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Lazio, alla scoperta di Musacchio: statistiche e consigli per il fantacalcio

Musacchio ufficiale Lazio
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La fantascheda di Mateo Musacchio, nuovo acquisto della Lazio. Tutto per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni

La Lazio è pronta a vivere un girone di ritorno da protagonista. Dopo un inizio di stagione travagliato, la squadra capitolina è tornata in corsa per puntare ad arrivare tra le prime quattro del campionato. Le difficoltà maggiori si sono registrate in difesa: i 26 gol subiti nel girone d'andata sono una cifra troppo alta per chi ambisce ad un posto in Champions League. La società è venuta in aiuto di mister Simone Inzaghi, provvedendo all'acquisto di Mateo Musacchio, centrale classe 1990 prelevato a titolo definitivo dal Milan. Lo spagnolo ha firmato con il club biancoceleste un contratto sino al 2023.

La redazione di Calcio d’Angolo ha analizzato il profilo del giocatore: caratteristiche, ruolo, inclinazione a bonus, malus, infortuni e consigli per il fantacalcio. Tutto quello che c’è da sapere prima di decidere se comprarlo o meno all’asta di riparazione.

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Chi è Mateo Musacchio

Mateo Musacchio è un difensore che può giocare sia in uno schema a tre che a quattro. Nato a Rosario (Argentina) il 26 agosto 1990, il calciatore ha origini italo-albanesi. La sua famiglia è originaria di Portocannone (Campobasso) ed è poi emigrata in Sud America ad inizio ‘900. Cresciuto nelle giovanili del River Plate, a Musacchio sono state sufficienti 11 presenze in prima squadra – con la quale ha vinto anche un campionato Clausura – per farsi notare dal calcio europeo. Nel 2009 – a 19 anni – il Villarreal lo acquista, sicuro di aver trovato in lui il difensore del futuro.

Musacchio prosegue in Spagna la sua crescita: il primo anno viene inserito nella squadra riserve e gioca 22 partite, mostrando le sue qualità in marcatura e nel gioco aereo. L'anno successivo entra in pianta stabile nelle rotazioni della prima squadra: vive quattro anni da assoluto protagonista, collezionando oltre 35 presenze a stagione. Il 12 aprile 2015, poi, riporta un infortunio al perone che gli costa otto mesi di stop. Musacchio fatica a ritrovare la condizione. Il feeling con Marcelino – allenatore del Villarreal – non si crea, e il rapporto sfocia in una violenta lite tra i due nell'agosto 2016, nata per l'assegnazione della fascia di capitano. Lo screzio porta alle dimissioni del tecnico.

Musacchio gioca 23 partite quell'anno, ma il rapporto con il Villarreal è marcio e così – il 30 maggio 2017 – accetta la corte del Milan e si trasferisce in Italia. Gli spagnoli restano comunque la squadra con cui ha totalizzato più presenze in carriera: 249. Il Milan lo acquista per 18 milioni e con i rossoneri firma un contratto di quattro anni. L'esperienza vive di alti e bassi, ma il momento migliore lo incontra sotto la gestione Gattuso, secondo allenatore con cui vanta più presenze (39) in carriera dopo Marcelino (98). L'arrivo di Pioli – e nuovi guai fisici – gli costano la titolarità, tanto che nella stagione in corso viene utilizzato solo una volta in campionato. La chiamata della Lazio – a sei mesi dalla naturale scadenza del contratto – era un'occasione di riscatto che non poteva essere scansata.

Mateo Musacchio è stato un giocatore nel giro della Nazionale argentina. Il suo percorso inizia nella formazione U17, dove vanta 15 presenze ed un gol nel campionato mondiale di categoria. Il 1° giugno 2011 – ai tempi del Villarreal – esordisce con in Nazionale maggiore (Nigeria-Argentina 4-1), subentrando nella ripresa a Garay. La sua carriera con l'Argentina si colora di sei presenze totali, l'ultima il 28 marzo 2017 (Bolivia-Argentina 2-0). Dal suo arrivo in Italia, Musacchio non è più rientrato nel giro dei convocati.

Ruolo e caratteristiche di Mateo Musacchio

Mateo Musacchio è un difensore centrale di piede destro e in carriera ha giocato prevalentemente in un reparto a quattro. Le sue qualità migliori si riscontrano nel gioco aereo – è alto 182 cm – e nella marcatura. Bravo nelle letture, a volte pecca di irruenza negli interventi e deve migliorare nella precisione dei passaggi. La Lazio gioca a tre dietro, ma Musacchio è stato il primo a garantire fiducia sul nuovo modulo: “In Italia si parla molto di questa linea a 3 o a 4. Io credo che serva altro oltre allo schema: la voglia e l’attitudine prima di tutto. Sono pronto ad affrontare nuovi moduli“, ha detto il giocatore in conferenza stampa.

Indice titolarità di Mateo Musacchio alla Lazio

Mateo Musacchio è stato acquistato dalla Lazio per ricoprire il ruolo di titolare nella difesa a tre insieme ad Acerbi e Radu. Mister Inzaghi, infatti, deve fare a meno di Luiz Felipe per tutta la stagione, a causa di un'operazione alla caviglia. L'allenatore ha avallato il suo acquisto e crede molto nelle qualità dello spagnolo: l'ex Milan deve però adattarsi al nuovo modulo e questo potrebbe richiedere del tempo di ambientamento. Le prime settimane è possibile una staffetta con Patric, in un duello per la titolarità che accompagnerà il mister per tutta la stagione.

C'è però da fare una considerazione: Inzaghi è solito alternare i suoi difensori, anche nell'arco della stessa partita. Musacchio può essere utilizzato sia nel centro-destra, ma anche come centrale, spostando Acerbi a sinistra. Se l'ex Milan sta bene è candidato a giocare le partite dal primo minuto, ma anche quando inizierà dalla panchina sono alte le possibilità di vederlo a gara in corso.

Inclinazione bonus di Mateo Musacchio al fantacalcio

Musacchio è un difensore che può garantire bonus al fantacalcio, ma non troppi. Lo spagnolo non ha sfruttato sin qui la sua fisicità in area nelle situazioni di calci piazzati a favore e in carriera i gol sono stati centellinati. Il periodo più prolifico lo ha vissuto al Villarreal, quando ha garantito ben 7 reti ed 11 assist ai suoi. La stagione migliore l'ha avuta nel 2012/13, quando mise a segno due gol e 3 assist. Per il resto non ha mai garantito più di due gol a campionato. Il periodo al Milan ne è ulteriore testimonianza: due gol, due assist in 75 presenze.

L'ultima rete in Serie A risale addirittura al 17 marzo 2019 (Milan-Inter 2-3), ovvero a quasi due anni fa. C'è però da dire una cosa: Musacchio nella Lazio giocherà nel centro-destra, in un ruolo che lo inviterà a portare più spesso palla in avanti e a crearsi potenziali occasioni da gol con inserimenti o situazioni in cui mettere a segno assist importanti.

Inclinazione malus di Mateo Musacchio al fantacalcio

Musacchio è un giocatore incline ai malus. Il suo modo di interpretare il ruolo di difensore lo porta ad accumulare spesso cartellini. Lo spagnolo vanta 358 presenze nel calcio professionistico e ben 84 ammonizioni. Prendendo in esame la sua esperienza al Milan in Serie A, poi, sono 12 i gialli presi in 75 gettoni. Irruento, deciso, ma poche volte sopra le righe: Musacchio ha ricevuto appena quattro espulsioni dirette in carriera, una sola con il Milan per un intervento sconsiderato in un Milan-Fiorentina 1-3 nel settembre 2019. Due, invece, i rossi per doppia ammonizione.

Frequenza infortuni di Mateo Musacchio

La predisposizione agli infortuni è uno dei punti deboli del calciatore. L'infortunio più grave in carriera lo ha patito nel 2015, a seguito di un intervento scomposto che gli costò la rottura del perone ed otto mesi di stop. Da lì è cominciato un susseguirsi di noie muscolari che lo ha costretto a frequenti stop, ma di breve durata. Singolare, nel gennaio 2017, la frattura del polso che pagò con un mese di fermo.

Analizzando il periodo più recente al Milan, poi, il primo anno in rossonero è stato superato senza guai fisici rilevanti, a parte un breve stop per noie muscolari di appena sette giorni. Nel 2018/19 un infortunio al ginocchio lo ha costretto ad un mese di fermo e a saltare sei partite. La stagione passata – e la prima parte di quella in corso – è stata invece la più sfortunata: a gennaio una contusione alla caviglia lo ha fermato per due partite, poi a giugno si è sottoposto all'operazione alla caviglia che lo ha stoppato per 153 giorni, facendolo rientrare solo a dicembre. Musacchio ora sta bene, ha già esordito con la Lazio, ma l'impiego costante da parte di Inzaghi potrebbe incentivare nuovi problemi di natura muscolare.

Prendere Mateo Musacchio al fantacalcio?

Mateo Musacchio è un giocatore che può essere preso al fantacalcio, soprattutto se c'è bisogno di un calciatore che garantisca il voto. La Lazio lo ha acquistato per giocare titolare e l'unico dubbio riguarda la condizione fisica. Lo spagnolo ha assicurato di sentirsi in piena forma e – se la fortuna lo assiste – è destinato a ricoprire un ruolo di primo piano nella seconda parte di stagione. Il neo dei cartellini gialli è vinto dalla sua poca predisposizione ai rossi e agli autogol – nessuno in carriera – e in una difesa con Patric e Radu stabilmente nell'elenco ammoniti può comunque garantire voti più elevati.

La fantascheda di Mateo Musacchio per il fantacalcio

Caratteristiche: 5,5

Titolarità: 5

Bonus: 5,5

Malus: 6,5

Infortuni: 4,5

Fantavalore: 5,4

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.

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