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Spezia-Milan 2-0, le pagelle: Maggiore e Agudelo sugli scudi, si salva solo Donnarumma

Gianluigi Donnarumma portiere Milan
© imagephotoagency.it

Lo Spezia gioca la partita della vita e infligge al Milan la prima sconfitta in trasferta: al ‘Picco' finisce 2-0 con le reti di Maggiore e Bastoni. Si salva solo Donnarumma. Le pagelle per il fantacalcio

Il sabato di Serie A si conclude con la bella vittoria dello Spezia sul Milan per 2-0. I padroni di casa dominano il match dal primo all'ultimo minuto e condannano i rossoneri alla prima sconfitta stagionale in trasferta. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate, nella ripresa i gol di Maggiore e Bastoni decidono la sfida. Lo Spezia sale così a 24 punti in classifica, a +9 sulla zona retrocessione: resta a 49 il Milan, che deve sperare in una non vittoria dell'Inter contro la Lazio per mantenere il primato.

Partita complicata per il Milan nel gelo di La Spezia. La formazione di casa incarta i rossoneri con un pressing alto che li costringe a giocare di rimessa. Nei primi minuti i bianconeri hanno due occasioni, ma prima Gyasi gira troppo debolmente di testa un cross preciso di Estevez, e poi Agudelo, sgusciando via in area, perde l'attimo per concludere a rete, sciupando una ghiotta occasione. Il brivido più forte del primo tempo è di marca Spezia: Saponara va al tiro da buona posizione, ma Donnarumma con un prodigioso riflesso para in angolo.

Il Milan fatica a prendere ritmo e a far arrivare palloni giocabili agli attaccanti. Le uniche occasioni dei rossoneri capitano da calci piazzati con Kjaer e Romagnoli che non trovano la porta di testa. Nel finale di tempo torna avanti lo Spezia, trascinato da Maggiore che calcia alto al termine di un'azione personale. Poi Agudelo serve con i giri giusti Estevez, che entra pericolosamente in area, ma Romagnoli salva chiudendo all'ultimo. Le squadre guadagnano così gli spogliatoi sul punteggio di 0-0 con lo Spezia che, ai punti, avrebbe anche meritato il vantaggio.

Nella ripresa lo Spezia parte con una cattiveria agonistica se possibile maggiore di quanto visto nel primo tempo. I bianconeri provano a sfondare soprattutto sulla fascia mancina e bombardano l'area rossonera di tiri, ma i difensori del Milan si oppongono con il corpo. Il più propositivo è Maggiore, che sblocca il risultato al 56′, dopo una bel recupero di Agudelo. I padroni di casa confezionano un uno-due micidiale e trovano il raddoppio su azione di calcio da fermo: Estevez serve al limite Bastoni che calcia un bolide imprendibile per Donnarumma.

Il Milan prova con i cambi a raddrizzare la partita, ma non ce ne è. Lo Spezia tiene il campo con padronanza e non concede occasione ai rossoneri, se non da calcio piazzato. Nel finale Mario Mandzukic prova a rendere il risultato meno amaro, ma il suo colpo di testa si perde sull'esterno della rete. Finisce così 2-0 per lo Spezia che incanta e stoppa il Milan, riaprendo definitivamente la lotta scudetto.

Spezia-Milan 2-0: le pagelle del match

Spezia 

Provedel sv: partita da spettatore, il Milan chiude la gara senza tiri in porta. Quarto clean sheet in campionato per l'estremo difensore bianconero.

Vignali 6,5: davanti a sé ha Hernandez, ma lo spezzino gioca senza paura e si prende la fascia. Parte forte in avvio, conquistando il fondo in più occasioni. Il giallo per proteste lo intimidisce, ma in difesa non si fa mai saltare. Gara solida dove tiene anche fisicamente contro avversari più grossi.

Erlic 6: titolare inamovibile per Italiano, gioca una partita attenta. Interventi precisi e puntuali, non strappa l'occhio con chiusure particolari, ma c'è sempre e gli attaccanti del Milan, dalle sue parti, non sono mai pericolosi. Condisce la prestazione con qualche lancio preciso per le punte, peccato per il giallo che gli costa la diffida.

Ismajli 6,5: l'albanese è l'arma di Italiano contro le big. Solo tre partite da titolare contro Inter, Napoli e Milan e anche questa sera è un muro. Si prende fisicamente con Ibrahimovic che lo fulmina in avvio, ma il centrale gli acquisisce le misure e poi non si lascia più sorprendere. Vince il duello con lo svedese su tutti i fronti.

Bastoni 7: inizia timido, prende fiducia con il passare dei minuti. Quando ha campo mette paura con inserimenti palla al piede pericolosi, ma dietro si fa saltare troppo facilmente. Nella ripresa trova il gol di giornata con un mancino dal limite che vale da solo il prezzo del biglietto. Ammonito e diffidato, salta la Fiorentina.

Estevez 7: tra i migliori. Il sudamericano è dappertutto e gioca una partita perfetta sia in interdizione che in fase di possesso. I suoi strappi accendono lo Spezia, serve palloni precisi e va vicino al gol nel primo tempo. Nella ripresa serve l'assist per il gol capolavoro di Bastoni.

Ricci 6,5: Italiano lo mette ad uomo su Calhanoglu e il mediano lo annulla completamente. Il turco non tocca palla, lui invece prende fiducia e condisce la sontuosa prestazione difensiva con qualche lancio a memoria illuminante. Solidità e tecnica non mancano. Onnipresente.

Maggiore 7,5: sente molto la partita e carica spesso i suoi compagni. Guida il pressing alto e con i suoi inserimenti senza palla è una costante minaccia per la difesa rossonera. Nella ripresa entra ancor più deciso e dopo diversi tentativi trova il meritato gol, il primo in Serie A con la maglia della squadra della sua città. Una storia romantica, nel weekend dell'amore.

dall'83' Acampora sv

Saponara 6,5: è la sorpresa tattica di Italiano, che lo lancia dal primo minuto largo a sinistra. Il trequartista ripaga la fiducia con una buona prestazione: si accentra, punta diverse volte i difensori e nel primo tempo solo un miracolo di Donnarumma gli evita la gioia del gol. Bei movimenti e sostanza.

Agudelo 6,5: la posizione da falso nove sembra piacergli. Corre e non dà punti di riferimento ai difensori rossoneri. Nel primo tempo ha una grossa occasione, e lì mostra di non essere un attaccante vero, mancando il momento della battuta a rete. Nella ripresa entra con una carica pazzesca e da un suo recupero alto nasce il gol del vantaggio.

Gyasi 6: parte bene, ma si spegne con il passare dei minuti. In difesa entra più volte duro su Hernandez, e in attacco manca di gamba nel momento dell'affondo decisivo. Qualche buona trama offensiva, ma in porta non tira mai anche se le occasioni le ha. In una serata dove i suoi vanno a mille è quello che si vede meno.

All. Italiano 7,5: il suo Spezia è uno spettacolo per gli occhi. L'allenatore bianconero ingabbia il Milan e domina la partita su tutti i fronti. Il pressing alto e le marcature a uomo sui giocatori chiave rossoneri bloccano la capolista, ma a strappare applausi sono le trame offensive disegnate dagli attaccanti, che si trovano a memoria. Interessante la mossa tattica di Agudelo falso nove: secondo risultato utile di fila e 24 punti in classifica. Solo complimenti.

Milan 

Donnarumma 6,5: partita numero 199 in Serie A condita da una prova da grande portiere. L'estremo difensore abbassa la saracinesca e blocca ogni pallone che s'aggira dalle sue parti. Nel primo tempo si supera su Saponara, salvando il risultato. Il migliore del Milan è lui in una serata più difficile del previsto. Non ha colpe sui gol presi.

Dalot 5: bada alla sostanza e non alla qualità e si propone poco in avanti, limitandosi a contenere. Nella ripresa soffre la pressione spezzina e rischia anche un fallo da rigore, fermando Saponara al limite. Si fa saltare troppo facilmente e procura il fallo da cui nasce la punizione del 2 a 0. Fa rimpiangere l’assenza di Calabria.

Kjaer 6: buona chiusura su Agudelo in avvio, va vicino al gol spizzando fuori di testa su azione di calcio da fermo. Buona prestazione al rientro dopo l'infortunio, esce dopo un'ora di gioco stremato.

dal 64′ Tomori sv

Romagnoli 5,5: la velocità di Agudelo lo mette spesso in difficoltà. Nel primo tempo è decisivo salvando all'ultimo su Estevez, poi nella ripresa serve inavvertitamente il pallone del vantaggio a Maggiore con una scivolata sfortunata.

Hernandez 5,5: serata no per il terzino che non riesce ad incidere sulla fascia. I tanti falli subiti nella prima mezzora lo condizionano: spinge poco e in difesa va spesso in affanno. Da una sua palla persa nasce il gol del vantaggio avversario, bocciato anche lui.

Kessié 4,5: il centrocampista non entra mai in partita. I suoi compagni lo richiamano spesso, ma l'ivoriano non riesce a trovare la posizione in campo. Impreciso in copertura e mai propositivo in attacco: serata no.

Bennacer 5: torna titolare dopo oltre due mesi di stop, e manca della condizione. Perde diversi palloni e non riesce a limitare il pressing asfissiante avversario. Poche idee quando ha la palla tra i piedi, esce nella ripresa per non forzare troppo i ritmi.

dal 64′ Meité 5: Pioli lo inserisce per dare freschezza al centrocampo, ma l'ex Torino non cambia l'inerzia di una partita già segnata nel risultato.

Saelemaekers 5,5: qualche accelerazione, ma poco altro. L'unica volta che prova a saltare Bastoni ne causa il giallo. Serviva più continuità, ma in campo si nasconde e in difesa non aiuta Dalot che – soprattutto nella ripresa – viene preso in due contro uno e va in difficoltà.

dall'83' Castillejo sv

Calhanoglu 4,5: partita difficile, complicata dalla marcatura a uomo di Ricci che lo porta a sbagliare diversi appoggi. Impreciso anche sui calci piazzati, il turco non riesce a giocare mai palloni pericolosi sulla trequarti. Nella ripresa si abbassa per provare a costruire dal basso, ma non ce ne è.

dall'83' Hauge sv

Leao 5: nel primo tempo è l'unico attaccante del Milan che dà l'impressione di poter creare pericoli quando ha la palla tra i piedi. Punta la porta in un paio d'occasioni, ma non arrivano tiri dalle parti di Provedel. Ci si aspettava di più, vista anche la caratura dell'avversario.

dal 64′ Mandzukic 5,5: è l'ultimo a mollare e va anche vicino al gol nel finale, mandando sull'esterno della rete un colpo di testa ravvicinato. Il Milan avrà bisogno di lui in questa seconda parte di stagione.

Ibrahimovic 5: la prima accelerazione dopo pochi minuti di gioco illude che possa essere la sua partita, ma lo svedese paga la giornata no della sua squadra. Di palloni giocabili ne arrivano pochi e anche lui viene sovrastato dalla foga agonistica dei difensori bianconeri che non si fanno mai saltare. Prova a suonare la carica dopo lo svantaggio, partita di frustrazione.

All. Pioli 5: serata no sotto tutti i punti di vista per il Milan che incappa nella prima sconfitta stagionale in trasferta. I rossoneri chiudono la partita storditi e senza tiri verso la porta avversaria: la testa, forse, era già al derby, ma non è una scusante. Forse la critica maggiore, perché era l'unico errore che non si doveva commettere.


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