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Calciomercato, il punto sulla Lazio: idee Suarez e Gila, novità per Luis Alberto e Muriqi

Luis Alberto Lazio

Tutte le trattative di questa sessione estiva di calciomercato dei biancocelesti: Carnesecchi si complica, Romagnoli-Acerbi a piccoli passi

Mancano solo altri due giorni e poi il calciomercato 2022/23 sarà ufficialmente aperto. Questo, però, non significa che finora i club di Serie A siano stati a guardare, in attesa del fischio d'inizio. Già una settimana fa, per esempio, parlavamo del primo acquisto in casa Lazio, quello del centrocampista brasiliano Marcos Antonio. Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri dovrebbe averlo ai propri ordini già a partire dalla prossima settimana, più precisamente dal 6 luglio, quando la squadra si ritroverà come di consueto ad Auronzo di Cadore, in Veneto, per il ritiro pre-campionato. Sarri non sembrerebbe però particolarmente soddisfatto di poter contare soltanto su un nuovo innesto per la preparazione estiva e per questo motivo si è parlato negli ultimi giorni di un rapporto non idilliaco con il direttore sportivo Tare, suggerendo anche come confermare entrambi per la prossima stagione possa esser stata una mossa controproducente del presidente Lotito. Il 1 luglio tre titolari della stagione 2021/22 non saranno più a disposizione del tecnico toscano – Leiva ha già trovato l'accordo con il Gremio e Luiz Felipe con il Betis, mentre Strakosha potrà firmare a zero con chi più lo convincerà – e sarà allora importante capire chi potrà sostituirli e chi potrà rinforzare un roster che sogna di tornare a prender parte alla Champions League. Vediamo insieme tutte le trattative di mercato della Lazio in questo calciomercato estivo 2022/23.

Calciomercato estivo Serie A: tabellone acquisti cessioni 2022

Il primo amore non si scorda mai

Sono ormai settimane – forse si potrebbe cominciare a contare in mesi – che Alessio Romagnoli viene dato a un passo dalla Lazio. L'attuale capitano del Milan, che lo scorso 22 maggio ha alzato al cielo la Coppa Campioni d'Italia che ai rossoneri mancava da oltre un decennio, ha raggiunto infatti la scadenza contrattuale ed è disponibile a firmare a parametro zero con una nuova squadra. Rispetto a una settimana fa, la situazione è evoluta solo a piccoli passi: Romagnoli – tifoso biancoceleste sin da bambino – avrebbe confermato la propria volontà di vestire la maglia della Lazio e per poter realizzare questo desiderio avrebbe anche accantonato un'offerta più ricca arrivata dal neopromosso Fulham. Alcune testate riportano che la distanza tra le parti si sarebbe assottigliata e consterebbe al momento di “soli” 300 mila euro tra richiesta e offerta, gap relativamente basso che può far pensare a una fumata bianca già nei prossimi giorni.

Direttamente connesso all'affare Romagnoli c'è senz'altro quello relativo a Francesco Acerbi. L'ex Sassuolo ha infatti rotto da tempo con la tifoseria capitolina e né il club né tantomeno il diretto interessato sembrerebbero intenzionati a rinnovare i propri voti coniugali. Anche in questo caso, però, i passi in avanti rispetto a quanto vi abbiamo raccontato la scorsa settimana non sono stati da gigante. Acerbi continua a essere accostato principalmente alle due squadre di Milano, con il ritorno di fiamma con il Milan che al momento parrebbe più quotato rispetto a un approdo all'Inter, dove ritroverebbe il suo vecchio allenatore Simone Inzaghi. Ciò che sembrerebbe essere evoluta – al ribasso – è invece la richiesta della Lazio per il via libera al suo trasferimento: con circa 4 milioni, il 34enne può lasciare la Capitale.

Il primo amore calcistico di Luis Alberto, invece, è quello che lo ha legato per ben otto anni – sin dal Settore Giovanile – al Siviglia. Di un suo addio alla Lazio si è parlato anche in altre finestre di mercato, come anche di un suo romantico ritorno in rojiblanco. Questa volta, però, le probabilità sembrerebbero leggermente maggiori. Lo spagnolo non si è calato al 100% nel sistema di gioco di Sarri e, pur mantenendo un certo livello prestativo nel corso della passata stagione, non è riuscito a mostrare il proprio talento allo stesso modo in cui aveva incantato sotto la guida di Inzaghi. La richiesta della Lazio orbita tra i 25/30 milioni di euro, la prima offerta del Siviglia avrebbe toccato i 16 milioni più bonus e sarebbe dunque momentaneamente stata rispedita al mittente. Il tavolo delle trattative è comunque ancora caldo e, se davvero Luis Alberto avesse deciso di tornare nella sua squadra del cuore, difficilmente i biancocelesti potrebbero evitarlo senza provocare dei contraccolpi. Chissà, dunque, se al prossimo derby di Siviglia Luis Alberto e Luiz Felipe non si ritroveranno l'uno di fronte all'altro.

Parlando di innamoramenti calcistici, non possiamo esimerci dal toccare il tasto rinnovi. Stefan Radu sarebbe infatti pronto a prolungare a 15 anni consecutivi la propria permanenza in biancoceleste, iniziata nel lontano 2008 e in procinto di essere estesa sino al 2023. Non ha lo stesso storico, ma un futuro ancora più lungo davanti a sé con la maglia della Lazio lo spagnolo Patric, vicino al rinnovo fino al 2027. Un prolungamento di contratto che non sarebbe particolarmente positivo per i capitolini è quello tra Dries Mertens e il Napoli: il belga era uno dei calciatori in lizza per completare il reparto offensivo al fianco di Immobile, ma sarebbe addirittura disposto a dimezzarsi lo stipendio pur di rimanere in azzurro ancora un po'. La coppia Ciro-Ciro sembra destinata a non esistere.

Denis Suarez e Mario Gila: nomi nuovi dalla Spagna

Rispetto alla scorsa settimana, due new entry nella lista della spesa della Lazio arrivano dalla penisola iberica. Per il centrocampo ci sarebbe Denis Suarez, classe '94 del Celta Vigo che secondo Mundo Deportivo avrebbe già reso nota la propria volontà di cambiare aria in vista della prossima stagione. Ora, però, bisognerà capire se vorrà cambiare totalmente ambiente, approdando per esempio in Italia, oppure semplicemente muoversi nel mercato interno della Liga, dove sarebbero pronte ad accoglierlo Betis, Espanyol e Villarreal. Ex Barcellona e Arsenal tra le altre, Suarez è un giocatore dinamico e molto duttile, che in carriera ha giocato da mezzala come da trequartista, ma anche come ala in un tridente d'attacco. Nel 2021/22 ha totalizzato 4 reti e 6 assist in 38 gare e al momento il suo valore di mercato si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro.

In difesa, invece, Romagnoli non è di certo l'unico indiziato per rinforzare un reparto che rimarrà appunto orfano della sua coppia titolare degli ultimi anni, composta da Luiz Felipe e Acerbi. Tra i nomi già circolati, è però recentemente spuntato anche quello di Mario Gila, che a gennaio era invece finito in orbita Sassuolo. Il 21enne centrale catalano è arrivato nella stagione 2018/19 al Real Madrid dall'Espanyol e con i Blancos ha giocato senza interruzione di continuità, seppur mettendosi alla prova principalmente con la formazione giovanile e poi con la seconda squadra. L'esordio coi grandi di Ancelotti è arrivato invece nel finale della stagione appena conclusa, proprio nella gara contro l'Espanyol che ha sancito definitivamente la vittoria del campionato da parte del Real. Si è inizialmente parlato per la Lazio del suo compagno di squadra Victor Chust, ma Gila sembra aver messo la freccia nelle preferenze del ds Tare, che vorrebbe il giocatore in prestito con diritto di riscatto. Al momento, la trattativa non si sarebbe ancora sbloccata completamente per la volontà espressa dai madrileni di inserire una clausola per la recompra.

Un altro nome nuovo, tornando alla mediana, sarebbe invece quello di Salvatore Esposito. L'omonimo dell'attore famoso per aver interpretato Genny Savastano in Gomorra ha da poco vissuto la sua prima avventura con la Nazionale maggiore guidata dal ct Mancini dopo una stagione da protagonista in Serie B con la SPAL, ma avrebbe puntati addosso gli occhi di mezza A. Alla lista si annoverano tra le altre Empoli, Napoli, Salernitana e Sassuolo. Con il contratto in scadenza nel 2023, il 21enne farebbe gola anche per una valutazione piuttosto bassa, di circa 3 milioni.

Le altre trattative

Andiamo con ordine. In porta Reina non ha dimostrato affidabilità nel corso della passata stagione e – con l'addio di Strakosha – Sarri deve assolutamente ricevere in regalo un nuovo portiere. Marco Carnesecchi sembra in cima alla lista, ma l'offerta di 12 milioni più bonus non avrebbe soddisfatto l'Atalanta, proprietaria del suo cartellino, che dopo l'ottima stagione in prestito alla Cremonese ne richiederebbe 18. Carnesecchi si è tra l'altro appena sottoposto a un intervento chirurgico alla spalla che lo terrà fuori ancora 3-4 mesi, e la Lazio spero di poter ricordare il favore fatto a parti invertite nel 2016, quando alla Dea furono scontati circa 3 milioni nell'affare Berisha, pur di accontentare il portiere albanese. Si può riaprire allora la pista che porterebbe a Guglielmo Vicario dell'Empoli, anche se Tare avrebbe fatto intendere che la sua prima scelta arriverebbe dall'estero: si tratta di Sergio Rico, rientrato al PSG dopo il prestito al Mallorca.

Romagnoli, Radu, Patric, Gila, Chust. In difesa – tra rinnovi e nuovi arrivi – abbiamo già citato diverse trattative, ma non finisce qua. Prosegue infatti l'interesse per Nicolò Casale dell'Hellas Verona, sul quale ci sono però anche Napoli e Monza, con i lombardi che avrebbero offerto circa 10 milioni agli scaligeri per il suo cartellino. Un contatto diretto tra Lotito e Setti di alcuni giorni fa, però, fa pensare che la trattativa sia tutt'altro che fuori discussione. Gian Marco Ferrari del Sassuolo compare tra le alternative, mentre in uscita Denis Vavro potrebbe portare un piccolo tesoretto al club: lo slovacco ha giocato da titolare la gara amichevole disputata ieri dal suo Copenaghen – dove ha disputato gli ultimi 6 mesi in prestito – contro il Silkeborg e la squadra danese sembrerebbe intenzionata a confermare il difensore tra le proprie fila corrispondendo circa 4 milioni ai capitolini. Rapido passaggio sui terzini: Hysaj non ha convinto, ma al momento non ha grandi offerte, mentre Lazzari non sembra incedibile, nonostante Sarri preferirebbe non doverne fare a meno. Nel caso di un'uscita, comunque, gli interessamenti dei biancocelesti si starebbero concentrando soprattutto sui candidati per la fascia mancina: Emerson Palmieri del Chelsea – con un passato alla Roma, ma anche nel Chelsea di Sarri – in pole, a seguire Fabiano Parisi dell'Empoli.

A centrocampo, oltre a Luis Alberto, preoccupano i tifosi soprattutto le sirene attorno a Sergej Milinkovic-Savic, che ormai suonano ininterrottamente da diverse sessioni di calciomercato. Come già successo in passato, le contendenti per il serbo non mancano soprattutto dall'estero, ma la richiesta di Lotito di circa 70-80 milioni di euro le scoraggia ancora una volta dall'affondare. Sarebbero state rispedite al mittente le proposte dall'Inghilterra di Newcastle e Arsenal, resta il Manchester United in corsa ma il sogno per il giocatore sembrerebbe essere quello di sbarcare nella capitale spagnola e vestire la maglia bianca del Real Madrid. In entrata, si valutano i profili di Ivan Ilic dell'Hellas Verona, che lo valuta circa 20 milioni, Luka Sucic del RB Salisburgo e Benjamin Borigeaud del Rennes.

Con Mertens che si allontana, Francesco Caputo rimane punto saldo del mercato biancoceleste per il ruolo di vice-Immobile. La permanenza di Jovane Cabral sembra più lontana rispetto a una settimana fa, mentre Vedat Muriqi potrebbe incredibilmente rientrare alla base dopo il prestito al Mallorca senza che sia scontato un suo successivo addio. Cederlo prima che siano trascorsi due anni dal suo arrivo alla Lazio (18 settembre 2020) significherebbe infatti dover restituire tutte le tasse risparmiate dal club grazie al Decreto Crescita. Per meno di 10-12 milioni, dunque, Lotito ha deciso di non privarsene. Lo sanno proprio i maiorchini, che si erano spinti sino a 8.


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