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Tutti i record dell’Europa League

Europa League

Tutte le statistiche più interessanti nella storia dell’Europa League

Nata dalle ceneri della Coppa delle Fiere nel lontano 1971 ed inizialmente chiamata Coppa UEFA, solamente nel 2009 prende il nome che ha ancora oggi: ovvero Europa League. Riservata alle squadre che non riescono a strappare un pass per la più prestigiosa Champions League, nel corso degli anni la seconda competizione europea per importanza ha regalato tantissime emozioni, oltre ovviamente a record e statistiche interessanti. D'altronde da squadre che hanno mancato l’accesso alla Champions o sono uscite ai gironi della stessa, o da squadre sconosciute dei vari paesi europei non aventi nulla da perdere, non ci si poteva aspettare diversamente. Dalla vittoria con il margine più ampio al pareggio con più gol, passando per gol più veloce in una finale e giocatore con più trionfi. Ecco i record più interessanti dell’Europa League.

Squadra con più vittorie: cinque coppe per il Siviglia

Grazie soprattutto alla storia recente, è il Siviglia la squadra ad aver messo in bacheca più volte di tutti il trofeo. Alzato al cielo il primo solamente nella stagione 2005/06, i Nervionenses sono diventati in poco tempo la squadra più titolata, soprattutto grazie ad un altro record, quello delle vittorie consecutive. Con i tre trionfi di fila tra la stagione 2013/14 e quella 2015/16, gli spagnoli hanno infatti raggiunto quota cinque.

Nazione con più vittorie: 11 successi per la Spagna

La nazione più vincente di tutte nella storia dell’Europa League è la Spagna. Spagna che ovviamente deve molto al Siviglia e alle sue cinque coppe, un grande contributo è però offerto anche dall’Atletico Madrid, con i colchoneros che sono stati capaci di vincerne addirittura tre, poi un po’ a sorpresa due successi consecutivi per il Real Madrid nelle stagioni 1984/85 e 1985/86. Il secondo gradino del podio è diviso tra due nazioni: Inghilterra e Italia con nove successi. La prima ad arrivarci fu proprio l’Italia, grazie alle tre vittorie della Juventus, le tre dell’Inter, le due del Parma e quella del Napoli. Una squadra in più invece per gli inglesi, che arrivano a nove grazie ai tre trionfi del Liverpool, i due di Chelsea e Tottenham e l’unico di Manchester United e Ipswich Town. A chiudere il podio la Germania con sei vittorie. L’unica in doppia cifra per i tedeschi è il Borussia Monchengladbach, poi un successo a testa per Eintracht Francoforte, Bayer Leverkusen, Bayern Monaco e Schalke 04. Tra le nazioni dei migliori cinque campionati europei male invece la Francia, ancora a quota zero, ma con cinque finali perse.

Calciatore con più gol di sempre: 40 per Henrik Larsson

È lo svedese Henrik Larsson il calciatore ad aver segnato più gol nella storia dell’Europa League. Considerando sia i preliminari, nei quali ha trovato nove gol, che le fasi a gironi ed eliminazione diretta dove invece ne ha segnati 31; Larsson può infatti vantare ben 40 centri in appena 56 presenze, con la media di 0,76 gol a partita. A seguirlo a quota 34 centri troviamo una vecchia conoscenza della Serie A, Klaas-Jan Huntelaar, che a differenza dello svedese è però ancora in attività ed ha dunque la possibilità di raggiungere o addirittura superare il record. Per l’olandese media di 0,66 gol a partita. Il primo italiano in classifica è Alessandro Altobelli, autore di 25 gol in 52 presenze totalizzate con le maglie di Inter e Juventus.

Calciatore con più presenze: 96 per Giuseppe Bergomi

È un italiano il calciatore con più presenze in assoluto in Europa League, si tratta dell’ex capitano dell’Inter e difensore della nazionale italiana Giuseppe Bergomi, che con i nerazzurri ne ha totalizzate ben 96. Bergomi è inoltre stato protagonista in tutti e tre i successi dei milanesi, sollevando gli ultimi due con la fascia da capitano al braccio. Al secondo posto troviamo il tedesco Frank Rost, che si è fermato invece a quota 90. Tra i calciatori ancora in attività sono Atiba Hutchinson e Pepe Reina quelli più vicini, con 74 presenze a testa.

Partita con il più grande scarto di gol: Ajax-Red Boys Differdange 14-0

Per trovare la vittoria con il più grande scarto di gol di sempre in Europa League bisogna andare indietro addirittura fino alla stagione 1984/85, quando la competizione prendeva ancora il nome di Coppa UEFA. Il record appartiene alla gara tra Ajax e Red Boys Differdage ed arrivò nella fase iniziale della competizione, che allora coincideva con i trentaduesimi di finale. Dopo lo 0-0 maturato in casa dei lussemburghesi, nel match di ritorno gli olandesi si imposero infatti con lo storico risultato di 14-0.

Partita con la vittoria più grande tra andata e ritorno: Feyenoord-Rumelange 9-0, Rumelange-Feyenoord 0-12

È bastato aspettare un solo anno dalla fondazione della Coppa UEFA per assistere a quella che – ancora oggi – è la partita con la più grande vittoria tra gara di andata e gara di ritorno. I protagonisti sono gli olandesi del Feyenoord che, nel match contro i lussemburghesi del Rumelange valido per i trentaduesimi di finale, trionfarono con un passivo di addirittura 21-0. Dopo essersi imposti per 9-0 tra le mura amiche, i biancorossi vinsero addirittura per 12-0 al ritorno. La loro avventura si concluse però già nel turno successivo, quando furono eliminati dall’OFK Belgrado.

Calciatore con più gol in una singola edizione: 17 per Radamel Falcao

Trascinatore assoluto del Porto campione, nell’edizione 2010/11 Radamel Falcao fu capace di segnare ben 17 gol in appena 14 presenze, il più importante dei quali quello nella finale contro il Braga che valse ai suoi la vittoria. I 17 centri gli valsero ovviamente il titolo di capocannoniere dell’edizione, titolo che portò a casa anche nell’edizione successiva, diventando così l’unico calciatore in grado di riuscirci per due anni consecutivi.

Marcatore più giovane e più vecchio di sempre: Josef Stadler e Daniel Berg Hestad

Il calciatore più giovane di sempre a segnare un gol nell’Europa League – all’epoca Coppa UEFA – fu Josef Stadler, difensore tedesco del Salisburgo che, nel lontano 1971, segnò il gol del definitivo 3-1 nel match contro l’Arad all’età di 16 anni, un mese e 23 giorni. Per trovare il gol del calciatore più anziano paradossalmente non bisogna andare così indietro nel tempo, fu infatti Daniel Berg Hestad nel 2015 a siglare il nuovo record. Gol molto importante per il suo Molde, che riuscì ad imporsi per 2-1 sul Celtic proprio grazie al sigillo del centrocampista norvegese, che all’epoca aveva 40 anni, tre mesi e sei giorni.

Calciatore con più gol in una singola partita: 5 per Aritz Aduriz, Fabrizio Ravanelli e Marco van Basten

Nella sua ormai lunga storia l’Europa League ha dimostrato che le partite non sono mai scontate e che i gol di certo non sono un problema di questa competizione. Ne sa qualcosa Aritz Aduriz, attaccante spagnolo detentore, insieme a Fabrizio Ravanelli e Marco van Basten, del record di maggior numero di gol in una singola partita di Europa League, ben cinque. Dei tre lo spagnolo fu l’ultimo in ordine di tempo, con la manita rifilata al Genk nella stagione 2016/17. Prima di lui era stato lo juventino Ravanelli a segnare una cinquina, contro i russi del CSKA Mosca. Il primo in assoluto fu però Marco van Basten, storico calciatore del Milan che prima di passare ai rossoneri si rese protagonista con la maglia dell’Ajax, con la quale nella stagione 1984/85 segnò ben cinque reti in una singola partita di Coppa UEFA, nel 14-0 rifilato al Red Boys Differdange, partita rimasta negli annali come gara con il più grande scarto di gol nella storia della competizione.

Artiz Aduriz

Gol, autogol e tripletta più veloci di sempre: Jan Sykora, Emilson Cribari e Claudiu Keseru

Il gol più veloce di sempre dell’Europa League fu segnato da Jan Sykora il 15 settembre del 2016, nella partita tra Qarabag e Slovan Liberec. Il centrocampista ceco ci mise infatti appena 10.69 secondi per aprire le marcature per il suo Slovan. L’autogol più veloce di sempre fu invece segnato in uno Steaua Bucarest-Napoli del 30 settembre 2010, con il difensore dei partenopei Emilson Cribari che impiegò un minuto e due secondi per battere il suo stesso portiere e regalare il vantaggio agli avversari. Più recente invece la tripletta più veloce della storia, che vede ancora una volta coinvolta la Steaua Bucarest ed in particolare Claudiu Keseru, attaccante dei rumeni che il 18 settembre del 2014 segnò tre gol in appena 10 minuti contro l’Aalborg, nel match poi terminato 6-0.

I RECORD DELLA FINALE DI EUROPA LEAGUE

Squadra con più finali perse: 3 per il Benfica

Per i portoghesi del Benfica l’Europa Legue è una vera e propria maledizione. Nelle tre finali raggiunte nel corso della loro storia, i lusitani non sono infatti mai riusciti a sollevare al cielo il trofeo, cadendo sempre sul più bello, ovvero in finale. La prima delusione arrivò nella stagione 1982/83 per mano dell’Anderlecht, consecutive invece le altre due, targate 2012/13 contro il Chelsea e 2013/14 contro il Siviglia.

Finale con il più grande scarto di gol: Siviglia-Middlesbrough 4-0

Non è recentissima la finale con la più netta vittoria, bisogna tornare infatti indietro fino alla stagione 2005/06. Le protagoniste sono Siviglia e Middlesbrough, con gli spagnoli che si imposero addirittura per 4-0 non lasciando scampo agli inglesi. Vantaggio maturato quasi tutto nei minuti finali, dopo il gol di Fabiano arrivato dopo mezz’ora di gioco, furono infatti una doppietta di Maresca e un gol di Kanouté negli ultimi dieci minuti a rendere il passivo così ampio.

Finale con il maggior numero di gol: Liverpool-Alaves 5-4

Ancora più vecchia invece la finale con il maggior numero di gol segnati. Risale infatti alla stagione 2000/01, quando il Liverpool portò a casa la sua terza coppa al termine di una rocambolesca partita contro gli spagnoli dell’Alaves, terminata addirittura sul risultato di 5-4, con i Reds che si videro rimontare per ben due volte prima dell’autogol decisivo di Geli arrivato al 117’ del secondo tempo supplementare.

Miglior marcatore di sempre in finale: 3 gol per Radamel Falcao

Tra i giocatori più decisivi di sempre in Europa League c’è senza ombra di dubbio Radamel Falcao. Dopo la straordinaria stagione 2010/11, nella quale portò a casa il record di gol per una singola edizione (17) e segnò il gol decisivo in finale, il colombiano riuscì a replicarsi anche nella stagione successiva con la maglia dell’Atletico Madrid. Laureatosi ancora capocannoniere con 12 gol, questa volta il bomber colombiano decise la finale addirittura con una doppietta, nel 3-0 dei colchoneros ai danni dell’Athletic Bilbao.

Marcatore più anziano e più giovane di sempre: Gary McAllister e Vagner Love

Il calciatore più anziano di sempre ad aver segnato un gol in un finale di Europa League fu Gary McAllister, nella famosa finale tra Liverpool e Alaves della stagione 2000/01, terminata con la vittoria dei Reds ai tempi supplementari. Lo scozzese segnò il gol del momentaneo 3-1 per i suoi dal dischetto alla veneranda età di 36 anni, quattro mesi e 22 giorni. Più recente invece il record di marcatore più giovane di una finale, con il primato che appartiene a Vagner Love, che segnò il gol del definitivo 1-3 nella finale tra Sporting Lisbona e CSKA Mosca della stagione 2004/05. Al momento del gol il brasiliano aveva 20 anni, 11 mesi e 11 giorni.

Gol più veloce e più tardivo di sempre: Markus Babbel e Diego Forlan

Il gol più veloce di sempre in una finale fu segnato da Markus Babbel, e ancora una volta c’è di mezzo la finale tra Liverpool e Alaves del 2000/01. Il tedesco impiegò infatti appena 3 minuti per aprire le marcature e portare gli inglesi avanti. Il gol più tardivo di sempre porta invece la firma di Diego Forlan, e risale alla stagione 2009/10. L’uruguaiano permise infatti ai suoi di battere il Fulham grazie ad un gol arrivato al 116’ minuto del secondo tempo supplementare.

Diego Forlan

Giocatore e allenatore con più vittorie di sempre: José Antonio Reyes e Giovanni Trapattoni/Unai Emery

In pochi anni José Antonio Reyes riuscì a conquistare il primato come calciatore con il maggior numero di vittorie in Europa League, ben cinque. Dopo aver sollevato al cielo la coppa nel 2010 e nel 2012 con la maglia dell’Atletico Madrid, lo spagnolo – deceduto a 35 anni a causa di un incidente stradale – sollevò il trofeo per tre volte consecutive con il Siviglia, nelle stagioni 2014-2015 e 2016. Per quanto riguarda gli allenatori è invece un italiano il primatista, si tratta di Giovanni Trapattoni, che condivide il primo posto con Unai Emery. Il primo a raggiungere quota tre trionfi fu proprio Trapattoni che, dopo aver vinto nel 1977 con l’Inter, riuscì a trionfare due volte con la Juventus nel 1991 e nel 1993. Tre vittorie consecutive invece per Emery, autore della storica tripletta del Siviglia: 2014-2015-2016.


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