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Champions League, verso gli ottavi: le squadre già qualificate e i verdetti all’ultima giornata

pallone champions league

Tutto sui gironi di Champions League: la formula della competizione, le squadre già qualificate e la situazione ad una giornata dalla fine

Da sempre, la Champions League è la competizione per club che suscita più clamore ed attenzione mediatica. E ci mancherebbe anche: ogni anno i migliori giocatori del pianeta si danno battaglia per sollevare al cielo la coppa dalle grandi orecchie.

Tra queste ci sono anche le 4 squadre italiane: oltre all’Inter Campione d’Italia, quest’anno ci sono anche Juventus (in 2^ fascia), Atalanta (3^) e Milan (4^). Tutte hanno quindi trovato almeno una big ai gironi.

Secondo molti, la Champions League è il torneo più difficile al mondo, anche del Mondiale. Il Chelsea è l’attuale squadra campione in carica, ma in questa edizione sono diverse le formazioni che hanno tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo.

Tra domani e dopodomani, si concluderà la prima fase finale. Vediamo quindi ora la formula della competizione, la situazione dei gironi, le squadre già qualificate agli ottavi e le date delle prossime partite.

 

Formula della competizione

La Champions League è lunga ed imprevedibile. Il torneo comincia a luglio con i primi turni di qualificazione. Dopo 3 step di andata e ritorno, c’è la doppia sfida playoff ad agosto: questa è l’ultima opportunità per le squadre di arrivare alla fase finale della competizione.

A settembre si comincia quindi a fare sul serio: sono 32 le squadre che iniziano a darsi battaglia a partire dai terribili gironi “all’italiana”. 8 gruppi da 4 squadre ciascuno, sorteggiate a seconda del proprio Ranking Uefa. Ogni girone è guidato da una formazione “testa di serie”, che da qualche anno sono rappresentate dalle vincitrici dei 6 principali campionati europei (Inghilterra, Spagna, Germania, Francia, Italia e Portogallo) e da chi ha sollevato l’ultima Champions League ed Europa League.

Dopo 6 partite per ogni squadra (3 di andata e 3 di ritorno), ad inizio dicembre i gironi si concludono. Le prime due classificate accedono di diritto agli ottavi di finale. La terza scala in Europa League dove giocherà i sedicesimi di finale, mentre la quarta ed ultima classificata è definitivamente eliminata da qualsiasi competizione europea dell’anno.

Dagli ottavi in poi, sono tutte gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta. Dopo quarti e semifinali, ecco che si arriva all’ultimo atto: la finalissima si tiene in genere tra fine maggio ed inizio giugno, ed ovviamente è una gara secca che si disputa in uno stadio selezionato ad inizio competizione. Quest’anno, la finale di Champions League si giocherà sabato 28 maggio 2022 allo Stadio di San Pietroburgo, in Russia.

 

La situazione dei gironi

Il girone A è quello che tutte le squadre di 3^ e 4^ fascia avrebbero voluto evitare. Fin da subito infatti si sapeva quali sarebbero state le due squadre a qualificarsi per gli ottavi di finale: Manchester City e Paris Saint Germain, due delle formazioni accreditate anche per la vittoria finale. Con 12 punti, gli inglesi sono già certi del 1^ posto, mentre i francesi dovranno accontentarsi del 2^ (8 punti). Si giocano il 3^ posto – e quindi l’accesso all’Europa League – Lipsia e Brugge, entrambe a quota 4.

Il gruppo B è quello del Milan, che tornava in Champions League dopo anni di fallimenti. Il Diavolo è rientrato ovviamente dalla 4^ ed ultima fascia, e questo significa solo una cosa: girone di ferro. E così è stato. Insieme ai rossoneri ci sono infatti Liverpool (a punteggio pieno e già certo del 1^ posto), Atletico Madrid e Porto. Tutto si deciderà però all’ultima giornata: il Milan ha 4 punti in classifica come gli spagnoli, mentre i portoghesi sono a 5. Con una vittoria sugli inglesi a San Siro, la squadra di Pioli può ancora sperare di qualificarsi per gli ottavi di finale.

Il girone C è senza una vera e propria big, o almeno così sembrava sulla carta. L’Ajax infatti è tornata grande dopo una stagione europea un po’ sottotono, ed ha letteralmente distrutto tutte le avversarie, compreso il Borussia Dortmund. I tedeschi – privi spesso di Haaland – sono infatti già eliminati dalla competizione: rimane l’Europa League. Si qualificano come 1^ gli olandesi a punteggio pieno, mentre al 2^ posto c’è a sorpresa lo Sporting Lisbona.

Il gruppo D è quello dell’Inter, che come detto ha pescato il Real Madrid. Ad una giornata dal termine, i nerazzurri sono già certi del passaggio del turno: rimane da stabilire se da 1^ o 2^, visto il ritardo di 2 punti sugli spagnoli. Scenderà in Europa League l’incredibile Sheriff, eliminato da tutto invece lo Shakhtar Donetsk di Roberto De Zerbi.

Il girone E è dominato dal Bayern Monaco. 15 punti in 5 partite per i tedeschi, che come sempre sono una delle squadre favorite per la vittoria finale. Ancora da stabilire invece la formazione che chiuderà al 2^ posto: a quota 7 punti c’è il nuovo Barcellona di Xavi – nonostante il disastroso avvio con Koeman – ma a 5 occhio al Benfica. Oltretutto, all’ultima giornata i portoghesi ospitano la Dinamo Kiev già eliminata, e i blaugrana fanno visita ai tedeschi all’Allianz Arena. Negli scontri diretti, il Benfica è avanti al Barcellona: ciò significa che se i portoghesi battono in casa gli ucraini, agli spagnoli non basterà un pareggio in Baviera.

Il gruppo F è quello dell’Atalanta. Dopo un avvio complicato, il Manchester United ha conquistato il primato ed è già certo del passaggio del turno. A quota 10 punti, gli basta un pareggio in casa con lo Young Boys per arrivare 1^. A 7 c’è invece il Villarreal, che farà visita proprio alla Dea in uno scontro diretto all’ultimo sangue: la squadra di Gasperini ha 6 punti e deve assolutamente vincere per scavalcare gli spagnoli all’ultima curva. Con un pareggio, l’Atalanta sarebbe in Europa League (a patto che gli svizzeri non espugnino l’Old Trafford).

Il girone G è decisamente quello meno entusiasmante. Sul campo, non in classifica. Tutte le squadre sono infatti ancora lì sul filo di lana: Lilla 8, Salisburgo 7, Siviglia 6 e Wolfsburg 5. Si deciderà tutto all’ultima giornata, sia in testa che in coda alla classifica.

Il gruppo H, infine, è quello della Juventus. I bianconeri arrivano all’ultimo atto a pari merito con il Chelsea campione in carica, ma dietro negli scontri diretti. La squadra di Allegri e quella di Tuchel passeranno il turno, ma rimane da stabilire chi come 1^ e chi come 2^. In Europa League scenderà lo Zenit San Pietroburgo, eliminato il Malmoe.

 

Le squadre già qualificate

Gruppo A: Manchester City, Paris Saint Germain

Gruppo B: Liverpool

Gruppo C: Ajax, Sporting Lisbona

Gruppo D: Real Madrid, Inter

Gruppo E: Bayern Monaco

Gruppo F: Manchester United

Gruppo G: –

Gruppo H: Chelsea, Juventus

Lunedì 13 dicembre ci sarà il sorteggio per gli ottavi di finale di Champions League.

 

Le date delle prossime partite

Martedì 7 dicembre, ore 18.45

Lipsia-Manchester City

Psg-Brugge

Martedì 7 dicembre, ore 21

Ajax-Sporting Lisbona

Porto-Atletico Madrid

Real Madrid-Inter

Milan-Liverpool

Shakhtar Donetsk-Sheriff

Borussia Dortmund-Besiktas

Mercoledì 8 dicembre, ore 18.45

Zenit San Pietroburgo-Chelsea

Juventus-Malmoe

Mercoledì 8 dicembre, ore 21

Benfica-Dinamo Kiev

Atalanta-Villarreal

Wolfsburg-Lilla

Salisburgo-Siviglia

Manchester United-Young Boys

Bayern Monaco-Barcellona

15-16/22-23 febbraio 2022

Ottavi di finale, gara d'andata

8-9/15-16 marzo 2022

Ottavi di finale, gara di ritorno

5-6 aprile 2022

Quarti di finale, gara d'andata

12-13 aprile 2022

Quarti di finale, gara di ritorno

26-27 aprile 2022

Semifinali, gara d'andata

3-4 maggio 2022

Semifinali, gara di ritorno

28 maggio 2022

Finale


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