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Juventus-Porto 3-2, le pagelle: Chiesa imprendibile, Ronaldo flop

Esultanza gol giocatori Porto
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I bianconeri nonostante la vittoria vengono eliminati dal Porto. Oliveira uomo-partita, Chiesa imprendibile, Ronaldo flop: le pagelle del match di Champions League

La Juventus viene eliminata agli ottavi di finale di Champions League per il secondo anno consecutivo. Stavolta è il Porto che da vittima sacrificale si trasforma in carnefice e sfrutta il maggior numero di reti segnate in trasferta per qualificarsi al turno successivo. I bianconeri in superiorità numerica dal 53′ non riescono a ribaltare il vantaggio iniziale di Oliveira che raddoppia nei supplementari su punizione.

La Juventus parte subito fortissimo e dopo soli 2 minuti ha la prima grandissima occasione del match con un preciso cross di Cuadrado verso la testa di Morata che non riesce ad angolare il tiro il quale viene respinto da Marchesin. Il Porto reagisce al 6′ con un’ottima incursione di Zaidu sulla sinistra che trova al centro Taremi il cui primo tentativo viene respinto da Szczesny mentre sulla respinta colpisce di testa la traversa. Al 18′ intervento maldestro di Demiral in mezzo all’area di rigore su Taremi e l’arbitro Kuipers assegna il calcio di rigore per il Porto: sul dischetto si porta Oliveira che spiazza Szczesny portando in vantaggio i portoghesi.

I bianconeri sembrano storditi dall’inatteso svantaggio e rischiano più volte di capitolare con Otavio e Corona che vanno vicinissimi al raddoppio ospite. Ma al 26′ è nuovamente Morata ad avere la palla per riaprire il match ma viene – ancora una volta – chiuso benissimo dall’uscita del portiere portoghese. Il primo tempo termina col Porto in controllo contro una Juventus quasi tramortita.

I bianconeri entrano con un altro piglio e riaprono subito la partita dopo appena 4 minuti con un ottimo piazzato di Chiesa su preciso appoggio di Ronaldo per l’1-1 che rimette tutto in discussione. L’episodio decisivo arriva al 54′ con il doppio giallo per Taremi che nel giro di pochissimi minuti lascia il Porto in dieci. Al 56′ grandissima occasione per Chiesa che salta il portiere avversario ma viene chiuso da Pepe a porta sguarnita.

Ancora Chiesa al 63′ ribalta la partita con il raddoppio di testa sul cross di Cuadrado per il 2-1 bianconero. La formazione di Pirlo continua a spingere anche in virtù della superiorità numerica ed è bravo Marchesin in due occasioni – su Bonucci e ancora su Chiesa – ad evitare il terzo gol juventino. Pericoloso il Porto all’85’ con un bel tiro di Marega che lambisce il palo. La Juventus ci prova fino all’ultimo e in pieno recupero arriva la traversa di Cuadrado che salva i portoghesi portando la partita ai supplementari.

Nell’extra time grandissima chance al 99′ per Marega che non sfrutta un bellissimo cross di Corona, non riuscendo ad angolare con la palla che termina tra le braccia di Szczesny. La mazzata arriva al 115′ con la splendida punizione da distanza siderale di Oliveira che passa sotto la barriera e si infila per il 2-2. Un minuto dopo è Rabiot a insaccare il 3-2 sugli sviluppi del corner calciato da Bernardeschi per minuti finali infuocati che però non sono necessari per riacciuffare la qualificazione.

Chiesa assoluto protagonista con due reti che permettono ai bianconeri di ritornare in corsa ed arrivare ai supplementari. Bene anche Cuadrado che con la superiorità numerica è stato una costante spina nel fianco della difesa ospite. Male invece Ronaldo – peggiore in campo – Demiral che ha regalato il rigore del vantaggio iniziale e Szczesny che ha più di qualche colpa sul gol del 2-2. Nel Porto il migliore è senza dubbio Oliveira – migliore in campo – insieme all’insuperabile Pepe e a Corona che in mezzo al campo è la fonte del gioco portoghese. Il peggiore è Taremi che è un completo disastro vista l’espulsione che lascia i suoi in dieci dal minuto 53.

Juventus-Porto 3-2: le pagelle del match

Juventus

Szczesny 5: come sempre attentissimo appena viene chiamato in causa sia con ottime parate che con le precise uscite fuori dai pali e dall’area di rigore. Ha parecchie colpe sulla punizione di Oliveira del 2-2 facendosi infilare da distanza siderale.

Cuadrado 6,5: nel primo tempo paga la sua scarsa propensione difensiva e viene messo in difficoltà da Zaidu e Otavio, però nella ripresa è straripante con l’assist per il 2-1 di Chiesa e la traversa colpita nel recupero.

Bonucci 6: perde una bruttissima palla in avvio che poteva costare carissima col contropiede degli avversari. Poi quasi in controllo per il resto della partita, fino a giocare da esterno offensivo col Porto in dieci uomini.

dal 75′ de Ligt 6: deve solamente pensare a limitare le ripartenze portoghesi e riesce nel compito assegnatogli.

Demiral 5: il suo maldestro intervento in mezzo all’area di rigore al 18′ consente ai portoghesi di portarsi in vantaggio che costa carissimo ai bianconeri in ottica qualificazione.

Alex Sandro 5,5: dal suo lato il Porto riesce spesso ad arrivare sul fondo anche perchè viene poco coperto da Chiesa. Nella ripresa è il peggiore della sua squadra e concede pericolose ripartenze agli avversari.

Ramsey 5,5: si accentra spesso per lasciare la fascia libera alle incursioni di Cuadrado. Nel primo tempo va in difficoltà contro le ripartenze dei portoghesi e nelle ripresa non riesce a trovare giocate efficaci.

dal 75′ McKennie 6: cerca di accentrarsi di più rispetto al compagno ma il risultato è quasi identico.

Arthur 6: inizia molto bene regalando ottime geometrie in mezzo al campo, per poi quasi spegnersi dopo il vantaggio degli avversari con pochi passaggi verticali e tanto gioco in orizzontale. Nella ripresa ritorna in cattedra ed è sua la palla verso Ronaldo per il pareggio dei suoi.

dal 101′ Kulusevski 5,5: Pirlo cerca di sfruttare la sua freschezza nei supplementari ma non riesce quasi mai a fare male alla difesa portoghese che tiene benissimo.

Rabiot 6,5: in mezzo al campo è l’unico a provare la conclusione col tiro da fuori area, e anche in copertura ci mette spesso il fisico per fermare le ripartenze degli avversari. Segna il gol che permette ai bianconeri di giocare in spinta gli ultimi minuti.

Chiesa 7,5: assente ingiustificato nel primo tempo, ma nella ripresa è lui il protagonista della partita con una doppietta che permette alla Juventus di andare ai supplementari per giocarsi la qualificazione al turno successivo.

dal 101′ Bernardeschi 6: entra per far rifiatare uno stanchissimo Chiesa e non riesce a continuare nella splendida prestazione del compagno.

Ronaldo 4,5: primo tempo disastroso per il portoghese che non tocca quasi mai la palla, anche nella ripresa le cose non vanno meglio con l’unica eccezione del taglio in area portoghese sul gol del pareggio. Salta sulla punizione del 2-2 e la palla gli passa in mezzo ai piedi a completare una prestazione davvero deludente.

Morata 5,5: rispetto al compagno di reparto cerca di giocare però ci sono molti errori tecnici in fase di impostazione e inoltre fallisce anche due ottime occasioni da solo davanti al portiere.

All. Pirlo 5: cerca di mettere in campo una squadra più tecnica per scardinare la difesa portoghese, ma il suo castello tattico crolla al momento del vantaggio del Porto. L’espulsione di Taremi rimette in gioco i suoi però fallisce ancora una volta l’appuntamento Champions League.

Porto

Marchesin 6,5: due ottimi interventi su due conclusioni quasi a colpo sicuro di Morata, una dopo soli due minuti e l’altra a metà primo tempo. Incolpevole sui gol avversari ma è sempre decisivo anche nella ripresa nel permettere ai suoi di restare in partita fino all’ultimo.

Manafa 5,5: in difficoltà quando Morata si decentra e va ad agire dalla sua parte, dopo aver contenuto bene Chiesa nel primo tempo non può nulla sul suo avversario nella ripresa che lo mette in estrema difficoltà.

Mbemba 6: in mezzo alla difesa deve lottare contro due colossi come Ronaldo e Morata, ma non sfigura assolutamente. Il fuoriclasse portoghese gli sfugge ad inizio ripresa e da questo errore nasce il gol del pareggio.

Pepe 7: insieme al compagno completa sempre egregiamente i disimpegni difensivi nella prima frazione di gioco. Con la squadra in dieci compie ottimi recuperi che impediscono il tracollo della sua squadra.

Zaidu 5,5: così come il suo diretto avversario Cuadrado soffre tanto la spinta del colombiano però quando attacca riesce a metterlo in seria difficoltà.

dal 71′ Luis Diaz 6,5: viene inserito dal suo allenatore per avere più qualità nelle ripartenze e riesce nell’intento.

Uribe 6,5: in mezzo al campo è l’equilibratore del Porto ed è ottimo in entrambe le fasi contrastando ottimamente i centrocampisti juventini che non riescono ad entrare nel match. Bene anche con la squadra in dieci per la tanta aggressività.

dal 90′ Grujic 6: da quantità nel centrocampo portoghese e forze fresche per limitare l’assalto finale degli avversari.

Oliveira 7,5: freddissimo e preciso dal dischetto del rigore nell’insaccare il gol del vantaggio per il Porto. Ottimi anche i contrasti con i quali mette un freno al centrocampo bianconero, nella ripresa però va in difficoltà anche per l’inferiorità numerica. La sua splendida punizione regala la qualificazione ai suoi che completano un’impresa eccezionale.

dal 118′ Ndiaye sv

Otavio 6,5: ha il compito di coprire su Cuadrado e nella prima frazione riesce nel suo intento anche con un cartellino giallo per evitare una pericolosa ripartenza. Capovolge bene il gioco con ottime ripartenze che mettono in difficoltà il colombiano.

dal 61′ Sarr 5,5: si piazza sull’esterno sinistro della difesa portoghese ma non riesce a contenere uno straripante Cuadrado.

Corona 7: prova più volte con tiri da fuori ma sulla sua strada trova un attentissimo Szczesny. Contiene benissimo nel primo tempo Arthur e Rabiot che non riescono ad entrare in partita, poi nella ripresa soffre tanto l’inferiorità numerica ma porta a casa un’ottima prestazione.

dal 118′ Leite sv

Marega 6: ha l’arduo compito di lottare contro due colossi come Bonucci e Demiral, ma si destreggia bene prendendo spesso posizione e facendo risalire la squadra. Nella ripresa tocca pochissimi palloni anche a causa dell’espulsione di Taremi e della tanta fatica accumulata.

dal 105′ Martinez sv

Taremi 4,5: partita dai due volti per l’iraniano con un primo tempo ottimo e anche il rigore procurato, mentre nella ripresa nel giro di pochi minuti incappa in due gialli e lascia la sua squadra in dieci mandando in fumo i piani di Conceicao.

All. Conceicao 7,5: come all’andata mette in campo una squadra arcigna che non molla su nessun pallone e lotta per 90 minuti. Il vantaggio su calcio di rigore poteva facilitargli le cose, ma l’espulsione di Taremi è una mazzata. I suoi buttano il cuore oltre l’ostacolo e riescono nell’impresa della qualificazione.


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