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Come cambia la Juventus con Di Maria: classe, esperienza e duttilità per Allegri

Manca ormai solo l’ufficialità per vedere l’esterno argentino in maglia bianconera: con lui il tecnico avrebbe un giocatore in grado di ricoprire più ruoli nel reparto offensivo

Dopo aver perso Dybala e Morata, la Juventus si sta muovendo molto sul mercato. D’altronde, i dirigenti bianconeri stanno cercando di regalare ad Allegri una rosa di tutto rispetto, con l’obiettivo di tornare subito a vincere – almeno in Italia – dopo due anni a dir poco complicati a livello di risultati e prestazioni.

Tra i tanti nomi che si fanno un po’ per tutti i ruoli, i due più altisonanti sono ovviamente da settimane quelli di Paul Pogba ed Angel Di Maria. Se per il centrocampista francese manca solo da stabilire il giorno del suo ritorno a Torino, per l’esterno argentino siamo ai dettagli burocratici. L’accordo tra le parti è ormai stato raggiunto, sia da un punto di vista economico che tecnico, ed ora manca praticamente solo l’ufficialità. “El Fideo” sta per sbarcare in Serie A, con destinazione Juventus.

Ci sarà dunque da divertirsi per mister Allegri, che oltre a Pogba avrà a disposizione anche un altro fenomeno. Di Maria è un giocatore esperto che vanta immensa classe, oltre che notevole duttilità dimostrata nel corso della sua incredibile carriera. Il ragazzo, ovviamente, non ha bisogno di ulteriori presentazioni.

Ecco quindi come potrebbe giocare la Juventus con l’argentino in campo. Dando per probabile un 4-3-3, sono tre le soluzioni tattiche più probabili.

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Di Maria come esterno destro d’attacco

Nel 4-3-3 di Max Allegri, la soluzione più probabile sarebbe quella di vedere Di Maria schierato largo a destra nel tridente offensivo. D’altronde, con il piede sinistro che si ritrova è in grado di fare praticamente ciò che vuole. Allargandosi sul fallo laterale – dove c’è meno traffico – sarebbe più libero di prendere palla tra i piedi ed accentrarsi sul suo piede preferito, per poi inventare e mandare in porta i compagni.

Inoltre, avvicinandosi all’area, ha tutte le capacità per far davvero male al portiere da una posizione di centro-destra. Il suo dribbling è veloce ed imprevedibile, ed una volta saltato l’uomo da lì son dolori un po’ per tutti.

Da esterno destro del tridente, a livello di fantacalcio, è probabile ipotizzare un maggior feeling con il gol. Per ovvie ragioni sarebbe infatti chiamato ad accentrarsi ed entrare dentro al campo, dove col suo dolce sinistro può andare dritto verso la porta.

Ovviamente la sua posizione in fascia dipenderà molto dai suoi futuri ed eventuali colleghi. Il titolare dall’altra parte sarà senza dubbio Federico Chiesa, che però può giocare abbastanza indifferentemente sia a destra che a sinistra. Probabilmente Allegri deciderà di volta in volta, a seconda degli uomini a disposizione e degli avversari che si troverà di fronte.

Discorso diverso invece se il numero 22 bianconero dovesse essere assente, come sarà ad esempio forse per le primissime giornate – ancora alle prese con l’operazione. In quel caso, alto a destra potrebbe tornare molto utile Cuadrado, con un conseguente dirottamento a sinistra per Di Maria.

 

Di Maria come esterno sinistro d’attacco

Altra opzione molto valida è infatti quella di vederlo sempre nel tridente offensivo, ma schierato largo sulla corsia di sinistra. Questo cambierebbe relativamente poco, ma è comunque un modo di giocare e di rendere diverso.

Sul suo lato forte, Di Maria sarebbe portato a cercare maggiormente l’esterno del campo, soprattutto nel dribbling. Ciò significa che la sua prima idea sarebbe quella di mettere in mezzo il pallone per la testa dei propri compagni, invece che accentrarsi sul destro e calciare in porta. In termini di fantacalcio, questo si tramuta – teoricamente – in meno gol ma più assistenze.

Anche questo è un ruolo che ha già fatto tantissime volte in carriera. Dal Real Madrid al Manchester United, dal Paris Saint Germain alla Nazionale Argentina. E sempre con risultati eccellenti.

Ovviamente, come anticipato sopra, la sua fascia di competenza dipenderà anche dai compagni di squadra. Senza Chiesa, diventa proprio l’argentino il favorito per ricoprire il ruolo di esterno offensivo a sinistra – a maggior ragione dopo le partenze di Bernardeschi e, soprattutto, di Alvaro Morata. Di certo quello non è un ruolo per Cuadrado, né per Kean. Da capire però quello che accadrà sul mercato.

 

Di Maria come mezzala di qualità a centrocampo

Infine, l'ultima è un'idea molto più estrema e decisamente più offensiva. Conoscendo Allegri, quindi, sembra poter essere solo una soluzione in situazioni d’emergenza, a livello di uomini e di risultato. Soprattutto dopo l’imminente arrivo di Pogba lì in mezzo.

Di Maria schierato come mezzala di centrocampo – destra o sinistra – farebbe gola a tanti. Innanzitutto perché porterebbe maggior estro e qualità a centrocampo, proprio nella zona in cui la Juventus nelle ultime due stagioni ha fatto più fatica; in secondo luogo, perché permetterebbe al tecnico livornese di schierare un giocatore offensivo in più nel tridente.

In ogni caso, anche questo è un ruolo che Di Maria conosce molto bene – nonostante l’abbia ricoperto qualche anno fa, con una condizione fisica diversa. Glielo cucì addosso proprio Carlo Ancelotti, nella stagione in cui il Real Madrid vinse la decima Champions League contro l’Atletico in finale. In quell’occasione, con il tridente formato da Cristiano Ronaldo-Benzema-Bale, Di Maria si adattò da mezzala sinistra del centrocampo a 3, e fu la svolta.

La Serie A è ovviamente un campionato diverso, più fisico e tattico rispetto alla Liga, ma “El Fideo” è pur sempre “El Fideo”. All’occorrenza, Allegri potrebbe schierarlo anche lì.


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