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Serie A e Covid: le partite della 21^ giornata a rischio rinvio

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Il Covid manda in tilt la Serie A: dopo le 4 partite rinviate all'Epifania si rischiano altri stop per la prossima giornata

È ricominciato nel segno del disordine, dell'imprevedibilità e purtroppo del Covid l'anno calcistico 2022. La 20^ giornata disputatasi ieri nel giorno dell'Epifania, è stata praticamente dimezzata dai rinvii causati dell'avanzare della pandemia tra calciatori e staff delle squadre. I disagi però non sono di certo terminati. Infatti tra poco più di 48 ore si dovrà riscendere in campo per la disputa della 21^ giornata.

In queste frenetiche ore si è approntato un protocollo speciale che dovrebbe garantire il regolare svolgimento del turno di Serie A. Il condizionale però resta d'obbligo. Il nuovo protocollo è perentorio sul comportamento delle squadre in caso di positivi: con 13 disponibili, tra cui un portiere che hanno raggiunto la maggiore età, si gioca. In caso contrario sarà la Lega Calcio a decidere il da farsi. Il cortocircuito si verifica nel momento in cui c'è di mezzo una decisione delle Asl locali che blocca gli eventi sportivi di una squadra o di un'altra. In quel momento i due provvedimenti vanno in conflitto e la frittata è fatta.

Le partite a rischio per la 21^ giornata

Come successo già nel turno precedente è molto probabile che la Salernitana (con ben 9 positivi) non venga fatta partire per Verona, si attenderà il giro di tamponi di sabato per capire se le condizioni sono migliorate. Da provvedimento Asl, l'Udinese è tenuta alla quarantena fino al giorno 9 gennaio giorno in cui i friulani avrebbero dovuto affrontare l'Atalanta. A meno di un passo indietro (molto difficile) da parte dell'autorità sanitaria, Udinese-Atalanta non si giocherà. Sul fronte Bologna, che non ha potuto presentarsi ieri al Dall'Ara contro l'Inter, c'è la richiesta da parte della società alla Lega di rinviare anche la partita con il Cagliari. Una richiesta che dopo l'attuazione del nuovo protocollo difficilmente verrà avallata.

Particolare anche la situazione del Napoli. I partenopei hanno schierato tre calciatori, violando le regole della quarantena imposta dalla Asl. Se malauguratamente questi dovessero risultare positivi a causa del contatto precedente, c'è da pensare che la Asl attuerebbe il provvedimento di quarantena per tutto il gruppo squadra. Per tutte le altre gare la situazione è da monitorare minuto per minuto. A causa delle gare giocate ieri, infatti,  potrebbe esserci un'altra ondata di positivi a coinvolgere chi è sceso regolarmente in campo.

Cosa succede al fantacalcio

In caso di rinvio dell'intera giornata o di alcune delle partite in programma la decisione sul mondo fantacalcistico può variare di lega in lega. In base al regolamento infatti, si potrà decidere se aspettare il recupero delle gare rinviate piuttosto che utilizzare la regola del “6 d'ufficio” per i calciatori che non scenderanno in campo causa rinvio. Più facile la decisione nel momento in cui ad essere rinviata dovesse essere l'intera giornata di Serie A. A quel punto andrebbe in pausa anche il mondo fantacalcistico con buona pace di tutti i fantallenatori. Questa opzione al momento ci sembra però remota, vista lo svolgimento parziale della giornata dell'Epifania, si va verso una versione dimezzata anche della 21^ giornata.

 

Leggi anche: Serie A, stretta anti Covid: le regole per entrare allo Stadio


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