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Crotone-Torino: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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Tutto quello che c'è da sapere su Crotone-Torino, partita della 26^ giornata di Serie A: come arrivano le squadre, precedenti e statistiche

La Serie A non si ferma mai e dopo il turno infrasettimanale riparte subito con la 26^ giornata che alle 15:00 di domenica 7 marzo vedrà scendere in campo una sfida fondamentale per la salvezza tra Crotone e Torino. I rossoblù di Stroppa hanno perso nell'ultima partita contro l'Atalanta per 5 a 1 nella prima con Serse Cosmi in panchina. I granata arrivano a questa sfida dopo i tanti problemi avuti a causa del Covid-19 che non hanno permesso alla formazione di Nicola di disputare le sfide Sassuolo e Lazio. I calabresi sono in ultima posizione con soli 12 punti, i piemontesi 18esimi con 20 punti ma due partite da recuperare. Tutto quello che c'è da sapere sul match tra Crotone e Torino.

Come arriva il Crotone

I pitagorici sono in ultima posizione con soli 12 punti conquistati in 25 partite e sembrano destinati a tornare dopo una sola stagione in Serie B. Sono tre le vittorie, tre i pareggi e 19 sconfitte per una squadra che dopo il match contro il Cagliari ha deciso di cambiare il comandante della brigata inserendo in corsa una vecchia volpe del calcio italiano come Serse Cosmi al posto di Giovanni Stroppa che non è mai stato tanto amato dal pubblico crotonese. I numeri sono ancora più impetuosi, probabilmente, della classifica come dimostrano le 62 reti subite, ben 2,48 a partita ultima difesa con ben 13 gol in più rispetto al Parma penultimo in questa classifica. L'attacco funziona leggermente meglio con i 24 gol siglati, 0,96 a partita, meglio del Parma a quota 20.

Il rendimento interno del Crotone non può ovviamente essere di livello anche se sono arrivati in casa l'83% dei punti totali. Sono 10 e arrivati grazie a tre vittorie, un pareggio e otto sconfitte. La cosa migliore delle 12 partite dello Scida è sicuramente l'attacco che ha messo a segno 14 gol con una media di 1,17 a partita ma anche la difesa migliora molto con 2 reti subite di media per un totale di 24. L'ultima vittoria è arrivata contro il Benevento il 17 gennaio con un netto 4 a 1 che aveva illuso per un momento i tifosi e la dirigenza per provare una disperata rimonta. Il migliore giocatore della squadra rimane Junior Messias anche se il brasiliano è ancora a secco di reti da quando è iniziato il girone di ritorno.

Come arriva il Torino

Momento delicatissimo per i granata che hanno avuto dieci giorni complicatissimi legati al problema Covid-19 con molti giocatori positivi alla variante inglese che non ha permesso alla formazione di Nicola di scendere in campo contro Sassuolo e Lazio. La classifica è molto difficile con i 20 punti conquistati che al momento vedrebbero il Torino in piena zona retrocessione anche se con due partite in meno. Un bottino per ora raggiunto grazie a tre vittorie, 11 pareggi e nove sconfitte. Dall'arrivo di Nicola però non ha ancora perso conquistando sette punti nelle ultime cinque sfide e vincendo l'ultima giocata in casa del Cagliari per 1 a 0. I numeri parlano del miglior attacco tra le ultime otto con 33 reti, 1,43 a partita, ma una difesa che subisce troppo con 41 reti, anche se con l'arrivo del nuovo tecnico la situazione sembra molto migliorata.

Lontano da Torino arrivano le cose migliori fino ad adesso con 13 punti sui 20 totali grazie a tre vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte. Sono cinque i punti conquistati nelle ultime tre uscite esterne con i pareggi a Benevento e Bergamo e la vittoria di Cagliari per 1 a 0. L'attacco funziona bene con 19 gol, 1,58 a match ma è la difesa che a volte manca con le 22 reti subite, 1,83 ogni 90 minuti. L'ultimo ko esterno è del nove gennaio contro il Milan di Pioli con ancora l'ex allenatore granata Marco Giampaolo per 2 a 0. Il giocatore simbolo della squadra rimane Andrea Belotti. Il numero nove e capitano ha già messo a segno 11 gol e regalato cinque assist per i compagni. Non sono solamente questi numeri per far capire la grandezza di un giocatore che da sempre tutto per il team coprendo tutti i punti del campo.

Orario di Crotone-Torino e dove vedere la partita in tv o in streaming

La partita Crotone-Torino si giocherà domenica 7 marzo alle ore 15:00 allo stadio Scida. La gara si disputerà a porte chiuse a causa delle restrizioni dovute al Covid-19. Il match sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su Sky Sport (canale 253 del satellite, 486 del digitale terrestre). La partita sarà visibile in streaming per gli abbonati su Sky Go Now Tv.

Probabili formazioni di Crotone-Torino

Dovrebbero essere quattro le assenze per Cosmi nella sua prima partita casalinga sulla panchina dei rossoblù. Dovrebbero mancare Djidji, Benali, Vulic e Cigarini. Sarà il 3-5-2 il modulo scelto per la partita con Cordaz tra i pali. La difesa potrebbe essere formata da Cuomo-Luperto-Golemic ma Magallan e Marrone sono pronti per sostituire i compagni e ci proveranno nei prossimi allenamenti. Confermati Reca e Pereira sulle fasce a fare tutto il campo contrastando gli esterni avversari.

Potrebbe esserci uno spostamento indietro per Messias che potrebbe giocare da raccordo tra attacco e centrocampo con Molina Zanellato per fare legna anche se Ounas potrebbe essere la sorpresa di giornata. Ancora panchina per Riviere che non riesce a convincere neanche il nuovo allenatore che dovrebbe preferirgli Di Carmine Simy come punte centrali per provare a far male ai granata per l'ultima occasione di rilancio.

Grandissimi problemi per Davide Nicola che dovrà fare a meno dei tanti giocatori ancora positivi al coronavirus e che quindi non partiranno per Crotone. Mancheranno Nkoulou, Bremer, Belotti, Baselli, Singo, Linetty, Murru e Buongiorno. Una squadra che comunque non cambierà modulo neanche con tutte queste assenze e avrà sempre Sirigu a difendere i pali. Davanti a lui ci dovrebbero essere Lyanco, Izzo e Rodriguez anche perchè non ci sono altre alternative per un allenatore che a Crotone ricorderanno per sempre dopo la sua incredibile salvezza.

Sulle fasce agiranno Vojvoda Ansaldi anche per le assenze di Singo e Murru. A centrocampo obbligato il terzetto con Mandragora, Rincon Lukic che però sono spesso i titolari anche a ranghi completi. L'unico reparto con alcune possibilità di scelta è quello offensivo con Zaza e Bonazzoli favoriti su Sanabria e Verdi che potrebbero cambiare il match in corso d'opera in una partita che probabilmente risulterà molto bloccata.

Crotone (3-5-2): Cordaz; Cuomo, Luperto, Golemic; Pereira, Zanellato, Molina, Messias, Reca; Di Carmine, Simy. All. Cosmi

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Lyanco, Rodriguez; Vojvoda, Rincon, Mandragora, Lukic, Ansaldi; Zaza, Bonazzoli. All. Nicola

Precedenti Crotone-Torino

Sono 18 i precedenti tra le due squadre che si sono affrontate in tre competizioni diverse: Serie A, Serie B e Coppa Italia. Il bilancio è favorevole al Torino con sei vittorie, quattro per il Crotone e otto pareggi. Nei match giocati nel massimo campionato non ci sono ancora vittorie per i pitagorici con tre pareggi e due vittorie granata di cui una nella prima partita tra le due compagini nella massima serie il 20 novembre del 2016 grazie alla doppietta del solito Belotti che nel secondo tempo ha deciso la partita regalando i tre punti alla squadra.

Crotone-Torino: consigli per il fantacalcio

Un match decisivo per il Crotone con un giocatore che ha segnato a Bergamo contro l'Atalanta e vorrà sicuramente ripetersi anche in questa partita e può essere consigliato per il fantacalcio come Simy. L'attaccante nigeriano ha segnato ben otto reti nelle 25 partite giocate con una fantamedia di 6,94. Alla Gewiss Arena è stato il migliore dei suoi e potrebbe ripetersi anche per questa partita. Un altro uomo che può far bene sfruttando anche le assenze dei granata è Junior Messias. Il brasiliano non sta giocando un ottimo girone di ritorno ma sicuramente vorrà recuperare la condizione e questa partita potrebbe essere il massimo per lui. Un giocatore da evitare è probabilmente Pereira. Lui avrà sulle sue tracce un giocatore di grande esperienza come Ansaldi che potrebbe metterlo molto in difficoltà.

Per il Torino un giocatore da segnalare è sicuramente Simone Zaza. L'assenza di Belotti gli darà più responsabilità per un attaccante che in questa stagione sta vivendo di alti e bassi con 14 presenze e tre gol segnati. Questa però può essere la sua partita e potrà far male alla peggiore difesa del campionato. Uomo che può, anche con un tiro da fuori, cambiare la partita può essere Rolando Mandragora. Da quando è a Torino non ha ancora mai segnato ma può essere un giocatore d'inserimento e l'assenza della punta potrebbe spingerlo di più in avanti in questa partita. Da evitare un giocatore come Vojvoda. Dovrà prendere il posto di Singo e potrebbe subire le offensive di Reca durante il match.


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