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Serie A 2020/21, curiosità e statistiche sulle gare della 18^ giornata

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Tutte le curiosità e statistiche della 18^ giornata di Serie A: dal derby della Capitale al derby d'Italia, fino alla capolista Milan nel posticipo del lunedì

Un lunghissimo turno di Serie A sarà protagonista per tutto il weekend e oltre. La 18^ giornata di campionato inizierà venerdì sera e sarà spalmata su quattro giorni, terminando nel posticipo del lunedì sera. Ad aprire questo turno decisivo ci sarà nientemeno che il derby della Capitale, anticipato venerdì 15 gennaio alle ore 20:45. Nella giornata di sabato le consuete tre partite: il Bologna ospita il Verona, il Torino torna nel proprio stadio contro lo Spezia, infine Sampdoria-Udinese.

Un interessante launch match apre lo spezzatino domenicale: il Napoli riceve la Fiorentina, dopo le fatiche di Coppa Italia. Alle 15 invece solo due partite a tanti chilometri di distanza: al sud Crotone-Benevento, in Emilia Sassuolo-Parma. Alle 18, l'Atalanta di Gasperini sfida il Genoa di Ballardini. Nella giornata dei derby non poteva mancare quello d'Italia: Inter-Juventus, si sfidano a San Siro per accorciare sulla capolista Milan. I rossoneri chiudono il turno, nel posticipo di lunedì volando in trasferta a Cagliari.

Lazio-Roma (venerdì 15 gennaio ore 20:45)

Il derby romano sarà il numero 153 nella storia della Serie A, e per la prima volta in tutte le competizioni si giocherà di venerdì: l'unico giorno in cui questa partita non si era mai giocata. Nel bilancio fra le due squadre comandano i pareggi (60 totali), infatti anche lo scorso anno ci furono due pareggi tra andata e ritorno, sempre 1-1. La Roma è in vantaggio nelle vittorie per 54 a 38.

Anche se il campo è sempre quello dell'Olimpico, i giallorossi non vincono un derby in casa della Lazio dal 2016. Tuttavia sono imbattuti negli ultimi sette derby giocati nel girone d'andata ( 5 vittorie, 2 pareggi). I biancocelesti invece sono reduci da due vittorie consecutive, e cercano la terza di fila in casa, anche se finora in campionato non ci sono ancora riusciti. Sfida importante che potrebbe partire subito forte, visto che le due contendenti sono le due squadre che hanno segnato più gol nel primo quarto d'ora di partita.

Tra i tanti confronti in campo, da segnalare sicuramente il duello degli assist fra Mkhitaryan (8) e Milinkovic-Savic (5). Così come quello fra Immobile e Dzeko: il primo ha già segnato 5 gol ai rivali, il secondo è andato a segno già in tre derby diversi, a quota quattro raggiungerebbe leggende come Totti e Delvecchio.

Bologna-Verona (sabato 16 gennaio ore 15:00)

I padroni di casa sono imbattuti negli ultimi quattro match di Serie A contro il Verona ( 2 vittorie e 2 pareggi), l'ultima sconfitta risale al 2016. Il momento dei rossoblù è tutt'altro che positivo: non vince una partita in campionato da inizio dicembre, come Parma e Cagliari, con solo tre sconfitte e cinque pareggi nelle ultime otto.

L'ottima partenza del Verona di Juric sta tutta nei numeri: già a quota sette vittorie in campionato ( ha fatto meglio solo in tre occasioni) e una delle tre migliori difese della Serie A, a pari merito con Napoli e Juventus, con solo 16 reti subite in 17 partite (non succedeva dal 1988/89).

Attenzione a Roberto Soriano, che ha la miglior media gol proprio contro il Verona, a cui ha segnato 4 reti in sei partite. Invece stagione negativa fin qui per Rodrigo Palacio, che è il giocatore con la peggior media gol in base ai minuti giocati: una sola rete messa a segno in 1434 minuti. All'opposto, Barak del Verona, sta vivendo una delle sue migliori stagioni, considerando che ha già messo a referto 3 gol e un assist, migliorando rispetto a tutta la sua precedente stagione.

Torino-Spezia (sabato 16 gennaio ore 18:00)

Torino e Spezia non si sono mai incontrate tra Serie A e Serie B: l’unico incrocio in una competizione di prima fascia risale alla Coppa Italia 1937/38, quando ai sedicesimi di finale si imposero i granata per 4-2.

Inizio di stagione negativo per il Torino, che ha raccolto appena 12 punti finora. Nell’era dei tre punti a vittoria, considerando le prime 17 giornate di Serie A, ha fatto peggio solo nel 2002/03, quando ne raccolse 10, retrocedendo poi a fine stagione. Anche il dato sui gol subiti in altrettante giornate è emblematico: 35 reti incassate, non succedeva dal 1958/59 quando anche in quel caso retrocesse.

Lo Spezia ha vinto le ultime due gare, ma non vince tre partite di fila dal febbraio 2020, quando in Serie B ottenne cinque successi consecutivi. I liguri insieme proprio al Torino, sono le due squadre che hanno subito più reti nei secondi tempi in questo campionato, rispettivamente 22 e 24.  Attenzione a Jacopo Segre, che Giampaolo potrebbe schierare dal primo minuto al posto del partente Meitè, perchè il giovane centrocampista ha già segnato due gol ai liguri, anche se con la maglia del Chievo.

Sampdoria-Udinese (sabato 16 gennaio ore 20:45)

Buona tradizione per i blucerchiati contro l'Udinese: nelle ultime tre gare di Serie A hanno vinto segnando almeno due gol. Dal 1997 però non vincono la quarta gara consecutiva contro i friulani, i quali non trovano il successo in trasferta contro la Sampdoria dal 2012 (l'unico al Ferraris nelle ultime 15 sfide).

La Sampdoria nelle ultime otto non ha mai trovato il pareggio, con tre vittorie e cinque sconfitte (di cui tre nelle ultime quattro gare). D'altro canto anche l'Udinese non passa un buon momento, visto che ha raccolto solo tre punti nelle ultime sei giornate senza mai vincere, realizzando solo cinque gol.

Le due squadre sono le vittime preferite di Candreva e Nestorovski: entrambi hanno segnato tre gol ai rivali. Interessante il dato sui rigori, visto che i padroni di casa sono la squadra che ha ricevuto più rigori contro (7), mentre gli ospiti sono quelli che ne hanno avuti meno a favore, solo uno.

Napoli-Fiorentina (domenica 17 gennaio ore 12:30)

Dopo le fatiche di coppa, tornano in campo Napoli e Fiorentina. I partenopei stanno faticando in casa, con una media punti di 1,63 mentre in trasferta viaggiano ad una media di 2,25. Allo stadio Maradona arrivano i viola di Prandelli, che già hanno battuto il Napoli nell'ultimo scontro a gennaio 2020, nello scorso campionato. Ma nel girone d'andata la Fiorentina non batte il Napoli dal 2007: da allora otto vittorie per gli azzurri e quattro pareggi.

La squadra di Firenze è reduce da una vittoria nell'ultimo turno, ma in questo campionato non è ancora riuscita ad ottenere due successi di fila. Dalla sua però potrà contare sulle prestazioni del bomber Vlahovic. Il giovane attaccante viola è uno dei quattro giocatori nati nel 2000 a vantare almeno sei gol nei campionati europei. Attenzione anche al ritorno di Bonaventura, che dopo l'ottima prestazione in coppa, ha nel Napoli una delle sue vittime preferite, con 5 gol.

Tra i partenopei invece, Gattuso spera di contare sul ritorno al gol di Lorenzo Insigne. Con il numero 24 in campo infatti, gli azzurri viaggiano a 2,2 punti di media a partita in questa stagione; senza di lui la media si abbassa a 1 punto di media.

Crotone-Benevento (domenica 17 gennaio ore 15:00)

Nei sei precedenti tra Crotone e Benevento tra Serie A e Serie B ha sempre vinto la squadra che giocava in casa, inoltre nelle ultime dieci sfide di Serie A tra neopromosse non si è registrato mai un pareggio e per ben otto volte ha vinto la squadra di casa.

Il Crotone ha vinto due delle ultime tre gare casalinghe di campionato, e in questi incontri ha sempre sia segnato che subito gol; in generale è l’unica squadra a non aver ancora tenuto la porta inviolata in match interni nel campionato in corso. Inoltre i padroni di casa hanno incassato già 40 gol, solo tre squadre finora che hanno subito altrettante reti dopo 17 giornate si sono salvate a fine campionato.

Il Benevento invece, ha vinto entrambe le ultime due trasferte, dove ha conquistato 13 dei suoi 21 punti totali. Attenzione ai calci piazzati dei sanniti, perché è la situazione di gioco che ha regalato il 45% dei gol alla squadra di Inzaghi, la percentuale più alta del torneo.

Sassuolo-Parma (domenica 17 gennaio ore 15:00)

Classifiche opposte per le due squadre, anche se la tradizione ha finora sorriso agli ospiti. In otto precedenti infatti il Parma ha vinto cinque volte contro le due del Sassuolo, tenendo la porta inviolata per quattro partite. Gli uomini di De Zerbi si trovano nelle zone nobili della classifica e hanno guadagnato finora 29 punti, e si trovano a soli due punti dal record di 31 ottenuto nel 2015/16 ma con due giornate da giocare.

Momento da dimenticare invece per il Parma che viene da una serie di cinque sconfitte consecutive in campionato e solo due volte ha fatto peggio in Serie A TIM (2014 e 2001). I ducali hanno realizzato un solo gol nelle ultime sei gare di campionato, rimanendo a secco di reti nelle tre più recenti.

Sul fronte giocatori è interessante notare come gli ospiti siano l'unica squadra a non andare a segno con giocatori italiani in questa stagione, mentre il Sassuolo è una delle società che più punta su calciatori italiani (la seconda dietro al Benevento per maggior numero di gol realizzati da italiani).

Atalanta-Genoa (domenica 17 gennaio ore 18:00)

Nei 33 precedenti il Genoa ha il maggior numero di vittorie, ma negli ultimi anni l'Atalanta ha invertito il trend vincendo ben 7 delle ultime 9 partite. I bergamaschi infatti sono imbattuti da quattro partite giocate in casa contro il Grifone, nelle quali hanno segnato almeno tre gol. Ma sono gli allenatori al centro dell'attenzione per questa sfida.

In 11 delle 24 sfide tra Atalanta e Genoa in Serie A negli anni 2000 ha vinto la squadra allenata da Gian Piero Gasperini: per lui cinque successi con il Grifone e sei con i bergamaschi. Con le due squadre, il tecnico ha raggiunto 232 presenze sulla panchina rossoblù e 168 su quella nerazzurra. Il cambio allenatore invece ha giovato al Genoa, che con Maran aveva vinto solo una partita su 13, mentre con Ballardini ha già ottenuto 2 successi in quattro gare.

La Dea ha ritrovato uno strepitoso Ilicic, che oltre ai gol ha regalato anche cinque assist nelle ultime cinque presenze. Mentre i genovesi hanno ritrovato un inaspettato Mattia Destro, che nelle ultime sei gare ha rifilato ben cinque reti agli avversari.

Inter-Juventus (domenica 17 gennaio ore 20:45)

Il 175^ derby d'Italia andrà in scena a San Siro domenica sera. Al momento il bilancio resta chiaramente ad appannaggio dei bianconeri con 84 vittorie, 44 pareggi e 46 sconfitte. Inoltre l'Inter non vince contro la Juventus in Serie A dal 2017, in questo periodo ha ottenuto solo due pareggi e cinque sconfitte.

La squadra di Conte arriva alla partita forte dei cinque successi casalinghi consecutivi, ma è dal 2018 che non arriva al sesto di fila. L'allenatore nerazzurro, come ben noto, è stato una bandiera bianconera per molti anni, ma incredibilmente la Juventus è l'unica squadra contro cui Conte ha sempre perso da allenatore in Serie A. I bianconeri giocheranno per la seconda volta di fila nello stesso girone a San Siro, non succedeva dal 1995.

Tanta rivalità fra le società, ma anche in campo fra i giocatori. Una su tutte la sfida più seguita sarà il duello a distanza fra Cristiano Ronaldo e Romelu Lukaku. Sono i due migliori marcatori della Serie A (rispettivamente con 15 e 12 gol), e la somma delle loro reti supera i gol totali di altre 12 squadre.

Cagliari-Milan (lunedì 18 gennaio ore 20:45)

Record negativo nei precedenti con il Milan per i padroni di casa. Solo 8 vittorie per il Cagliari in 76 precedenti. I rossoneri arrivano alla partita da primi in classifica, e in più non subiscono gol contro i sardi dalle ultime quattro sfide. Il Cagliari invece arriva al match dopo aver perso tutte le ultime quattro gare di campionato, non succedeva dal 2013.

Il Milan va a segno da 18 trasferte di fila in campionato e potrebbe eguagliare la sua miglior striscia senza sconfitte fuori casa in Serie A nell’era dei tre punti, 16 match tra il 2003 e il 2004. I rossoneri sono nettamente favoriti, visto che il Cagliari è la squadra che concede più occasioni da gol agli avversari in questa stagione, mentre il Milan è la seconda ad averne create maggiormente, dietro la Roma.

Per entrambe le squadre sarà importante ritrovare i gol dei propri bomber. Joao Pedro ha sbagliato un rigore nell'ultima gara, ma nelle ultime cinque sfide ai rossoneri ha rifilato tre gol. Ibrahimovic invece torna in campo dopo l'infortunio e ritrova il Cagliari, a cui ha sempre segnato negli ultimi sei incroci.


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