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Serie A, le 10 sessioni di calciomercato invernale con più acquisti

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Le 10 sessioni di calciomercato invernale che hanno fatto segnare il maggior numero di acquisti nel campionato di Serie A: solo una volta superata quota 100

Siamo ormai giunti al rush finale, mancano poco più di 48 ore alla chiusura ufficiale dell'ennesima sessione di calciomercato, quella invernale valida per la stagione 2021/22. Nonostante qualche super colpo, vedi Vlahovic dalla Fiorentina alla Juventus oppure Gosens dall'Atalanta all'Inter, ci sono state (ad oggi) poche operazioni per le squadre di Serie A. Il numero totale di acquisti finora è abbondantemente sotto quota 50. Difficilmente quindi, quella che sta per concludersi, sarà una sessione di calciomercato ricordata per l'elevato numero di acquisti. Vediamo allora, nel corso della storia, quali sono state le dieci sessioni di calciomercato di riparazione con il maggior numero di acquisti in Serie A.

Calciomercato di riparazione stagione 2016/17: 75 acquisti

Cominciamo a descrivere questa particolare classifica partendo dall'ultima posizione, quella tra le dieci che ha visto registrare il minor numero di acquisti. Furono 75, in totale, gli acquisti effettuati da squadre di Serie A nel corso della sessione invernale del 2016/17. Ciò in parte si spiega anche dall'elevato numero di cessioni avvenute durante quella sessione, nello specifico 222. Nonostante questa elevata disparita tra numero di acquisti e numero di cessioni, il bilancio complessivo è stato di 106,50 milioni spesi contro i 106,55 milioni incassati.

L'acquisto più oneroso di tutti lo mise a segno la Juventus, che versò 19 milioni nelle casse dell'Atalanta per assicurarsi le prestazioni di Mattia Caldara, poi rimasto in prestito proprio ai bergamaschi. Al secondo posto Leonardo Pavoletti, passato dal Genoa al Napoli in cambio di 18 milioni di euro. Chiude il podio un'altra delle big, l'Inter, che prese Stevan Jovetic dal Manchester City per 13,50 milioni. Da segnalare, tra le squadre meno attive, anche una particolarità: quella della Lazio, che chiuse la sessione non prendendo nemmeno un calciatore.

Calciomercato di riparazione stagione 2003/04: 77 acquisti

Ma non sempre tanti acquisti vogliono dire tanti soldi spesi. Alla nona posizione troviamo infatti la sessione invernale de 2003/04 che, nonostante il maggior numero di operazioni rispetto a quella del 2016/17, ha visto un esborso economico minimo da parte delle squadre coinvolte. Nello specifico furono spesi 29,815 milioni. Certo, erano decisamente altri tempi ed il mercato non era ancora esploso con le cifre folli alle quali siamo abituati oggi, ma la disparità è enorme. Basti pensare che molte squadre sono rimaste ferme, o hanno chiuso delle operazioni in prestito e senza esborso economico.

Il colpo più oneroso è stato quello dell'Inter, che ha versato nelle casse del Parma 23,40 milioni per Adriano. Una grossa fetta di tutti i soldi spesi durante la sessione. Ma nerazzurro è anche il secondo posto, con l'acquisto di Dejan Stankovic dalla Lazio per quattro milioni di euro. In totale i nerazzurri hanno speso dunque 27.40 milioni, sui 29,815 totali. Altri due arrivano dal terzo posto, ma sempre da Milano, con l'acquisto di Nicola Pozzi del Milan, pagato due milioni al Cesena. I restati arrivano invece da due prestiti onerosi.

Calciomercato di riparazione stagione 2009/10: 78 acquisti

Appena un acquisto in più ma quasi 37 milioni in più spesi rispetto alla sessione 2003/04 all'ottavo posto. Nello specifico spesa totale di 65,80 milioni, molto superiore a quella incassata dai venti club del massimo campionato, 44,876 milioni.

L'acquisto più oneroso però è ancora una volta dell'Inter, che per McDonald Mariga ha versato – ancora al Parma – 10 milioni di euro. Al secondo posto la Fiorentina, con i 6,80 milioni versati al Partizan Belgrado per Adem Ljajic. A chiudere il podio il Napoli, con l'acquisto di Andrea Dossena dal Liverpool in cambio di 3,75 milioni di euro.

Calciomercato di riparazione stagione 2011/12: 84 acquisti

Iniziamo a salire di quota e le distanze tra le varie posizioni si fanno più consistenti. Nel 2011/12 sono stati 84 gli acquisti effettuati, a fronte di un esborso di 72,47 milioni. Le cessioni invece 197, per 66,708 milioni di incasso.

Questa volta in testa per l'acquisto più oneroso di sempre troviamo il Napoli, con l'acquisto di Eduardo Vargas dall'Universidad de Chile per 13,5 milioni. Forse anche un po' a sorpresa, il secondo posto è invece occupato dal Palermo, che per 8,5 milioni si è assicurato Emiliano Viviano dall'Inter. Medaglia di bronzo per il Genoa, grazie all'acquisto di Alberto Gilardino dalla Fiorentina per 8 milioni.

Calciomercato di riparazione stagione 2019/20: 87 acquisti

Non troppo casualmente, la sessione di calciomercato più vicina – come anno – presente in classifica è quella del 2019/20, l'ultima prima dell'arrivo del coronavirus. Ben 87 gli acquisti effettuati, contro le 208 cessioni. In termini di soldi, spesi la bellezza di 230.803.696 milioni di euro. Anche gli incassi però non sono da meno, 191.561.100 milioni.

L'acquisto più costoso di tutti è quello messo a segno dalla Juventus con Dejan Kulusevski, per il quale nelle case dell'Atalanta sono finiti 35 milioni. Fino a qualche giorno fa, prima dell'ufficialità del colpo Dusan Vlahovic (sempre dei bianconeri ma pagato 75 milioni), quello dello svedese era l'acquisto più oneroso di sempre fatto da una squadra di Serie A nel corso del mercato di gennaio. Anche il secondo posto però non è da meno, con i 27 milioni sborsati dall'Inter per assicurarsi Christian Eriksen dal Tottenham. L'epilogo italiano del danese non è stato di certo dei più fortunati, ma la sua operazione rimarrà tra le più onerose di sempre effettuate a gennaio ancora per un bel po' di tempo. Onerosa anche l'operazione che occupa il terzo posto, per via dei 20,90 milioni spesi dal Napoli per prelevare Stanislav Lobotka dal Celta Vigo.

Calciomercato di riparazione stagione 2010/11: 89 acquisti

Con la sessione invernale del 2010/11 entriamo ufficialmente nella prima metà della classifica. Acquisti totali 89, cessioni totali 175. Parlando invece di soldi, 141.045.500 i milioni spesi, a fronte dei 107.000.500 milioni incassati.

Al primo posto tra le società più spendaccione troviamo quella che è oramai una costante in questa particolare classifica, l'Inter. Per i nerazzurri medaglia d'oro grazie ai 18 milioni versati nelle casse della Sampdoria per Giampaolo Pazzini. Ma i nerazzurri si piazzano anche al secondo posto, questa volta grazie ai 13 pagati all'altra genovese, il Genoa, per Andrea Ranocchia. Chiude il podio un'altra delle squadre spesso presenti fino ad ora, il Napoli, con l'acquisto di Victor Ruiz dall'Espanyol per 8,5 milioni.

Calciomercato di riparazione stagione 2015/16: 91 acquisti

Ci avviciniamo al podio e sfondiamo finalmente quota 90. Nella sessione invernale del 2015/16 sono infatti stati totalizzati 91 acquisti, contro le 241 cessioni. Una media di un milione speso per acquisto, dato che l'esborso totale è stato di 90.270.000 milioni. Più alto il numero delle entrate, 116.386.500 milioni.

Ad aggiudicarsi il primo posto questa volta è la Juventus, con l'acquisto di Rolando Mandragora dal Genoa per 9 milioni. Segua a ruota il Napoli di De Laurentiis, con l'acquisto di Alberto Grassi dall'Atalanta per 8 milioni di euro. Terza la Roma, grazie all'acquisto di Iago Falque dal Genoa per 7 milioni.

Calciomercato di riparazione stagione 2014/15: 92 acquisti

Terza posizione del podio per la sessione invernale del 2014/15, grazie ai 92 acquisti completati. Questa volta estremo equilibrio tra i soldi spesi ed i soldi incassati dalle venti società: nello specifico spesi 76.310.000 milioni ed incassati 73.400.000.

Il primo posto se lo aggiudica la Roma, grazie ai 14,40 milioni spesi per portare in Italia Seydou Doumbia dal CSKA Mosca. Secondo ancora una volta il Napoli, con i 12,50 milioni versati alla Sampdoria per Manolo Gabbiadini. Gradino più basso del podio per la Sampdoria, con gli 8,40 milioni versati all'Estudiantes per Joaquin Correa.

Calciomercato di riparazione stagione 2013/14: 96 acquisti

La medaglia d'argento va alla sessione invernale del 2013/14, con 96 acquisti ed una spesa totale di 76.980.000 milioni. Le cessioni sono invece state ben 265 per 70.567.909 milioni.

Lo scettro è ancora una volta dell'Inter, grazie ai 18 milioni sborsati per strappare Hernanes alla Lazio. Al secondo posto ancora una volta il Napoli, forse la squadra più presente in seconda posizione, con 9,5 milioni versati nelle casse del Verona per Jorginho. Terza piazza per una sorpresa, il Sassuolo, con l'acquisto di Nicola Sansone dal Parma per 8,25 milioni.

Calciomercato di riparazione stagione 2012/13: 112 acquisti

Siamo dunque giunti alla prima posizione, alla sessione di mercato invernale con il maggior numero di acquisti di sempre, l'unica ad aver superato quota 100. Stiamo parlando della sessione del 2012/13, che ha visto effettuare ben 112 acquisti per 120.580.000 milioni. Le cessioni sono invece state 223, per 100.980.500 milioni.

Il primo posto per l'acquisto più costoso nella sessione più movimentata va al Milan, con l'acquisizione di Mario Balotelli dal Manchester City in cambio di 20 milioni di euro. Nella sessione più importante non poteva poi mancare l'Inter, quasi onnipresente. Per i nerazzurri 11 i milioni versati nelle casse della Dinamo Zagabria per Mateo Kovacic. A chiudere il podio la Fiorentina, con l'attesissimo ritorno in Italia di Pepito Rossi, strappato al Villarreal in cambio di 10 milioni di euro.


Classe '96, siciliano. Innamorato delle statistiche, forse tanto quanto del calcio. Appassionato di cinema e serie tv, oltre che di tutto quello che ha a che fare con numeri e record, di qualsiasi genere e categoria!

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