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Fantacalcio, come cambia l’Hellas Verona con il nuovo allenatore Cioffi

Verona

Nella giornata di oggi è arrivata l'ufficialità di una notizia ricorrente dalla fine della stagione 2021/2022 di Serie A: Gabriele Cioffi è il nuovo allenatore dell'Hellas Verona. In particolare, come si evince dal comunicato apparso sul sito del club gialloblù: “Hellas Verona FC comunica di aver affidato la conduzione tecnica della Prima Squadra a Gabriele Cioffi, che si è legato al Club gialloblù sino al 30 giugno 2024. […] Hellas Verona FC rivolge a mister Gabriele Cioffi, e a tutti i componenti del suo staff, un caloroso benvenuto e gli augura buon lavoro”. Una scelta sicuramente coraggiosa quella del presidente Maurizio Setti, quando tifosi e addetti ai lavori si aspettavano una riconferma di Igor Tudor, artefice di un ottimo campionato con la propria squadra. Allo stesso tempo il compito di guidare gli scaligeri è stato affidato a un tecnico che ha dimostrato di poter dire la sua in massima serie. Analizziamo insieme, perciò, la carriera del tecnico di Firenze e come cambia con lui in panchina l'Hellas Verona, con i conseguenti risvolti in ottica fantacalcio.

La carriera di Gabriele Cioffi: tanta gavetta e l'occasione in Serie A

Prima dell'exploit sulla panchina dell'Udinese, Gabriele Cioffi ha vissuto una prima parte di carriera come difensore di tante realtà di provincia, sfiorando prima la Serie A col Mantova e giocandola poi col Torino. Appesi gli scarpini al chiodo ha iniziato una nuova vita in panchina, prima come vice di Daniele Tacchini al Carpi e poi come allenatore del Gavorrano. In seguito inizia il proprio viavai in giro per il mondo, con prima tappa in Australia, all’Eastern United, seguita dall'Inghilterra, in veste di collaboratore tecnico dei centri estivi dell’Aston Villa. Nel mezzo una nuova parentesi nostrana, alla guida della formazione Berretti del Südtirol, prima di collaborare ad Abu Dhabi, all’Al-Jazira, come assistente di Henk ten Cate: qui vince la Coppa del Presidente degli Emirati Arabi Uniti e raggiunge la fase a gironi della Champions League Asiatica.

Prima del ritorno definitivo in patria le ultime tappe del suo peregrinare professionistico sono ancora una volta l'Inghilterra e Abu Dhabi, prima come vice di Gianfranco Zola al Birmingham City, in Championship, poi all’Al Dhafra, e infine al Crawley Town, in quarta serie inglese, dove riesce a ottenere sempre importanti risultati. Negli ultimi anni, come noto, Cioffi diventa vice di Luca Gotti all’Udinese, con i bianconeri che raggiungono l’obiettivo salvezza al termine della stagione 2020/2021. Il tutto prima di prendere proprio nel dicembre 2021 il posto dell'ex collaboratore di Maurizio Sarri al Chelsea. Sotto la sua gestione i friulani cominciano a esprimere un calcio spettacolare, riuscendo a mettere in difficoltà anche le compagini più blasonate, conquistando così la salvezza con ampio anticipo e il dodicesimo posto in classifica.

Gabriele Cioffi all'Hellas Verona: cosa cambia al fantacalcio

Come accennato, la decisione di affidare la panchina dell'Hellas Verona a Gabriele Cioffi, alla sua prima vera e propria esperienza in panchina in Serie A da inizio stagione, rappresenta un rischio calcolato da parte della proprietà. Il tecnico toscano, infatti, nell'esperienza a Udine non si è discostato dal modulo utilizzato dal proprio predecessore, ovvero il 3-5-2, ormai comune a diverse realtà del panorama italiano ed europeo, compresa proprio la compagine scaligera. Nelle ultime tre stagioni, infatti, con Ivan Juric prima e Igor Tudor poi l'Hellas Verona ha trovato il proprio equilibrio con questo schieramento tattico, cambiando pochi interpreti ma mantenendo sempre la stessa filosofia di gioco, votata alla compattezza e all'aggressività contro qualsiasi avversaria. Lo stesso tecnico croato ha accumulato 8 punti in più del proprio predecessore e connazionale, ma non è mai riuscito a combattere per posizioni di classifica che garantissero un posto in Europa.

Affidando la panchina a Gabriele Cioffi, pertanto, l'ambizioso obiettivo del patron Setti è proprio quello di costruire una squadra che possa fare meglio dello scorso anno e continui a mantenere il proprio ruolo di mina vagante anche per le avversarie sulla carta più forti. Tuttavia occorrerà condurre una campagna acquisti all'altezza, e in tal senso anche in ottica fantacalcio la rosa gialloblù è tutta ancora da decifrare. Tutto dipenderà, infatti, anche dal futuro di alcune pedine importanti come il capocannoniere Giovanni Simeone, i trequartisti Gianluca Caprari e Antonin Barak e i centrocampisti Ivan Ilic e Adrien Tameze, ambiti da diverse squadre italiane ed estere. In caso di loro partenza sarà necessario trovare altri elementi che si integrino bene col resto dei titolari, con gli esterni Marco Davide Faraoni e Darko Lazovic, su tutti, a dettare i tempi del gioco veneto in fase offensiva e difensiva. A Cioffi e al proprio staff, invece, il compito di mantenere l'ambiente compatto e di fornire i mezzi umani e tecnici necessari al perseguimento dell'obiettivo succitato.


Laureato in Giurisprudenza presso l'Università della Calabria - UNICAL. Appassionato di calcio, cinema e tecnologia. Datemi una notizia e ve la approfondirò, con oggettività e in fede (calcistica e non solo).

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