al 52′ la Juventus con Ramsey – servito in maniera eccellente da Chiesa – cala il tris, ma il VAR fa “doppietta” e il gol viene annullato per fallo di mano del gallese. Al 57′ Udinese vicinissima al gol con un lampo di Larsen che prende il tempo ad Alex Sandro e stacca bene sul cross di Zeegelaar: la traversa però salva la Juventus. Scocca l’ora di gioco e Bonucci su rimpallo da calcio d’angolo non riesce a convertire in gol un azione fortuita.

Al 65′ ci prova De Paul con un azione insistita, dopo aver fatto 30 metri con la palla tra i piedi. Il tiro però finisce al lato e non impensierisce la porta di Szczesny. Al minuto 69 Bentancur recupera palla e lancia in campo aperto Ronaldo che, come una sentenza, firma il gol del 3-0 con un sinistro all’angolino basso, su cui Musso non può nulla. Al 72′ grande azione dell’ Udinese con Pereyra che serve largo De Paul sulla destra. L’argentino serve Forestieri che dribbla un paio di avversari e serve Zeegelaar che a botta sicura colpisce di nuovo la traversa. Secondo legno per i friulani davvero sfortunati in questa occasione. La Juventus prova a gestire ma il finale è frizzante. Al 90′ Zeegelaar accorcia le distanze su un gran lavoro sulla destra di Molina che si beve Frabotta e serve un assist su cui Szczesny è indeciso. Il pallone deviato dal portiere finisce sui piedi del terzino olandese che sigla il 3-1. Tre minuti più tardi c’è gloria per Dybala che chiude la partita sul 4-1 con un destro all’incrocio in contropiede.

Juventus-Udinese 4-1: le pagelle del match

Juventus

Szczesny 5,5: inoperoso per tutta la prima frazione di gioco, ringrazia ben due volte la traversa sulle occasioni di Larsen e Zeegelaar nella ripresa. Da rivedere il suo intervento indeciso e un po’ goffo sul gol dell’Udinese.

Danilo 6,5: il compito del brasiliano è svolto con dedizione e precisione. Si spinge – anche se raramente – in avanti in fase offensiva e ripiega quasi da centrale quando l’Udinese attacca. Sa fare questo ruolo egregiamente, non a caso è uno dei difensori più impiegati in questa stagione da Pirlo. Suo l’assist per Dybala sul 4-1.

de Ligt 6: soffre un po’ i tagli di Pussetto nella prima frazione di gioco, ma nella ripresa prende le misure e non rischia quasi mai col suo compagno di reparto

Bonucci 6: non sembra risentire dei fantasmi della partita contro la Fiorentina. Scende in campo attento e non compie sbavature. Corre tanto insieme a de Ligt per tenere corta la squadra e dove non arrivano nè lui, nè l’olandese ci pensa la traversa. Esce e la Juventus prende gol.

dal 83′ Chiellini sv

Alex Sandro 5,5: il brasiliano non è ancora agli standard della prima stagione in bianconero. Spinge poco e in difesa a volte è disattento, come nell’occasione della traversa di Larsen. Deve essere recuperato al più presto, perchè alla Juventus mancano le sue accelerazioni e la sua pericolosità.

dal 83′ Frabotta 5: si fa saltare fin troppo facilmente sul gol del 3-1, un errore dettato dall’inesperienza, che però a questi livelli non ci si può permettere.

Chiesa 7,5: il ragazzo corre tanto e lo fa con discreta qualità. Bravissimo a siglare il raddoppio con un taglio “zemaniano” eseguito alla perfezione. Il controllo a seguire è sublime e la freddezza nel realizzare è degna di un centravanti. Svaria su tutto il reparto d’attacco e non crea punti di riferimento. Esce sfinito.

dal 74′ Bernardeschi sv

Bentancur 6: dall’uruguaiano ci si aspetta sempre qualcosa in più, soprattutto in fase di costruzione. Ha il merito di fornire un bell’assist a Ronaldo in occasione del 3-1, dove è bravissimo nel recuperare un bel pallone in mezzo al campo.

McKennie 6,5: il texano dà sostanza in mezzo al campo. Il suo dinamismo è encomiabile e permette, a volte, di creare occasioni veramente pericolose. Esce anzitempo per recuperare energie preziose in vista dei match futuri.

dal 65′ Arthur 6:

Ramsey 6,5: il gallese è volitivo ed è pericoloso nella sua posizione ibrida di trequartista sinistro, ma su di lui pesa l’occasione sprecata ad inizio match, quando spara su Musso a pochi passi dal portiere argentino.

dal 74′ Kulusevski 6:

Dybala 6,5: ha voglia di fare e si vede. Pian piano sta cercando di recuperare la forma migliore per dare estro e fantasia a questa squadra. Non ci riesce ancora del tutto, ma il gol è un’iniezione di fiducia non da poco.

Ronaldo 8: solita partita decisiva del campione portoghese, che è il pericolo numero uno di tutte le difese della Serie A. Il gol dell’ 1-0 – che sembra una semplice conclusione dal limite – è un esempio di rapidità, precisione balistica e tecnica sopraffina. Conclude il match con un’altra segnatura, intervallata da un assist perfetto per Chiesa. È una sentenza negli ultimi trenta metri. Perfezionista.

All. Pirlo 6,5: ci sono alcune cose da correggere, ma il tecnico juventino è bravo a tenere alta la concentrazione dopo il brutto stop di fine anno contro la Fiorentina. Non rinuncia al suo credo e continua nelle sue scelte, rischiando qualcosa, ma non rinunciando mai a giocare. Con i giusti accorgimenti può diventare parte integrante di un progetto vincente.

Udinese

Musso 6,5: grande parata su Ramsey nel primo tempo e totale attenzione per tutto il match. Incolpevole su tutti e 4 i gol.

De Maio 5: un po’ di ruggine per il centrale francese che soffre le incursioni in velocità e le sovrapposizioni. Non riesce a chiudere sul taglio velocissimo di Chiesa in occasione del 2-0, ma non è tutta colpa sua.

dal 64′ Molina 6,5: entra bene e galoppa spesso sulla fascia destra mettendo in difficoltà prima Alex Sandro e poi Frabotta in occasione del 4-1.

Bonifazi 5,5: difficile marcare Ronaldo e Dybala. Se non si accendono, non ci sono particolari problemi, ma quando accelerano – soprattutto il portoghese – c’è solo da pregare per lui e per tutta la difesa. Prova a limitare i danni, è il migliore dei tre difensori.

Samir 5: Tante sbavature e poca aggressività negli ultimi 25 metri. Non è aiutato dal centrocampo, ma in due dei quattro gol della Juventus può fare decisamente di più.

Larsen 5,5: primo tempo in cui dalla sua fascia arrivano i più grossi grattacapi per la Juventus. La ripresa, però inizia malissimo, quando si perde Chiesa sul 2-0. Cerca di riprendersi, provando ad accorciare le distanze ma è sfortunato quando colpisce la traversa su un bel colpo di testa.

De Paul 5: l’errore sul gol dell’1-0 macchia una prestazione che nei primi 30 minuti è stata sontuosa. Da uno come lui non ci si aspetta mai un errore del genere in una zona nevralgica del campo. Prova a riprendere i suoi nella ripresa, ma anche in occasione del 3-0 ha qualche colpa, aspettando un pallone su cui poteva tranquillamente venire incontro. Quando lui si spegne, tutto il centrocampo cala e non si riprende più.

Walace 5,5: il brasiliano sembra a suo agio nel ruolo di regista. È caparbio nel recuperare palloni e dimostra ottima tecnica quando imposta il gioco. Nella ripresa crolla verticalmente, squilibrando un reparto che sembra non ritrovarsi più dopo il gol del 2-0.

dal 81′ Makengo sv

Pereyra 5,5: un po’ sottotono sin dall’inizio del match. Nelle poche occasioni che ha non dimostra la cattiveria giusta per mandare a buon fine l’ultimo passaggio. Nella ripresa bravo nell’azione della seconda traversa dei friulani, ma è l’unico acuto di un match pieno di ombre.

dal 75′ Mandragora sv

Zeegelaar 6,5: l’olandese fa una buona partita sia in fase offensiva che quando deve contrastare. Spicca la sua personalità quando, più volte, si propone senza paura nella metà campo avversaria. Grazie alla sua intraprendenza trova prima una traversa e poi il gol del 3-1. Non molla mai.

Pussetto 6: mobilissimo lì davanti, fa correre spesso i difensori juventini, creando spazi per le incursioni dei centrocampisti. Esce anzitempo per un infortunio.

dal 46′ Forestieri 6,5: il talento argentino entra con la giusta verve ed apparecchia un assist perfetto per Zeegelaar che colpisce la traversa a botta sicura. Più che sufficiente la sua prestazione.

Lasagna 5: ha l’occasione per pareggiare subito la partita, ma la spreca malamente, mostrando velleità e distrazione. Nel secondo tempo impalpabile la sua prestazione.

dal 74′ Nestorovski sv

All. Gotti 5,5: crede nella sua squadra e ci prova fino alla fine. Nel secondo tempo ha il demerito di non rinforzare un centrocampo che si perde dopo il gol del 2-0, lasciando voragini alle incursioni della Juventus. Quando però hai contro campioni come Ronaldo, ogni errore ha la sua attenuante.


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