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Udinese-Torino 0-1, le pagelle: Belotti decisivo dal dischetto, Bremer insuperabile

Rodrigo De Paul Udinese
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Il Torino espugna la ‘Dacia Arena’ e batte l’Udinese grazie ad un rigore procurato e segnato da Belotti: Bremer è un muro, bene Becao. Ingenuo Arslan. Le pagelle per il fantacalcio

La 30^ giornata di Serie A vede il Torino ottenere una pesante vittoria sul campo dell’Udinese. Alla ‘Dacia Arena’ la squadra granata vince 1-0 una partita tiratissima decisa nella ripresa dal calcio di rigore di Andrea Belotti. La squadra di Nicola sale così a 27 punti, mettendosi a +5 dal Cagliari terzultimo. Brutto stop per i friulani, che incassano la terza sconfitta consecutiva in campionato.

Il sabato di Serie A si chiude alla ‘Dacia Arena’ con lo spettacolo di Udinese-Torino. Le due squadre scendono in campo a specchio, affrontandosi a viso aperto: tanti duelli e gestione nei primi minuti dove a fare la differenza è la qualità dei singoli: Verdi da una parte e De Paul provano qualche accelerata, ma le azioni si perdono sempre in un nulla di fatto. La prima palla gol arriva al 20′: Belotti crossa in area per Sanabria che non arriva per un soffio alla deviazione in porta.

Dall’altra parte l’Udinese fatica a rendersi pericolosa, ma cresce con il passare dei minuti. Ad accendere i friulani è un errore di lettura di Milinkovic, che lascia a Molina la palla del possibile vantaggio, ma il bianconero manca l’appuntamento con il gol. Alla mezzora s’accende De Paul che arriva per tre volte alla conclusione da fuori area, ma non trova lo specchio. Poi è il Torino a far la voce grossa: Vojvoda mette una palla geniale in area per Rincon che calcia a colpo sicuro, ma Becao – con il piede – salva Musso che sembrava battuto. Nel finale palla gol per Llorente che devia di testa, ma trova attento Milinkovic.

Nella ripresa l’Udinese entra deciso in campo e prova a chiudere il Torino dietro. Pereyra e De Paul provano a colpire dalla distanza, ma trovano i difensori granata a fare schermo. Dall’altra parte è Verdi a fare la differenza e da un suo calcio di punizione nasce l’azione decisiva: Belotti viene trattenuto in area da Arslan e l’arbitro comanda il rigore. Il capitano dal dischetto batte Musso e sblocca la gara.

Mister Gotti prova ad attingere dalla panchina per raddrizzare le sorti della partita, ma gli ingressi di Okaka e Forestieri – autore di un tiro debole – non fanno la differenza. L’Udinese fa possesso, ma fatica a tirare in porta: il Torino difende il vantaggio senza affanno e porta a casa una vittoria pesantissima in chiave salvezza.

Udinese-Torino 0-1: le pagelle del match

Udinese 

Musso 6: primo tempo da assoluto spettatore con il Torino che crea tanto, ma chiude senza tiri nello specchio. Nella ripresa prende gol dal dischetto scegliendo di rimanere fermo, ma Belotti non calcia centrale e lo spiazza.

Becao 6,5: prestazione autorevole e di sostanza. Mette il fisico nei contrasti facendo valere la sua forza ed esperienza nelle letture. Nel primo tempo salva la porta deviando con il piede una conclusione di Rincon. Nella ripresa avanza il suo raggio d’azione, si spinge in avanti e crea qualche pericolo.

Bonifazi 6: gara molto attenta, in avvio si fa notare per una buona chiusura in velocità su Sanabria. Gioca con sicurezza e si fa sorprendere solo in un’occasione, ma viene graziato dall’imprecisione degli attaccanti avversari. Spicca nel gioco aereo dove sovrasta tutti con tempismo.

Samir 6,5: torna titolare dopo quasi due mesi, ma la confidenza con il terreno di gioco non l’ha persa. Partita di contenimento, in difesa non commette sbavature e si fa notare in un paio di recuperi. Nella ripresa si lancia in avanti alla ricerca del pari, guadagnando un paio di punizioni. Esce stremato, ma ha dato tutto.

dal 78′ Ouwejan sv

Molina 5: timido ed impreciso, nel primo tempo ha tra i piedi il pallone del vantaggio, ma spreca malamente a porta praticamente sguarnita. Viene spesso incitato dai compagni, ma in attacco non riesce a trovare mai la giocata. L’errore sul regalo di Milinkovic è da matita blu.

De Paul 6,5: la marcatura asfissiante di Rincon si fa sentire, ma il capitano prende le misure all’avversario e cresce con il passare dei minuti. Quando s’accende la luce del numero dieci l’Udinese cambia passo, ci prova da fuori con tre conclusioni balisticamente perfette, ma non trova fortuna. Talento puro, crea calcio.

Walace 5: Gotti opta per un centrocampo fisico e lo schiera dal primo minuto. La scelta non paga, il giocatore non riesce a prendere le misure ai suoi diretti opposti, fatica a far da schermo alla difesa e non dà qualità nel giro palla.

Arslan 5: vince il ballottaggio con Makengo, gioca una partita statica pensando più a contenere che ad offendere. Nel primo tempo un paio di accelerazioni, ma fatica ad entrare nel vivo del match. Nella ripresa compie un’ingenuità clamorosa, perdendosi Belotti in area causando il rigore che sblocca la partita.

dal 65′ Forestieri 5,5: un folletto indiavolato, corre e si mette a disposizione della squadra nel finale concitato di gara. Tanta confusione, ma poca concretezza. Arriva al tiro, ma Milinkovic para a terra senza affanno.

Stryger Larsen 6: lo spostamento sulla fascia sinistra non sembra crearli problemi. Crossa meno in area, ma quando lo fa è preciso e non fa mai mancare i raddoppi in difesa.

dall’87’ Nestorovski sv

Pereyra 6: tocca un’infinità di palloni, ogni azione offensiva dei friulani è propiziata da sue iniziative. Svaria sul fronte offensivo senza dare riferimenti e nei momenti di difficoltà riesce a guadagnare diverse punizioni, permettendo ai suoi di prendere campo. Manca la giocata decisiva, ma non la prestazione. Cala nella ripresa, dove calcia solo una volta i porta e sparisce dal fulcro dell’azione.

Llorente 5,5: fa reparto da solo e si danna per difendere la palla contro tutti i difensori avversari, ma poche volte ci riesce. Fatica a farsi trovare dai compagni e conclude in porta solo una volta di testa, ma Milinkovic si fa trovare pronto. Nella ripresa non fa in tempo a lasciare il segno e viene richiamato in panchina.

dal 65′ Okaka 5: entra in campo per sfruttare la sua velocità in ripartenza, ma fatica a prendere il ritmo gara. Fisicamente non riesce a fare la differenza, la panchina friulana non dà il cambio di marcia sperato dall’allenatore.

All. Gotti 5,5: l’Udinese è messo bene in campo, ma fatica enormemente a creare pericoli. La partita viene decisa da un episodio, ma ai friulani è mancata la reazione. Terza sconfitta consecutiva in campionato, c’è da ritrovare entusiasmo e convinzione per non rischiare di compromettere una classifica ancora comoda.

Torino

Milinkovic-Savic 6: terza presenza in campionato, la prima nel 2021. Nel primo tempo rischia la frittata con un’uscita senza senso che mette Molina nelle condizioni di calciare a porta sguarnita, ma per sua fortuna sbaglia. Si riscatta parzialmente nel finale di primo tempo con un paio di parate importanti su De Paul e Llorente. Nella ripresa è chiamato solo una volta in causa e fa il suo.

Izzo 6: gara attenta, letture sempre attente e precise e nel primo tempo non si fa mai saltare. Nella ripresa soffre la maggiore intraprendenza avversaria, ma errori non ne commette. Si fa vedere anche in attacco con qualche spizzata importante in area.

Bremer 7: è la sorpresa di questa stagione del Torino e il difensore si conferma ad alti livelli anche alla ‘Dacia Arena’. Commette una sbavatura in avvio, lasciando campo aperto a Pereyra, poi prende le misure e diventa un muro invalicabile. Si mette a uomo su Llorente che non è mai pericoloso, poi ad avvio ripresa è salvifico chiudendo all’ultimo. Bene anche nel gioco aereo, risorsa preziosa.

Buongiorno 5,5: personalità da vendere per il classe 1999, autore di una buona gara, ma l’esperienza a certi livelli rischia di fare la differenza. Nel primo tempo qualche lettura sbagliata lo porta a compiere falli evitabili che gli costano anche il giallo. Un grande rischio nella ripresa, quando tocca Becao in area, ma l’arbitro – dopo la revisione al Var – decide di non concedere il penalty.

Vojvoda 6: gara sufficiente. Dal suo piede nasce l’occasione più importante del primo tempo con un cross al bacio per Rincon. Ne fa pochi, però: una maggiore intraprendenza sulla fascia avrebbe potuto essere un fattore del match. Bene in difesa dove Larsen non è mai un problema.

Rincon 6,5: partita tattica, con Nicola che gli affida la marcatura a uomo di De Paul. Compito non facile, ma fa bella figura e l’arduo compito non gli impedisce di farsi vedere in area con inserimenti pericolosi. L’occasione più grossa del primo tempo è sua, ma Becao gli spezza l’urlo del gol in gola.

dal 65′ Lukic sv 

Mandragora 5,5: partita da ex, ma questo non lo motiva a sufficienza. Tocca pochi palloni e viene poco coinvolto. Fatica a far da schermo alla difesa e prende anche un giallo.

Verdi 6,5: conferma l’ottimo momento di forma anche alla ‘Dacia Arena’ mostrando intraprendenza e togliendo punti di riferimento agli avversari. Ha trovato fiducia e quando ha la palla tra i piedi riesce sempre a fare una giocata importante. Nella ripresa riesce ad arrivare al tiro con più continuità, ma non trova lo specchio. Calcia la punizione dalla quale nasce il rigore decisivo.

dall’84’ Linetty sv

Ansaldi 5: poco efficace e raramente coinvolto nella manovra. Nel primo tempo si nota solo per un cross sballato dal fondo, nella ripresa non sale mai e va in affanno anche in difesa dove l’intraprendenza di Becao lo costringe ad una difficile gara di contenimento.

Sanabria 5,5: avvio brillante, ma è solo un’illusione. L’attaccante dialoga bene in velocità creando qualche apprensione, poi al 20′ si divora il possibile vantaggio e l’occasione sciupata sembra condizionarlo. Esce con la testa dalla partita e non è più un fattore.

dal 65′ Zaza 5: entra in campo nervoso e non riesce a fare la differenza. Dal suo ingresso si vede solo per falli commessi, ma in attacco non tocca un pallone.

Belotti 7: il ‘Gallo’ torna a cantare dopo sei partite d’astinenza e il gol pesa come un macigno. Nel primo tempo si mette a servizio della squadra, vestendo in un paio di occasioni i panni dell’uomo assist. Gioca lontano dalla porta per essere decisivo, così nella ripresa avanza il raggio d’azione e il cambio di marcia è evidente. Si procura e trasforma il rigore della vittoria e nel finale mette tutta la sua esperienza per portare a casa una vittoria pesante.

All. Nicola 6,5: il Torino comincia ad avere il carattere del suo allenatore e dà seguito al bel pareggio contro la Juventus andando a vincere su un campo difficile. Gara attenta, preparata bene tatticamente con marcature preventive e scelte coraggiose in mezzo. Concede quasi nulla in attacco all’Udinese e crea diversi palle gol, soprattutto nel primo tempo. La strada intrapresa sembra quella giusta.


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