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Nations League, Germania-Italia 5-2: notte fonda per gli azzurri, in gol Gnonto

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Sconfitta devastante per l'Italia, che perde il primo posto nel girone 3 della Lega A in favore di Ungheria e Germania: vincono i tedeschi 5-2

Finisce male per l'Italia la quarta partita del girone 3 della Lega A di Nations League. Dopo la vittoria casalinga con l'Ungheria e i due pareggi all'andata con Inghilterra e proprio Germania, stavolta i tedeschi si impongono davanti ai propri tifosi. A Monchengladbach, vince infatti la squadra di Flick per 5-2. Gol della bandiera del giovane Gnonto e di Bastoni nel finale.

Unica nota positiva sono i nuovi esordi per il ct Mancini. Ai tanti ragazzi giovani che hanno esordito negli ultimi giorni, si sono aggiunti questa sera anche Caprari, Scalvini e Luiz Felipe. Dopo questo cocente ko che costa la testa del girone (ora l'Italia è terza in classifica), i nostri giocatori andranno in vacanza e si ritroveranno a fine settembre, quando si disputeranno le ultime due gare di Nations League.

 

Germania-Italia 5-2: risultato e tabellino

Germania (4-2-3-1): Neuer; Klostermann, Sule (dall'86 Tah), Rudiger, Raum; Gundogan (dall'87 Stach), Kimmich; Hofmann (dal 63′ Gnabry), Muller (dal 74′ Musiala), Sané; Werner (dal 64′ Nmecha). All. Hans Flick

Italia (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Mancini (dal 77′ Scamacca), Bastoni, Spinazzola (dal 65′ Dimarco); Frattesi (dal 46′ Scalvini), Cristante, Barella; Politano (dal 43′ Luiz Felipe), Raspadori (dal 46′ Caprari), Gnonto. All. Roberto Mancini

Gol: Kimmich al 10′, Gundogan al 45'+2 (R), Muller al 51′, Werner al 67 e al 68′, Gnonto al 78′, Bastoni al 90'+3

Assist: Raum, Gnabry, Dimarco

Ammoniti: Rudiger, Sané

Espulsi: –

Germania-Italia 5-2: il racconto del match

Prima nel girone al fischio d'inizio, l'Italia cerca fin da subito di imporsi e di dimostrare perché l'estate scorsa si è laureata Campione d'Europa. Gli azzurri propongono il loro solito fraseggio senza paura, mostrandosi fin dai primi minuti pericolosi con un ispirato Raspadori. Al 10′ però, a passare in vantaggio sono i padroni di casa della Germania. Werner lavora bene un pallone spalle alla porta all'interno dell'area di rigore, l'appoggia sulla sinistra a Raum che mette in mezzo un pallone molto interessante: male la difesa italiana, che lascia passare la palla e regala troppo spazio a Kimmich, il quale si inserisce con tempismo, la stoppa e batte Donnarumma sotto le gambe. Col passare dei minuti, i tedeschi diventano padroni del gioco e del campo, mentre i ragazzi di Mancini accusano un po' la pressione. La squadra di Flick attacca alta e non permette all'Italia di impostare con tranquillità e qualità da dietro: le azioni offensive sono poche da parte degli azzurri.

Al 32′, azione clamorosa della Germania, fatta di palla avanti e palla indietro come se fosse un allenamento: lancio lungo dalla difesa, sponda di testa di Sané per Werner che, al limite dell'area, raccoglie e allarga sulla destra per Hofmann, il quale però sul diagonale si fa ipnotizzare da Donnarumma a colpo sicuro. Poco dopo prova di rispondere Barella, che però calcia male alto dal limite dopo la bella giocata di Calabria dalla destra. Al 39′ Muller trova Sané tra le linee, il quale però col sinistro scalda solo i guanti a Donnarumma. Al 40′ tocca Werner calciare in porta, anche lui da buona posizione all'interno dell'area; ma il numero 1 azzurro risponde ancora presente. Durante il recupero, Bastoni rovina addosso ad Hofmann in area di rigore: per l'arbitro non ci sono dubbi ed è tiro dal dischetto. Dagli 11 metri, Gundogan batte Donnarumma e raddoppia per la Germania. Il primo tempo finisce 2-0 a favore dei padroni di casa, quasi come se fosse un tiro al bersaglio.

Una nazionale italiana del tutto sperimentale rientra in campo nella seconda frazione col giusto piglio. In pochi secondi, calcia due volte fuori Cristante, prima di sinistro dal limite e poi di destro da più lontano. L'Italia pressa alto e la Germania preferisce mantenere inizialmente un atteggiamento più prudente. In maniera un po' casuale, però, al 51′ arriva il terzo gol tedesco: palla messa in mezzo dalla sinistra e dopo un tocco di Spinazzola arriva sul destro di Muller, che di prima batte facilmente Donnarumma. Col passare del tempo, la formazione di Mancini prova comunque di giocare ma la Germania si diverte ed ogni volta che sale in avanti rischia di far male. Molto positivo l'ingresso in campo di Scalvini e Caprari entrambi esordienti, così come il solito apporto guerriero in mezzo al campo di Barella.

Al 67′, però, la Germania domina e segna il quarto gol. Gran palla d'esterno di Muller per Gnabry sulla sinistra, che mette in mezzo un cioccolatino solo da scartare per Werner. 4-0 Germania e Italia che non ne ha proprio più, ne fisicamente né mentalmente. Infatti, neanche il tempo di rientrare a centrocampo e gli azzurri prendono il quinto: erroraccio coi piedi di Donnarumma e Werner tutto solo insacca ancora col mancino. Al 78′, in una situazione a dir poco complicata, trova però la prima gioia personale il giovanissimo Gnonto: sul tiro di Dimarco, Neuer non trattiene e il numero 11 ribadisce in rete da due passi. Gol allo scadere anche per Bastoni di testa da calcio d'angolo. Notte fonda comunque per l'Italia, che perde malissimo in Germania e scende al terzo posto del girone di Nations League dietro anche all'Ungheria.


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