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Milan-Sampdoria 1-1, le pagelle: Hernandez e Silva pessimi, Quagliarella top

Hauge Kessie Milan
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Termina il match a San Siro, con un pareggio per 1-1 tra Milan e Sampdoria. Hernandez e Silva colpevoli, Hauge salva: le pagelle per il fantacalcio

Game over a San Siro, con Milan-Sampdoria che apre la 29^ giornata di Serie A, terminando sull'1-1, grazie alle reti di Quagliarella ed Hauge. I rossoneri continuano l'inseguimento disperato all'Inter per lo scudetto, e mantiene il secondo posto, nonostante il pareggio che non gli fa certo bene in termini di classifica. La Sampdoria invece ottiene un punto d'oro su un campo difficile grazie ad una perla di Quagliarella, e si porta a 36 punti, stabile a metà classifica.

Primo tempo che si apre con il Milan che muove il primo pallone del match. Parte forte la Sampdoria, che attacca con fiducia e mette diversi palloni pericolosi in area, i rossoneri soffrono tanto. Passano i minuti, ma non passa il pressing asfissiante dei blucerchiati, che spingono tanto e costringono il Milan a rintanarsi nella propria metà campo.

Il leitmotiv di questo primo tempo è chiaro: la Sampdoria che attacca in coro, ed i rossoneri che respingono con fatica le ripartenze offensive dei blucerchiati. Il Milan prende un po' di coraggio grazie a qualche fiammata dei singoli, ma nulla di pericoloso. Primo tempo che finisce sullo 0-0 con gli uomini di Pioli in attacco, leggermente ripresi dopo la mezz'ora di gara.

Inizia il secondo tempo, la Sampdoria è in possesso palla e prova a scardinare la retroguardia rossonera. Milan decisamente più aggressivo e propositivo del primo tempo, ed attacca in maniera più compatta. Proprio quando la squadra di Pioli stava prendendo la supremazia in campo, Hernandez regala un pallone a Quagliarella, il quale non ci pensa due volte e calcia dalla trequarti, scavalcando Donnarumma con un tiro morbido, 0-1 al 57′.

Nel momento migliore dei blucerchiati Adrien Silva si lascia andare ad una follia, effettuando un intervento falloso che gli costa il secondo giallo, la Sampdoria rimane in 10. Milan che prova ad attaccare a pieno organico, per sfruttare l'inferiorità numerica degli avversari, ma la squadra di Ranieri si chiude in difesa, gli spazi sono pochi. A tre minuti dalla fine il neoentrato Hauge segna il gol del pareggio con un bel tiro di piatto dopo un po' di confusione in area.

Sampdoria che ha accusato il colpo, e subisce un attacco finale del Milan alla quale fatica a resistere. Brivido per i blucerchiati a due minuti dalla fine, con Bereszynski che devia un tiro di Kessie sul palo. Dopo gli ultimi attacchi del Milan, l'arbitro fischia tre volte, a San Siro finisce 1-1, tra errori dei singoli e colpi di scena.

Milan-Sampdoria 1-1: le pagelle del match

Milan

Donnarumma 6,5: attento e reattivo sin dai primi minuti, dove respinge due tiri pericolosi dei blucerchiati. Si supera su un colpo di testa ravvicinatissimo di Thorsby, parando con riflessi felini. Sul gol di Quagliarella nulla può fare.

Saelemaekers 6: nuovo ruolo da terzino per il belga, che lo blocca molto negli inserimenti offensivi. Sbaglia qualche appoggio di troppo e si limita a contenere Damsgaard, il che gli riesce sufficientemente bene.

dal 46′ Kalulu 6: entra per dare più vivacità e fisicità di quella che poteva offrire Saelemaekers, e ci riesce. Ha buone opportunità di mettere cross interessanti, e difende egregiamente.

Kjaer 6: gioca con esperienza e senza commettere disattenzioni, anticipando bene gli avversari. Prova a mettere delle pezze ai troppi spazi lasciati dai centrocampisti rossoneri.

Tomori 6,5: fa buona guardia sulle ripartenze offensive poderose della Sampdoria nei primi minuti. Non cala la sua prestazione nei minuti successivi, solido ed efficace nel contrastare gli avversari.

Hernandez 5: le sue fiammate in velocità sono alternate da alcuni momenti di disattenzione in difesa. Quando riparte offensivamente è un pericolo costante, ma l'errore alla ripresa sul gol di Quagliarella è gravissimo, e denota scarsa concentrazione. Il gol dello 0-1 è colpa sua.

Kessie 5,5: lascia troppi buchi in mediana, che consentono alla Sampdoria di ripartire in maniera semplice. Non si è visto il suo solito apporto aggressivo in mezzo al campo, sovrastato dal vigore degli avversari. Scheggia il palo a due minuti dalla fine.

Bennacer 5,5: non è ancora al top della forma e si vede. Si lascia travolgere troppo spesso da una Sampdoria molto aggressiva. La sua ammonizione costringe Pioli a sostituirlo.

dal 60′ Tonali 6: ingresso in campo che non sposta gli equilibri della partita. Si limita a far girare il pallone, a volte neanche troppo precisamente.

Castillejo 5,5: non segna esattamente dalla partita d'andata contro la Sampdoria, ed oggi non ha fatto niente per provare a gonfiare la rete. È molle e poco coinvolto nella manovra.

dal 74′ Hauge 7: spezza le gambe della Sampdoria segnando a tre minuti dalla fine. Si propone bene offensivamente, e quando ha l'occasione di calciare lo fa in modo preciso. Il pareggio è merito suo.

Calhanoglu 5,5: dovrebbe essere l'uomo in più dei rossoneri in attacco, ma fatica a trovare spunti interessanti, complicandosi le cose e perdendo diversi palloni.

Krunic 5: in fase offensiva non crea pericoli, facendosi vedere poco e niente. Quando si tratta di contenere gli avversari è a volte fuori tempo e falloso. Impalpabile per tutti i suoi minuti in campo.

dal 60′ Rebic 6: la musica cambia nell'attacco del Milan al suo ingresso. Rebic dà più vivacità e fisicità in attacco, ed in pochi minuti trova subito un tiro interessante, che impegna Audero.

Ibrahimovic 6: poco coinvolto nel primo tempo, finisce spesso in fuorigioco e non supporta a dovere la manovra offensiva dei suoi. Nel secondo tempo prova a prendersi la squadra sulle spalle e ribaltare il risultato, ma con pochi risultati.

All. Pioli 6: pareggio che va stretto a Pioli ed al suo Milan in vista dei prossimi impegni. L'obiettivo scudetto su fa sempre più arduo, ed ora i rossoneri devono guardarsi le spalle per non perdere il secondo posto. Sul piano del gioco visto in campo il Milan poteva fare di più, essendo stato travolto da una Sampdoria più aggressiva ed in palla fisicamente.

Sampdoria

Audero 6: subisce pochissimi tiri in porta, sulla quale si fa trovare prontissimo. È quasi uno spettatore non pagante, fino all'88', dove subisce un gol su cui poco poteva fare..

Bereszynski 7: all'inizio del match è pimpante ed ha iniziative offensive molto interessanti. Si divide molto bene tra la fase offensiva e quella difensiva, limitando molto le incursioni di Krunic e Calhanoglu. Provvidenziale a due minuti dalla fine, quando in scivolata devia un tiro di Kessie sul palo.

Colley 6,5: nel primo tempo alterna grandi interventi a disattenzioni, dal quale derivano interventi fallosi evitabili. Alla ripresa si conferma insuperabile, chiudendo ogni tipo di spazio per le iniziative d'attacco del Milan, e salva anche un gol sulla linea.

Tonelli 6,5: sontuoso nel marcare Ibrahimovic e gli attaccanti del Milan. Ci mette impegno e lotta come un guerriero, respingendo spesso e volentieri le trame offensive dei rossoneri.

Augello 6: prestazione sufficiente di Augello, che come al solito si batte dall'inizio alla fine del match. La sua gamba non si stanca mai di correre, e nonostante qualche calo di attenzione se la cava sempre benissimo.

dall'89' Yoshida sv

Candreva 6,5: parte molto bene l'esterno di Ranieri, proponendo diversi cross pericolosi e inventando come lui sa fare. Le sue ripartenze sono pericolose, ed infiammano la fascia destra blucerchiata, quando c'è da difendere si sacrifica bene e fa un buon lavoro d'esperienza.

dall'89' Leris sv

Thorsby 6,5: fisico e sempre presente in campo, si rende protagonista di un colpo di testa sontuoso, che per poco non gonfia la rete. Non cala la sua concentrazione nel secondo tempo, dove, nonostante qualche fallo, scherma benissimo le ripartenze del Milan.

Silva 4,5: nel momento migliore della Sampdoria con la sua squadra in vantaggio decide di fare un intervento folle su Krunic, che gli costa il secondo giallo. Fallo senza senso che regala al Milan la possibilità di rimettersi in gioco.

Damsgaard 6: la sua qualità è indiscussa, fa brillare gli occhi di ogni appassionato di calcio quando tocca palla. A volte si perde in dribbling futili, ma ha così tanto talento da far tremare gli avversari quando attacca, pur non essendo sempre precisissimo.

dall'89' Verre sv

Gabbiadini 6: molto ispirato e voglioso di mettersi in luce nel primo tempo. Prova diverse iniziative, tra tiri e passaggi interessanti. Si spegne dalla mezz'ora in poi, meno frizzante dell'inizio gara.

dal 62′ Askildsen 6: il suo ingresso in campo dà equilibrio alla squadra in un momento difficile. Con la palla tra i piedi sbaglia raramente, e fa da metronomo al gioco di Ranieri senza strafare.

Quagliarella 7: primo tempo opaco del capitano blucerchiato, nel quale si era visto poco. Alla ripresa delizia tutti con un tiro morbido e preciso dalla distanza, che scavalca meravigliosamente Donnarumma.

dall'84' Keita sv

All. Ranieri 6,5: la sua Sampdoria ha giocato egregiamente quest'oggi, esprimendo un calcio solido, compatto e ben organizzato. Pareggio d'oro contro il Milan, che, per quel che si è visto in campo, va forse stretto ai blucerchiati. Ottima la copertura difensiva, mentre il calo fisico sul finale ci può stare contro una grande squadra come il Milan.


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