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Udinese-Verona 2-0, le pagelle: Deulofeu brilla, Silvestri sfortunato

Gerard Deulofeu Udinese
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Termina 2-0 Udinese-Verona, Deulofeu assoluta protagonista, Silvestri para tutto ma poi si fa gol da solo. Lasagna male, Zaccagni spento. Le pagelle per il fantacalcio

Finisce 2-0 Udinese-Verona con l'autorete di Silvestri e il gol di Deulofeu. I friulani salgono a quota 24 punti in graduatoria, raccogliendo la seconda vittoria di fila. Male, invece, la squadra di Juric che perde ancora e rimane a quota 30 punti.

Prima frazione di gioco dominata dall'Udinese, che crea tantissime palle-gol, ma va ad impattare contro un Silvestri in versione armageddon. Il pomeriggio impegnativo del portiere scaligero inizia al minuto 24, quando inizia a riscaldare i guantoni sul colpo di testa ravvicinato di Samir. Alla mezz'ora, comincia il personale duello con lo spagnolo Deulofeou, che va vicinissimo alla rete in più occasioni, ma in tutti e tre i casi trova l'ottima respinta del numero uno di Juric. Nel finale di primo tempo, ci provano prima Larsen, il cui colpo di testa trova ancora una volta un attento Silvestri e poi Walace che dal limite dell'area di rigore, calcia in porta, ma il suo tap-in viene neutralizzato ancora dall'ex estremo difensore del Leeds.

Ripresa decisamente più equilibrata con un Verona sicuramente catechizzato da Juric negli spogliatoi, che gioca molto meglio, riuscendo a farsi pericoloso dalle parti di Musso. Pronti-via e dopo due minuti, gli scaligeri si avvicinano alla rete con capitan Faraoni, che suggerito da Zaccagni trova l'esterno della rete da pochi metri. Lo scorrere delle lancette non accende più di tanto la gara, che invece trova perfetta concretizzazione nel finale. Al minuto 83, l'Udinese la sblocca: Deulofeu va via a Dimarco, mette in mezzo e sfortunata deviazione di Silvestri che fa autorete. Infine nel finale, è sempre lo spagnolo a chiudere i giochi con una bella conclusione a fil di palo.

Udinese-Verona: le pagelle del match

Udinese

Musso 6: durante il primo tempo segue la partita da lontano, senza mai essere chiamato all'appello. Mentre nella ripresa, nonostante i pochi tiri arrivati, deve stare costantemente in allerta con un Verona più dinamico.

Bonifazi 6,5: è un titolare ormai inamovibile dell'undici di Gotti, che si fida molto di lui in fase difensiva. Oggi, causa l'assenza di Becao si è spostato sul fianco destro, giocando comunque sempre molto bene e con grande attenzione.

Nuytinck 6,5: gara attenta e diligente del centrale olandese, il cui recupero è stato per adesso fondamentale per mister Gotti. Con lui: una vittoria a La Spezia e un pareggio oggi contro il Verona.

Samir 6,5: nel primo tempo, praticamente è uno spettatore non pagante cosi come tutto il pacchetto arretrato dell'Udinese, ma nella ripresa il Verona alza i giri del motore e lui deve drizzare le antenne per non perdersi le marcature degli attanti offensivi scaligeri.

Larsen 6,5: buona spinta sulla fascia destra del giocatore danese, che è una continua spina nel fianco del serbo Lazovic. Nel primo tempo, si rende pericoloso con un colpo di testa neutralizzato da Silvestri.

Walace 6: prestazione a due facce del giocatore brasiliano, la prima a supportare gli attacchi amici, la seconda a difendere il proprio reparto difensivo. Pericoloso, inoltre, durante la prima frazione di gioco, ma il suo tap-in trova un Silvestri insuperabile.

Arslan 6: il tedesco fa la solita gara normale davanti la difesa, cercando di impostare qualche trama offensiva e picchiando (sportivamente parlando) quando lo deve fare. Si prende anche un cartellino giallo nel primo tempo.

dal 75′ Makengo 6: da interdizione alla squadra, soprattutto quando i suoi passano in vantaggio.

Pereyra 6,5: senza lo squalificato De Paul, tocca a lui prendersi le redini qualitative della squadra di Gotti. Lo fa abbastanza bene, supportando le azioni friulane con ordine e intelligenza tattica.

dal 46′ Nestorovski 6: buon impatto nella gara del bulgaro, che fa tutto il secondo tempo a difendere, dando copertura e sacrificandosi per la causa.

Zeegelaar 6: come tutta la squadra meglio nel primo tempo, dove è sempre in proiezione offensiva e da un suo cross, per poco non fa fare gol all'altro esterno Larsen. Nella ripresa, cala di intensità, venendo sostituito dopo 25 minuti.

dal 70′ Molina 6: da maggior dinamicità alla fascia, dopo l'uscita per stanchezza di Zeegelaar, provando ad attaccare contro Faraoni.

Llorente 6: l'impegno è sicuramente importante, facendosi anche notare nel primo tempo per qualche buona trama in società con Deulofeu. Tanti, però, i falli commessi durante tutta la gara, che gli costano anche un cartellino giallo negativo per il malus al fantacalcio.

dal 75′ Okaka 6: prova a dare freschezza al reparto, facendolo abbastanza bene, con diligenza e impegno.

Deulofeu 7,5: instaura per quasi tutta la gara un personalissimo duello contro Silvestri, vinto però dalle grandi parate di quest'ultimo. Lo spagnolo, però, è apparso molto dinamico e propositivo, con il suo diretto marcatore Dawidowicz che lo ha sofferto tanto. Nella ripresa, la vittoria è solo sua: prima propizia l'autorete di Silvestri e poi chiude i giochi con una gran conclusione.

All. Gotti 6,5: la sua squadra domina nel primo tempo e la vince soffrendo nella ripresa. Seconda vittoria di fila, oggi anche senza De Paul.

Verona

Silvestri 7: se ha la miglior percentuale di parate in stagione e se è uno dei portieri più bravi nel panorama nazionale, oggi lo ha dimostrato alla grande. Para quasi di tutto, soprattutto nel primo tempo, dove tiene a galla il suo Verona, con un paio di interventi da fenomeno. Sfortunatissimo nell'autorete su cross di Duelofeu, nel quale prende la palla con l'avambraccio.

Dawidowicz 5,5: soffre tantissimo la rapidità di Deulofeu, che lo costringe anche al cartellino giallo, non riuscendo quasi mai a prenderlo e ad accorciare.

dal 46′ Lovato 6: gioca decisamente meglio rispetto al polacco, anche perché la pressione dell'Udinese e di Deulofeu si è notevolmente affievolita. Comunque, altra gara buona del giovane difensore scaligero.

Gunter 5,5: come tutto il Verona fa una fatica tremenda con un arrembante Udinese durante il primo tempo. Paga la prestazione decisamente sofferta e complicata, non rientrando tra gli undici titolari della seconda parte di gara.

dal 46′ Magnani 5,5: sul gol può fare poco o nulla, a causa della sfortunata deviazione di Silvestri, mentre nella seconda rete rilancia con troppa sufficienza sui piedi di Deulofeu

Dimarco 5: si fa vedere meno rispetto alle uscite precedenti, anche perché non gioca da laterale bensì da centrale nella difesa a tre. Soffre nel primo tempo, contro un Udinese arrembante. Si fa saltare da Deulofeu sull'autogol poi siglato dal suo portiere.

Faraoni 6: nel secondo tempo si fa vedere molto di più, riuscendo a concludere dopo due minuti con una conclusione ravvicinata conclusasi sull'esterno della rete.

Tameze 5,5: meglio nelle uscite precedenti il giocatore di proprietà dell'Atalanta, che soprattutto nel primo tempo soffre il grande ritmo della squadra di Gotti. Per lui, anche un giallo negativo al fantacalcio.

dall'88' Colley sv

Barak 5,5: contro la sua ex squadra non si accende, giocando anche in una posizione più arretrata nel primo tempo. Nella ripresa, si rimette nuovamente nella sua posizione abituale da trequartista, ma non riesce ad incidere più di tanto.

Lazovic 6: non si fa vedere quasi mai sulla fascia sinistra nel primo tempo, facendosi continuamente mangiare dal danese Larsen. Nella ripresa, appare più in palla e dinamico.

Lasagna 5,5: contro la sua ex squadra non riesce ad incidere anche perché riceve pochissimi palloni giocabili. L'azzardo offensivo di Juric di inserirlo insieme a Zaccagni e Kalinic non ha portato buoni frutti.

dal 46′ Ilic 6: da più dinamicità alla squadra di Juric, giocando insieme a Tameze nel costruire le trame offensiva scaligere.

Zaccagni 5,5: non è il solito Zaccagni, che appare anche un po' teso nel primo tempo quando si becca un giallo, che gli farà saltare la gara contro il Parma. Nel secondo tempo, è il più attivo e dinamico, ma non riesce a pungere.

dal 72′ Bessa 5,5: non entra con il giusto piglio, rendendosi poco presente in fase offensiva.

Kalinic 5,5: quasi mai pericoloso l'attaccante croato, che appare molto macchinoso e lento nei movimenti. Può e deve far di più perché segna veramente poco.

All. Juric 5,5: sceglie la carta offensiva con Lasagna-Zaccagni-Kalinic e fa male, perché la sua squadra nel primo tempo è completamente in balia dell'avversario. Nella ripresa, cambia qualcosa, con i suoi che giocano meglio, ma alla fine perde la gara su autorete del migliore in campo.


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