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Torino-Verona 1-1, le pagelle: Dimarco fa il fenomeno, Bremer risponde al fuoco

Singo Dimarco Torino-Verona
torinofc.it

Termina 1-1 all’Olimpico Grande Torino un match senza troppe emozioni tra Torino e Verona. Le pagelle per il fantacalcio

Match dell’epifania che vede di fronte un Torino in crescita, voglioso di risalire da una situazione difficile. Ospite è il Verona, che nonostante la grande solidità di squadra e la buona difesa continua ad ottenere risultati altalenanti. Il match della 16^ giornata di Serie A, finisce sull’1-1, al termine di una gara molto studiata tra due squadre che avevano la testa solo al conquistare i tre punti. Non troppe emozioni ed occasioni nel corso del match, che però si è concluso con un punto a testa. Da segnalare lo splendido gol di Dimarco, unica perla di questa partita.

Comincia l’incontro allo Stadio Olimpico Grande Torino, con i primi venti minuti dove sovrasta la fase di studio fra le due squadre. Qualche timido attacco da una parte e dall’altra ma nulla di più. Non accenna a terminare anche dopo la metà del primo tempo il fraseggio delle due squadre, che vede il Verona gestire meglio il pallone. Al 25′ problemi per Veloso, che si accascia al suolo e lascia il campo in favore di Ilic. Primo tempo privo di tante emozioni, e con nessuna vera palla gol. Finisce dunque sullo 0-0 la prima frazione.

Riprende il match con il Verona che opta per una sostituzione in difesa, fuori Dawidowicz, entra Lovato. Sicuramente un po’ più frizzante la ripresa, con il Torino che prova, come può, ad attaccare la difesa gialloblu, che se la cava bene. Si accende finalmente l’incontro al 67′, dove il Verona grazie ad un’invenzione di Zaccagni, che scodella in avanti per Dimarco, trova uno splendido gol, che porta i vantaggio gli scaglieri. Giampaolo opta per l’all-in in attacco, inserendo altri attaccanti per riuscire a scardinare la retroguardia gialloblu negli ultimi frangenti di gioco.

Risponde al fuoco un tempestivo Bremer, che su una carambola in area si ritrova il pallone tra i piedi e spinge in rete e firma il pareggio granata. Finisce dunque sull’1-1 una partita dalle poche occasioni e dalle emozioni limitate. Si spartiscono la posta in gioco le due squadre.

Torino-Verona 1-1: le pagelle del match

Torino

Sirigu 6: nel primo tempo è quasi uno spettatore non pagante. Cambia la musica nella seconda frazione, quando iniziano ad arrivare più tiri, pochi in porta. Sullo splendido gol di Dimarco è incolpevole.

Izzo 6,5: senza dubbio il migliore della difesa granata nel primo tempo. Sembra essersi ritrovato, è sempre il primo sul pallone, ferma bene Dimarco e Zaccagni sulla sua fascia. Anche nel secondo tempo non abbassa la guardia, respinge tutto ciò che si trova tra i piedi.

Lyanco 6: sempre attento e tempestivo negli interventi, Lyanco gioca diligentemente nonostante le diverse pressioni da parte degli uomini di Juric. Non molla mai, e lo dimostra la sua cavalcata offensiva verso la fine della partita che ha fatto tremare la difesa gialloblu.

Bremer 7: difensivamente è bravo nel contenere le ripartenze gialloblu, come testimoniano le poche occasioni create ne primo tempo. Nel secondo tempo sembra perdersi leggermente, ma trova un gol importantissimo che regala il pareggio ai granata.

Singo 5,5: non è stata la sua miglior prestazione fino ad ora. Si è trovato contro una squadra compatta e ben organizzate, e le sue solite galoppate sulla fascia sono state bloccate sul nascere. In fase difensiva di comporta sufficientemente ma non è abbastanza per il 6 finale.

dall’89’ Vojvoda sv

Gojak 5: gioca al posto di Verdi dopo la bella prestazione della scorsa giornata, ma non si accende mai. Prova ad essere utile nella manovra offensiva, ma non è di alcun aiuto per Belotti. Ci mette buona volontà ma poco ottiene.

dal 70′ Verdi 6: entra al posto di Gojak, che stava giocando davvero male. Con Verdi si nota più qualità in campo. I calci da fermo sono tutti suoi e più volte impensierisce la retroguardia gialloblu con i suoi palloni intriganti.

Rincon 6: faro del centrocampo granata. Nonostante non sia un giocatore particolarmente offensivo, Rincon offre tanta quantità e sostanza in campo, che è aria fresca per i suoi compagni. Viene però fermato bene dagli scaglieri, che gli intercettano molteplici passaggi. Il venezuelano ci mette tutto sé stesso.

Linetty 5,5: abbastanza anonimo lungo tutti i suoi minuti in campo. Si limita a contenere come riesce le avanzate del Verona, ma imposta male e quando il Torino riparte in contropiede non dà mai il suo apporto.

dal 70′ Segre 6: il suo ingresso in campo non sposta gli equilibri in campo. Non si comporta male, ma non spicca nel match, troppi pochi minuti per dimostrare qualcosa.

Murru 5,5: non si fa quasi mai trovare libero nella manovra, ed in fase difensiva fatica e non poco a contenere Faraoni. Non riesce a gestire bene il pallone, ma nel secondo tempo si riprende leggermente. Si batte di più e prova a rendersi utile in difesa.

dal 78′ Ansaldi sv

Lukic 6: gioca diligentemente lungo tutti i suoi minuti in campo. Argina bene le ripartenze del Verona ed è no dei pochi che prova a supportare Belotti. Esce poi dal campo a testa alta, conscio di aver dato tutto.

dal 78′ Bonazzoli sv

Belotti 6: fatica davvero tanto nella prima frazione di gioco. Si trova a fare quasi tutto d solo come spesso accade nel Torino. Pare stanco fisicamente, ma si batte come al solito fino alla fine.

All. Giampaolo 6,5: rispetto al suo rivale Juric, questo è un punto tutto guadagnato. La squadra ha affrontato un Verona che è uno scoglio duro da superare. Ma con la convinzione e la determinazione alla fine i granata hanno pareggiato in extremis un match davvero complicato. Non hanno mai mollato i giocatori, e Giampaolo sarà orgoglioso di questo.

Verona

Silvestri 6: come sempre Silvestri si fa trovare pronto le poche volte che è stato chiamato in causa. Nei soli tre tiri in porta subiti subisce un gol da pochi passi da Bremer, non può farci nulla.

Dawidowicz 6: gioca solo un tempo e lo fa con tanta motivazione. Non tira mai indietro la gamba e c’è su tutti i contrasti aerei, subendo anche molti colpi che spesso lo sfiancano. Si comporta bene senza eccellere.

dal 46′ Lovato 6: è un classe 2000 ma sembra che giochi da veterano. Lovato è furbo e scaltro nel fermare gli avversari, a volte anche scorrettamente. Gioca però una partita pulita e diligente, compresa anche di una buona gestione del pallone.

Gunter 6,5: sicuramente non ha avuto vita facile, dovendo marcare Belotti. Con qualche difficoltà, ma argina bene il fisico dell’attaccante granata, a volte con le cattive maniere, ma utili per arrestarlo. Nel secondo tempo si comporta egregiamente, schermando ogni tiro del Gallo. Uno dei migliori della retroguardia del Verona.

Ceccherini 6,5: assieme a Gunter il migliore in difesa per il Verona. Sono tanti gli interventi sulle ripartenze granata, che gli concedono solo tre tiri in porta. Belotti viene assediato da lui ed i suoi compagni, non ha spazi per girarsi e tirare.

Faraoni 5: la colpa del gol subito è purtroppo la sua. Prestazione sottotono dell’esterno gialloblu, che offensivamente non punge mai, ed in fase difensiva è impreciso e disattento.

Tameze 6: tanta sostanza per Tameze, che gioca con grande agonismo e aggressività come suo solito. Ovviamente data la posizione arretrata non è più di tanto utile alla manovra offensiva dei suoi.

dall’82’ Magnani sv

Veloso 6: dura solo 25 minuti la partita del capitano gialloblu. Nei minuti giocati ha sicuramente gestito bene il pallone ed impostato come solo lui sa fare. Purtroppo un problema fisico lo ha costretto ad abbandonare il campo, la sua tecnica e visione di gioco mancheranno nei minuti a seguire al Verona.

dal 25′ Ilic 5,5: entra in campo con poca carica. Si fa spesso sovrastare ed è “molle” in campo nel primo tempo. Capisce di essere entrato male nel match e cambia rotta nei minuti dopo, senza però chiudere una bella partita.

Dimarco 7,5: chapeau per il primo gol stagionale di Dimarco. Un tiro al volo su un assist perfetto di Zaccagni che si insacca sulla sinistra di Sirigu. Anche nel primo tempo spinge tanto ma viene contenuto da un ottimo Torino. Il suo gol nel secondo tempo però è spettacolare.

Barak 5: anche per Antonin Barak è stato un pomeriggio un po’ anonimo. Non ha offerto la sua solita prestazione tecnica. Molto bravi i difensori granata ad schermarlo, che gli hanno impedito di inventare come solitamente fa.

Zaccagni 6,5: trova davanti a sé una squadra riorganizzata difensivamente e chiusa. Anche Zaccagni fatica ad impensierire la retroguardia granata, ma ci prova sempre. Infatti arriva puntuale come un orologio svizzero il suo bonus, che è un assist al bacio per il gol di Dimarco. Anche questa volta ci ha messo il suo zampino.

dall’82’ Ruegg sv

Kalinic 5,5: si vede che non ha ancora tanti minuti nelle gambe. Prova a muoversi come riesce nel mare di maglie granata che lo accerchiano. Prova qualche volta il tiro in porta, ma non è mai pericoloso. Viene poi sostituito nella ripresa, non è ancora al top della condizione.

dal 56′ Di Carmine 6: torna in campo dopo essere stato a lungo fermo e lo fa con grande motivazione ed agonismo. Rispetto a Kalinic offre un riferimento offensivo più stabile ed affidabile. Si comporta bene, tra sponde e qualche tiro in porta.

All. Juric 6: non una delle migliori partite del suo Verona. La partita era iniziata come al solito con grande gestione e possesso palla della sua squadra, e stava prendendo una bella piega. Poche occasioni create ma anche poche concesse, non è una cosa nuova per Juric. Le mancanze arrivano quando all’84’ i suoi uomini decidono di staccare la spina e lasciarsi pareggiare dopo una disattenzione in area. Per Juric tutto ciò non è concepibile. Nel complesso una partita sufficiente, macchiata dalla mancata concentrazione finale.

 


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