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Genoa-Verona 2-2, le pagelle: Badelj la recupera, ingresso horror di Cetin

Milan Badelj Genoa

Termina 2-2 la sfida di Marassi tra Genoa e Verona: Faraoni è un treno, Badelj la recupera all’ultimo respiro. Le pagelle per il fantacalcio

Il weekend di Serie A continua con Genoa-Verona, che mette di fronte due squadre che occupano una posizione in classifica essenzialmente tranquilla. Ivan Juric ritrova il suo Genoa che tanto ha amato, Ballardini invece vuole continuare il bel percorso che ha ricominciato coi rossoblù. Termina dunque 2-2 a Genova tra Genoa e Verona, al termine di una partita energica e piena di emozioni. Al gol fulmineo di Ilic risponde Shomurodov grazie ad una disattenzione di Cetin. regala il momentaneo vantaggio Faraoni, ma poi il Verona si fa pareggiare all’ultimo respiro con un gol di Badelj. Finisce 2-2 a tra Genoa e Verona.

Inizia il primo tempo con il Verona in possesso di palla, che cerca tramite fitte reti di passaggi di scardinare la difesa avversaria. Partita che parte in maniera studiata, ma abbastanza irruenta da parte del Genoa. Decisamente meglio il Verona nel primo quarto d’ora, che attacca in maniera organizzata e chiude bene gli spazi al Grifone.

Bastano pochi minuti e vanno subito a segno gli scaglieri, grazie ad un’incursione palla al piede di Barak, che salta un uomo e mette i pallone in area, arriva puntuale Ilic che al volo di piatto spinge il pallone in rete. La gara continua con i padroni di casa che provano a riprendere la partita, ma il Verona si chiude bene e non fa passare alcun pallone. Il primo tempo volge al termine con il Genoa in attacco, che prova più volte il tiro in porta, ma senza successo, 0-1 all’intervallo.

Secondo tempo che parte con il Genoa che muove il primo pallone e che cerca subito di provare a cambiare il destino della gara. Ci mette solo tre minuti a pareggiare i conti il Grifone, grazie ad un errore tecnico di Cetin, che consegna il pallone a Shomurodov, che contro Silvestri non sbaglia e fa 1-1. Non demorde il verona, che non si fa abbattere dal pareggio fulmineo e reagisce con grande carattere, attaccando tanto e scheggiando il palo con un tiro di Lasagna. A forza di attaccare trova il gol dell’1-2 la squadra di Juric, grazie ad una ribattuta di Faraoni, che si insacca sotto la traversa di Perin.

Arriva una triste notizia per il Genoa e per Pellegrini, che si è nuovamente infortunato ed è stato costretto a lasciare il campo e la sua squadra in 10 uomini. Genoa che in inferiorità numerica prova gli ultimi assalti del match, che vengono ben arginati dalla difesa degli scaglieri. Arriva come un fulmine a ciel sereno il gol del pareggio, su ribattuta da calcio d’angolo, da parte di Milan Badelj. Un tiro al volo che si insacca sotto la traversa regala il pareggio al Genoa, finisce 2-2 a Marassi.

Genoa-Verona 2-2: le pagelle del match

Genoa

Perin 5,5: subisce alcuni tiri da parte del Verona che riesce ad arginare bene con i suoi soliti riflessi felini. Un po’ impreciso sull’uscita sul cross che ha propiziato il gol di Faraoni.

Masiello 6: il migliore della retroguardia del Genoa, nonostante anche lui non offra una copertura eccellente. La situazione difensiva del Genoa è difficile, e Masiello prova a metterci tutto sé stesso per evitare i continui attacchi del Verona.

Radovanovic 5,5: fatica tanto a contenere la velocità straripante di Lasagna. Effettua diversi contrasti decisi ed efficaci, ma quando si tratta di intervenire in velocità soffre tanto.

Criscito 5,5: non è al top e si vede. Si lascia ammaliare troppo facilmente dalle ripartenze gialloblu, e sul gol di Faraoni la responsabilità è, in parte, anche sua.

Zappacosta 6,5: è l’unico del Genoa che nel primo tempo prova lo spunto offensivo, impensierendo la retroguardia del Verona con le sue ripartenze palla al piede. Cala un po’ nella seconda frazione, leggermente stanco

Zajc 6,5: nonostante i vari momenti no del Genoa durante la partita, Zajc dimostra grande qualità e tecnica quando serve. Sfiora due volte il gol, tirando una punizione che scavalca di pochissimo la traversa, e con un tiro a giro preciso e potente che si spegne a lato di millimetri.

dal 46′ Shomurodov 7: ci mette solo tre minuti a pareggiare i conti l’uzbeko, che sfrutta una ingenuità di Cetin e buca Silvestri nell’uno contro uno.

Badelj 7: l’eroe del Genoa si chiama Milan Badelj, che segna un gol mozzafiato a tempo quasi scaduto. Il pareggio del Grifone è tutto suo. A centrocampo prova a contenere, con qualche difficoltà le ripartenze del Verona, ma ce la mette tutta.

Strootman 5,5: non è il solito Strootman tuttofare. Prova a contenere le tante ripartenze del Verona ma fatica tanto ad arginarle. Passano i minuti e sale l’adrenalina nel corpo dell’olandese, che inizia a diventare falloso, conquistandosi anche un cartellino giallo.

dal 67′ Pandev 5,5: il suo ingresso in campo è impalpabile, quasi impercettibile. Si fa vedere poco e non entra deciso in campo come il su compagno di reparto Scamacca.

Czyborra 5: davvero negativa la gara di Czyborra, che soffre tantissimo le ripartenze di Faraoni e Barak, non riuscendo minimamente a contenerli. Nell’azione dello 0-1 viene saltato troppo facilmente, così come in tante altre occasioni. In fase offensiva spreca tanto e non si propone mai in maniera consona. Prestazione da dimenticare.

dal 46′ Pellegrini 5,5: non entra benissimo in partita, facendosi trovare fuori posizione sul gol di Faraoni. Il terzino rossoblù si getta sul cross invece di marcare il laterale del Verona, che non sbaglia. Brutta notizia per il terzino, che esce dal campo infortunato, lasciando la squadra in dieci.

Destro 5,5: viene bloccato in tutti i modi dalla difesa del Verona, e Destro non riesce mai a rendersi pericoloso. Non trova la porta e gestisce davvero pochi palloni, oggi la difesa avversaria ha avuto la meglio.

dal 67′ Scamacca 6,5: entra in campo a testa bassa e con tanta voglia di fare. Vuole a tutti i costi il pareggio e si batte su ogni pallone per ottenerlo. Riesce quasi a conquistare un rigore dopo un intervento dubbio di Cetin in area su di lui, che fatica a contenerlo.

Pjaca 5: inconsistente e poco brillante palla al piede. Non entra mai in partita e viene ben arginato dalla difesa del Genoa. Si attiva solo nella fine del primo tempo dove con qualche dribbling crea occasioni in area, ma nient’altro.

dal 55′ Rovella 6: come sempre Rovella offre gamba e tanti polmoni in campo, ma non è tanto preciso tecnicamente. Corre tanto e prova ad elasticizzare la manovra del Genoa, che, essendo molto stanco fatica a ripartire.

All. Ballardini 6,5: non finisce mai di stupire il Genoa, e Davide Ballardini, che non ci sta a perdere e carica i suoi fino all’ultimo, fino alla conquista del pareggio. Dal punto di vista tattico, la squadra non ha offerto la sua miglior prestazione, ma da quello mentale è stata una serata da incorniciare. Un punto che vale oro, conquistato in inferiorità numerica e con tanta stanchezza addosso.

Verona

Silvestri 5,5: sul primo gol subito non ci può fare nulla, l’errore di Cetin è fatale. Invece poteva fare decisamente meglio sul secondo gol incassato, che, nonostante fosse molto potente, era quasi centrale.

Magnani 6: quando c’è lui a tenere le redini della difesa del Verona, la squadra è nettamente più tranquilla. Copre bene le timide ripartenze del Genoa, ed attacca anche egregiamente, facendosi vedere spesso a metà campo per servire i suoi compagni in modo preciso.

Gunter 6: prova a rimediare qualche errore compiuto dai suoi compagni di squadra, sovrastando bene gli attaccanti del Genoa sui palloni alti. Compie interventi duri ma corretti sugli avversari.

Lovato 6: inizia la gara con qualche difficoltà, scambiando in maniera troppo timida il pallone. Si riprende pian piano recuperando alcuni palloni e pressando aggressivamente i giocatori del Genoa. Nel complesso la prestazione è sufficiente.

dal 46′ Cetin 4: ingresso horror di Cetin nella partita. Errore madornale in un retropassaggio verso Silvestri, che si trasforma in un assist perfetto per Shomurodov e per il gol del pareggio. Rischia anche di commettere un fallo da rigore in area, atterrando al limite del regolamento Scamacca.

Faraoni 7,5: palla al piede è una furia, mette spesso e volentieri a sedere Czyborra, ed attacca come solo lui sa fare. Arriva pure la gioia del primo gol stagionale grazie ad un tiro potente che si insacca sotto la traversa e vale l’1-2 per i gialloblu.

dal 68′ Vieira 6: ha il compito di sostituire un treno come Faraoni e lo fa discretamente. Non spicca nella gara, ma nei pochi minuti che gioca offre ordine e sbaglia poco.

Tameze 6,5: si perde il conto dei palloni recuperati da Tameze. La sua gamba in mezzo al campo è fondamentale per far ripartire l’azione offensiva, e quando si butta in area è spesso pericoloso. Buonissimo lavoro sia in fase offensiva che in fase difensiva.

dal 94′ Sturaro sv

Ilic 7: preciso e puntuale all’appuntamento col gol, sfrutta bene un bell’assist di Barak per siglare lo 0-1 con un tiro al volo di piattone. In mezzo al campo dimostra grande forza e dinamicità, recuperando palloni e saldando bene difesa e attacco.

dall’82’ Veloso sv

Lazovic 6,5: le sue incursioni palla al piede permettono a tutta la sua squadra di attaccare molto più facilmente. Parte da lui l’azione per il gol di Faraoni.

Barak 6,5: fondamentale avere un giocatore di qualità come Barak in squadra. La sua tecnica e dribbling permettono al Verona di ripartire facilmente in contropiede. Serve un assist al bacio per lo 0-1 di Ilic scartando un avversario e mettendo il pallone in area, sui piedi del centrocampista.

Zaccagni 6: fondamentale per il gioco del Verona il suo rientro in campo. Non dà il suo solito guizzo decisivo, spesso si perde in dribbling evitabili, ma quando riparte palla al piede i difensori del Genoa tremano.

dall’82’ Bessa sv

Lasagna 5: la sua gara comincia nel peggiore dei modi, sbagliando un gol da solo contro Perin, mandando a lato il pallone. Azione quasi fotocopia nel secondo tempo, dove si trova davanti a Perin e spedisce il pallone sul palo. Palla al piede è incontenibile, quasi straripante, ma tecnicamente sbaglia davvero tanto, troppo poco freddo davanti alla porta.

All. Juric 5,5: per come si era messa la partita, questi sono due punti persi per Ivan Juric. La squadra era riuscita ad indirizzare la gara a proprio favore, tornando sull’1-2 grazie ad un ottimo Faraoni, ma ha mollato proprio all’ultimo, facendosi pareggiare all’ultimo respiro. Non sarà contento il tecnico gialloblu.


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